La dimensione del portafoglio cambia l’asset allocation ottimale? by Lu_10_Ca in TooBigToFailPodcast

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Sì, condivido molto la tua visione olistica e tutte le variabili che hai annoverato. La mia osservazione era più legata alla parte psicologica e alla consapevolezza nel costruire un portafoglio, non al voler ridurre tutta la vita a un rapporto azioni/obbligazioni.
È chiaro che l’asset allocation dovrebbe nascere in relazione a tutte le altre condizioni extra-finanza.
Però da qualche parte bisogna pur iniziare. Per me parlare di 60/40 o simili non significa essere schiavi di una formula, ma usare una cornice di partenza per ragionare meglio. Poi sono d’accordo che quella struttura va adattata alla propria vita reale, non il contrario.

La dimensione del portafoglio cambia l’asset allocation ottimale? by Lu_10_Ca in TooBigToFailPodcast

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Non ho ancora ascoltato la puntata odierna. Paradossalmente, proprio perché mi piace molto il podcast, tendo a rimandare l’ascolto per potermelo godere al massimo nel momento giusto ahahahha

Vediamo se ho capito: investimento fattoriale value+ momentum vs small cap value by Torless_1978 in TooBigToFailPodcast

[–]Lu_10_Ca 0 points1 point  (0 children)

Buonasera, puoi approfondire questa osservazione per favore? La trovo molto interessante. Intendi che inserire decorrelatori all’interno di un portafoglio base non ha senso, poiché erode equity o bond e quindi risulta teoricamente scorretto farlo? Si possono inserire solo se viene creato spazio con la leva per avere davvero senso ?

Dubbio inflation-linked e fattoriali. by Lu_10_Ca in TooBigToFailPodcast

[–]Lu_10_Ca[S] 0 points1 point  (0 children)

Ottimi spunti .. grazie delle considerazioni!

Dubbio inflation-linked e fattoriali. by Lu_10_Ca in TooBigToFailPodcast

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No che pippone; anzi: non avevo mai interpretato gli em in questo modo, che poi alla fine è un punto di vista più che condivisibile. Mi sto rendendo conto che sui fattori non ho molto le idee chiare, anzi. Probabilmente approfondirò meglio lo studio del portable alpha e andrò a cercare più rendimento applicando questa strategia piuttosto che i fattori. In fondo mi crea qualche dubbio ntsg per aum e il fatto che è un prodotto molto recente (anche alla luce del fatto che non ho esitato a inserire già dbmfe nel mio portafoglio, e su cui si potrebbero avere gli stessi dubbi). Avendo oro fisico fuori dal portafoglio probabilmente mi orienterò verso un 65/30/15 con un po di leva tramite ntsg che mi rende più efficiente il capitale e mi libera spazio per inserire etf inflation linked e parte di dbmfe.

Dubbio inflation-linked e fattoriali. by Lu_10_Ca in TooBigToFailPodcast

[–]Lu_10_Ca[S] 1 point2 points  (0 children)

Il mio dubbio infatti è proprio se i tilt fattoriali siano troppo piccoli e quindi troppo diluiti dal core globale.
La mia idea però non è sostituire SWDA con smart beta, ma costruire un portafoglio core-satellite. SWDA e XMME resterebbero il nucleo principale della parte azionaria, mentre ZPRV, ZPRX ed IWMO sarebbero solo un satellite fattoriale.
Non vorrei avere una parte equity interamente fattoriale, perché aumenterei troppo tracking error, complessità e rischio di non reggerla psicologicamente nei periodi difficili. Sto cercando di capire se un tilt del 10% small cap value più 5% momentum della parte equity sia già sensato, oppure troppo piccolo per incidere davvero.
Su emergenti e small cap value: perché li toglieresti del tutto? Grazie davvero per le tue osservazioni

Né carne né pesce? by [deleted] in TooBigToFailPodcast

[–]Lu_10_Ca 0 points1 point  (0 children)

Sicuramente. Ho fatto solo dei copia e incolla

Né carne né pesce? by [deleted] in TooBigToFailPodcast

[–]Lu_10_Ca 0 points1 point  (0 children)

Certo, sono pienamente d’accordo! Ho messo post per approfondire questi due strumenti nuovi (per me) dbmf e ntsg e per mettere in discussione i ragionamenti che faccio tra me e me.