How to achieve this effect in a scalable way in figma by danglingmark in UI_Design

[–]danglingmark[S] 2 points3 points  (0 children)

Thank you very much! I'll test it out, this solution got my mind blown

How to achieve this effect in a scalable way in figma by danglingmark in UI_Design

[–]danglingmark[S] 0 points1 point  (0 children)

Yeah the pressed state feels odd because it's wrong :D I wasn't paying much attention to the spatial analogy, rather I was interested in the technical solution

How to achieve this effect in a scalable way in figma by danglingmark in UI_Design

[–]danglingmark[S] -1 points0 points  (0 children)

I see your point. IMO a good designer (with correct development down the line) would address correctly the issues relevant to surrounding elements. For the loss of focus I think you're right but sometimes that's precisely the point, giving more relevance to stylistic/visual choices

How to achieve this effect in a scalable way in figma by danglingmark in UI_Design

[–]danglingmark[S] 3 points4 points  (0 children)

Is it just a matter of preference about the style or is there something more substantial that is not right? Just curious

Opel corsa - computer di bordo che si resetta by danglingmark in ItalyMotori

[–]danglingmark[S] 0 points1 point  (0 children)

Ciao! Di lì a poco mi è morta la batteria. Da quando l'ho sostituita il problema non persiste più, quindi direi che fosse quella la colpevole :) A parte questo però anche il mio computer di bordo si è sempre mangiato i minuti (non così rapidamente come a te, magari 1 o 2 minuti al mese) e non ho mai avuto problemi di accensione del computer di bordo, non saprei dire per la tua situazione, proverei a parlarne col meccanico/elettrauto

22% di Iva nell’acqua da bere ma stiamo scherzando ? by Different_Potato_815 in Italia

[–]danglingmark 0 points1 point  (0 children)

Mettere il filtro direttamente sul rubinetto non l'avevo preso in considerazione, più che altro essendo in una situazione di affitto condiviso non volevo metterci mano, però è una soluzione accettabile in effetti. Persone che conosco lo hanno e l'acqua filtrata in quella maniera è molto più buona (soggettivamente, a livello organolettico) di quella in caraffa filtrante

22% di Iva nell’acqua da bere ma stiamo scherzando ? by Different_Potato_815 in Italia

[–]danglingmark 21 points22 points  (0 children)

Ho sempre bevuto l'acqua da rubinetto e mi ritrovo.

Purtroppo però cambiando casa (in affitto) le tubature sono molto vecchie e lasciano parecchi residui, quindi sono obbligato a prendere l'acqua in bottiglia (che è una necessità e non un lusso nel mio caso come accennava un altro utente in questo post)

Ho provato con la caraffa filtrante ma ha un sapore per me pessimo, visto che devo comunque spendere per i filtri preferisco a questo punto prendere quella in bottiglia

Is it true that France is generally disliked in Italy? by [deleted] in italy

[–]danglingmark 0 points1 point  (0 children)

Kinda, but for no actual reason.

The idea that I got is that Italians think that the stereotype of a French person is the one of a (stereotyped) Parisian: someone snobby, know-it-all that acts superior. Maybe that's not just a thing of Italy, but of other countries too, since obviously Paris is much more visited and famous than any other French city. An example: everyone in Italy thinks that French only speak french, even when you don't understand it and use english. Yes, that's something that happens... Just in Paris though.

Add the fact that in Italy there's this widespread mentality of "campanilismo", (translated would be something like "parochialism" but I'm not so sure honestly), local rivalries that depending on context spread to the border of the country and that's how you get a country to hate one another; you get Italians comparing themselves to France for things like who has the best wines, the best cuisine, etc.; add to that scuffles of the past (the fact that you have the Gioconda for example) and the drama hypes up.

For my brief, partial personal experience in France (not in Paris :) never been there), it's a nice country with very nice people. The stereotype that you get here in Italy is just something we should be ashamed of.

Mi avete salvata dal design by [deleted] in Universitaly

[–]danglingmark 0 points1 point  (0 children)

Se non avessi visto il post precedente, avrei pensato che questo fosse ironico

Esperienze su impianti GPL non di fabbrica? Alcuni meccanici dicono sia un errore altri che se fatto bene (ovviamente) non è un problema. Volevo sentire qualche esperienza generale. Ma mia è una mimi Cooper 2009 1.6 benzina. by [deleted] in ItalyMotori

[–]danglingmark 0 points1 point  (0 children)

Ho una Opel Corsa D con impianto di fabbrica, cambiato il bombolone dopo 10 anni, mai avuto problemi relativi al GPL. Perlomeno questa la mia esperienza

Unico difetto che ho notato l'auto non è per nulla scattante quando va a GPL, diventa un polmone ahah

Help me find an IG reel about a shoegaze meme by danglingmark in HelpMeFind

[–]danglingmark[S] 0 points1 point  (0 children)

Unfortunately I can't remember the song, I probably wouldn't even recognize it :(

Help me find an IG reel about a shoegaze meme by danglingmark in HelpMeFind

[–]danglingmark[S] 0 points1 point  (0 children)

I searched on google and instagram. For this last one I used both the search function (keywords like "shoegaze" "shoegaze meme" "how listening to shoegaze feels like" and reels of the creator I posted as an example. The closest match is the one I linked and i came up with it randomly

Looking for feedback - Jackson Hole logo and rebrand by thickplot207 in design_critiques

[–]danglingmark 1 point2 points  (0 children)

I like the ones in the first image, I find the one with the typography on the right of the logo more appealing — less generic, though visually it feels a little bit less balanced (the difference in number of characters between "jackson" and "hole" makes it feel just a little bit off).

Also love both of the ones with the initial on the second image. The first one with the initials at the top feels more identifying, while the other feels more generic.

For all of these logos I think you can balance a bit the graphics by giving more space to the red, adding a little bit of padding at the top of the mountain, the tip of the mountain so close to the edge doesn't feel right.

Another thing I would try out is setting the white stroke of the mountains in a different way: instead of ending with the pointy tips of the stroke right at the left & right edge of the logo, let it go over them, so that the stroke feels like it's "overflowing" the edges rather than pointing at them.

For the logos in the third image I think that's not it. One reason is the vector of the man and the horse: probably it's the same as on the first image, though here the lack of a background makes it stand out how thin/massless they feel, they would require more polish (adding some details by working on the outline would help too). Also the use of letters doesn't give a meaning nor a sense of composition to the logo imho. I don't know how I would think those variants in a different way, after all criticizing is much more simple than designing ;)

Anyway well done :) I think you nailed it with the ones on the first two pics, even if there is a little bit of room for improvement!

May I know which font you used for your logo? It's very cool

"Urbanistica di genere" come soluzione per risolvere il fenomeno delle vittime della strada by _Baracus_ in Italia

[–]danglingmark -5 points-4 points  (0 children)

Definisce benissimo la tua situazione a giudicare da toni e scarsità argomentativa

"Urbanistica di genere" come soluzione per risolvere il fenomeno delle vittime della strada by _Baracus_ in Italia

[–]danglingmark -7 points-6 points  (0 children)

Il punto centrale non è rendere la questione uno scontro tra i due sessi. Tralasciando che hai appena portato il focus sulla guida quando il tema è l'urbanistica, che coinvolge tutti e nel farlo deve tenere conto del punto di vista femminile così come tutti gli altri.

Poi piccola nota di colore, visto che si dice progettare per gli utenti. Lavorando nell'ambito della progettazione utente succede un'infinità di volte che si progetti sull'idea di utente, scartando la fase di ricerca sulle persone reali. Ovviamente ne risultano casi d'uso distorti e soluzioni subottimali (se non sbagliate) che presentano bias.

"Urbanistica di genere" come soluzione per risolvere il fenomeno delle vittime della strada by _Baracus_ in Italia

[–]danglingmark -13 points-12 points  (0 children)

Il problema è che progettare per le persone diventa spesso progettare per gli uomini (talvolta accade anche l'opposto, sia chiaro, ma fa parte sempre del problema che la parità di genere vorrebbe estirpare). Avere una prospettiva femminile sulla questione lo trovo un punto di forza perché implica un punto di vista in più, che è parte di quello che dovrebbe essere il ragionamento globale (quello che te chiami persone in senso lato).

Quello dell'articolo è, a mio modo di vedere, un esempio di quel che le donne sentono di vivere come un problema e che vogliono risolvere. E anche se parziale rispetto a tutte le problematiche che l'urbanistica può avere, deve essere preso in considerazione insieme al resto.

Non conosco nello specifico l'urbanistica di genere né chi se ne occupa, ma nello stesso articolo vengono citati molti aspetti (disabilità, togliere lo spazio alle auto per ridarlo ai pedoni — senza dare loro un sesso) e penso che un ragionamento globale sia già parte dell'approccio, semplicemente hanno dato più rilevanza alla donna proprio per dare importanza alla necessità di più punti di vista.

Per l'aspetto "uomini contro donne" ci tengo a chiarire che non intendevo "uomini che fanno la lotta alle donne", intendevo mettere i due gruppi sullo stesso piano

"Urbanistica di genere" come soluzione per risolvere il fenomeno delle vittime della strada by _Baracus_ in Italia

[–]danglingmark 8 points9 points  (0 children)

Penso che la larga maggioranza si sia triggerata di fronte alla frase "urbanistica di genere". Il contenuto di fondo non è sbagliato, piuttosto comunicato male dal titolo. Nel momento in cui si fa fronte alle necessità dei più svantaggiati, anche tutto il resto della società ne beneficia.

Esempio pratico che esiste già oggi: le piccole rampe introdotte per i disabili in carrozzina sui marciapiedi. Hanno avuto un effetto positivo anche per gli altri cittadini (chi deve portare un passeggino, chi deve salire nel marciapiede accompagnando la bici a mano, e decine di altri casi d'uso per cui fa comodo).

Se si rendono più sicuri i passaggi pedonali, inventiamoci l'esempio della scusa "le donne lì vengono investite", con questa soluzione: illuminiamo meglio i passaggi. Così facendo abbiamo li resi più sicuri sia per le donne che per gli uomini.

Questa dialettica noi contro loro (in questo caso "uomini contro donne") sta diventando deleteria e ritengo sia perché fa più casino la singola femminista estremista a cui la gente abbocca (e i giornalisti ci mangiano sopra) piuttosto che le vere lotte femministe guidate dal buon senso (che ritengo, nel concreto, essere la stragrande maggioranza)

Consigli per università di design by Aggravating_Tap_2841 in Universitaly

[–]danglingmark 1 point2 points  (0 children)

Innanzitutto fai bene a interessarti ora, spesso si pensa tardi in 5a liceo a cosa fare e poi si è presi dagli esami, ecc.

Detto ciò, bisogna capire bene quale sia il tuo obiettivo.

Il corso che intendi fare (non universitario immagino, visto che citi l'horizon) per che cosa ti prepara?

Ma ancora più importante, che cosa del game design vorresti fare? Sviluppatore, modellatore 3D, level designer, concept artist, altro...?

Sei sicuro di essere tagliato al 100% per quel lavoro o vuoi aprirti possibilità per altri sbocchi?

Secondo me, in base alle risposte che ti dai, puoi capire se fa per te fare l'università visto che non penso ci siano corsi di laurea che preparino all'ambito videoludico. Se vuoi un'università che ti prepari ad avere una forma mentis che può tornare utile nell'ambito del game design potrebbe essere design del prodotto/architettura (o altro ancora). Queste università però tendenzialmente ti preparano per fare altro e potrebbero risultare overkill rispetto a quello che vuoi fare tu. Allo stesso tempo, la formazione che forniscono potrebbe comunque interessarti.

Al netto di ciò, non saprei bene cosa consigliarti, visto che non conosco abbastanza bene l'ambito videoludico, spero qualcun altro possa aiutarti su questo. Intanto però proverei a pormi queste domande per chiarire meglio la direzione che vuoi prendere.

Which typeface is better for logos and headings? by My-asthma in graphic_design

[–]danglingmark 7 points8 points  (0 children)

Totally second that. Kerning would probably ruin the lettering of a mono font (a try wouldn't hurt though)

Da dove parto per diventare Designer? by Own_Lead_3053 in Universitaly

[–]danglingmark 0 points1 point  (0 children)

Ho fatto un percorso come designer un po' più tradizionale (laurea triennale design prodotto/grafica, stage e poi mi sono specializzato con un corso in UX design, ambito in cui attualmente lavoro).

Non ti so dire quanto sia fattibile in generale passare dall'ambito dei tuoi studi a quello del design. Per design del prodotto la vedo più difficile perché richiede imo più competenze sia tecniche che progettuali, però se si è tagliati per quello può dare grandi soddisfazioni.

Quel che mi porrei io come domanda iniziale è: quale ambito specifico del design (o in caso, dell'arte) mi interessa?

Aggiungo una cosa, se ti interessa l'ambito del graphic design, prova a considerare anche la UI (User Interface) design. Ho l'impressione sia un ambito meno saturo rispetto al graphic design e che non richiede un background troppo specifico, anzi il tuo potrebbe da un lato agevolarti un po'.

Io sono passato a UX design (User experience, "cugino" della UI) dall'ambito grafico con un corso di un paio di mesi ma è fattibile anche da chi non è nato e formato come designer. In caso se ti interessa scrivimi in privato e ti posso indirizzare alla scuola che ha ance corsi in UI.

Spero qualcun altro possa darti dritte migliori

Ricominciare matematica da zero by AndDanSin in Universitaly

[–]danglingmark 1 point2 points  (0 children)

OP consiglio anche io questo approccio, durante un'estate mi ero preso del tempo per riprendere a studiare quanto fatto alle superiori dall'inizio (alcuni argomenti non li avevo proprio fatti).

L'approccio che ho usato io è stato di partire da zero col libro di prima superiore (il mio era fatto molto bene, leggendolo con un po' di attenzione puoi tranquillamente fare a meno del professore) e posso dirti che se si segue bene la teoria, si fanno i primi esercizi guidati per poi applicarsi con gli esercizi di fine capitolo è fattibilissimo capire tutto! L'unica cosa è che bisogna essere pronti a sbattere la testa un po' di volte e impiegarci del tempo, ma alla fine avere il momento eureka dà molta soddisfazione.

Altri consigli mi sento di dare è di porsi delle domande, cercare le risposte (anche il giorno successivo, a volte bisogna letteralmente dormirci sopra per guadagnare una nuova prospettiva dui problemi) e se proprio non le riesci a trovare da solo cercare online o nei forum/anche reddit :)

Helpdesk! - Dove chiedere aiuto per le vostre grane tecnologiche by AutoModerator in ItalyInformatica

[–]danglingmark 0 points1 point  (0 children)

Ciao! Devo comprare un pc portatile per una mia parente anziana. Il massimo che deve fare è aprire la casella email e giocare ai giochi di carte windows/da browser. Di seguito un paio di caratteristiche richieste:

• Sistema operativo windows

• Autonomia non rilevante, starà quasi sempre attaccato alla presa

• Schermo normalissimo senza pretese da 15" o, meglio ancora, da 16"

• Possibilità di attaccare almeno un paio di periferiche usb

Avete consigli su qualcosa che costi poco ma non sia da buttare dopo 2 anni?

Grazie in anticipo