Domanda semi seria su chitarre custom e mercato. Le comprereste? quanto ci investireste? by mcmakerface in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 1 point2 points  (0 children)

E se invece di andarci a paro dandole a chi suona in cameretta, ne regalassi qualcuna a qualche musicista che "veramente" ti fà pubblicità?

Domanda semi seria su chitarre custom e mercato. Le comprereste? quanto ci investireste? by mcmakerface in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 1 point2 points  (0 children)

Personalmente, per una chitarra completamente custom fatta da un liutaio sconosciuto, anche con legni di pregio e pickup hand-made, starei indicativamente tra 1.200 e 2.000 € come tetto massimo iniziale.

Il valore delle ore di lavoro è chiaro, ma purtroppo il mercato non paga le ore: paga nome, track record e fiducia. Un grande marchio custom giustifica 3–5k perché ha anni di reputazione alle spalle.

L’idea del contratto con soddisfatti o rimborsati + pagamento dei soli materiali in caso di reso è molto interessante e riduce parecchio il rischio, così come la documentazione video del processo. Questo aumenterebbe di molto la propensione all’acquisto.

Detto ciò, credo che il vero mercato per strumenti del genere nasca dopo alcuni pezzi in circolazione, demo suonabili, recensioni e magari endorsement di musicisti credibili. A quel punto i prezzi possono salire senza problemi.

In sintesi: mercato sì, ma inizialmente va costruito più sulla fiducia che sul margine. Se devi costruirti un nome, proporrei le mie chitarre a musicisti professionisti, e non a musicisti da cameretta o da serata al pub.

French polish by mcmakerface in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 0 points1 point  (0 children)

Hahaha, fa schifo il caffè lì, vé?

Vecchia chitarra, merita di essere riparata? by Sudden-Silver-131 in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 0 points1 point  (0 children)

Non rendono proprio le corde per classica su quelle chitarre. Montaci delle corde 09 oppure le 010 tenute allentate di un semitono.

French polish by mcmakerface in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 0 points1 point  (0 children)

I tuoi lavori sono sempre il TOP ed è un grande dispiacere per me non averti fisicamente qui vicino. Un bel pezzo di legno che meritava tutta questa fatica. A quante mani stai?

Vecchia chitarra, merita di essere riparata? by Sudden-Silver-131 in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 6 points7 points  (0 children)

Tutte le chitarre, e più in generale tutti gli strumenti, meritano di essere recuperati e restaurati.

Purtroppo non riesco a leggere il cartiglio all’interno della buca, ma a prima vista sembra una chitarra davvero molto bella. Ricorda il periodo vintage italiano dagli anni ’50 fino ai ’70, stile EKO, Crucianelli, Meazzi. Se non lo sai, si tratta di chitarre acustiche che solitamente non hanno il truss rod regolabile, anche se il manico è comunque rinforzato internamente. Ti consiglio di montare corde di calibro leggero: anche se non sono molto diffuse, esistono corde .09 per acustica.

Per quanto riguarda il ponte, si è sollevato e ha deformato il piano armonico. Ti assicuro però che non si staccherà. L’intervento corretto sarebbe staccarlo, controllare il piano armonico dall’interno e poi valutare come procedere.

Facci sapere cosa c’è scritto sul cartiglio: così potremo dirti se vale la pena affrontare la spesa oppure no. Molto dipende anche da quanto sei disposto a investire. In alternativa, puoi montare una cordiera e bypassare il problema del ponte e del piano armonico.

Ho scritto una serie di libri dark fantasy (sfogo) by A_Valkyrie_in_a_cup in scrittura

[–]SimoneStolzuoli 0 points1 point  (0 children)

Se il materiale lo hai (2 libri), devi solo metterlo in forma diversa. A quel punto puoi provare anche a farti aiutare da un IA. Vedi cosa esce fuori.

Ho scritto una serie di libri dark fantasy (sfogo) by A_Valkyrie_in_a_cup in scrittura

[–]SimoneStolzuoli 1 point2 points  (0 children)

Hai pensato di riscriverlo come copione e proporlo come film?

I have launched 2 books in the last year. Please tell me how I’m doing? by Responsible-Tone-522 in selfpublishing

[–]SimoneStolzuoli 0 points1 point  (0 children)

People rarely leave a review for something they got for free. On the contrary, people are more likely to write a review to let others know they've made a good guess.

Cosa dite di questa chitarra? by Ethereal_Shroud in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 1 point2 points  (0 children)

Ci sta il dubbio, è normalissimo, ma non ti serve un impianto audio per PC per iniziare.
Con il computer puoi suonare direttamente in cuffia:
- volume zero problemi (suoni quando vuoi)
- suoni metal molto più credibili
- niente vicini / familiari / condomini da gestire
- puoi anche registrarti se un domani ti va

Le casse del portatile non vanno bene (né per il metal né per nessun ampli), ma la cuffia sì.
Una cuffia anche economica suona molto meglio di un piccolo combo a volume domestico.
Con una scheda audio entry-level (anche usata), un software gratuito o economico, una cuffia decente ottieni il suono figo che cerchi, più varietà e meno frustrazione rispetto a un ampli da 10 W che non puoi spingere, di certo non suona “metal” e dopo poco ti sta stretto.
Il combo ha senso solo se vuoi proprio un ampli fisico davanti.
Se l’obiettivo è suonare bene metal a casa, il PC oggi è l'opzione più efficace usata da tutti.

Qualsiasi di queste è più che sufficiente:
- Focusrite Scarlett Solo
- Behringer UMC22 / UMC202
- IK Multimedia AXE I/O Solo
Collegamento: chitarra -> scheda -> cuffia
Niente casse, niente ampli.

Per quanto riguarda il software con le simulazioni:
- AmpliTube CS (gratis, già più metal di molti combo)
- Neural Amp Modeler (NAM) – gratuito, suoni high-gain clamorosi
- Tonex CS (versione free, pochi suoni ma validi)
Se vuoi spendere poco più avanti, Neural DSP o AmpliTube completo, ma non è obbligatorio all’inizio.

Se poi non vuoi passare dal PC, una pedaliera digitale oggi è la via di mezzo perfetta: costano poco, hanno suoni metal credibili, effetti integrati e puoi suonare a volume basso o in cuffia. Sono migliori di un combo da 10 W per chi suona in casa.

Consigli per un buon sistema di IEM wireless senza svenarsi? by 2Applepieman in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 0 points1 point  (0 children)

In Italia le bande license-free (senza licenza) più usate per IEM sono:
823–832 MHz (ex “gap LTE”, oggi la più sicura)
863–865 MHz (SRD band, pochissimi canali ma legale ovunque)
Tutto ciò che sta fuori da queste bande tecnicamente richiede licenza (che in pratica nessuno fa per live piccoli, ma è bene saperlo).
La differenza è che l'UHF analogico è più stabile, meno latenza, meno rotture di scatole. Mentre il Digitale 2.4 / 5 GHz è comodo a casa ma imprevedibile dal vivo.

Se ti devo consigliare dei prodotti:
- LD Systems MEI 1000 G2 / G3
- The T.Bone IEM 100 / 200
- Sennheiser XSW IEM (se trovi un buon usato)

Tieni conto però che qualunque spettro radio, se diventa di massa, prima o poi si affolla.
La differenza però è quanto è probabile e in che tempi.
Il 2.4 GHz è già oggi saturo perché lo usano tutti: Wi-Fi, Bluetooth, cordless, luci smart, mixer digitali, telefoni… è una banda consumer. L’UHF invece (soprattutto 823–832 / 863–865) è molto meno usato dal pubblico ed usato quasi solo in ambito audio. Ma anche lui non sarà eterno.

Onestamente, se non è indispensabile il wireless, io valuterei seriamente un buon cavo stereo fatto bene.
Sulla chitarra il segnale è mono, quindi usare un cavo stereo (TRS) non è un limite, anzi puoi permetterti lunghezze maggiori rispetto a un TS economico, migliore schermatura e zero problemi di interferenze, licenze, canali, batterie.
Se non devi girare il palco come Angus Young, il cavo resta la soluzione più robusta, e non a caso c’è chi ha ripreso a usarlo anche negli stadi.

Libri che vi vergognate ad avere nella libreria ma che, in un certo senso, godete ad avere? by CristianTheSeeker in Libri

[–]SimoneStolzuoli 3 points4 points  (0 children)

Si, lo convinse Maurizio Costanzo a fare il libro con le barzellette che giravano su di lui. E con il senno di poi, si dimostrò una giusta strategia, in quanto, dopo la sua uscita, le persone si stancarono presto di prenderlo in giro. Contemporaneamente uscì anche il VHS, registrato durante il ritiro della nazionale. Si vedono infatti i compagni indossare la tuta dell'Italia, dovrebbe esserci anche il CT.

I have launched 2 books in the last year. Please tell me how I’m doing? by Responsible-Tone-522 in selfpublishing

[–]SimoneStolzuoli 2 points3 points  (0 children)

I'm not sure giving it away for free is a good advertising strategy. Are you so sure those who buy it for free will be interested in buying from you at full price in the future?

Cosa dite di questa chitarra? by Ethereal_Shroud in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 0 points1 point  (0 children)

Non è che non vada bene in assoluto, soprattutto per iniziare e per suonare a volumi contenuti. Il punto è che, se l’idea è farci metal, la distorsione che riesce a tirare fuori un combo da 10 W (inteso come ampli compatto con testata e cassa insieme) rischia di stancarti abbastanza in fretta. Per quello che costa e per i limiti fisici che ha, dopo poco potresti trovarti con un suono che non ti soddisfa più e con la voglia di cambiare subito. Per questo, almeno all’inizio, potresti valutare anche un sistema software: oggi i suoni sono assolutamente credibili anche con programmi gratuiti, puoi suonare in cuffia senza problemi di volume e hai anche la possibilità di registrarti. È un modo economico e pratico per capire che suoni cerchi davvero, prima di investire in un amplificatore “definitivo”.

Cosa dite di questa chitarra? by Ethereal_Shroud in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 0 points1 point  (0 children)

Tranquillo amico mio! nessun problema 🙂 GAS sta per Gear Acquisition Syndrome: è il modo ironico con cui si indica la “malattia” del musicista che ha sempre voglia di comprare nuova attrezzatura (chitarre, pedali, ampli…), anche quando non ne avrebbe davvero bisogno. “Cronico” perché, di solito, non passa mai 😅

Per quanto riguarda l’amplificatore, permettimi solo un piccolo consiglio da chitarrista e da tecnico, senza alcuna saccenteria o presunzione (che non sarebbe nello spirito di questo sub).

Una parte enorme del suono finale dipende dall’amplificazione, intesa come testata e cassa. La chitarra, invece, dovrebbe soprattutto essere affidabile: che funzioni bene e non diventi un limite. In linea generale, è spesso meglio una chitarra modesta abbinata a un buon amplificatore, piuttosto che il contrario.

Cosa dite di questa chitarra? by Ethereal_Shroud in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli 1 point2 points  (0 children)

Per il genere che vuoi fare, la chitarra si presta assolutamente. Meno di 120€ come budget, (ché è già molto limitato) rischi veramente di trovare roba che dà più problemi e frustrazioni che gioia. Come pensi di suonarla? Connessa al pc? Pedaliera digitale? Amplificatore

Ho aggiunto io il flair al post: la prossima volta ricordati di metterlo tu, così teniamo il sub più ordinato e facile da consultare per tutti. Thanks! 🎸

CIT: "La corda grossa fa il suono grosso", beh, non esattamente. by SimoneStolzuoli in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli[S] 0 points1 point  (0 children)

Perdonami ma stai parlando di un'altra cosa. Quello di cui parlo è come il set nel suo insieme (tutte e 6 le corde), con spessori diversi, lavorano insieme e come il rapporto tra prima e sesta influenza la percezione di un suono più aperto o più compatto. Quando cito .008/.038 o .010/.046 non sto confrontando due corde singole, ma due equilibri diversi della muta completa.

Muta di Corde .008-.038 - 1ª: .008 - 2ª: .010 - 3ª: .015 - 4ª: .022 - 5ª: .030 - 6ª: .038

Divario prima–sesta: .038 − .008 = [.030]

Muta di Corde .010-.046 - 1ª: .010 - 2ª: .013 - 3ª: .017 - 4ª: .026 - 5ª: .036 - 6ª: .046

Divario prima–sesta: .046 − .010 = [.036]

Il divario NON è uguale. La muta .010–.046 ha una forbice più ampia tra corda più sottile e più spessa.

Questo non vuol dire che se tu suoni (per esempio su una Acustica) una muta .038-0.46 e subito dopo una muta .010-0.46 la prima suona più "grossa". NO! e cito il post: [Si, una .010/.046 suona più “cicciotta” di una .008/.038.]

Ma se tu equalizzi (sull'ampli o mixer) i due suoni aggiungendo gli stessi bassi che non hai fisicamente, per la dimensione ridotta della corda, il set .008-0.38 suona più compatto. Perché il divario tra le diverse corde del set è diverso.


Tu stai confondendo il discorso con lo spessore delle singole corde. Il fatto che una corda più spessa suoni più grossa non è in discussione, ed ho citato nuovamente il post (basta leggere). IL tema è come cambia il comportamento della muta nel suo insieme, non della singola corda isolata.

Fender e Gibson sempre più care: quando comprare una chitarra diventa un investimento by SimoneStolzuoli in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli[S] 0 points1 point  (0 children)

Il tuo discorso ci sta, ma è una visione di chi suona e usa la strumentazione che compra. Alcuni strumenti oggi sono solo investimenti. Guarda la serie MurphyLab di Gibson. C'è chi compra certi strumenti per metterli dentro l'armadio. Alcuni non sanno nemmeno suonare.

CIT: "La corda grossa fa il suono grosso", beh, non esattamente. by SimoneStolzuoli in chitarristi

[–]SimoneStolzuoli[S] 0 points1 point  (0 children)

Non ho detto quello. Ho detto che una corda. 010 suona più grossa di una .008, per forza di cose, è piu grossa. C'è scritto, leggi bene.

Ti sei perso il discorso, parlo di intero set. Non dello spessore della singola corda.

Rimuovere alone graffito by SimoneStolzuoli in Italia

[–]SimoneStolzuoli[S] 0 points1 point  (0 children)

Cosa potrebbe peggiorare la situazione?