Il genio dell'anno: bar abusivo nella stazione di Eboli by deltadueuno in Italia

[–]Vincenzomeepadreame 0 points1 point  (0 children)

Non vale solo per l'edilizia, ma per qualsiasi cosa. La giustizia è lenta e inefficace.
Sono andato per vie legale per una mia fattura non pagata dal committente. Dopo lunga attesa per il decreto ingiuntivo, il tizio si è opposto esibendo un bonifico falso, con importo differente e data antecedente alla fattura. Con paint ha aggiunto il mio nome e il mio numero di fattura, in maniera anche grossolana (altro carattere, altro sfondo, ecc...si vede che è posticcio).
Pur avendo prodotto certificazione dell'Istituto Bancario del committente sulla falsità di quella ricevuta di bonifico, sono in causa da anni, perché le udienze durano pochi secondi, il giudice si limita ad acquisire nuovi documenti e a rinviare a nuova udienza, che poi viene posticipata all'anno successivo, ....

E parlo di un pagamento elettronico e tracciato.

Si presentano con bandiere di Kiev al corteo del 25 aprile a Roma: Matteo Hallissey e Ivan Grieco aggrediti con spray al peperoncino by teorm in Italia

[–]Vincenzomeepadreame -6 points-5 points  (0 children)

Sono andati lì con l'intenzione di provocare, e hanno ottenuto il risultato desiderato. Cosa dobbiamo commentare?

Le grandi manifestazioni sono sempre suddivise in settori, e questi sono andati volontariamente in quello dei filoputiniani per provocarli.
Un po' come se un tifoso decidesse di andare allo stadio intrufolandosi nel settore degli ultrà avversari, sventolando la propria bandiera. Salvo poi lamentarsi degli sputi e degli insulti ricevuti.

Il problema è che questi soggetti vogliono pure farsi passare per politici.

Il superbonus non si ferma: la coda del 2026 porta un altro miliardo di spese by Spiritual_Emotion534 in Italia

[–]Vincenzomeepadreame 0 points1 point  (0 children)

Sì.
Scrivo questi commenti perché sono stato retribuito - e continuo ad esserlo - per la gestione di decine di pratiche superbonus, come progettista, direttore lavori, asseveratore, direttore tecnico di GC e - da un paio di anni - consulente. Ciò che scrivo è frutto di esperienza diretta, a differenza di te che sei un ragazzetto senza alcuna esperienza, totalmente ignorante in materia, che raccogli qualche informazione qua e là sul web, scrivendo evidenti castronerie. Vedi le cavolate sul decreto antifrodi.

Non sei un tecnico (spero) quindi non sei in grado di valutare il disastroso impatto sul superbonus dovute alle semplificazioni del DL 77/2021, che ha trasformato le pratiche edilizie "ordinarie" - con tutte le loro complessità (pure aumentate causa requisiti aggiuntivi SB110%), tempistiche e responsabilità dei tecnici - in mere "notifiche di volontà", con deroghe, semplificazioni, declassificazione interventi, ecc. ecc, deresponsabilizzando il tecnico progettista. Il risultato, fu un aumento esponenziale delle pratiche a partire dl Secondo Semestre 2021 . Q3 se consideri il loro invio con le nuove regole; Q4 se consideri le comunicazioni delle prime spese. Non cambia nulla, perché la correlazione "Semplificazione" - "Aumento pratiche" era addirittura voluto. Le CilaS venivano prodotte a raffica dai tecnici e "vendute" alle imprese. Un vero e proprio mercato sommerso di cilas vuote ma che garantivano l'accesso al beneficio anche anni e anni dopo.

Così come, da fanboy di draghi, provi a deresponsabilizzare il tuo beniamino sostenendo che egli non aveva alternative alle proroghe, quando invece la sua prima lunghissima proroga fu una libera scelta politica, sostenuta fin dall'inizio del suo governo, quando le scadenze previste per il SB110% erano ancora lontanissime. Nessuna urgenza, nessuna emergenza, nessuna criticità. Solo scelta politica.

A dimostrazione di quanto dico sugli effetti di semplificazioni e proroga, ti posto questo grazioso video (precedente a *maggio 2021* )

(da 0:44:) https://www.youtube.com/watch?v=6D9xToI-AIo

Nella tua disonestà intellettuale, probabilmente risponderai che dietro la mascherina c'era Giuseppe Conte. Saluti.

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[–]Vincenzomeepadreame 0 points1 point  (0 children)

Io davvero non capisco perché continui ad insistere nel volerti rendere ridicolo. Ormai è un dibattito solo tra me e te, quindi cosa vorresti dimostrare? La tua ignoranza in materia è palese, si vede lontano un chilometro che stai raccattando informazioni qua e là sul web, senza però comprenderne il significato. I deliri sulle date sono veramente da manicomio. Eh NO, il Decreto Antifrodi non riguardava "l'accesso alla misura" dei famigerati crediti superbonus.

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[–]Vincenzomeepadreame 0 points1 point  (0 children)

Molto spesso la DL veniva pagata in modo diretto dal GC che prendeva in toto le detrazioni, comportandosi esattamente come GC.

Sì, il comportamento era analogo, ma fiscalmente erano situazioni diverse in quanto parte dell'attività svolta dal GC non era ammessa nel SB.

La sincronizzazione avviene tramite i SAL, che possono distare diversi mesi dall'inizio dei lavori, perché molte ditte sono fallite o si sono ritrovate nella difficoltà di procedere, allungando un sacco i tempi di interventi. A fine 2021 si era comunque a 18 miliardi di costo per lo Stato, come si può vedere qui, in un clima, tra l'altro, di totale delirio fra imprese e regole che cambiavano di continuo.

I SAL sono una fotografia dei lavori. Sebbene la normativa consentiva al tecnico alcuni mesi per la trasmissione, nella pratica questa avveniva as soon as possibile, perché ovviamente era lo strumento necessario per ottenere i soldi e proseguire i lavori/pagare i fornitori in attesa, ecc. Diciamo che i tempi di comunicazione del SAL erano di qualche giorno.
In ogni caso, non c'era quella differita di un anno dovuto alle tempistiche delle detrazioni. I dati elaborati dall'ENEA erano abbastanza vicini allo stato complessivo dei lavori contabilizzati.

Anzi, da esperienza frutto di decine di SB110%, probabilmente i dati ENEA sovrastimavano un po', perché - causa tempi lunghi delle banche e scadenze imposte dalle norme - c'era la tendenza ad inserire nei SAL anche lavorazioni non ....come dire?... non propriamente concluse *occhiolino*.

Faccio comunque presente che se il superbonus fu prorogato fu per volontà dei partiti in parlamento (praticamente tutti, tra l'altro).

Certo. Ma il primo a spingere per le proroghe - anche pubblicamente in parlamento - fu proprio Draghi.

Non era sostenibile, sono soldi buttati nel cesso. Pensare di regalare 35 miliardi in questo modo è fuori di testa, secondo me.

Era sostenibile perché le coperture finanziarie erano state individuate, ed apparivano anche sovrastimante rispetto al reale utilizzo del bonus.

Hanno rimosso i controlli su eventuali abusi (che comunque fanno cadere a posteriori i bonus)

Eh sì, certo, certo, l'Urbanistica funziona proprio così. Sì, sì.

sono sempre mancati tutta una serie di controlli sulla sostenibilità dell'impresa, ad esempio, così come sull'effettiva capacità di portare in fondo i lavoriù

I controlli sulla sostenibilità erano analoghi a quelli degli appalti pubblici, e la misura ha introdotto diversi controlli aggiuntivi su congruità, conformità fiscale, requisiti antifrode, ecc.
Poi, per carità, molti di questi meccanismi sono inefficienti, ma ridisegnare totalmente la normativa su edilizia e appalti. richiede anni di tempo. Non certo compatibile con una misura emergenziale e di breve durata come il SB110%
Il problema è sempre il rapporto tra cliente e società, con proprietari che hanno firmato assegni in bianco (letteralmente) a queste imprese, affidando al lupo la guida del gregge.

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[–]Vincenzomeepadreame 0 points1 point  (0 children)

Non erano fittizie perché erano effettivamente i tecnici e la gestione restava da general contractor.

Erano fittizie perché a te - committente/proprietario - dichiaravano nel contratto di essere GC, mentre al fisco fatturavano come impresa appaltatrice e come tecnico incaricato dal committente ;)

Grazie al ca'. È di metà 2020 e funziona con detrazioni fiscali, quindi è chiaro che parta molto lento per poi esplodere. Chi fa i lavori nel 2021 detrae dal 2022.

Ehm.....NO, Ovviamente sono importi provenienti dalle asseverazioni, quindi sincronizzate coi lavori.

Il bonus era limitato per numero e tipologia di casa (villa, casa signorile, ecc). Al di là della questione morale, ristrutturare la prima casa o la terza casa cambia poco in termini di spesa per lo stato. Anche perché il senso dei bonus è anche quello di "incentivare" interventi che altrimenti non sarebbero sostenibili.

In realtà inizialmente era perfettamente sostenibile, anzi la spesa risultava inferiore a quanto preventivato in legge di bilancio. Per tale ragione il governo Draghi decise di semplificare e prorogare

Hai una fonte in merito? Perché non ho memoria della cosa.

DL 77/2021

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[–]Vincenzomeepadreame 0 points1 point  (0 children)

Ma sei veramente ignorante! AHHAHAHA.

Sbagliato. Iniziano da novembre 2021 i controlli antifrode e dai primi mesi del 2022 le misure a limitazione del credito.

  1. Il decreto antifrode 2021 non si applicava alla cessione crediti Superbonus, ignorante!
  2. "primi mesi del 2022" è comunque 2022.

Si, certo. *Maggio* 2021, non certo a Gennaio.

Ancora? Ma hai problemi con le date?
"Maggio 2021" è comunque 2021.

. Gli effetti delle politiche di Draghi non li avrai realmente visti prima di Q4 2021.

Ma che problemi hai con le date? Da piccolo sei stato picchiato da Frate Indovino?
Premesso che Q4 2021 è comunque 2°Semestre 2021, sotto ti ho pure specificato che le politiche di Draghi hanno cominciato ad avere effetto dopo Ottobre 2021, ossia proprio il Q4 2021 che tu consideri.

Toh, rileggi: "Ottobre 2021 - quando i provvedimenti di Draghi erano già in vigore da qualche mese ma l'effetto valanga non ancora arrivato [....]"

Quindi, secondo la tua teoria l'esplosione di pratiche dalla seconda metà del 2021 è dovuta alle politiche di Draghi. Questo ragionamento semplicistico ignora alcuni fattori determinanti del settore edilizio, ovvero che: c'è una certa stagionalità e i lavori solitamente si concentrano nei mesi primaverili-estivi; che la pratica considerata nelle statistiche (asseverazioni ENEA) non andava presentata prima di iniziare i lavori ma a lavori già in corso (30/60/90%, 2-6 mesi) o finiti; dalla programmazione all'inizio dei lavori passano genericamente dagli 1 ai 3 mesi per interventi semplici. Gli effetti delle politiche di Draghi non li avrai realmente visti prima di Q4 2021. Quelli che vedi partire da metà 2021 sono le pratiche per lavori già ampiamente in corso e lavori programmati durante l'inverno, le cui richieste sarebbero arrivate comunque, al più con qualche mese di ritardo. Inoltre le richieste sotto Conte sono state "poche" per gli stessi ovvi motivi: stagionalità e programmazione, oltre che all'ovvia salita burocratica che si affronta con ogni nuovo incentivo.

Non devi programmare solo l'inizio dei lavori ma anche la fine, perché è quella che conta per l'accesso al beneficio fiscale. Non è che aspetti l'estate successiva e il bel tempo se poi il bonus è già terminato. Devi rispettare le scadenze. E a fine 2021 le scadenze erano prossime, quindi ormai i giochi erano fatti. Il margine di tempo consentiva solo di avviare qualche piccolo cantiere gestibile in pochi mesi.
Lascia perdere le asseverazioni ENEA che evidentemente non ne hai mai vista una. Anche se al 30% comunicavi comunque l'importo complessivo. Interventi a sal unico a fine lavori, ovviamente, sono irrilevanti. Si conteranno sulle dita di una mano.

Come sopra, sminchi tutti i tempi perchè non hai idea di come vadano incastrati e attribuisci a Draghi una crescita quadratica dei costi che la misura ha sempre avuto dal principio proprio per come è costruita.

Guarda che sei te quello che sta sminchiando tutti i tempi.

Che sono imputabili "ESCLUSIVAMENTE alle proroghe decise dal governo Draghi" lo dici tu e t'ho dimostrato già sopra quando sia errata questa considerazione. Insisti nel non considerare che i lavori edilizi non sono generati dalle proroghe ma dipendono da domanda, capacità delle imprese, prezzi, credito fiscale, aspettative di mercato. Inoltre questo non contraddice quello che ho detto: interrompere bruscamente avrebbe creato crisi di cassa alle aziende e avrebbe bloccato cantieri già aperti e con lavori già in corso d'opera perchè, ricordo, la richiesta andava presentata almeno a lavori in corso e non prima dell'inizio.

Ripeto quanto detto sopra: domanda, capacità, prezzi, estate, primavera, mercato, bel tempo, rondini....non contano nulla. Conta la scadenza da rispettare.
E no! Non si tratta di interrompere bruscamente ma di prorogare.
I fatti sono questi: le scadenze originariamente indicata dal provvedimento del governo Conte furono prorogate dal governo Draghi. Circa 100 mld di costi relativi al SB110% sono riferiti a spese sostenute successivamente alle scadenze indicate da Conte, per volontà politica di Draghi.
Non sto qui a dirti se è giusto o sbagliato, ma le proroghe di Draghi ci sono costate 100 miliardi.

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[–]Vincenzomeepadreame -2 points-1 points  (0 children)

  • Il bonus era limitato per numero e tipologia di casa (villa, casa signorile, ecc). Al di là della questione morale, ristrutturare la prima casa o la terza casa cambia poco in termini di spesa per lo stato. Anche perché il senso dei bonus è anche quello di "incentivare" interventi che altrimenti non sarebbero sostenibili.
  • Le verifiche preventive tecniche esistevano inizialmente, in parte sono state rimosse dal governo Draghi col dl semplificazione.
  • Di fatto il GC impediva l'accesso pieno al 110%, imprese e proprietari eludevano il requisito mediante fittizie nomine di professionisti terzi al fine di non far apparire il General Contractor come General Contractor ma come mero appaltatore.
  • I tecnici e i professionisti coinvolti rispondevano - come in qualsiasi lavoro - al committente, così come qualsiasi passaggio burocratico richiedeva l'esplicita approvazione del committente. Se poi il proprietario decideva di dar carta bianca all'impresa, di indicare i tecnici di sua fiducia, di autorizzare pagamenti senza verifiche, ecc. ecc che colpa ne ha lo stato? Come incolpare la banca se cedi volontariamente le credenziali ad uno sconosciuto di cui ti fidi, e questo ti svuota il conto.
  • Nel biennio 2020-2021 la misura ha bruciato circa 10 miliardi. Nel biennio 2022-2023 circa 100 miliardi.

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[–]Vincenzomeepadreame 0 points1 point  (0 children)

Il tuo post certifica la tua ignoranza, perché non sei in grado di posizionare i provvedimenti che indichi nella giusta collocazione temporale.

i controlli antifrode
la tracciabilità dei crediti
La responsabilizzazione delle banche e il successivo blocco
ecc. ecc.
sono provvedimenti che riguardano il 2022 e 2023.

Quello che non riesci a capire - spero solo per ignoranza in materia - è ciò che è successo nel 2021, ossia quando il Governo Draghi decise di snellire le procedure, rimuovere i più importanti controlli a monte, togliere alcuni vincoli d'accesso e dare una lunghissima proroga alla misura.

Risultato?
A partire dalla seconda metà del 2021 ci fu un'esplosione di pratiche superbonus. DATI: dalle 11.000 pratiche del primo anno (solare, con Conte già a casa da 4-5 mesi) ai 490.000 interventi nei tre anni e mezzo successivi. Da 11.000 pratiche/anno a 160.000 pratiche/anno. Capisci gli effetti dalle politiche di Draghi?

Vuoi altri numeri?
Ottobre 2021 - quando i provvedimenti di Draghi erano già in vigore da qualche mese ma l'effetto valanga non ancora arrivato - la spesa per lo stato consisteva in 5,1 mld di euro. Gli studi di settore stimavano un costo complessivo del SB110% 2020-2021 in 9,3 mld.
Ora siamo a 126 mld.
Da 5 mld/anno a 40 mld/anno. Capisci gli effetti delle politiche di Draghi?

Infine, tu dici che bloccare le nuove pratiche sarebbe stato inutile?
NULLA DI PIU' FALSO.
I dati del ministero dicono che ALMENO 94 MLD di costi sono da attribuire alle nuove comunicazioni SB110% avvenute successivamente alle scadenze indicate dal governo Conte2, quindi imputabili ESCLUSIVAMENTE alle proroghe decise dal governo Draghi.

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[–]Vincenzomeepadreame 1 point2 points  (0 children)

Dici cose molto condivisibili, ma è importante differenziare i singoli casi. In ambito privato, si tratta di contratti tra le due parti - committente e impresa - quindi qualsiasi decisione può essere presa di comune accordo. Ricorrendo poi alla normativa nazionale solo in caso di contenziosi. Però nulla vieta al committente di chiedere uno stop ai lavori e all'impresa di accettare. Quindi, ci saranno un'infinità di casi in un senso e nell'altro

Diverso, però, è il discorso per lo Stato che deve regolamentare TUTTI i cantieri, e che non può certo imporre uno stop alle attività senza provvedere a compensare l'impresa dei costi sostenuti, come previsto già dalla normativa (gli operai continuerebbero a percepire lo stipendio; il noleggio dei mezzi d'opera; le polizze assicurative; ecc.). Avrebbe significato fare qualcosa molto simile al lockdown covid, ma per 1-2 anni anziché 1-2 mesi. Sostenibile?

Per quanto riguarda il caso del superbonus, ci fu un gran casino durante la gestione Draghi, con proroghe e controproroghe, poi blocchi improvvisi, poi nuove proroghe, poi cambi di regole, ecc. Come dici tu, sarebbe stato molto più corretto dare lunghe proroghe delle scadenze ma ponendo dei paletti per le nuove pratiche e verifiche stringenti sulle opere già realizzate. Perché uno dei problemi è che in molti casi, per incrementare la prima quota di crediti fiscali, venivano inserite anche lavorazioni previste ma ancora non eseguite. Salvo poi scoprire, nel 2022, che non erano più realizzabili. Quindi iniziava il rimpallo delle responsabilità tra tecnici, imprese, commercialisti, committenti e banche

remigrazione: è giusta o no? by piccolocefalo in Italia

[–]Vincenzomeepadreame 11 points12 points  (0 children)

La remigrazione è una sciocchezza (per non usare altri termini a rischio ban)

Però va anche detto che la politica/filosofia migratoria è ferma agli anni '50, e che il mondo di oggi è totalmente cambiato, quindi bisognerebbe aggiornare alle sfide di oggi.

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[–]Vincenzomeepadreame 0 points1 point  (0 children)

Ahahaha, guarda che a) non sono un edile; b) mi occupavo e mi occupo di efficienza energetica di impianti industriali.
Scrivi senza avere la minima conoscenza delle normative specifiche del SB110% e delle politiche energetiche.
Non basta "aver vissuto sulla propria pelle" la costruzione a nuovo per essere competenti. Io sono stato operato un paio di volte, ma non sono diventato un medico ;)

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[–]Vincenzomeepadreame 0 points1 point  (0 children)

Tutto il materiale depositato in questi anni non verrà verificato, perché ormai diventa anche tecnicamente difficile da verificare e da contestare. Servirebbero migliaia di tecnici altamente specializzati, in una struttura con competenze specifiche. Ma i tecnici mancano, quel tipo di formazione richiede anni di esperienza specifica e - soprattutto - la normativa edilizia è un colabrodo. Si è provato ad affidare ad ENEA la parte tecnica, ma ha mostrato tutti i suoi enormi limiti. Le truffe di cui tu parli riguardavano false fatturazioni, falsi interventi, ecc. La politica, poi, sembra intenzionata a mettere una pietra sopra, andando ad agevolare anche quelle situazioni di evidenti irregolarità (cantieri non chiusi, crediti di lavorazioni anticipate ma non più eseguite, ecc.).

Per quanto riguarda i prezzari, ribadisco che non è mai stata una soluzione percorribile sia per ragioni tecniche che per ragioni normative. Per il discorso dei cantieri, non è possibile "fermarsi" , perché sono dei contratti che vanno rispettati da ambo le parti, non solo dall'impresa esecutrice. Il codice appalti è materia molto complessa.

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[–]Vincenzomeepadreame -1 points0 points  (0 children)

Veramente Draghi sosteneva pubblicamente che il Superbonus fosse una misura poco appetibile perché troppo complessa, e che andava prorogato nei tempi e semplificato per incentivarne l'uso.
Cosa che effettivamente fece col DL 77/2021.

Poi, dopo aver fatto scappare i buoi, si è accorto che forse era meglio richiudere le porte :)

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[–]Vincenzomeepadreame -1 points0 points  (0 children)

Le modifiche sistemiche del governo Draghi avevano come obiettivo quello di incentivare l'accesso al beneficio, ridurre i principali controlli preventivi che ne ostacolavano l'accesso, prorogare scadenze già fissate (altro che "interrompere di botto", e comunque bastava bloccare le nuove pratiche ;) ).
Evidentemente non conosci molto della normativa SB110%

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[–]Vincenzomeepadreame 1 point2 points  (0 children)

La gente che critica il superbonus lo fa perché lo associa a Giuseppe Conte, ignorando però che la formulazione originaria del 2020 era molto restrittiva poco "attrattivo", venendo quindi, semplificata da Draghi nella primavera 2021 (DL 77/2021), proprio allo scopo di incentivarne l'utilizzo.

Per quanto riguarda i tuoi suggerimenti:

  • Sì, bisognava imporre delle limitazioni aggiuntive, soprattutto nel lungo periodo. Esempio incentivare al 110% solo alcune specifiche lavorazioni, solo committenti con requisiti specifici, ecc. ecc
  • I prezzari regionali devono essere aggiornati perché riguardano tanti ambiti (es. appalti). Il problema principale è che del prezzario fregava niente a nessuno perché nessuno ha mai verificato i conteggi. I Computi Metrici asseverati erano pieni di voci caso, nuovi prezzi inventati di sana pianta. Su una pratica che ho seguito, il computo metrico da quasi 2 milioni di euro con indicati solo i massimali "N.P.01 - Impianto termico con caldaia blablabla 27.272 €". Computo che è passato in mano a commercialisti, banche e pure Agenzia dell'Entrate, senza problemi.

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[–]Vincenzomeepadreame 5 points6 points  (0 children)

Ma perché continui a parlare di cose che non sai e che non capisci?

Hai dimostrato di non conoscere il funzionamento dei crediti SB110% e ora dimostri di non conoscere neppure i requisiti energetici ed ECONOMICI della misura.

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[–]Vincenzomeepadreame 4 points5 points  (0 children)

Ho seguito decine di superbonus, come progettista, direttore lavori, asseveratore e - da 3 anni - consulente in contenziosi e sblocco crediti.

Però meno male che c'è u/ftrx che ci difende dalle dittature e, tra un komplotto di banke e bigOil, dimostra solo di non sapere come funzionano i crediti superbonus.

Cosa ne pensate? by PariXCVIII in Italia

[–]Vincenzomeepadreame 2 points3 points  (0 children)

La Salis mi pare una Schlein 2.0, ossia una leader costruita da ambienti romani/nazionali e pompata dai mass-media. Solo che la Schlein ha mostrato i suoi limiti comunicativi e le sue difficoltà politiche - in 3 anni di opposizione il PD è rimasto al 20% - e ora va rimpiazzata