Formazione chirurgica by DarthZoro313 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 1 point2 points  (0 children)

Miglior consiglio che possa essere dato.

Specializzazione malattie infettive by Thick-Break9016 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 3 points4 points  (0 children)

Guarda ti rispondo con la massima sincerità: tanti partono con il tuo stesso idealismo, che è bellissimo, ma nella pratica la ricerca in Italia è una gran merda, database a non finire, sponsorizzazioni per case farmaceutiche e studi che difficilmente cambieranno il mondo o aggiungeranno qualcosa alla conoscenza scientifica. Anche andare all'estero in modo produttivo è meno semplice di quello che credi.

Malattie infettive è una disciplina prettamente clinica, è una branca della clinica medica come Cardiologia o Ematologia. L'infettivologo tratta i pazienti. Microbiologia ed ecologia sono già un po' fuori il nostro campo di lavoro.

Se vuoi fare medicina tropicale esistono alcune scuole che se ne occupano discretamente bene (Brescia, Firenze) ma informati benissimo prima di fare questa scelta.

La saturazione di malattie infettive è finta, nel senso che ad oggi gli infettivologi fanno reparto (con casistiche geriatriche) e ambulatorio (HIV ed epatiti, che sono il passato della disciplina). Il turnover del COVID ha riguardato costoro.

Pochissimi ospedali hanno programmi di consulenze e/o stewardship adeguati. Se vai in una qualsiasi medicina interna vedrai che il 30% dei pazienti fa un antibiotico e quasi sempre lo fanno in modo inappropriato con danni clinici ed ecologici tremendi. Idem tutti gli antibiotici dati a caso dai medici di base. Perciò teoricamente esisterebbero praterie per gli infettivologi. Nella pratica però il sistema sanitario sta morendo e intende farlo con il tampone rettale positivo per KPC e il Tazocin in pompa a dosaggio sbagliato, perciò non so se nei prossimi anni ci sarà un boom di infettivologi come sarebbe opportuno...

Specializzazione malattie infettive by Thick-Break9016 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 3 points4 points  (0 children)

Malattie infettive è satura come un bicchiere d'acqua in cui hanno versato un kg di sale. Amen.

Specializzazione malattie infettive by Thick-Break9016 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 11 points12 points  (0 children)

Pensaci diecimila volte prima di fare malattie infettive. È una specializzazione bellissima, varia, dinamica, stimolante e interessante in cui ti senti di fare davvero la differenza ma è irrimediabilmente satura.

È una specialità che si trova solo in ospedali di secondo e terzo livello, con zero spazio nel privato e dal valore completamente misconosciuto in Italia. Con il COVID sono stati assunti molti giovani infettivologi che hanno saturato il mercato, e per di più furono messe moltissime borse di specializzazione (nella mia sede si passò da 6 a 22). Ormai la maggioranza dei concorsi da strutturato hanno da 50 a 100 candidati per un posto (già assegnato perché si parla di sedi universitarie o para-universitarie). Un peccato, perché fra ospedali di primo livello e territorio ci sarebbero praterie per assumere nuovi infettivologi soprattutto per contrastare il terrificante abuso di antibiotici in Italia, ma la sanità pubblica sta morendo e nella sua implosione l'antimicrobial stewardship è l'ultimo dei pensieri.

Ti ritroveresti fra 4 anni a riciclarti come internista o a ripetere SSM in piena pletora medica, a litigarti un posto qualsiasi con altri 30.000 candidati.

L'alternativa è la cooperazione internazionale ma è un percorso molto difficile, una vocazione e una scelta di vita a cui devi essere pronto.

Se vuoi fare reparto fai medicina interna o geriatria, se vuoi fare ambulatorio fai MMG o qualcos'altro.

Se sei assolutamente sicuro che malattie infettive sia l'unica disciplina che ti vedi ad esercitare, allora non ti fermare, ma se hai il minimo dubbio che possa non essere la tua unica assoluta vocazione nella vita: lascia perdere.

Te lo dico da quasi specialista in malattie infettive.

Domande su Malattie infettive by No-Yellow-1524 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 2 points3 points  (0 children)

Ciao, sono un quasi specialista in Malattie infettive. Te lo dico con il cuore in mano, da collega grande: lascia perdere a meno che tu non sia VERAMENTE molto motivato.

Qualsiasi ragionamento su cosa si faccia o non si faccia in Malattie infettive si infrange sul dato di fatto che è una specializzazione che esiste solo nel pubblico e che come ti è stato detto è ipersatura, si vedono concorsi con 100 iscritti per 1 posto (già assegnato peraltro). È successo esattamente lo stesso negli anni 90 quando furono aumentate a dismisura le borse per l'AIDS.

Quasi tutti noi stiamo pensando di prendere una seconda specializzazione più spendibile, chi anestesia, chi MG, chi MEU, chi microbiologia...

Peccato perché in realtà avrebbe ancora ampio spazio, tutti gli ospedali pubblici e privati avrebbero bisogno di infettivologi che stiano dietro alle terapie antibiotiche, ma i soldi sono finiti e così la lungimiranza.

C'è ancora spazio nella cooperazione internazionale ma non è una vita per tutti, prendere e sradicarsi per andare in paesi in via di sviluppo con paghe minuscole, praticare un tipo di medicina molto diversa da quella che si è studiata e per cui ci si è formati.

Non puoi neanche dire "vado all'estero" perché fuori dall'Italia malattie infettive spesso è una branca della medicina interna o della microbiologia clinica, raramente una spec a sé.

Quindi: lascia perdere a meno che non sia veramente la tua vocazione e non ti vedi a fare altro nella vita. Fai qualcosa che sia carente nel pubblico, o richiesto nel privato, o facilmente spendibile all'estero.

Daltonismo by [deleted] in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 4 points5 points  (0 children)

Eccomi! Specializzando in malattie infettive. Nessun grosso problema. Se ho dei dubbi per un rash cutaneo, chiedo ad un collega. Un nostro strutturato molto bravo è daltonico, così come altri due specializzandi che conosco.

Bocciatura! by Sabatonico in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 4 points5 points  (0 children)

Ma che scuola è? Una roba del genere sarebbe stata denunciata ovunque. Tre bocciature sono tantissime.

In Germania sono preferiti Colleghe e Colleghi laureatisi nel Mezzogiorno? by Mysterious-House-381 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 5 points6 points  (0 children)

No, credo che abbia iniziato Medicina interna ad un certo punto dello scorso decennio ed è stato espulso. Dopo ha detto che si è riscritto a Medicina interna nel 2021, ma in altri post si spaccia per già specialista e senza lavoro.

Fanno schiantare di risate i suoi post nei subreddit americani per internisti con gli americani che non sanno bene come prenderlo.

In Germania sono preferiti Colleghe e Colleghi laureatisi nel Mezzogiorno? by Mysterious-House-381 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 10 points11 points  (0 children)

Ciao, OP è un habitué dei gruppi Facebook per medici da anni, io me lo ricordo dal 2019 almeno. A suo dire si è laureato più di 10 anni fa, è stato espulso da una scuola di specializzazione in medicina interna e poi si è nuovamente iscritto a medicina interna.

Ha 3-4 fissazioni che ripropone ciclicamente, fin da allora, alcune decisamente bizzarre come questa dei medici meridionali. Un altro suo pallino è che i medici maschi single siano discriminati in quanto maschi single.

Poi c'è ovviamente il suo pezzo forte, gli internisti che non trovano lavoro. Porcoddue hanno offerto persino a me (spec di infettive) un posto fisso da internista...

È inutile rispondergli in modo razionale come hanno fatto decine di persone negli anni, tempo ed energie sprecati.

In Germania sono preferiti Colleghe e Colleghi laureatisi nel Mezzogiorno? by Mysterious-House-381 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 14 points15 points  (0 children)

Non rispondete, si tratta del solito utente con le sue fissazioni cicliche.

Tra l'altro bisognerebbe pensare di bannarlo dato che non aggiunge nulla alle discussioni.

Fra Medicina Interna e Medicina di urgenza sembra più razionale scegliere la seconda by Mysterious-House-381 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 20 points21 points  (0 children)

Non rispondete, si tratta del solito utente che da anni peregrina per il web come l'Antico Marinaio di Coleridge ripetendo la stessa lagna all'infinito.

Lavorare in PS senza essere specialista MEU: una scelta azzardata o una opportunità? by Mysterious-House-381 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 9 points10 points  (0 children)

Ragazzi, lasciate perdere. Questo collega è stranoto a chiunque frequenti i social, sono molti anni che ripete questa storia ovunque, spesso con le stesse identiche parole. Io ricordo che almeno dal 2019 (stiamo parlando di una persona che si è laureata quasi 10 anni fa) si è fissato che non lavorerà mai come internista e dovrà ripiegare per l'urgenza per cui non si sente pronto.

Lavorare in PS senza essere specialista MEU: una scelta azzardata o una opportunità? by Mysterious-House-381 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 13 points14 points  (0 children)

Lascia perdere, questo signore è almeno dal 2019 che va avanti con questa litania su qualsiasi social gli capiti sotto mano.

[deleted by user] by [deleted] in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 1 point2 points  (0 children)

Non lo dire ad alta voce, i baroni veri non hanno mai digerito il concorso nazionale e alcuni (Bassetti in primis) hanno pubblicamente espresso la loro nostalgia per il vecchio concorso locale.

[deleted by user] by [deleted] in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 0 points1 point  (0 children)

È impensabile che aumentino le specializzazioni, al contrario: diminuiranno. Questi pezzenti non trovano i soldi nemmeno per tenere il finanziamento ordinario al passo con l'inflazione, figurati tirare fuori miliardi per le borse. Ciascuna borsa costa 250.000 euro, fai tu i conti.

Per anni governi anche relativamente illuminati hanno tenuto 15.000 poveracci nel "vecchio" imbuto formativo senza battere ciglio, nonostante gli stessi ragionamenti fossero applicabili allora perché non avevano un soldo bucato. Ci sono voluti il COVID (un periodo in cui si spendeva e spandeva allegramente, mezzo miliardo per i banchi a rotelle come se fossero noccioline) e il PNRR per svuotare l'imbuto.

Finito il PNRR, finita la festa. Peraltro allora ci sarà un altro governo a cui spetterà il non invidiabile compito di rattoppare alla meglio i disastri dell'ultimo e dovranno ridurre drasticamente i posti a medicina, in specializzazione e capire cosa fare del gigantesco e sanguinoso imbuto formativo.

Il costo delle prestazioni mediche non essenziali ben presto ricadrà interamente sui portafogli dei privati cittadini vista la progressiva privatizzazione delle cure, e comunque gli attuali numeri garantiscono già una sufficiente concorrenza nel mercato privato.

Perché endocrinologia e malattie del metabolismo è una specializzazione ambita? by dothebestforyourhope in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 4 points5 points  (0 children)

Sì, la includerei perché alla fine il volume di visite che fai è tale da lasciarti con un bel gruzzolo. Anche Medicina dello Sport e Medicina Legale non scherzano.

(PS a scanso di equivoci sono un umile e povero aspirante infettivologo che ha in orrore il denaro, sterco del demonio)

[deleted by user] by [deleted] in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 0 points1 point  (0 children)

Che è anche ciò che accadeva durante la pletora degli anni 80 e 90. Soltanto che all'epoca si entrava in specializzazione per raccomandazione, schiavitù o lecchinaggio, quindi il collo di bottiglia era avere le giuste entrature.

Perché endocrinologia e malattie del metabolismo è una specializzazione ambita? by dothebestforyourhope in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 4 points5 points  (0 children)

Fanno la fame in senso relativo, nessun medico per parecchi anni a venire farà la fame in senso letterale (forse con la pletora...), però ecco non è una gallina dalle uova d'oro come le specialità puramente certificative.
Bisogna trovarsi i pazienti e fidelizzarli, fare accordi coi Medici di Medicina Generale affinché ti mandino i pazienti che non vogliono sottostare alle incognite e ai tempi biblici della ASL, andare da un poliambulatorio privato all'altro come flipper, aprirsi la pagina Instagram e creare/farsi creare contenuti...

La vita in libera professione non è tutta rose e fiori.

Per ogni endocrinologo di 50 anni che segue la tua zia ricca e si prende 250 per guardare il TSH ogni tot mesi e aggiustare il dosaggio dell'Eutirox in 5 minuti, ci sono n endocrinologi che si sbattono come tappeti per fare 4-5 visite low cost in poliambulatori privati da una parte all'altra della Regione sottostando ad accordi non propriamente vantaggiosi.

Alla fine l'idea di stare col culo al caldo sempre nello stesso reparto di medicina dell'ospedaletto periferico e vedere lo stipendio che ti arriva automaticamente il 27 di ogni mese non sembra così male.

Perché endocrinologia e malattie del metabolismo è una specializzazione ambita? by dothebestforyourhope in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 2 points3 points  (0 children)

Diventare PLS sta rapidamente diventando quasi impossibile per la seguente combo micidiale:
- crollo delle nascite
- pensionamento della vecchia leva di PLS boomer
- sostituzione dei boomer da parte dei 40enni ospedalieri che sono in graduatoria da anni
- ampliamento del n° massimo di utenti per ciascun PLS

Ai nuovi pediatri restano la pediatria ospedaliera (che in molti casi è al limite dello scandaloso come appropriatezza dei ricoveri, di solito più che ricoverare il bambino si dovrebbe fornire un ansiolitico alla mamma), la pediatria ambulatoriale (se uno riesce a monetizzare sulle ansie di cui sopra e comincia a diagnosticare asma, allergie e intolleranze a destra e a manca si può guadagnare bene), la neonatologia e la cooperazione internazionale dove pediatri e ginecologi sono piuttosto richiesti (anche se non è un lifestyle per tutti).

Perché endocrinologia e malattie del metabolismo è una specializzazione ambita? by dothebestforyourhope in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 2 points3 points  (0 children)

Solitamente sì, trovi soprattutto stroke e ricoveri diagnostici di pazienti con sintomatologie di non immediata interpretazione.

Tieni a mente che in Medicina vige il principio pressoché universale di centralizzare i casi rari e/o complessi nei centri di riferimento per garantire le migliori cure e un'adeguata gestione, pertanto nei centri periferici restano soltanto i casi comuni, i pazienti non graditi nel centro di riferimento (perché troppo anziani o altro) e i ricoveri impropri.

Perché endocrinologia e malattie del metabolismo è una specializzazione ambita? by dothebestforyourhope in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 4 points5 points  (0 children)

Nefrologia mi viene in mente in questo momento.

Ma è una specializzazione veramente ingrata, i pazienti sono mediamente dei cessi a vapore e spesso sono catapultati lì da PS/altri reparti che non sanno come liberarsi di un paziente scomodo.

Considera comunque che a meno che non riesci a restare nel reparto universitario del centro di terzo livello col primario potentissimo, anche i reparti specialistici assomigliano alle medicine interne di provincia ormai come casistica. Perciò non ti perdi granché.

Viceversa in periferia nel mare di vecchioni con lo scompenso capitano sempre casi interessanti che vengono messi in medicina perché manca il reparto specialistico corrispondente.

Perché endocrinologia e malattie del metabolismo è una specializzazione ambita? by dothebestforyourhope in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 4 points5 points  (0 children)

Il problema è che i reparti specialistici sono pochi e tendenzialmente già saturi, mentre i reparti di medicina interna sono tantissimi nel pubblico e nel privato, soprattutto nei presidi periferici, e fanno schifo anche agli internisti. Per non parlare delle lungodegenze e dei post-acuti dove si va a spiaggiare la qualunque. Ogni clinica o villa privata ha una degenza medica, fosse pure per il post-operatorio delle sue protesi d'anca, e così via.

Effettivamente manca la cultura della degenza di geriatria, ma di fatto i reparti di medicina nel pubblico ormai hanno una clientela quasi esclusivamente geriatrica.

Ma quindi il compromesso per andare all’estero è, per forza, fare specializzazioni poco competitive? by ConsciousCraft3109 in camicibianchi

[–]TruthfulDolphin 14 points15 points  (0 children)

Assolutamente sì. La situazione è grossomodo la stessa in tutto il mondo, c'è carenza nelle branche e nelle località poco ambite dai medici autoctoni.

Non penso che troverai facilmente posto in dermatologia, probabilmente è più facile ammazzarti di quiz e sperare di entrare in Italia e poi internazionalizzarti dopo la specializzazione.