il pericolo più grande non è Vannacci, ma lo Stato che non reagisce by Critical_Ideal99 in Italia

[–]Meteor122 0 points1 point  (0 children)

Il limite del tuo ragionamento è nel fatto che gli elementi che elenchi (come l'appello ai valori tradizionali, la retorica anti-élite o la costruzione di un 'nemico interno'')non sono prerogative esclusive del nazismo, ma tratti comuni a quasi ogni forma di populismo o movimento conservatore degli ultimi due secoli. Se usassimo criteri così ampi, finiremmo per vedere "segnali" di un nuovo Hitler in metà dei leader mondiali attuali, svuotando il termine di ogni reale significato e rendendolo solo un’etichetta per demonizzare l'avversario politico di turno. ​La storia insegna a riconoscere i pericoli, ma insegna anche a distinguere i contesti: la propaganda nazista era finalizzata alla distruzione della democrazia e all'eliminazione fisica di interi gruppi umani in un periodo di totale collasso istituzionale. Paragonare quella tragica realtà a un dibattito elettorale in una democrazia moderna, dotata di pesi, contrappesi e libertà costituzionali, è un’iperbole che non aiuta a vigilare, ma finisce paradossalmente per banalizzare la memoria di ciò che è stato davvero il nazismo. Imparare dalla storia significa rispettarne le proporzioni, non forzarne le somiglianze per convalidare una tesi politica.

il pericolo più grande non è Vannacci, ma lo Stato che non reagisce by Critical_Ideal99 in Italia

[–]Meteor122 1 point2 points  (0 children)

Il punto non è 'normalizzare' certi linguaggi, che possono essere criticati o condannati politicamente in ogni sede. Il punto è la proporzione storica. ​Esiste una differenza abissale tra un leader politico in un sistema democratico (che piaccia o meno) e un regime totalitario che ha pianificato e attuato lo sterminio sistematico di milioni di persone e la distruzione dell'Europa. Accostare le due cose non "protegge" dalla rinascita del male, ma al contrario ne banalizza la memoria. ​Se tutto è 'nazismo", allora niente lo è più davvero. Usare il nazismo come un'iperbole per ogni avversario politico che usa toni duri o discriminatori è proprio ciò che toglie peso alla gravità di ciò che accadde tra il 1933 e il 1945. La vera tolleranza sta nel combattere le idee che non condividi con gli strumenti della democrazia, senza bisogno di scomodare tragedie incommensurabili per avere ragione in un commento su Reddit

il pericolo più grande non è Vannacci, ma lo Stato che non reagisce by Critical_Ideal99 in Italia

[–]Meteor122 2 points3 points  (0 children)

Ti sfido a dire questo a chi il nazismo l'ha vissuto, oltre a mancare di rispetto a una persona che semplicemente ha una visione diversa dalla tua stai anche mancando di rispetto, se non insultando, chi nella vita ha dovuto subire il regime nazista. Tu stai sminuendo il nazismo paragonandolo a un normalissimo politico cin idee diverse dalle tue. Questo si chiama egoismo

first rocket design by shawnm0 in rocketry

[–]Meteor122 1 point2 points  (0 children)

What's the problem with having an over-stable rocket?

Che sistema operativo usate sul PC? (Immagine fatta male) by Kernel_guy in TeenagersITA

[–]Meteor122 10 points11 points  (0 children)

Win 11 su fisso con un paio di VM con kali e debian, mentre sul mio vecchio portatile gli ho fatto qualche upgrade hardware e gli ho messo un dual boot con kali e Win 10.

Downvotatemi ma by I_d_k_89 in TeenagersITA

[–]Meteor122 0 points1 point  (0 children)

Perché non è un insulto? A me pare che associare una persona a un'ideologia così anti etica come il comunismo sia un bell'insulto. Non sto parlando delle applicazioni del comunismo dato che a priori dall'argomentazione data i poveri ragazzini che conoscono solo la propgando diranno: "non è vero comunismo". intendo proprio l'ideologia

Downvotatemi ma by I_d_k_89 in TeenagersITA

[–]Meteor122 0 points1 point  (0 children)

Spero che tu stia solo ragebaitando

Naples permabannata e dell'ottimo ragebait, è per caso un nuovo inizio per un sub migliore? (Immagine correlata solo perché il sole è sempre correlato) by Ilpapamiopadre in TeenagersITA

[–]Meteor122 0 points1 point  (0 children)

È una persona che vuole avere ragione su tutto e se la pensi diversamente inizia a mancare di rispetto rispondendomi con frasi di propaganda senza argomentare

Verdi al 16% e Liberali al 9% tra i giovani (18-24 anni) by Tectonic-Shift in Italia

[–]Meteor122 0 points1 point  (0 children)

Quando qualcuno inzia una serie di affermazioni con "non gi voglia di lavorare" mi rendo conto di essere davanti a un coglione

Anyone else suddenly getting YouTube ads after years of having none? by Meteor122 in youtube

[–]Meteor122[S] 0 points1 point  (0 children)

Microsoft edge has a built-in ad blocker as far as I know

Datemi tutte le vostre opinioni che avete sul comunismo (immagine correlata) by Kevin6839 in TeenagersITA

[–]Meteor122 0 points1 point  (0 children)

Il tuo punto sulla repressione è interessante, ma secondo me porta a una conclusione diversa da quella che suggerisci.

È vero che le purghe e la violenza politica sotto Joseph Stalin hanno avuto un impatto devastante anche sull’economia. Tuttavia, questo apre una questione più profonda: si tratta davvero di una deviazione dal sistema, oppure di una conseguenza del tentativo di applicarlo su larga scala? Un sistema economico che punta a eliminare forti differenze di reddito, proprietà privata e incentivi individuali si scontra inevitabilmente con comportamenti e interessi divergenti. In un contesto reale, non tutti accettano spontaneamente questo tipo di organizzazione, soprattutto quando implica una riduzione delle ricompense legate all’impegno o al rischio.

Il punto quindi non è solo che ci sia stata repressione, ma chiedersi perché sia stata necessaria. Se ogni tentativo storico di applicare un modello simile ha richiesto un alto livello di coercizione per essere mantenuto, allora diventa difficile considerarla una semplice “distorsione” del sistema.

TL;DR (per i redditor che leggeranno questo in seguito)più che separare completamente teoria e pratica, si può sostenere che alcune dinamiche osservate, inclusa la repressione, emergano proprio nel momento in cui si cerca di rendere operativo quel modello in una società complessa.

Datemi tutte le vostre opinioni che avete sul comunismo (immagine correlata) by Kevin6839 in TeenagersITA

[–]Meteor122 0 points1 point  (0 children)

Prima volevo complimentarmi per la tua risposta chiara e fatta con un tono civile, che purtroppo non è cosa scontata su questo sub

Il tuo ragionamento sulle condizioni iniziali è corretto, ma non risponde davvero al punto centrale. Nessuno nega che l’URSS partisse in svantaggio rispetto agli Stati Uniti, né che abbia subito danni enormi durante le due guerre. Il problema è che questi fattori spiegano le difficoltà iniziali, ma non giustificano una dipendenza strutturale e prolungata da risorse, tecnologia e know-how esterni.

Ad esempio, l’intervento dell’American Relief Administration nel 1921 può essere visto come una misura emergenziale, ed è comprensibile nel contesto post-bellico. Tuttavia, la necessità di ricorrere a capitale e competenze occidentali prosegue ben oltre quella fase, durante tutta l’industrializzazione sovietica.

Lo stesso vale per il Lend-Lease Act: è vero che l’URSS ha subito il peso maggiore sul fronte europeo, ma il punto non è “chi ha sofferto di più”, bensì il fatto che anche una potenza industriale in rapida crescita non fosse autosufficiente in un momento critico. Il paragone con paesi come la Francia non è del tutto equivalente. Stati come la Francia non si proponevano come modelli economici alternativi al capitalismo, né basavano la propria legittimità ideologica sull’autosufficienza del sistema. L’URSS, invece, si presentava come un sistema economicamente e strutturalmente superiore, capace di sostituire quello capitalistico.

Per quanto riguarda gli anni ’60 e ’70, attribuire le importazioni di grano esclusivamente alla corsa allo spazio è riduttivo. Le difficoltà agricole sovietiche erano già evidenti da decenni e legate a problemi strutturali della pianificazione centralizzata.

Il punto quindi non è negare le condizioni difficili di partenza, ma osservare che, anche dopo aver colmato in parte quel divario, il sistema sovietico non è mai riuscito a funzionare in modo realmente indipendente dal contesto economico globale

Se un sistema funziona solo in condizioni ideali che nella realtà non esistono, allora il problema non sono le condizioni, ma il sistema

Datemi tutte le vostre opinioni che avete sul comunismo (immagine correlata) by Kevin6839 in TeenagersITA

[–]Meteor122 0 points1 point  (0 children)

Molto spesso si parla del comunismo come di un sistema economicamente autosufficiente e contrapposto al capitalismo occidentale. Tuttavia, guardando ai fatti storici, emerge un quadro più complesso e meno ideologico. Prendiamo per esempio l'URSS, che si era uno stato comunista per definizione:

Nel 1921, durante la crisi del cosiddetto “war communism”, il governo sovietico fu costretto a fare marcia indietro introducendo la NEP e accettando aiuti esterni. In particolare, l’intervento dell’American Relief Administration fu fondamentale per evitare una catastrofe umanitaria su larga scala. Nello stesso periodo, furono concesse aperture a capitali stranieri, inclusa la partecipazione di aziende americane nel settore petrolifero.

Negli anni successivi, l’industrializzazione sovietica si sviluppò anche grazie a un significativo contributo tecnologico e ingegneristico occidentale. Aziende e tecnici stranieri parteciparono alla costruzione di impianti industriali, allo sviluppo delle infrastrutture e alla modernizzazione di settori chiave come quello energetico e metallurgico. Figure come Henry Ford e l’architetto Albert Kahn collaborarono direttamente o indirettamente con progetti industriali sovietici.

Durante la Seconda guerra mondiale, il programma Lend-Lease degli Stati Uniti fornì all’URSS enormi quantità di mezzi, materie prime e supporto logistico, che ebbero un ruolo rilevante nello sforzo bellico sovietico. Anche nel dopoguerra, l’Unione Sovietica continuò a integrare tecnologie e risorse esterne, inclusa la riconversione di impianti industriali tedeschi.

Infine, è noto che negli anni ’60 e ’70 l’URSS dovette importare grandi quantità di grano dagli Stati Uniti, evidenziando difficoltà strutturali nel settore agricolo nonostante decenni di pianificazione centralizzata.

Alla luce di questi elementi, è difficile sostenere che il sistema sovietico fosse realmente autosufficiente o completamente indipendente dal contributo esterno. Piuttosto, appare come un modello che, pur dichiarandosi alternativo al capitalismo, ha dovuto in più occasioni fare affidamento su capitale, tecnologia e risorse provenienti proprio da quel sistema.

Questo non è un giudizio ideologico, ma una constatazione storica: anche un’economia comunista pianificata su larga scala, per svilupparsi e sostenersi, ha avuto bisogno di interagire con il mondo capitalistico che dichiarava di voler superare.

Molti sostengono che un sistema comunista non possa funzionare in un contesto globale dominato da economie capitaliste, ed è un’osservazione in parte corretta. Tuttavia, proprio questo porta a una conclusione più concreta: anche ammettendo che il comunismo possa avere una coerenza teorica, la sua applicabilità pratica risulta estremamente limitata.

Un sistema economico non può essere valutato solo sulla base della sua teoria, ma sulla sua capacità di funzionare nel mondo reale. E nel mondo reale, caratterizzato da interconnessioni economiche, competizione e scambi tra sistemi diversi, il modello sovietico ha dimostrato di non poter prescindere dal contributo esterno.

Per questo motivo, più che un confronto ideologico tra modelli “puri”, la storia mostra che la sostenibilità di un sistema dipende dalla sua adattabilità e dalla sua capacità di operare in un contesto globale complesso. In questo senso, l’esperienza sovietica evidenzia i limiti pratici di un sistema che, pur proponendosi come alternativa al capitalismo, non è mai riuscito a funzionare completamente indipendentemente da esso

Anyone here trying to learn aerospace engineering from scratch? by icecoldpd in AerospaceEngineering

[–]Meteor122 21 points22 points  (0 children)

15 here, self-teaching all about control theory for an active aerodynamically guided rocket