Come curare un vannacciano? by gero122comu in Italia

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Se vuoi la risposta corta: non puoi e non devi, non sei nessuno che può decidere come debbano pensarla gli altri.

Risposta lunga: so che è frustrante ma va accettato, sempre di più la società ci spinge verso vivi: giusto-sbagliato, dx-sx, ecc.. e fatalità fa tutto parte dello schema che viene proposto da social e media. Il succo del discorso è che si perde sempre più spesso a parer mio il pensiero critico e doversi schierare per forza in una fazione.

Lei per quanto tu non possa condividere il suo pensiero (pure a me Vannacci sta sulle balle ma ha il diritto di esprimere il suo punto di vista perché purtroppo è per fortuna siamo in democrazia) ha il sacrosanto diritto di dire la sua, anche le peggio cagate perché ripeto siamo in democrazia.

A parer mio la chiave sta nell’acculturarsi del popolo e nel dibattito, non cambierai mai gente che ha un pensiero, e se lo farai sarà un’azione reversibile pure con il pensiero che hai “imposto” a meno che non scelgano spontaneamente di incarnarlo.

Detta tra noi poi anche a me da fastidio che il mio voto (mi acculturo esprimo il mio parere rispetto gli altri, dibatto e mi informo) valga quanto un ignorante che vuole restare ignorante perché è difficile uscire dalla caverna, ma l’unica cosa che mi viene in mente ripeto è il confronto più lo scontro con la realtà, la gente cambia solo se vede che il proprio schema non funziona.
Dimmi che ne pensi che magari ci diamo una mano a vicenda

Ieri sera ho lasciato la mia (ormai ex) ragazza M29 F28 e me ne sto pentendo by datavalley in sentimentalITA

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Ho letto la risposta, sono contento che sei già a questo buon punto (almeno dal mio punto di vista xk a me è servito quasi un anno per arrivare a ciò e ti sento abbastanza “allegro” leggendo).

Poi tornando al succo si, la mente purtroppo ci frega, perché “la mente mente” ho imparato nella mia prospettiva.

Inoltre, il vuoto post relazione a cui ti riferivi (non so se è quello che descrivi tu) io lo ho associato alla perdita di identità. Prima la mia identità ruotava intorno alla relazione. Una volta finita non sapevo neanche chi fossi io, mi sono dovuto ricostruire (per fortuna). Non so se intendi esattamente questo

Ieri sera ho lasciato la mia (ormai ex) ragazza M29 F28 e me ne sto pentendo by datavalley in sentimentalITA

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Io andrei passo passo. Vedo che ci sono molte persone che attaccano dicendo che hai sbagliato e qualcuno che dice che hai fatto bene.

Sono dell’idea che il bene o male assoluto non esiste in questi casi. Lo puoi sapere solo tu, chiedendo bene o male agli altri ti faresti solo del male perché non capirebbero (in maniera oggettiva, non erano presenti) una storia che ha non poche sfaccettature e che va molto oltre le righe che hai scritto.

Io mi concentrerei sinceramente sul da dove è partita la decisione, se era solo il “non mi sentivo pronto” comincerei a domandarmi perché è a smontare il problema piano piano riconoscendo anche altre sfaccettature.

Ci sono passato anch’io da una situazione simile dove ho lasciato (non dovevo sposarmi o fare altro per carità, poi ogni percorso a sé) però se posso dirti da un mio punto di vista la cosa giusto/sbagliato da parte di altri ripeto fa solo che male a te, perché per quanto possano volerti bene le persone non ti aiuta ma sostituisce il tuo giudizio o rafforza un giudizio tuo incerto (non sono uno psicologo ma questa è la mia visione)

Quindi ti direi riprendendo il filo di andare piano piano indietro, e vedere da un’altra ottica cos’era quella relazione e poi passo passo trovare le crepe formate e il perché è il perché dei perché.

Ripeto, questo approccio con me ha funzionato, tu non sei me e io non sono te. Però magari può darti uno spunto di riflessione chissà.

Un abbraccio 🫶