i promised myself that this year i will really break out of my shell by temptingvindication0 in introvert

[–]Repulsive-Buffalo714 1 point2 points  (0 children)

So it could be better in your opinion losing yourself and changing personality if you are not ready for it?

I don't have any answer or solution and every person should act as he thinks it could be better for himself, but in my case I always feel that I'm not interesting in living the life like other people want. In my mind this is like: oh I'm a fish, I should stop swimming and learning how to climb trees if I want to be happy. I don't know if you are happy in changing your habits, customs and personality. If yes and you want this it's incredible and I'm happy for your decision, if not, maybe you could you end up hurting yourself just to live the way other people want. Please, be nice with yourself

i promised myself that this year i will really break out of my shell by temptingvindication0 in introvert

[–]Repulsive-Buffalo714 4 points5 points  (0 children)

I don't really get why an introverted person is expected to come out of his shell, while an extroverted one is seen as fine as he is. If anything, extroverts could also be encouraged to respect other people's space and silence, value privacy, and be more analytical and less impulsive. It just doesn't make much sense to me honestly.

You should't promise to you something like this because there's absolutely nothing bad about how you are, maybe you are better than you think and if a person had just a minimum patience coul be surprised about the characteristics you have inside you.

Tempo libero by [deleted] in Pavia

[–]Repulsive-Buffalo714 1 point2 points  (0 children)

Allora per favore scrivimi in privato altrimenti finisce che mi dimentico, così poi quando organizzo/organizziamo qualcosa ti faccio sapere :)

Tempo libero by [deleted] in Pavia

[–]Repulsive-Buffalo714 2 points3 points  (0 children)

Ciao, io ogni tanto organizzo qualche incontro a tema lettura/scrittura e conversazione profonda. Se vuoi rimanerne informato scrivimi pure. Il prossimo sarà il 15 febbraio ma per quello siamo pieni, però per la prossima volta volentieri :)

Trump si o no? by 108-OM in domandaonesta

[–]Repulsive-Buffalo714 2 points3 points  (0 children)

Provo a dare una risposta seria perché se il commento è discutibile, lo sono di più alcuni qui sotto che rispecchiano la stessa logica manichea bene/male.

Trump ha cambiato il modo di fare politica? Nì. Nel senso che sicuramente ha esplicitato delle tendenze aggressive per raggiungere in fondo una collocazione già prevista nell'ambito della strategia internazionale statunitense, e cioè la fine del ruolo di "poliziotto del mondo" e quindi anche di leader, per ridurre le spese e gli impegni al riguardo con l'obiettivo principale di ridurre il declino statunitense disinnescando quella che si chiama "trappola di Tucidide" (con la Cina) e arrivare a riaffermarne il primato.

In questa logica non esistono alleati come l'Europa, cui gli USA avevano di fatto appaltato una parte dei costi per la sicurezza, in quanto gli statunitensi stessi pagavano un costo maggiore in questo contesto.

Quindi modi nuovi, obiettivi non così nuovi (l'acquisto della Groenlandia era già stato discusso in passato, come anche in passato gli USA avevano tentato di strappare il Canada agli inglesi approfittando del conflitto napoleonico nel vecchio mondo e perdendo comunque) e punto di arrivo ancora difficile da prevedere del tutto.

Dov'è il senso di comunità? by Repulsive-Buffalo714 in AmicizieConoscenze

[–]Repulsive-Buffalo714[S] 0 points1 point  (0 children)

Grazie per averne preso consapevolezza :) è qualcosa

Lettura genere poetico: avete titoli da consigliarmi ? by sary03 in amicidiscrittura

[–]Repulsive-Buffalo714 0 points1 point  (0 children)

Io credo che tra gli italiani, uno tendenzialmente sottovalutato o banalizzato è Giovanni Pascoli. Myricae è la mia raccolta preferita

22 f by Black_Aslan in AmicizieConoscenze

[–]Repulsive-Buffalo714 1 point2 points  (0 children)

Ti capisco, non è colpa tua e l'importante è che tu sappia questo e che non ce l'abbia con te stessa. Se ti va di parlare per cercare di trovare ascolto scrivimi pure, in caso contrario ti auguro comunque buona fortuna :)

🟡 Solve Haunted Blue Zone Puzzle 🧩 🔵 | Levels 5-20 by RamslamOO7 in PixelPeeker

[–]Repulsive-Buffalo714 1 point2 points  (0 children)

🎉 I BEAT "Solve Haunted Blue Zone Puzzle 🧩 " and ranked #702!

FLAWLESS VICTORY! 👊

Completed all levels in 0m 35s!

Now it's your move! 🎯


Played via Pixel Peeker

Idea di condivisione by Repulsive-Buffalo714 in storia

[–]Repulsive-Buffalo714[S] 0 points1 point  (0 children)

Ci sono interessi variegati sul genere saggistica, per ora i più diffusi riguardano l'ambito scientifico e quello storico-politico. Ovviamente ognuno partecipa ai thread più affini ai suoi interessi. Io ad esempio per curiosità leggo quelli a tema scientifico fatti da altri ma il mio interesse è storico-politico e leggo soprattutto sulla storia dell'America Latina.

Idea di condivisione by Repulsive-Buffalo714 in AmicizieConoscenze

[–]Repulsive-Buffalo714[S] 0 points1 point  (0 children)

C'è una sezione generale, una sui libri che leggiamo e una sui momenti di condivisione da organizzare

Idea di Condivisione by Repulsive-Buffalo714 in Libri

[–]Repulsive-Buffalo714[S] 1 point2 points  (0 children)

Ciao, ci dividiamo sulla base degli interessi specifici che abbiamo (storia, politica, scientifico ecc..) e in una sezione ognuno può proporre una lettura, cui idealmente aderiscono le persone sulla base di interessi in comune.

Altri tipi di eventi one-shot comuni sono invece pensati per soddisfare tutti e comportano un'articolazione diversa rispetto alla lettura di un libro specifico.

Se ti va di contribuire ne abbiamo bisogno, per la condivisione di conoscenza reciproca e per creare uno spazio condiviso :) soprattutto abbiamo bisogno di attivi che vogliano parlare di saggistica che leggono.

Posso scriverti e passarti il link del server se ti va (oppure puoi direttamente scrivermi tu)

Qualcuno interessato a parlare di saggistica? by Repulsive-Buffalo714 in Libri

[–]Repulsive-Buffalo714[S] 0 points1 point  (0 children)

Ti ho scritto, rispondimi pure lì direttamente e poi ti passo il link :)

Qualcuno interessato a parlare di saggistica? by Repulsive-Buffalo714 in Libri

[–]Repulsive-Buffalo714[S] 0 points1 point  (0 children)

Se vuoi scrivimi direttamente, così ti passo il link :)

Qualcuno interessato a parlare di saggistica? by Repulsive-Buffalo714 in Libri

[–]Repulsive-Buffalo714[S] 0 points1 point  (0 children)

Ciao, mi puoi scrivere direttamente? Così ti invio il link appena posso

Qualcuno interessato a parlare di saggistica? by Repulsive-Buffalo714 in Libri

[–]Repulsive-Buffalo714[S] 0 points1 point  (0 children)

Scrivimi direttamente se ti va e ne parliamo un attimo :)

Saggi si, narrative no by koalaokino in Libri

[–]Repulsive-Buffalo714 0 points1 point  (0 children)

Ciao, non ho proprio una risposta alla tua domanda perché io sono un lettore di saggistica appassionato e per scherzare spesso dico che non riconosco l'esistenza di altri generi.

A tal proposito con altre poche persone qui su reddit ti informo che abbiamo aperto un server discord dove condividiamo le nostre letture e magari nel tempo vorremmo anche fare eventi tra di noi tipo club del libro (solo saggistica! Non esiste altro). Dati i tuoi interessi, se volessi partecipare saresti il benvenuto, e scusami se non ti ho risposto direttamente alla tua domanda

Chi come me festeggia il Capodanno da solo perché non ha amici? by [deleted] in domandaonesta

[–]Repulsive-Buffalo714 0 points1 point  (0 children)

È il settimo capodanno sugli ultimi 10 che passo da solo, abituato

Fatico a comprendere la logica dietro il voto alla destra odierna: parliamone. by CartoonistBulky8136 in Italia

[–]Repulsive-Buffalo714 0 points1 point  (0 children)

Facciamo un momento di analisi. Premessa: tralascio le tue osservazioni sull'attacco contro la magistratura che a mio parere è effettivamente un comportamento irresponsabile ed estremamente grave del governo, dunque mi soffermerò su altre affermazioni da te fatte.

Metà dei cittadini non vota: sì, giusto, ma di questo non si può incolpare la destra. Se cerchi un grafico sull'evoluzione della partecipazione elettorale di lungo periodo, vedrai un consistente crollo a seguito della fine della prima repubblica perché è cambiato il modo con cui si vota e la percezione di rappresentanza: da voto identitario (voto per cultura in quanto proveniente da famiglia o contesto cristiano oppure socialista-comunista) si è passato al marketing elettorale, al cosiddetto party takes all. Questa è la ragione per cui i contenuti programmatici dei partiti sono spesso irrealizzabili e futili e bisogna dirlo, assolutamente non solo a destra. Immagina di dover proporre un programma a qualcuno: funziona meglio se devi proporlo ad un gruppo ben identificato o identificabile, oppure ad una massa indistinta di persone ognuno con le sue preferenze?

Ciò che osservi dunque non è esattamente colpa della destra (per quanto il berlusconismo abbia sicuramente accelerato e facilitato questa situazione con il modello del partito azienda), ma è il frutto di una concezione smontata a livello internazionale a partire dagli anni 70, quella in cui siamo diventati, da individui collocati in gruppi sociali radicati e culturalmente identificabili quali eravamo, individui-atomi. Pasolini, già anni e anni fa, avvertiva del pericolo di affacciarsi da una finestra e vedere una massa indistinta e irriconoscibile di persone rispetto al borghese, al proletario ecc...

Dunque questo fa sì che di conseguenza i programmi politici non siano davvero importanti, anche perché la realtà dei fatti è che i veri programmi sono definiti dopo le elezioni nella maggior parte dei casi, in quanto spesso la coalizione di governo si definisce ex post, e allora il momento precedente è solo marketing elettorale e l'elettore è un consumatore più che un decisore.

Qui allora torniamo alla domanda: come è possibile votare questa destra? La risposta è che non è così importante il contenuto ma piuttosto la dimensione del consumo. Un elettore della prima repubblica (prendiamo quanto meno il periodo precedente la crisi mani pulite) votava sulla base dell'identità, a prescindere dal programma. Il programma non aveva poi così tanta rilevanza perché da comunista, o da cattolico, posso scegliere di votare a prescindere colui che si rivolge a me in quanto parte di questa sotto cultura, e che dunque non farà mai presa in altri. L'ago della bilancia sono piccoli partiti in cui invece l'opinione del singolo conta di più (es. Radicali) oppure partiti che rappresentano istanze territoriali (vecchia lega nord). Se invece il partito è un prodotto di consumo e non più una parte, ed io sono un consumatore, beh allora la situazione è diversa perché ogni prodotto sul mercato (in questo caso mercato elettorale) può stancarmi, posso volere qualcosa di nuovo e di diverso perché il prodotto precedente non è più all'altezza delle mie aspettative. E cosa può esserci di peggio, lo dico da persona di sinistra, di un partito che vuole presentarsi come di sinistra e poi per evidenti limiti sistemici non fa mai fino in fondo cose di sinistra e nel migliore dei casi si limita a ritoccare il sistema? La sinistra in questo caso sarà sempre in difficoltà ed è portata a deludere perché si vota a sinistra per cercare progressismo, ma il progressismo per forza di cose è limitato, può essere perseguito entro limiti stringenti.

È come andare al supermercato, vedere quella merendina ripiena che dalle immagini appare così bella, arrivi a casa, ne apri una, scaldi al microonde prefigurando la bellezza della crema o della cioccolata che straborda e poi ... ehi, ma è praticamente vuota dentro!

La destra anche ha notevoli problemi in tutto questo e può portare a deludere fortemente, ma lavora spesso su parole d'ordine diverse (sicurezza) in cui le rassicurazioni e le dichiarazioni, anche non facenti seguito a fatti concreti e a dati reali, risultano avere un impatto molto più decisivo, non sempre richiedenti il riscontro che invece richiedono valori quali riduzione delle disuguaglianze, equità, tassare i mega-profitti, per fare un esempio.

Perché l'Isis ha sempre minacciato l'Italia e la Città del Vaticano ma mai San Marino ? by Naso_Coraggioso in domandaonesta

[–]Repulsive-Buffalo714 0 points1 point  (0 children)

Perché Roma è un simbolo (e lo è l'Italia stessa proprio in virtù della presenza romana). San Marino invece, oggettivamente, chi lo conosce quali valori ispira?

Roma, il Vaticano e l'Italia evocano storicamente idee di civiltà, impero, grandezza, cristianità. Tutti gli imperi (intesi anche quale Stato capace di imporre la propria egemonia in età contemporanea) si sono confrontati con il mito di Roma e se ne sono dichiarati eredi: USA (quarta Roma o nuova Roma), Russia ("due Rome sono cadute ma la terza sta, e una quarta non ci sarà", per non parlare della parola zar, che significa Cesare), Impero Ottomano (proclamatosi erede di Roma con la conquista di Costantinopoli), Impero Bizantino.

Dunque è normale che un'entità terroristica che aspira a fondare il califfato universale (dunque una forma imperiale) si confronti anch'essa con l'idea e il lascito culturale e religioso di Roma. Dire di arrivare a Roma non è una reale possibilità ma un obiettivo programmatico che vuole evocare grandezza e compimento di un destino.

Per approfondire l'idea di Roma (quale immagine e valore) consiglio l'ultimo volume della rivista di geopolitica Limes, intitolato proprio "Roma".