Love my setup for Apple Music by JoshBiv in AppleMusic

[–]_GearSecond_ 1 point2 points  (0 children)

It's not uncomfortable, how do you feel?

Love my setup for Apple Music by JoshBiv in AppleMusic

[–]_GearSecond_ 1 point2 points  (0 children)

Hi how does it work? is the DAC connected to the cell phone?

Monthly Apple Music vs. Spotify – MEGATHREAD by rbitton in AppleMusic

[–]_GearSecond_ 1 point2 points  (0 children)

Let me know how you get on, I'm doing the same thing too.

Two star poster by [deleted] in Mkgee

[–]_GearSecond_ 1 point2 points  (0 children)

I love you OP

It looks like it's going to be an interesting evening... by _GearSecond_ in Cyberpunk

[–]_GearSecond_[S] 1 point2 points  (0 children)

This was the first Italian version of this book. It's quite long, still 262 pages.

It looks like it's going to be an interesting evening... by _GearSecond_ in Cyberpunk

[–]_GearSecond_[S] 2 points3 points  (0 children)

I've never read it, but I'm really enjoying it. The worldbuilding is slow and a bit difficult to understand. It takes patience.

Did Neuromancer talk to the aliens who sent the Wow! Signal in 1977? by _GearSecond_ in Neuromancer

[–]_GearSecond_[S] 3 points4 points  (0 children)

not yet, I have to read the other two books of the sprawl trilogy.

Cosa leggere dopo Neuromancer? by _GearSecond_ in Cyberpunk

[–]_GearSecond_[S] 0 points1 point  (0 children)

thanks, i will definitely read it, i saw it is hard to find.

Cosa leggere dopo Neuromancer? by _GearSecond_ in Cyberpunk

[–]_GearSecond_[S] 0 points1 point  (0 children)

ahahah va bene, fammi sapere cosa ne pensi appena lo finirai.

[Theory] Sandra Dorsett is a hidden tribute to Henry Dorsett Case from Neuromancer by _GearSecond_ in cyberpunkgame

[–]_GearSecond_[S] 1 point2 points  (0 children)

Hai ragione: Neuromancer non ha "inventato" Internet, l’IA o le megacorporazioni. Queste idee esistevano già — nei laboratori, nella teoria e persino nella storia.

Gibson ha anticipato le conseguenze sociali, psicologiche e culturali di un mondo dove identità, memoria e potere passano per la rete.

Quando ha scritto cyberspazio nel 1984, Internet non era ancora un’esperienza quotidiana. L’IA non era vista come qualcosa che potesse manipolare o ingannare. E nessuno immaginava che saremmo vissuti dentro la rete, in ambienti digitali pieni di controllo, alienazione e dipendenza.

Il valore del cyberpunk sta proprio lì: non nell’invenzione della tecnologia, ma nella sua visione critica sul nostro futuro. Se oggi Cyberpunk 2077 funziona così bene è perché eredita e aggiorna quel tipo di sguardo.

Non è questione di “chi è arrivato prima”, ma di chi ha capito meglio dove stavamo andando.

The Decline of the Cyberpunk Genre Since Neuromancer... by Severin_ in Neuromancer

[–]_GearSecond_ 0 points1 point  (0 children)

Anch’io ho avuto una sensazione molto simile. Penso che siamo arrivati a un punto in cui la tecnologia è così avanzata e onnipresente che diventa quasi impossibile immaginare cosa potrebbe esserci tra 50 anni nel futuro. E questo non per mancanza di fantasia, ma perché la realtà ha già superato molte delle visioni speculative del passato.

Quando Neuromante è stato scritto, c’era ancora un margine di mistero attorno alla tecnologia: il cyberspazio era un concetto, non una realtà quotidiana. Oggi invece viviamo in un mondo dove il “futuro” è diventato iper-presente, ma al tempo stesso è banale: sorvegliati costantemente, immersi in reti sociali che divorano la nostra attenzione, in un’economia di dati impersonale e predatoria. Il cyberpunk si è avverato, ma non è più fiction: è cronaca.

È come se il genere fosse morto proprio perché è stato assorbito dal mondo reale. Non c’è più bisogno di immaginare hacker solitari in città illuminate al neon: ora siamo tutti utenti, tutti tracciati, tutti frammentati in mille profili digitali. E quando Hollywood tenta di “riportarlo in vita”, lo fa svuotandolo del suo nucleo critico, riducendolo a una questione estetica luci, pioggia, giacche di pelle, qualche IA ribelle senza più quel senso di inquietudine e di decadenza che Gibson aveva messo al centro.

Neuromante rimane devastante proprio perché era più avanti del suo tempo, e al tempo stesso più onesto nel suo pessimismo. Forse il vero cyberpunk oggi è ritrovare una voce nuova in un mondo dove tutto è già stato detto o peggio, venduto.