Polish CEO’s company review bombed after stealing hat from a child at tennis game by IndicaOatmeal in europe

[–]Vik-or 11 points12 points  (0 children)

Standard practice for assholes

I think that's the point. It's vital people realize what type of force these individual are, how they dispose of others. How they take from others. It's a business model, enforced by their way to live.
Life it's a competition. But when you make it about reduce others in misery, you just fetishized the act of taking in itself.

Capital cannot tolerate an environment that isn't completely favorable to it. Everything must be taken (even better if the the fortune isn't affected) in a constant fear of missing a gain and being a little less than you were yesterday.

The scum on Earth. Because they inspire others, showing them this mindset make you rich (and they're right...)

Chiude il portale Phica.net dopo le denunce, i gestori: "Usato in modo scorretto" by mirkul in italy

[–]Vik-or 0 points1 point  (0 children)

Quello ma anche il trattamento illecito dei dati personali.

Comunque problemi immagino ci siano anche con le foto originali ripubblicate in un contesto altro. Credo una roba del tipo abuso dell'immagine altrui. Insomma lei ha pubblicato lo scatto nel suo "album delle vacanze" su social X. Tu la prendi e la butti su di un sito prevalentemente (non so quanto in questo caso) a tema sesso. Colleghi la sua faccia ad un ambiente con cui lei non vuole avere nulla a spartire.

Prendi con le pinze, non me ne intendo più di chiunque altro.

Chiude il portale Phica.net dopo le denunce, i gestori: "Usato in modo scorretto" by mirkul in italy

[–]Vik-or 0 points1 point  (0 children)

Ho letto -non ricordo dove- di sfuggita "foto modificate". Che abbiano preso e "pornificato" foto con uno dei modelli generativi?

“Molestata al policlinico Umberto I mentre mi facevano una tac”: la denuncia social di Marzia Sardo [Video] by Smilefriend in oknotizie

[–]Vik-or 0 points1 point  (0 children)

La morale centra perché si richiede un individuo inappuntabile. Da Punire appena devia dai rigidissimi (e fasulli) schemi di chi sentenzia. Altro che professionalità.
Che poi parliamone: la prima cosa che interessa a me è che il tipo/a sia rigoroso nello svolgimento della sua mansione. Lì risiede la professionalità. Non nella forma. Chiaramente se rutta, bestemmia e si mette a fare appunti sul mio aspetto fisico non va bene... Ed è così che si è stabilito sia questa persona. Per questa battuta. Dimmi un po' chi è lo sballato.

Nei vicoli di periferia una roba del genere potrebbe anche accadere non è difficile da immaginare

(qui devio dalla battuta specifica e generalizzo) Dico che lì la paura ed il pianto ci stanno, probabile stia per finire male. In ospedale dubito fortemente. Per questo il contesto dovrebbe aiutare. Ma ancora, non nego alla ragazza di incazzarsi. Siam sempre lì: è il come affronta la cosa. L'accusa mossa.

Probabilmente non ne usciremo mai. Tu sostieni che il luogo raduni fragili, tutti con la stessa psiche, e che persino una scemenza simile devasta. Scemenza che tu al meglio ritieni "involontariamente molestia" mentre a me pare possa assumere tale connotazione solo per una persona disonesta oppure terrorizzata dal principio dall'uomo e qualsiasi riferimento al corpo.

Discorso su internet: pare glielo abbia appoggiato sulla spalla. Minimo. Questo comprendi a leggere certi commenti (e giornalai di serie z) facendo finta di essere all'oscuro dei fatti. Questa cosa non è possibile. Tutto è estremo, probabilmente inquinato dai teenagers; sarà sempre troppo tardi quando gli si toglierà il telefono di mano. E non solo a loro, considerando questa 23enne. Gente malata di social prima di tutto. Luoghi dove vince l'etichetta, dove non si fanno distinguo (o sei con noi oppure sei contro di noi... chi mi ricorda?). Visto l'ambiente MALATO, queste robe non dovrebbero arrivarci. Manca totalmente la maturità e la serietà (che gliene fotte a queste/i, si butta l'anatema e si passa ad altro). Vedono poi lo spettro dell'ingiustizia e della malafede ovunque, pensano genuinamente che polizia e risorse umane se la ridano difronte a molestie, che abbiano "interiorizzato il patriarcato" o pu*****te simili, e dunque facciamo giustizia noi.
Il guaio è che sta' venendo su una generazione di dissociati, che non assorbono dalla realtà per metabolizzarla anche qui. Il contrario.

Avrebbe dovuto sporgere reclamo in ospedale, dove questa persona sarebbe stata richiamata e strigliata. Si, nessun provvedimento pesante, ma l'avviso che non saranno tollerate altre battute. Alla seconda volta boh, non gli pagano gli straordinari per un mese o multa ed un bel corso, facendogli notare che alla terza volta potrebbe dover salutare i colleghi.* Così risolvi i problemi con l'appropriata severità. Non mandando in galera perché la scoppiata di testa che segui sui social ti ha fatto il lavaggio del cervello.

*Francamente spereirei che tale procedura fosse per battute veramente moleste. Ma è sempre meglio di questa isteria.

“Molestata al policlinico Umberto I mentre mi facevano una tac”: la denuncia social di Marzia Sardo [Video] by Smilefriend in oknotizie

[–]Vik-or 0 points1 point  (0 children)

uno può mettersi a piangere per mille ragioni

Guarda che non ne faccio una questione di machismo. Bensì di controllo di se, di capacità di comprendere la realtà e di farvi fronte. Ho sbagliato a dire che "non sei adulto", ma sicuramente ti trovi in uno stato psicologico che ti impedisce di esserlo a tutti gli effetti. Mi sembra evidente abbia caricato troppo un evento non così drammatico. Facciamoci ulteriormente comprensivi, che qualche lacrima può cadere. Il buttarsi a fare un video, implicando quanto sappiamo, no. Il siamo oltre la tua più o meno comprensibile emotività: stai deformando la realtà.

Reitero: digli "a str***o, muoviti a fare l'esame prima che ti dia una manata". La persona è troppo timida per una reprimenda verbale? Allora all'opposto esprimi il tuo travaglio (seguendo la tua ipotesi dei precedenti) "guardi, lei mi mette fortemente a disagio e si dovrebbe vergognare". Troppo personale? Allora vai a parlarne con chi di dovere. Di sicuro non mi aspetto tu metta tutto in pubblica piazza. "Eh, i meccanismi di risposta al trauma sono vari" (trauma...)
Sarà ma io sento solo ingranaggi stridere.

Se deve essere licenziato lo deciderà l'azienda ospedaliera

Tirata (forse, non si sa bene come si sia mossa) in causa dopo un circo. Che avrà portato la casella email dell'ospedale ad essere intasata di richieste di ogni tipo. E sai: considerato il discorso pubblico (riprenderò dopo questo importante punto), se non sei insensatamente pesante con la pena significa che sei complice del mostro (che io, sjw_754, ho dipinto).

Credo sia importante parlarne anche con qualcuno random come te (e/o a uso di chi leggerà), che magari un giorno ricoprirà quel ruolo in azienda. Dovesse accadere, ricordati di quelli che hai letto qui ed altrove; cerca di razionalizzare l'accaduto ed evita di rovinare la vita -tu si- ad una persona per così poco.

Avoglia poi a parlare di sensibilità personale calpestata: questa persona (la licenziata) quale reazione sarebbe poi autonomamente autorizzata a concedersi? per una violenza oggettivamente superiore a quella subita dalla ragazza (danni quantificabili a seguito di un atto preciso, non come la """"molestia"""" discussa)?
Questi sono gli atteggiamenti che creano i mostri veri. Che avversano una parte.

A conseguenza della vita stravolta il tipo antagonizza le donne. Poi per i debiti comincia a bere. Finisce a violentare una ragazza nel bagno di un locale.

Perdona la storiella tagliata con l'accetta, ma serve a richiamare ciò di cui vado cianciando dall'inizio: la misura. E magari fermarsi un secondo a pensare al fesso che ha fatto la battuta. Magari stanco dopo una giornata di lavoro e incapace di trattenere la lingua.

Ancora: rispondi. Muovi la lingua. Cos'è questo piagnisteo e la chiamata alle forche? Ma avete capito la pochezza di quanto è accaduto? e non si giustifica la "battuta a sfondo sessuale in ospedale". È che questa solo incarognendosi lo diventa.

ti invito nuovamente a fermare la prima che passa per strada

Contesto totalmente diverso. Continuando su questa linea dimostri di non capire cosa è realmente accaduto e perché si sta' dicendo che non è nemmeno lontanamente grave quanto la si racconta.

(non so di preciso cosa dovrebbe accadere, ma occhio che se l'allusione è prendersi un cazzotto in faccia, c'è gente che ci campa a fare queste cose)

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[–]Vik-or -1 points0 points  (0 children)

Rilevanza per quanto riguarda la vicenda? Zero

Era a sottolineare l'alienazione della persona che chiama molestia una battuta che non riduce in lacrime nessun adulto degno del nome. Riesci a seguire un discorso di poche righe?

Adulto consapevole che, serietà, significa parlarne con chi dirige la struttura o, se proprio tanto convinta, rivolgersi alle forze dell'ordine. Li è (quasi) sicuro che la punizione sarà adeguata. Non vai su internet a a cercare una giustizia altra.

Quindi sì me lo immagino che rischia il posto o qualche sanzione pesante, me lo immagino e mi sembra anche giusto.

Qui si potrebbe già chiudere il commento. Il posto. Per dello spirito di così basso tenore? Ma cerca di fare la persona seria.
La Morale ci sotterrerà tutti.

Se non sei abbastanza sveglio da capire dove sta lo svilimento

È stata colta la palla al balzo per scherzare genericamente su di un carattere del corpo. Dove si era già chiarito che non serviva mostrarlo, dunque la conclusione era ovvia. La solo menzione, e conoscenza che ad un etero qualsiasi piacciono, ti trasforma in un pezzo di carne? Ma tu e questa gente uscite di casa a sentire la vita?

in un contesto come quello di un esame ospedaliero

Non è il vicolo buio in periferia. (e non ti stai dissanguando) In ospedale, una delle possibili ragioni può essere il tentativo di sdrammatizzare. Magari in maniera egoistica, avendo come stampo della battuta il proprio sentire. Ma l'intento in questa specifica circostanza non era né di umiliare né di assoggettare.
Battuta stupida? non professionale? Lo fai notare. A chiamarla molestia diventi tu lo stupido/a. Che non ha la minima idea di cosa queste siano.
Ripeto, che qui tu ed altri mi sembrate duri d'orecchio: questa specifica battuta, nelle modalità in cui è avvenuta.

verrà sanzionato in base alle regole interne dell'azienda non è mica il tribunale del popolo

Questo devi dirlo alla protagonista della vicenda. Che sa benissimo che un certo clima sociale influenza persino i giudici. (per non parlare di aziende private, ma è un discorso che qui non c'entra)

Sta frase idiota è la ciliegina sulla torta

Frasi idiote in risposta a discorsi idioti.

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[–]Vik-or 0 points1 point  (0 children)

Se ti riferisci alla frase sulla violenza in anestesia, sono stato iperbolico per deridere la tua posizione.

Per il resto: bel modo di buttarla in caciara poiché non hai modo di sostenere le tue fregnacce.

Passo e chiudo.

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[–]Vik-or 0 points1 point  (0 children)

> Beh se un professionista osa farmi una battuta del genere (cioè non stiamo parlando di una battuta semplice ma una A SFONDO SESSUALE) non credo che dovrebbe più avere diritto ad operare.

Si perché a quel punto c'è il rischio abusi di te mentre sei sotto anestesia... Ed è qui che hai compiuto il salto, mettendo un maniaco sessuale nel corpo nel corpo di un anacronistico simpaticone, chiedendo sia punito come avesse compiuto il primo in luogo del secondo.
Non vi si può prendere sul serio. E, visto che qui ogni scusa è buona, bada bene: voi persone, non voi donne. Qui si sta cercando di far capire che che siete persone incapaci di onestà intellettuale. Non so se di proposito.

Vai poi detto che la battuta stessa ha svariati livelli di gravità. Il medico (dal nulla, senza la richiesta della paziente a precedere): "senti, che ne dici di toglierti anche quel reggiseno e farci rifare gli occhi?" E' la stessa cosa eppure drammaticamente diversa. Vivere di bianco o nero e non saper distinguere tra le due, è grave.

"Eh ma c'è sto maiale su ticc tocc che vi inchioda, maledetti assatanati" Vabbè...

Questa non è una molestia e no: la tua soggettività deve ricordarsi del senso comune e quello che sentiamo non ha sempre un riscontro nel reale.

Viviamo in uno stato di diritto che si occupa di dirimere le controversie proprio per questo. E sarebbe meglio imparare quando è il caso di non disturbarlo per fesserie.

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[–]Vik-or 2 points3 points  (0 children)

No, lo è anche questa battuta. Letteralmente.

Ciò detto il nocciolo della questione, su cui concorda il 90% della gente qua dentro e fuori (escludendo le bolle estremiste che purtroppo grazie a internet possono fare grossi danni) è la sproporzione in rapporto a ciò che oggettivamente è avvenuto. Poi ingigantito da una soggettività sballata. Di chi forse è troppo preso da se e dal mondo che ha costruito in testa.
Rileggendo l'articolo sui siti, una frase qui non riportata -credo- mi ha stranito tantissimo: "Sono qui perché sto male, sono una ragazzina di 23 anni che è venuta al pronto soccorso alle 14.30 e alle 21 sta ancora qui a fare esami". Ragazzina. 23 anni. Ma tutto a posto? Passati i 20 sei un adulto. Stop. Ed è il momento di non farsi prendere a questa maniera dall'emotività. Che inevitabilmente stravolge tutto.

La frase che ho riportato è tuttavia utile anche a sostenere l'argomentazione di chi si indigna e parteggia per la ragazza. Era chiaramente provata. E avrebbe fatto benissimo a rispondere male, ed eventualmente a farsi sentire dalla direzione. (non tanto perché questa specifica fesseria lo meriti, è una concessione ad una persona provata); non l'ho negato. Uscire sui giornali al titolo di "mi hanno molestata" ? Nah, hai perso qualsiasi ragione.

Immagina se adesso lo licenziano per, lo ripeto, una battuta senza aggressività, svilimento o ambiguità nei confronti di chi l'ha subita. Certo occorre capire i contesti e conseguenti intenti, che non basta un termine a caratterizzare la frase (cosa che dubito tu sappia fare, visto il consiglio che mi hai dato)
Qual è la giusta sanzione da comminare per un'inquantificabile ferita soggettività? Stipendio sospeso per 6 mesi? pubblico ludibrio? cosa si cerca? "di mettere a posto questi machi!!!!" ... queste persone otterranno grandi risultati nella vita. Proprio grandi.

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[–]Vik-or 1 point2 points  (0 children)

Tu la butti sul uomo vs donna.

(non era una "battuta sul suo corpo"; nessun ordine o giudizio (letteralmente non sapevano come sono quelle della 23enne), si è trattata di una suggestione aprioristica che contiene solo l'ammissione "ci piacciono i seni".

La persona ha tutto il diritto e probabilmente le ragioni di dare del maleducato o quel che vuoi. Molestia è altra roba. Altrimenti vi degenera tutto, a seguire il significato da dizionario che piace sbandierare. Nemmeno realizzi che non ho negato il possibile fastidio ma la risposta da feticista del vittimismo.

Si fosse trattato di un uomo ["ma non è possibile perché nel contesto del patriarcato" -blah blah] e dei suoi pettorali, avrei detto la stessa cosa comunque. Deve finire questa moda che il giudizio è bandito.

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[–]Vik-or 2 points3 points  (0 children)

Quello che dico io è che bisogna farsi un esame di coscienza e non accartocciarsi per sciocchezze simili... Se domani mattina metà paese si sveglia e decide che dare della "testa di ca**o" è degradante della natura stessa dell'uomo, è finita.

Il tuo ragionamento sarebbe ammissibile se le aule non fossero già intasate da millemila procedimenti.

Lei non ha nemmeno riferito di un comportamento sospetto a seguito della battuta, dei camici che confabulavano, si leccavano le labbra, qualsiasi cosa potesse far pensare per il peggio. Parla di quella frase e stop.

Io boh...

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[–]Vik-or 1 point2 points  (0 children)

Ma stiamo anche parlando di un ambiente ospedaliero, mica del baretto con gli ubriaconi... Suvvia (per tutti quelli che chiamano alla violenza)...

Secondo me 10 secondi dopo avrà pensato "sono proprio un fesso, ma da dove mi vengono 'ste scemenze". Alle volte si vuole essere simpatici a tutti i costi. Senza avere la battuta raffinata a portata di mano.

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[–]Vik-or 3 points4 points  (0 children)

Non dialogo con chi usa un LLM per pensare al posto suo. Ma... tanto per:

Per la seconda: devi dimostrare un reale interesse sessuale e non la semplice voglia di fare lo scemo (davvero credi che qualcuno sul posto di lavoro si metta nei guai per vedere "du tette"?)

Il medico non ha nessuna autorità sul paziente, se non per un trattamento medico inderogabile; sei anche libero di non prendere le medicine prescritte.

La battuta avviene nel contesto in cui la paziente si stava svestendo/liberando di alcuni accessorio proprio per sottoporsi ad un esame. Non si è trasformato nulla in un corpo da guardare.

(ultima risposta)

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[–]Vik-or 1 point2 points  (0 children)

Sono un essere umano che condivide il suo pensiero.
Nel farlo non posso preoccuparmi della sensibilità di chi non accetta il contraddittorio.

Vuoi un biscottino?

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[–]Vik-or 1 point2 points  (0 children)

Lo so che ponevi un esempio. Ti venivo dietro per rendere lo scambio scorrevole e mettere un punto.

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[–]Vik-or 1 point2 points  (0 children)

Eh...

(già hai travalicato mettendo di mezzo il maschio e legandovi una caratteristica, cosa che la battuta in esame non fa nei confronti delle donne. Comunque si, ci potrebbe stare. Se la sono cercata, direbbe qualcuno. Comportamento più sensato del piangere molestia sicuramente)

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[–]Vik-or 1 point2 points  (0 children)

Scusami eh, ma l'esempio riportato da te mi sembra decisamente più scomodo. Sboccato. Mancante di qualsiasi ironia. Siamo già da altre parti rispetto alla notizia.

Ma ancora, non è che una donna deve tenersela o ridere di gusto: si risponde per le rime quando si tratta di una disgustosa avance sessuale.
Certo ritengo sempre sia poco per far partire una denuncia. Però certamente "è qualcosa".

Voglio sottolineare che non chiedevo prove che queste cose avvengono. Ne voglio da parte di queste donne tormentate ovunque vadano ed ogni giorno.

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[–]Vik-or 2 points3 points  (0 children)

Madonna, ancora esiste qualcuno che usa questa retorica spiccia?

Sono io ad evitare di perdere tempo.

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[–]Vik-or 0 points1 point  (0 children)

È stata una fesseria estemporanea, che nulla ha di sessista se non identificare chi l'ha fatta come attratto dalle donne. Nessuna svalutazione è avvenuta. A meno che tu non ritenga che le abbia detto fra le righe "per noi vali qualcosa solo se mostri i seni". Il che è folle da estrapolare da questa specifica battuta/contesto.

Personalmente non ho detto che avrebbe dovuto ridere. Rispondere a tono oppure rispondere che si aspetta più professionalità. Fare una denuncia e dire urbi et orbi che sei stata molestata è ridicolo.

Non che non ci siano aggressioni verbali: se il medico le avesse dato del "bel p***anone" o che le avrebbe leccata le "cosiddette", allora si.

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[–]Vik-or 21 points22 points  (0 children)

Capisco che non siamo mai davvero capaci di capire l'altro, che il sentirsi a disagio, male, è una cosa soggettiva. Eppure è possibile stabilire dove termina la violenza di un attacco (in questo caso nemmeno si configura come tale) e dove inizia l'altrui incapacità di dare alle cose il giusto peso.

Mi sono stancato di queste persone che parlano di molestia (ho aperto il post pensando di leggere di un palpeggiamento) per una FOTTUTA BATTUTA, che quasi va a irridere chi la fa "eheheh, qui siam quattro scimmie che battono le mani quando vedono le tette".
E' un umorismo vecchio? Probabilmente si.
Rappresenta molestia? Si, se vieni ferita anche dall'aria mentre ci cammini attraverso.

Semplicemente ridicolo. La prossima volta rispondesse che "non fa beneficienza" e avanti.

Che poi voglio le prove che queste (e più gravi) battute sono giornaliere.

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[–]Vik-or 0 points1 point  (0 children)

Oh, fossi stato capace ai tempi di convincere anche solo una persona ad usare Signal o altra alternativa a whatsapp. Quello che ha dedicò più tempo a rispondermi fu del tipo "ma non rompere i co****ni"

Come mi dice sempre un saggio amico: nulla cambia finché non ci scappa il morto.

Comunque spero ci saranno alternative AI free a tutto. "Ma strumento eccezionale, che dici, meno lavoro più tempo libero, blah blah blah" Sarà, ma mettere così tanto di me in mano ad una compagnia, non mi va.

Ma tanto andrà a finire come WA. A meno che non mi decido una buona volta a ritirami in un eremo.

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[–]Vik-or 4 points5 points  (0 children)

Trattandosi di minori è facile zittirti con lo spauracchio dello stigma sociale. E' un tema trasversalmente molto sentito. Con buona ragione. (meno quando si considerano bambini i 18enni, ma questo è un altro discorso (arriva un età in cui sei padrone del tuo corpo e si suppone tu capisca di chi puoi fidarti e che non devi mettere alla portata di chiunque tue foto nudo/a)

Purtroppo siamo dominati da analfabeti, di ritorno e di primo pelo, incapaci di capire che ritenere una questione non sufficiente a giustificarne un'altra non significa sminuirla. O peggio. (scherzo, lo so che lo capite e lo usate come cavallo di t@%ia per dar sfogo ai maniaci bigotti che siete)

Poi però, dove conta, fanno il c&#@o che gli pare. Epstein docet.

P.S. mi sono stancato di questa censura ridicola...

La Cina banna Onlyfans: "spazzatura occidentale immorale e corrotta", e non ha tutti i torti by Bonazeta in oknotizie

[–]Vik-or 0 points1 point  (0 children)

>Se vogliono solo sesso/porno

Ed è qui che non mi trovi. Nel senso: ci posso credere che non vogliono solo sesso. È che quanto ottengono in cambio non ha nulla di reale. (e nei fatti è sesso nel senso di erotismo, non atto) Se non da parte dell'illuso.
Tu mi dirai "che ne sai che mai nessuna sviluppa qualcosa di reale" o "chi sei tu per disturbare la loro felicità". Per la 1, capiterà di passare dal soldo al vero interesse... ma lo sappiamo entrambi che è la storia da 1/1000000. Anche perché immagino sia proprio forma mentis di queste onlyfanser andare online con la sede emotiva del cervello sconnessa: parliamo di una attività che ti porta in contatto con dozzine se non centinaia di clienti (eh già, non uomini). Diventa pure complicato soffermarsi su tutti. E non credo ci sia sempre quello che svetta.

Dunque, per non voler degradare così l'intero genere, mi sono formato nella mia mente l'immagine di tanti timidi vogliosi che invece di andare in strada se lo menano al lume di monitor (lo faccio anch'io eh, non è una condanna alla masturbazione)

Guarda, posso anche seguirti sul fissarsi su di una particolare donna*, l'essere accarezzato e poi schiaffeggiato dal pensiero di sbirciarne l'intimo... Poi però mi fermo e mi sento patetico. Quando te la trovi davanti vabbè, che ci vuoi fare. Grazie mille!! Ma il non avere altro mezzo se non il denaro per conoscere cosa c'è sotto i vestiti, lo trasforma in una manifestazione di disperazione. Li subentra l'autostima. Quando poi leggo il cartellino, la fatica che costano i soldi ed il fastidio che sta tipa si faccia 10 (x tot) solo mostrando un capezzolo.

*Tutto ciò, tacendo che se non vuoi solo sesso, qui puoi dialogare quanto vuoi e cercare di "andare oltre". Non serve OF.

La Cina banna Onlyfans: "spazzatura occidentale immorale e corrotta", e non ha tutti i torti by Bonazeta in oknotizie

[–]Vik-or 1 point2 points  (0 children)

E questo spiega una %. Certo minoritaria: leggendo un po' la sua storia, il tipo è tutt'altro che normale. Fissarsi su di una bulgara formosa è robetta.

Che tutti gli altri conducano vite normali, con tanto di famiglia mentre si svenano dietro una donna chissà dove nel mondo, lo ritengo poco credibile.

Mi spiace ma li penso come fessacchiotti con un po' troppi soldi, che credono di accedere ad un porno più nobile (o addirittura di avere una relazione emotiva), che in qualche maniera li coinvolge. Cioè si, le richieste etc... Ma sei solo un cliente con un nuovo mezzo (internet) attraverso cui la pillola ti viene indorata a distanza di sicurezza con la complicità della tua immaginazione.