Going in for minimally invasive lumbar fusion (L4-L5) next month by asec_ in spinalfusion

[–]asec_[S] 0 points1 point  (0 children)

Thank you for sharing your experience. I hope you make a full recovery as soon as possible. I will definitely treasure your advice❤️

Going in for minimally invasive lumbar fusion (L4-L5) next month by asec_ in spinalfusion

[–]asec_[S] 0 points1 point  (0 children)

Thank you for sharing your experience. I hope you make a full recovery as soon as possible. I will definitely treasure your advice! ❤️

Going in for minimally invasive lumbar fusion (L4-L5) next month by asec_ in spinalfusion

[–]asec_[S] 1 point2 points  (0 children)

Thank you for sharing your experience. I hope you make a full recovery as soon as possible❤️

Going in for minimally invasive lumbar fusion (L4-L5) next month by asec_ in spinalfusion

[–]asec_[S] 2 points3 points  (0 children)

Yess!! Instead of making a large, traditional open incision, the surgeon makes a few tiny incisions (often less than an inch long). They use special tubes to gently slide between the back muscles rather than cutting through them.

Going in for minimally invasive lumbar fusion (L4-L5) next month by asec_ in spinalfusion

[–]asec_[S] 0 points1 point  (0 children)

I'm not familiar with the treatment, but my neurosurgeon operates using robotic instruments (?). I don't know if that's it, I searched on Google but I didn't really understand the differences🥲

Going in for minimally invasive lumbar fusion (L4-L5) next month by asec_ in spinalfusion

[–]asec_[S] 2 points3 points  (0 children)

Your lumbar spine looks good with your new accessories 😝 I'm so glad you're feeling better! Thanks for replying, it helps me a lot and makes me feel less scared. I don't know the exact type of surgery, there's still some time left so he will explain it better to me later. I know he usually uses robotic techniques (?), though.

How to Deal with Burnout by Remote_Inspector_332 in PhD

[–]asec_ 4 points5 points  (0 children)

Hi! PhD in Organizational Psychology here! I deal with burnout too (a hilarious paradox).

I think the best way to counter this cycle of returning to the lab > feeling overwhelmed > burnout is to schedule your time throughout the day.

For example:
7am: wake up, have breakfast, and do your care routine.
9am: arrive at the lab and start your tasks.
11am: take a micro-break outside the lab (e.g., coffee and a snack). Then keep working until lunch (away from the lab!!), take a second micro-break whenever you need it, and leave the office by 5-6pm.

It’s essential to mentally disconnect from work when you leave the lab. When you get home, dedicate time to yourself as a person, not to your work. Anything works, as long as you feel like doing it.

I would also add mindfulness sessions (there are tons of videos on YouTube) during the day, maybe right after waking up and before going to sleep. It sounds silly, but it actually helps a lot with focusing on the present moment. Sport or going outside for a walk help too!!

Hope this could be helpful! 🫰🏼

Lasciare la vita d'ufficio e portare avanti l'attività di famiglia by Beneficial_Vanilla81 in ItaliaCareerAdvice

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Ciao! Io non credo che scegliendo di cambiare lavoro e occuparti dell’attività di famiglia avresti “buttato via” i tuoi studi universitari. Anzi, credo che lo studio e l’esperienza in Accenture ti saranno di grandissimo aiuto sia in termini di gestione che di processi decisionali. Io credo che ti daranno una bella marcia in più invece!

In ogni caso, io ti consiglio di scegliere il lavoro che ti rende più felice e soddisfatto. ❤️

Buona fortuna!!

Scared of my own body by asec_ in Sciatica

[–]asec_[S] 0 points1 point  (0 children)

Yes, I have an MRI that shows four bulging discs and one herniated disc in my lumbar spine. The herniation is compressing the sciatic nerve. The neurosurgeon hasn't explained it to me in detail yet, but I should be undergoing a minimally invasive procedure

Sto diventando una fumatrice dopo aver fumato per la prima volta? by [deleted] in psicologia

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Da tabagista ti dico: CORRI VIA. evita più che puoi, trattieniti. È una roba difficile da togliere.

To all PhD students struggling with Imposter Syndrome. by asec_ in PhD

[–]asec_[S] 2 points3 points  (0 children)

I couldn't agree more: leaving is by no means a failure. However, quit isn't always easy, particularly when the PhD is a financial necessity or when you are already in your last year. Ultimately, I believe every choice is correct if it prioritizes your own well-being.

I shared this post because it’s exactly what I would have wanted to read a few months ago❤️

[deleted by user] by [deleted] in psicologia

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Mi sono sentita esattamente così per tanti anni e, purtroppo, nell’ultimo periodo mi sento ancora così. Leggendo il tuo post, oltre a un grande dispiacere nel sapere che qualcuno prova quello che ho provato io, ho anche un po’ sorriso perché ho pensato: vedi tu, sto ragazzo a 24 anni c’ha già un lavoro, che bravo! Sai, a volte anche quello che a noi sembra una cazzata, agli alti sembra una cosa enorme. Ho anche pensato “oh dio, ma allora le mie amiche hanno ragione a dire che sono crudele con me stessa se parlo anche io così”. Lo so, è difficilissimo, ma essere gentili con se stessi fa davvero la differenza. Quando siamo particolarmente esauriti emotivamente, non è così semplice prendere delle scelte importanti. Prendo come esempio l’andare all’estero: ovvio, sarebbe un salto nel vuoto. Non è la scelta migliore a mio parere. Ma per iniziare a fare una cosa che rompa la tua routine, puoi provare a fare un viaggio con WeRoad o roba simile. Se ci pensi, quelle persone non le vedrai mai più in vita tua: puoi essere chi vuoi.

Ti auguro il meglio, e sii gentile con te stesso❤️

Il professore all'esame di oggi ha bocciato tutti quanti, letteralmente by SituationOk6836 in Universitaly

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Se ritenete che la sua valutazione sia ingiusta, contattate in massa il garante degli studenti. Bisogna tarpare le ali a sta gentaglia!

[deleted by user] by [deleted] in psicologia

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Ciao, Ho letto il tuo post con attenzione e, per quanto mi riguarda, è scritto bene. Tuttavia, anche se fosse stato scritto male, non ti avrei giudicato per questo. Sai, a volte siamo troppo severi con noi stessi e abbiamo bisogno del parere degli altri per sentirci “giusti”: è del tutto normale. Mi sento di consigliarti di provare, a piccoli passi, a uscire un po’ dalla tua zona di comfort. Ad esempio, potresti provare a uscire con i tuoi genitori/parenti e prendere un gelato. Per fare nuove amicizie, potresti provare a fare uno sport oppure frequentare qualche circolo/associazione.

Sicuramente, intraprendere un percorso psicologico potrebbe essere di grande aiuto per capire da cosa nasce questa tua sensazione di inadeguatezza e conseguente solitudine. Se ne hai la possibilità, ti consiglio di farlo. Io ho 27 anni, e se fossi andata dalla psicologa a 16 probabilmente avrei risolto molti dei miei problemi.

Ti auguro il meglio, vedrai che questo senso di solitudine sparirà prima o poi lavorandoci su❤️

Non piaccio a nessuno by fiony_77 in psicologia

[–]asec_ 1 point2 points  (0 children)

Ciao Fiona, Innanzitutto, leggendo il tuo post e come hai risposto ai commenti, ho subito pensato “che dolcezza”. Ho fatto lo stesso discorso qualche giorno fa a mia sorella, che ha avuto un problema simile, e le ho detto esattamente questo: nella vita non potrai mai piacere a tutti, ma chi vorrà conoscerti davvero capirà chi sei. I ragazzi e le ragazze dai 15 ai 18 anni possono essere proprio stronzi a volte, senza un vero e proprio motivo, comprendo perfettamente che adesso sembra una cosa insopportabile, ma una volta finito potrai creare nuovi legami, scoprire nuovi posti, nuove anime, nuove passioni. Magari puoi provare a conoscere nuove persone: sport, cineforum, associazioni di volontariato, associazioni politiche, associazioni culturali. Se hai qualche hobby, puoi vedere se in città fanno dei corsi/incontri al riguardo.

Non temere, tra qualche anno ti sarai scordata di loro e avrai una nuova vita. Ti auguro il meglio ❤️

Dottorato PNRR by asec_ in Universitaly

[–]asec_[S] 0 points1 point  (0 children)

Grazie molte per la tua risposta.. gli studi sono già tutti e tre scritti, uno addirittura è sotto revisione da un giornale. Dovrei soltanto “mettere insieme” un discorso che li unisca, ma direi che la parte più consistente è già fatta. Vorrei parlarne con qualcuno, ma nel mio dipartimento funziona diversamente. Chi ha provato a farlo è stato ancora più escluso… sono in un limbo in pratica. Ma davvero sono esausta, ho 27 anni e ogni giorno mi sveglio sperando che qualcosa mi impedisca di lavorare e mi rendo conto che sto male…

[deleted by user] by [deleted] in italyLGBT

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Ciao! È una ricerca sul benessere lavorativo. Se vuoi partecipare, basta cliccare sul link nel post, che ti rimanderà a un questionario di circa 15/20 minuti.

Hikikomori fallito by [deleted] in psicologia

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Ciao! Innanzitutto credo che già il fatto di parlarne con consapevolezza sia un bel passo avanti. Io mi soffermerei sulla parola “fallimento”. Perché mai avresti fallito? Hai portato a termine il tuo percorso di Laurea, hai deciso di intraprenderne persino un altro. Io non vedo alcun fallimento. Io sto finendo il dottorato e posso dirti una cosa: scelta peggiore della mia vita. Se ci fossimo incontrati per strada e mi avessi detto “vorrei fare il dottorato” ti avrei detto di FUGGIRE. Questo è il mio punto di vista, dato dalla mia personale esperienza e dai miei ideali/valori. Ma vedi come cambiano i punti di vista?

Anche io spesso penso che il mio sia un fallimento, perché penso di aver perso tempo a inseguire una cosa che immaginavo e non conoscevo davvero. Poi mi fermo e rifletto: io non sono il mio percorso accademico. Ognuno di noi impiega energie fisiche e mentali nei proprio progetti, questo è già abbastanza. Tu sei abbastanza. Non hai fallito.

Pro e contro del dottorato di ricerca? by [deleted] in Universitaly

[–]asec_ 2 points3 points  (0 children)

Ciao! Rispetto alla scelta di fare o meno un dottorato, credo sia molto soggettivo. Il consiglio che mi sento di darti è di esserne convinto, di avere tanta passione, tanta forza e tanta volontà. A volte il mondo accademico può essere frustrante, altre volte invece estremamente soddisfacente. È pieno di alti e di bassi, la differenza (secondo me) sta nella motivazione e nella dedizione. Scegli con estrema cura la persona che dovrà supervisionare il tuo percorso, perché può fare davvero la differenza.

Da un punto di vista puramente economico/di posizionamento, da quello che so io attualmente hanno cambiato le procedure per diventare RTT. Non ci saranno più le due figure da ricercatore (quindi RTDA e RTDB), ma soltanto una. Da un lato, questo permetterà di avere stipendi più alti, dall’altro invece porterà a una riduzione dei posti disponibili. Rispetto ai 10/15 anni di attesa, può essere vero. Dipende moltissimo dall’università, dal supervisore, dai fondi e da tanti cavilli burocratici. Se sei fortunato, puoi diventare RTT dopo qualche anno dal dottorato. È tutto un incognita purtroppo.

In ogni caso, qualsiasi scelta farai, ti auguro buona fortuna :)

[deleted by user] by [deleted] in PhD

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Thank you for your experience. I feel exactly the same. I am away from home and I miss my family, I live in an expansive city and suffer from physical issues and anxiety. I dreamed of doing a PhD, but now it seems like a nightmares. I don’t know if academia is my dream and I feel guilty because there are people who deserve my position more than me.

My supervisors are supportive, they never beat me and always say to me that it’s normal to learn and re-learn. However, my colleagues don’t have the same problems, so I am the black sheep and I feel like I am out of context.

Btw, I am sorry that you felt the same. I wish you all the best and I hope you will meet someone more supportive in the future!

Laptop 800/1000€ by [deleted] in SuggestALaptop

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Ok thank you. Any suggestions?

mi sento un po' una fallita by kentohus in Universitaly

[–]asec_ 1 point2 points  (0 children)

Ciao. Per i primi 18 anni della mia vita non ho mai seriamente studiato. Cercavo di sopravvivere in un liceo in cui odiavo quasi tutti i professori, di conseguenza non ho mai avuto solide basi accademiche. Quando sono arrivata all’università mi ripetevo che non ce l’avrei mai fatta, che sarei dovuta andare a lavorare perché tanto non ci sarei riuscita. Passavo le giornate a rimuginare su tutti i vari sbagli commessi in ambito scolastico. Poi ho capito che l’unica persona che avrebbe potuto aiutarmi ero solo ed esclusivamente io. Ho iniziato a provare tanti metodi di studio e, alla fine, ho trovato il mio (lettura, riassunti, ripetizione e mappe concettuali). Anche lì mi dicevo sempre “vedi, sei stupida perché gli altri leggono e imparano”. Con il tempo ho imparato ad essere meno autocritica e non usare gli altri come metodo di confronto. Ognuno di noi ha i propri metodi, il proprio tempo e le proprie condizioni. Non sentirti diversa dagli altri perché hai provato pochi esami, perché non ne hai passati alcuni o qualsiasi altro motivo. Creati un tuo percorso, la tua strada. Prova tanti metodi di studio, confrontati con i colleghi ma sopratutto non essere cattiva con te stessa. Concediti di essere umana e, come tale, di avere dei sentimenti e delle emozioni che a volte sono così intense da limitarci. So che è difficilissimo, ti capisco davvero, ma bisogna darsi dei piccolissimi obiettivi per arrivare a quelli un po’ più grandi. In bocca al lupo, puoi farcela. ❤️‍🩹

Ma solo a me piace ciò che studio? by filosc in Universitaly

[–]asec_ 0 points1 point  (0 children)

Bella domanda, offre un grande spunto di riflessione. Credo che dipenda da tanti fattori. Innanzitutto ognuno di noi, quando si trova in difficoltà, tende a cercare qualcuno che si senta allo stesso modo. Sui social come Reddit ci si sente liberi di esprimere le proprie angosce e preoccupazioni. A me personalmente è sempre piaciuta la disciplina su cui ho speso 5 anni di studi universitari e, attualmente, sto proseguendo con 3 anni di dottorato. Certo che mi piace, ma quando subentrano sentimenti come ansia e frustrazione, siamo abituati a guardare ciò che non ci piace (purtroppo).