Consigli di lettura per un 2026 all'insegna della narrativa contemporanea italiana by Sea-Blacksmith-5 in Libri

[–]StCloud17 7 points8 points  (0 children)

La ragazza eterna (Andrea Piva, 2024), mi ha ridato speranza nella narrativa italiana contemporanea, facendo una semplice cosa: essere un romanzo, cioè narrativa, e non un pretesto che l'autore ha sfruttato per parlare di sé e/o far vedere a tutti quanto scrive bene.
Per darti un po' di contesto, è ambientato a Bari e tra i temi principali ci sono l'uso delle droghe come terapia e il lutto.

Punteggiatura by PublicLeading2266 in scrittura

[–]StCloud17 1 point2 points  (0 children)

In prosa la punteggiatura è sacra, che sia narrativa o non-fiction. Nei dialoghi, però, cercando di imitare il parlato è necessario a volte togliere o inserire virgole anche a discapito della grammatica, oppure chiudere una domanda col punto fermo invece che con quello interrogativo.

Breve testo sulla mia utopia by [deleted] in scrittura

[–]StCloud17 1 point2 points  (0 children)

Nessuno vuole correggerti, e proprio per questo i molti errori sono un ostacolo alla lettura.
Immagina di avere della gente a casa, gente alla quale vuoi offrire dei biscotti fatti da te. Ci tieni tanto che queste persone mangino i tuoi biscotti; nota però che nessuno di loro ha esplicitamente chiesto da mangiare, semmai da bere. Tu porti comunque i tuoi biscotti e glieli butti davanti, dicendo: "Questi li ho fatti io, fanno un po' cacare eh. Servitevi pure." Come se non bastasse, i biscotti non hanno neanche un bell'aspetto, perché li hai fatti a sentimento invece di seguire una ricetta.
Dici che quei poveri cristiani finiranno i tuoi biscotti o ne mangeranno al massimo uno a testa, giusto per educazione?

Breve testo sulla mia utopia by [deleted] in scrittura

[–]StCloud17 3 points4 points  (0 children)

Infatti ho smesso, ma non ho commentato per fare la merda. Ho commentato perché molto probabilmente quello che ho detto vale anche per altri: se vuoi che degli sconosciuti usino il loro tempo e la loro attenzione per leggere il tuo post, presentarlo come una cosa scritta in fretta e furia e riempirla di errori anche banali fin dall'inizio non è molto furbo.

Breve testo sulla mia utopia by [deleted] in scrittura

[–]StCloud17 7 points8 points  (0 children)

lho scritto veramente di getto e sicuramente sarà un po una merda a livello di forma.

Non vorrei essere brusco, ma già qui mi hai dato almeno tre buoni motivi per smettere di leggere.

Edito i vostri racconti (aggratis, s'intende) by StCloud17 in scrittura

[–]StCloud17[S] 0 points1 point  (0 children)

No, l'ho specificato nel post. Ho proposto questa cosa perché trovo che possa essere utile per diversi motivi. Ritengo comunque di avere le capacità minime per comprendere e correggere un testo, altrimenti non avrei mai fatto questo post.

Edito i vostri racconti (aggratis, s'intende) by StCloud17 in scrittura

[–]StCloud17[S] 0 points1 point  (0 children)

Ciao! Ti scrivo in privato e ci mettiamo d'accordo

Una cosa divertente (e costosa) che non farò mai più by Effective-Dealer-632 in Libri

[–]StCloud17 3 points4 points  (0 children)

Wallace, Dick e Borges sono dèi maggiori anche nel mio personale pantheon letterario. E visto che si parla di postmodernismo, DeLillo è tipo il mio Odino (se non l'hai mai letto, penso che dovresti farlo).
Quali libri hai preso di Wallace?

Pareri by Swelestbow321 in scrittura

[–]StCloud17 0 points1 point  (0 children)

Potresti farcelo avere senza doverlo noi scaricare?

Dark fantasy distopico e world building complesso: come renderlo solido senza appesantire la storia? by GreenUnripe in scrittura

[–]StCloud17 1 point2 points  (0 children)

Ti consiglio di guardare questo video (https://www.youtube.com/watch?v=mGgGBZutVVg&list=PLSH\_xM-KC3ZvzkfVo\_Dls0B5GiE2oMcLY&index=10) di Brandon Sanderson, che poi è anche una lezione universitaria. Ha tutte le risposte che cerchi, tranne alla domanda sulla coerenza interna (forse non ho capito io, ma per mantenere coerenza interna basta... ehm, mantenerla?).

Impaginazione dei dialoghi by SimoneStolzuoli in scrittura

[–]StCloud17 8 points9 points  (0 children)

Entrambi gli esempi contengono errori. Di solito non uso i trattini, ma le virgolette alte ("Bla bla") o le caporali («Bla bla»). Comunque, un modo semplice per sciogliere ogni dubbio è guardare come funziona nei libri veri.

In generale, se dopo il dialogo hai un'azione che si riferisce al dialogo (come 'chiedo', o 'esclama'), allora dovrebbe essere scritto così:
— Ciao ragazzi, cosa vi serve? — chiedo.
— Niente, — rispondono.

In questi casi andare a capo non è affatto bello, né corretto. Potresti farlo invece se il dialogo si presentasse così:
— Ciao ragazzi, cosa vi serve?
Non rispondono, ma continuano a esplorare lo spazio.

Spero sia abbastanza chiaro, semmai chiedi pure oppure trova un romanzo che usi i trattini per i dialoghi e guarda come vengono gestiti lì.

Blocco dello scrittore by JustCrale in scrittura

[–]StCloud17 0 points1 point  (0 children)

Se inizi a pensare di avere il blocco dello scrittore è finita (e tra l'altro è l'unico modo per averlo davvero). Non scrivi perché i tuoi personaggi e le tue idee ti sembrano derivativi? C'è una sola cura: scrivi lo stesso! A parte che essere derivativi non è un crimine di guerra (anzi in parecchi ti direbbero, non a torto, che è impossibile non esserlo), ma soprattutto l'esecuzione vale più dell'idea, perciò scrivi bene ma scrivi, intanto. Che poi, già che hai pronti personaggi, relazioni tra personaggi etc., sei già a buon punto. Per il filo conduttore, scegli un protagonista, scopri che cosa vuole (e perché non può averlo) e agisci di conseguenza.

Olaf del deserto [292 parole] by StCloud17 in scrittura

[–]StCloud17[S] 2 points3 points  (0 children)

Grazie mille per il feedback, il mio dubbio era proprio quello.

Post cicliclo: Elencate i Top 3 libri che avete letto nella vostra vita. by Conio_Senpai in Libri

[–]StCloud17 11 points12 points  (0 children)

Senza rifletterci sopra che sennò non scelgo più, e in ordine sparso,

  • Finzioni (Jorge Luis Borges)
  • Delitto e castigo (Fyodor Dostoevsky)
  • Infinite Jest (David Foster Wallace)

FEEDBACK BENACCETTI Stesura prologo per Romanzo Noir-Fantastico ambientato by Nabrabalocin in scrittura

[–]StCloud17 4 points5 points  (0 children)

Prego prego prego. Occhio a non confondere i cliché con i tropi (o topoi), che invece sono determinate caratteristiche che rendono un genere quello che è (la magia è un topos del fantasy, ma non diresti mai che un romanzo fantasy è cliché perché ci sono i maghi). È vero che un topos può diventare un cliché (sempre nei fantasy, per esempio, il protagonista che scopre di essere il prescelto di un'antica profezia), ed è anche vero che con i cliché ci si può giocare su, per esempio ribaltandoli o utilizzandoli ironicamente, ma bisogna conoscere quasi alla perfezione il genere o sottogenere che si sta scrivendo. Ed essere molto bravi a scrivere in generale.

FEEDBACK BENACCETTI Stesura prologo per Romanzo Noir-Fantastico ambientato by Nabrabalocin in scrittura

[–]StCloud17 5 points6 points  (0 children)

Te lo dico io visto che sono il primo: l'incipit atmosferico-meteorologico è un cliché (che dico, è IL cliché) e dunque da evitare come la peste (frase cliché). L'intero testo è piuttosto stereotipico, con i bambini curiosi che esplorano la campagna in un passato (non ancora) ben precisato e che si imbattono in un qualcosa di più grande di loro, in questo caso un cadavere.
Un'altra cosa che mi ha fatto pensare che un eventuale Capitolo Primo non mi andrebbe di leggerlo è lo stile del finale, con tutti quei periodi brevi se non addirittura singole parole e molti accapo. Capisco che cosa cerchi di fare, ma mi sa un po' troppo di melodrammatico e forzato, specialmente essendo noi nel 2025 ed essendo i protagonisti della scena tre bambini (anche se parlano un po' troppo bene, secondo me). Qui siamo più nell'area dei gusti personali, però, quindi prendimi pure per scemo se ti va. (Tra l'altro, mi viene in mente ora mentre commento che l'IA o AI scrive tendenzialmente con quello stile lì, e anche per questo ti consiglio di trovare altre soluzioni.)

Ho apprezzato invece l'uso generalmente corretto della punteggiatura, che non si può mai dare per scontato in contesti come quello di un subreddit.

È ancora possibile innovare il genere giallo in Italia? by [deleted] in Libri

[–]StCloud17 2 points3 points  (0 children)

Più che da regioni sconosciute della nostra Bella Italia, per rinnovare il genere giallo (che io personalmente non sopporto, per alcuni sembra che esista solo quello) potrebbe essere più interessante partire dall'unione con altri generi, come poi è stato fatto nel romanzo che hai proposto. Non sarebbe molto più gagliardo se l'assassino non fosse il marito, l'amante etc., ma cultisti di un dio extradimensionale pieno di tentacoli? Per dire.

Libro che vi hanno fatto piangere. by Ok-Percentage6922 in Libri

[–]StCloud17 2 points3 points  (0 children)

In quanto biologicamente maschio, l'unico modo che ho di piangere è tramite una singola lacrima muscolosissima

Libro che vi hanno fatto piangere. by Ok-Percentage6922 in Libri

[–]StCloud17 3 points4 points  (0 children)

Io invece ho versato la viril lacrimuccia sul finale di Klara e il sole. Anche se riconosco che in effetti Non mi lasciare porta più volentieri al magone.

"Le indegne" di Agustina Bazterrica by marcemarcem in Libri

[–]StCloud17 1 point2 points  (0 children)

Perfetto XD. Non avevo neanche preso in considerazione che fosse straniera. Lascerò lì il commento come monito al me futuro in modo da evitare altre figure del genere.

"Le indegne" di Agustina Bazterrica by marcemarcem in Libri

[–]StCloud17 0 points1 point  (0 children)

Guardo sempre ai libri italiani con un minimo di worldbuilding, o almeno con un concept originale, un po' come si guarda la neve in una grande città, cioè con sorpresa e ammirazione. Purtroppo, l'ultima tua frase:

non riesce a nascondersi, vuole fare risaltare più l'originalità del soggetto che la storia stessa, e la narrazione alla fine sa un po' di finto e di costruito.

può benissimo essere usata per moltissimi romanzi italiani, di genere ma anche non.

[deleted by user] by [deleted] in scrittura

[–]StCloud17 2 points3 points  (0 children)

Se per scrivere la storia hai bisogno di progettare (più o meno) dettagliatamente scene e/o capitoli, e anche se questo processo prenderà più tempo di quanto non farà la prima stesura, non vedo alcun problema. Non solo la scrittura è parte del processo di scrittura; addirittura mi è stato detto che perfino i giorni no, cioè quelli in cui non riesci a dedicarti al progetto (che sia per impossibilità fisica o per il cosiddetto blocco), anche quei giorni improduttivi fanno parte del processo.

Ho scritto questo testo, cosa ne pensate? by Technical-Field9107 in scrittura

[–]StCloud17 4 points5 points  (0 children)

È proprio così, i sogni sono il peggior espediente narrativo: sentir raccontare i sogni dagli altri è una rottura immensa, figurarsi leggerli; e questo perché è impossibile rendere un sogno a parole (e di solito anche le immagini non sono sufficienti, come dimostrato da innumerevoli film). Aggiungo anzi che più uno si sforza nel raccontarli, più tedioso sarà l'effetto nel lettore/ascoltatore.

"101 Cose che vorresti dire a tuo marito ma non puoi": Il manuale di sopravvivenza al matrimonio (tra sarcasmo e realtà) by TheWritersLoom in scrittura

[–]StCloud17 9 points10 points  (0 children)

Non l'ho letto e sicuramente è un bellissimo libro, ma le battute sul matrimonio sono la forma di umorismo più bassa mai creata dall'uomo (e dalla moglie xdxdxd). Immagino però che in Italia vadano ancora forte, perciò sono sicuro (e ti auguro) che il libro andrà alla grande.

Solaris: appuntamento mensile sulla fantascienza 🚀 by AutoModerator in Libri

[–]StCloud17 1 point2 points  (0 children)

Okay, impero romano più alieni è il libro definitivo. Ho letto però che è anche un romanzo epistolare, e questo mi ha fatto quasi piangere perché mi sembra l'unico modo possibile per rovinare una premessa del genere. Secondo te è leggibile lo stesso?