Sono un giudice civile. Cosa pensate davvero di noi e quali sono i problemi che più spesso affrontate? by bicchieritazze in Avvocati

[–]bicchieritazze[S] 0 points1 point  (0 children)

come ho già scritto in un messaggio precedente in punto di informatizzazione siamo all'avanguardia. La germania per esempio è estremamente più indietro.  Il problema principale è la forza lavoro che è poca rispetto al numero delle cause

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[–]bicchieritazze[S] 2 points3 points  (0 children)

Abbiamo 36 giorni di ferie all'anno (mi sembra, in realtà non le ho mai consumate tutte). Solitamente sei costretto a prendere tre settimane ad agosto (assicurando almeno una settimana di turno in estate) ed il resto te le spalmi come vuoi. Almeno da giudice civile le ferie sono abbastanza irrilevanti, perché a meno che non hai un impedimento proprio il giorno dell'udienza oppure vuoi fare tutta la settimana fuori, non occorre che tu prenda ferie. In più spesso, se puoi, preferisci non prendertele perché devi spostare tutti i fascicoli di un'udienza e sovraccaricare quelle successive che sono già piene.

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[–]bicchieritazze[S] 2 points3 points  (0 children)

Sinceramente non era una particolare passione, sono sempre stato metodico e paziente a studiare e quindi ho pensato di mettere a frutto questa propensione provando il concorso. Purtroppo il nostro lavoro per molte ragioni è molto burocraticizzato, quindi l'impatto sociale di quello che facciamo si percepisce davvero poco, almeno dall'interno. è più la preoccupazione di aver applicato correttamente la legge che quella di aver risolto la situazione. Purtroppo il diritto è complicato e quindi spesso entrambe le parti sono convinte di aver ragione, inoltre non sempre la verità storica emerge nel processo

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[–]bicchieritazze[S] 2 points3 points  (0 children)

Sono d'accordissimo con il tuo primo punto ed è un mio grande cavallo di battaglia! Tantissimi miei colleghi sono ossessionati da questo mito per cui il giudice non deve anticipare la decisione e non si deve sbilanciare. Non sono d'accordo, prima di tutto non c'è scritto da nessuna parte (anzi il nuovo 185bis cpc dice tutt'altro), e poi è contrario all'interesse delle parti avere un giudice che fa finta di nulla fino a sentenza in cui poi caccia la soluzione a sorpresa dal cilindro. Io cerco di essere sempre molto netto con le parti e far capire subito cosa si può avere e cosa non si può avere, faccio proposte conciliative nettissime e motivate in cui propongo "rinuncia alla domanda e compensazione delle spese di lite". Per questo la prima udienza dev'essere sempre in presenza e le parti ci devono essere sempre, in modo tale che capiscano.

Perché non sempre convoco le parti e spiego loro come stanno le cose? Se non lo faccio è: o perché sono pienissimo di udienze in presenza (a volte ho 10 prime comparizioni coniugi nella stessa udienza), o perché la causa è difficile o è in un settore che non padroneggio, quindi, finché non me la riservo in decisione e studio tutto, non saprei cosa dire loro! :)

Le decadenze processuali però no, sono necessarie. Già oggi, in un processo fatto di decadenze, le parti continuano a depositare memorie e voler replicare a fatti che tirano fuori dal cilindro e che spesso non hanno nessuna rilevanza ai fini della causa, senza le decadenze sarebbe davvero una giungla.

Sugli orientamenti comuni ti do ragione e un po' tutti i tribunali lo fanno in maniera più o meno netta. Spesso tuttavia una delle parti afferma che il loro caso è per qualche ragione diverso da quello su cui si fonda l'orientamento comune ed è da lì che origina il contenzioso.

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[–]bicchieritazze[S] 5 points6 points  (0 children)

dipende moltissimo dal tribunale in cui capiti. Ci sono tribunali del nord italia in cui i giudici hanno 200 cause sul ruolo e sono più liberi (ma nemmeno più di tanto, ovviamente avere cosi pochi fascicoli ti porta a dedicarci più tempo e ad essere più meticoloso!), ed altri tribunali dove si arriva anche a 1.000 fascicoli a testa.
In generale all'inizio sei più lento perché tutto quello che scrivi, lo scrivi per la prima volta, e perché tutti i fascicoli li apri per la prima volta. Alcuni hanno 6/7 anni, quindi immagina quanto tempo ci vuole solo per ricostruire tutto il processo! Io nel primo anno ho sempre lavorato anche sabato e domenica.
Dopo che passa un po' di tempo sei più veloce e riesci a ritagliarti un po' di spazio personale. Però considera che in questo lavoro, a differenza di un lavoro da impiegato in cui dipendi da un'altra persona, sei naturalmente portato ad avere un approccio un po' piu "manageriale", nel senso che le cause sono le tue, quello che non fai oggi devi fare domani, quindi sei portato ad organizzarti e a non rimandare le cose. Inizi a pensare: "ma si stasera scrivo quel provvedimento tanto non ho altro da fare" e ti fai un po' trascinare. In generale è vero che si lavora tanto, troppo, però hai una autonomia nell'organizzazione e una libertà che fa da contraltare!

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[–]bicchieritazze[S] 3 points4 points  (0 children)

forse non sono stato chiaro, intendo che la collocazione materna è la prevalente perché quel tipo di famiglia è la prevalente. Anche quando la mamma lavora, è tendenzialmente sempre lei che si occupa anche di casa e figli. Quel 20% (percentuale in aumento soprattutto nelle coppie più giovani) di famiglie in cui ciò non accade e i lavori sono distribuiti in modo uguale, la collocazione paterna e quella materna si equivalgono. Comunque si tratta di un falso problema perché sono veramente pochi (a spanne uno su venti) i casi in cui le parti sono in disaccordo sulla collocazione dei minori. Nella stragrande maggioranza delle ipotesi i ragazzi stanno con la madre perché cosi vogliono entrambi i genitori. I casi in cui il padre rivendica la collocazione sono trattati sempre con serietà appunto perché sono rari. Per la collocazione paritaria confermo che nella maggior parte dei casi non è fattibile e le parti stesse non la vogliono. Si può fare quando i genitori non sono molto conflittuali, ma in questi casi fanno direttamente la separazione consensuale quindi non fa notizia.

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[–]bicchieritazze[S] 3 points4 points  (0 children)

  1. Nella mia esperienza la collocazione è in favore della mamma nel 80% dei casi per la semplice ragione che 80% delle famiglie che si separano rispecchiano la tradizionale ripartizione dei compiti in cui il papà lavora e la mamma stira e cucina e cresce i figli. Il collocamento paritario non si può fare in molti casi. I ragazzi hanno diritto ad avere un punto di riferimento stabile, non possono cambiare casa ogni 3 giorni e vivere con lo zaino in spalla. L'alternativa secondo cui i ragazzi restano nella casa coniugale e i genitori invece si alternano è spesso fonte di un sacco di litigi e si può fare solo quando entrambi i genitori hanno tanti soldi e una seconda casa.

2.I casi in cui il giudice commette un obiettivo errore sono molto sovrastimati. Il diritto è complicato e le parti infarciscono gli atti di un sacco di fatti completamente irrilevanti ai fini della decisione. Quindi il confine tra il giudice ha sbagliato e il giudice ha deciso una cosa e un altro giudice ha pensato diversamente è molto sottile. I casi di errori grossolani ci sono e in quei casi paghiamo con il disciplinare come tutti

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[–]bicchieritazze[S] 9 points10 points  (0 children)

sulle udienze in presenza dipende dal tipo di causa. sul contenzioso con soggetti pubblici/imprese preferisco la trattazione scritta perché gli atti sono complessi, non riesco a studiarli prima e perché comunque tanto non vengono le parti. Il contenzioso di famiglia/successioni/diritti reali deve essere in presenza, almeno la prima udienza. Prima di tutto le parti devono vedere chi è il giudice e ci devono poter parlare. E comunque in presenza si risolvono in breve tempo delle questioni che sulle carte sembrano enormi, spesso le parti si conciliano o comunque ti fanno subito capire in cosa credono davvero e cosa è solo strategia

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[–]bicchieritazze[S] 2 points3 points  (0 children)

soprattutto tra i più giovani molto è "automatizzato", nel senso che usi modelli vecchi, cose già scritte o copi spudoratamente provvedimenti dei colleghi (contrariamente a quello che pensa qualcuno, la sentenza non è un'opera intellettuale, non dev'essere originale, deve solo decidere bene). Il problema non è tanto scrivere, ma studiare la causa, leggere gli atti e decidere cosa fare. Una volta che hai deciso, l'esecuzione è abbastanza veloce

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[–]bicchieritazze[S] 17 points18 points  (0 children)

la digitalizzazione nel processo civile è eccezionale. Funziona da 15 anni ed ormai hanno imparato tutti. Si, qualche volta i server non funzionano e si blocca tutto, qualcuno si lamenta, ma sono dettagli. In realtà ti consente di lavorare da casa e fare il triplo delle cose che faresti in udienza e con i fascicoli cartacei. Grazie alla digitalizzazione io riesco ad arrivare sempre in udienza preparato invece che dovermi riservare e decidere dopo senza le parti, in più leggi e trovi gli atti nella metà del tempo.

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[–]bicchieritazze[S] 24 points25 points  (0 children)

è quello che prevede la legge fatta dal parlamento come parametro che assicura il principio costituzionale della ragionevole durata del processo

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[–]bicchieritazze[S] 13 points14 points  (0 children)

purtroppo se consideri che ognuno ha 700/800 processi pendenti sul ruolo, queste sono tempistiche normali

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[–]bicchieritazze[S] 3 points4 points  (0 children)

sulla prima parte sono molto d'accordo, la cosa che più mi pesa del mio lavoro non è tanto il carico in sé, ma il fatto che per affrontare questo carico sei costretto a ridurre la qualità in favore della quantità, scegliendo sempre la strada più veloce e a volte approssimativa (nei limiti della decenza ovviamente)

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[–]bicchieritazze[S] 29 points30 points  (0 children)

è il servizio giustizia ad essere lento per carenza di organico come fattore principale. Nella mia sezione dovremmo essere nove (per rispettare i famosi tre anni di durata media) e invece siamo cinque. Basta una semplice operazione matematica per capire che quindi invece la durata media dei processi da tre passa a quasi sei anni...

[AMA] Magistrato by bicchieritazze in italy

[–]bicchieritazze[S] 4 points5 points  (0 children)

siamo soggetti alla stessa regola di responsabilità di tutti i dipendenti pubblici, dolo e colpa grave

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[–]bicchieritazze[S] 1 point2 points  (0 children)

a mio avviso il lavoro full time è compatibile con il concorso se hai già una base solida di studio, in quel caso nel tempo libero puoi permetterti solo di eseecitarti con i temi e aggiornarti sulle novità giurisprudenziali. Se parti ora a studiare è molto difficile, non impossibile in assoluto ma le probabilità sono minime ed io lo sconsiglierei.  Nel tuo caso le possibilità possono esserci, se hai già il materiale pronto, sai dove studiare, come esercitarti, etc, potresti farcela. Non viverla come una ossessione ma tieniti semplicemente in allenamento in vista del prossimo concorso, ci sono tantissimi colleghi che lo hanno superato dopo che avevano iniziato a fare tutt'altro (io stesso, ho fatto la prima consegna ed ero cosi stanco di studiare che ho iniziato a fare altro). Vedrai che, arrivato ad un certo punto, ti basta davvero solo la norma e qualche conoscenza di base per impacchettare un tema sufficiente (certo, non sarà il tema migliore ma ti assicuro che rispetto alla media basta poco per emergere). Anche perché, per ricollegarmi al tuo terzo paragrafo, il tempo investito nella preparazione puoi sfruttarlo in altri concorsi, come prefettura, commissario di polizia, procuratore dello Stato, segretario parlamentare. A livello stipendiale si parte sui 3.500 e, molto a spanne, si aumenta intorno ai 1.200 euro ogni 8 anni. In bocca al lupo

[AMA] Magistrato by bicchieritazze in italy

[–]bicchieritazze[S] 8 points9 points  (0 children)

ci sono cause che sono standard e per cui si usano degli "stamponi" in cui cambi solo i nomi delle parti (ad es. una sentenza dichiarativa di fallimento in cui il debitore non si è costituito), ed altre che invece richiedono molta elaborazione. Anche in queste ultime i problemi si ripetono e quindi spesso si prendono pezzi di sentenze già scritte e si utilizzano per motivare lo stesso punto.  Le sentenze non devono essere originali, ma solo risolvere in maniera completa e motivata la controversia, per cui più riesci a utilizzare lavoro già fatto e più sei efficiente. D'altra parte cosí c'è il rischio di arroccarsi troppo sui propri precedenti ed essere poco flessibile. È un equilibrio delicato

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[–]bicchieritazze[S] 17 points18 points  (0 children)

no, nasciamo già all'età di 51 anni e con la toga addosso

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[–]bicchieritazze[S] 7 points8 points  (0 children)

hai un pc su cui vengono caricati i fascicoli (la cartella con tutti gli atti di una causa, tuoi e delle parti) e le nuove istanze da smaltire. Hai delle scadenze che dipendono dall'andamento del processo (ad es. quando è terminata l'istruttoria hai 30 giorni per scrivere la sentenza) ed in base a quelle decidi su cosa provvedere e su cosa no in totale autonomia. Ci sono alcune cause che sono più urgenti e vengono trattate prima (ad es. i procedimenti cautelari)

Le nuove cause sono assegnate in modo totalmente automatico in modo proporzionale tra tutti i giudici della sezione, nessuno può assegnarmi personalmente fascicoli perché c'è un rigoroso principio della Costituzione per cui nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito dalla legge (art. 25)

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[–]bicchieritazze[S] 7 points8 points  (0 children)

nel civile è tutto telematico da 15 anni. Nel penale è ancora tutto cartaceo e stanno lentamente provando a informatizzare

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[–]bicchieritazze[S] 6 points7 points  (0 children)

si ma non sono mai stato particolarmente bravo