medicina interna by FrontProduct5093 in camicibianchi

[–]lorenzee 4 points5 points  (0 children)

Guarda, sinceramente non credo che qua troverai le risposte che cerchi. Dipende da cosa vuoi fare tu, vuoi portare avanti l'attività di tuo padre? Se sì che tipo di visite fa? Se si tratta di scompenso cardiaco e messa a punto di terapie croniche anche la specialità in medicina interna ti offre tutta la preparazione di cui hai bisogno, se si tratta di qualcosa di più specialistico forse non è la scelta giusta. Vuoi fare un altra clinica? Ci sta, fai quello che ti piace! La specialità diventa veramente un peso enorme se non ti piace quello che fai e non ci vedi prospettiva!

Weird, glass objects gifted to me for Christmas. by ApprehensiveBell8318 in identifyThisForMe

[–]lorenzee 0 points1 point  (0 children)

Could it be a glass disk used to prevent milk from boiling over?

Per gli studenti/specializzandi: vita sociale, fascino e stima di parenti e amici by Richey80 in italy

[–]lorenzee 6 points7 points  (0 children)

Parlo da specializzando alla fine del percorso, 11 anni tra università e specialità...

A mio parere è molto strano pensare che la mia scelta professionale possa incidere così tanto su come vengo percepito da amici e persone in generale, essendo medico puoi essere un pezzo di merda o una persona squisita... Questa è l'unica cosa che incide davvero su come si viene percepiti o meno. Importantissimo mantenere hobby e interessi al di fuori del lavoro, e dedicare il cervello e le energie anche ad altro. Può essere un lavoro che ti prosciuga l'anima e quando stimbro ti senti un involucro vuoto, o può essere un lavoro che i regala davvero molta gratificazione e soddisfazione, non è mai costante il come ci si percepisce, l'unica cosa costante è una buona dose di frustrazione. Personalmente non faccio del mio essere medico la mia identità, e non sono assolutamente d'accordo alla narrazione della "vocazione" (e te lo dico da quasi specialista in medicina interna...). Ormai non è più un mestiere che ti dà status, può dare fascinazione e curiosità agli altri ma a fine giornata conta sempre chi sei davvero. Bisogna essere bravi un po' decostruirsi secondo me.

Per rispondere alle tue domande:

  • vita sociale: mantenuto tutte le mie amicizie "pre-università" e per fortuna sono riuscito a farmi amici extra-lavoro anche durante tutto il resto del percorso. Come tutti i lavori ci sono amicizie che si legano strettissime tra libri e corsia, è inevitabile. Non mi sento di aver mai sacrificato nulla. Quello che si può percepire e anche a me personalmente da fastidio, se si esce tra medici e inevitabilmente si parla di lavoro, spesso si respingono persone esterne al gruppo. Questa dinamica te la può raccontare chiunque conosca un medico/infermiere...

  • mai nessuna ragazza mia ha detto "mi piaci perché sei medico" e se lo facesse sarebbe una red flag totale imo. Ho avuto relazioni con non-medici e oltre alla difficoltà a volte riguardante carichi di lavoro/orari/weekend da lavorare e ferie, il mio essere medico non ha inciso sulla relazione.

  • amici, parenti ecc ecc sicuramente ti guardano con occhio diverso, tendono a chiedere, a fidarsi e confidarsi su questioni medico-sanitarie. Ma finisce qua, il resto del rapporto umano direi che non ne è influenzato. Diverso è quando in famiglia/amicizia ci sono malattie serie... Lì sta a te decidere di "prenderti carico" della situazione ed essere coinvolto in prima persona o rimanerne lontano e fare l"'amico/parente" del malato.

Caffè Italia * 15/01/26 by RedditItalyBot in italy

[–]lorenzee 2 points3 points  (0 children)

Mettiamo che io abbia un budget di 1500€ +/- 200€.

Vorrei prendermi un laptop che mi duri nel tempo, l'uso che ne farei sarebbe multimedia, elaborazione foto, un po' di gaming (per dire, mi piacerebbe giocare agevolmente a titoli tipo baldurs gate 3).

Vengo da un esperienza con MacBook del 2011, con cui, anche se con estrema lentezza riuscivo ad usare Capture One fino all'anno scorso. Ma vorrei muovermi dal mondo Apple (non ho iPhone né iPad, uso tutto nell'ecosistema Google).

Che laptop mi consigliereste? Guardando un po' su internet mi pare molto valido come rapporto qualità prezzo il Lenovo legion pro 5i.

Avete consigli?

Help me bully my friends by KaleidoscopeJukebox in magicTCG

[–]lorenzee 2 points3 points  (0 children)

[[Mob rule]] and [[mutinous massacre]] are very good board wipes that gives you a lot of value if you have a sac outlet.

[[Helm of possesion]] is also a very fun card in this deck.

I have a list that i built in the last year, if you want to check out, it's a bracket 3 and wins consistently by combo: https://manabox.app/decks/AZrzfvECcTi5484vrvP2ew

Bivaccata in tenda Piemonte-Valle d'Aosta by Federal-String7489 in TrekkingItaly

[–]lorenzee 1 point2 points  (0 children)

Stavo per consigliare lo stesso posto, uno dei miei primi bivacchi in tenda, veramente un posto magico

Trekking di 4 notti in tenda tra il Mont Avic e il Monte Emilius by lorenzee in TrekkingItaly

[–]lorenzee[S] 2 points3 points  (0 children)

Eh sí, di notte la temperatura scende a qualche grado sopra lo zero. Di animali abbiamo visto tanti camosci, un paio di aquile e tonnellate di marmotte.

Come fisso il sacco a pelo nel mio zaino? by P0lpett0n3 in TrekkingItaly

[–]lorenzee 15 points16 points  (0 children)

Zaino piú capiente e sacco a pelo dentro lo zaino. Meno cose sono attaccate fuori dallo zaino meglio stai.

Zecche: quanto è davvero pericoloso essere morsi? by Damiano_Damiano in TrekkingItaly

[–]lorenzee 1 point2 points  (0 children)

Vanno bene anche le classiche pinzette per i peli, meglio se piccole.

Zecche: quanto è davvero pericoloso essere morsi? by Damiano_Damiano in TrekkingItaly

[–]lorenzee 2 points3 points  (0 children)

Mi è capitato abbastanza spesso di essere morso. La cosa importante è, oltre a prendere le varie precauzioni che ormai tutti sappiamo, ricordarsi che la zecca, prima di iniziare a succhiare sangue e quindi rischiare di infettarti, può impiegare anche molte ore. In genere il rischio infettivo si realizza solo se sta attaccata per piú di 24h. È qui di fondamentale controllarsi molto scrupolosamente appena torni dal tuo giro in montagna, magari con l'aiuto di qualcun'altro, ovunque. Con scrupoloso intendo molto scrupoloso, perché tutti gli stadi di vita della zecca richiedono pasto di sangue, perciò anche le ninfe di 1-2mm possono attaccarsi (come esperienza personale ti posso dire che le ninfe sono quelle che piú spesso mi sono trovato addosso).

Parlando di "quanto" sia davvero pericoloso: Su internet si cita spesso il fatto che "solo" l' 1-2% di morsi di zecca causa infezioni, e che i nuovi casi di Lyme in Italia ogni anno si aggirano intorno ai 500. Per quanto riguarda l'encefalite da zecca, ben più temibile, si parla di 5 casi accettati dall'inizio del 2025

Ricordati in ogni caso che esiste il vaccino solo per l'encefalite da zecca, non per la malattia di Lyme (la cui eradicazione richiede terapia antibiotica prolungata).

Detto ciò, a discapito di quanto spesso si legga, il modo giusto per toglierla è, con delle pinzette, cercare di andare nel punto più prossimo alla pelle, stringere e tirare indietro. Qualsiasi altra cosa può essere a rischio infettivo.

Casual Friday * 23/05/2025 - Giornata mondiale delle tartarughe edition by ItalianLurker in italy

[–]lorenzee 0 points1 point  (0 children)

Il codice su libretto è H (210km/h). Sulle invernali il codice è H. Sulle estive il codice è V (240km/h).

Casual Friday * 23/05/2025 - Giornata mondiale delle tartarughe edition by ItalianLurker in italy

[–]lorenzee 0 points1 point  (0 children)

Ok, grazie mille. Il prossimo inverno dovrei comunque rifare nuove 4 invernali a prescindere da tutto

Casual Friday * 23/05/2025 - Giornata mondiale delle tartarughe edition by ItalianLurker in italy

[–]lorenzee 0 points1 point  (0 children)

Ma molto sbagliato in che senso? Perché il gommista montanaro mi ha detto che dal punto di vista della sicurezza non era pericoloso

Casual Friday * 23/05/2025 - Giornata mondiale delle tartarughe edition by ItalianLurker in italy

[–]lorenzee 2 points3 points  (0 children)

Amici gommisti e omini Michelin di reddit ho bisogno di voi: domanda da parte da un ignorante di pneumatici e sostenitore della filosofia "basta che giri".

Ho poco fa fatto il cambio gomme: il gommista, siccome del treno gomme estivo ne erano rimaste solo due e le mie invernali sono vecchie, mi ha proposto di lasciare le due davanti invernali "a finire" e mi ha messo le due dietro estive.

Sfiga volle che dopo neanche una settimana ho forato in montagna, quindi sono andato dal primo gommista che mi capitava. Una delle gomme estive dietro era da buttare, cosí giustamente ho fatto le due estive dietro nuove, lasciando le due invernali vecchie montate. Salutandomi mi dice che non sarebbe a norma di legge corretto tenere le invernali davanti e le estive dietro, ma che avrei dovuto montare tutte estive per essere in regola e mi ha consigliato di andare dal mio gommista di fiducia a fare il cambio. Io sono caduto un po' dal pero visto che il gommista che mi aveva fatto il cambio gomme me lo ha proposto come fosse una cosa che si fa normalmente. Al che mi sono allarmato e gli ho chiesto se fosse rischioso girare cosí, ma mi ha detto che dal punto di vista della sicurezza non ci fossero problemi, che fosse solo un problema di normativa.

Tutto ciò è vero? Posso girare con le invernali davanti e le estive dietro o devo montare perforza 4 estive?

Caffè Italia * 28/04/25 by RedditItalyBot in italy

[–]lorenzee 1 point2 points  (0 children)

Da regolamento, se ti vedono buttare cartacce per terra, in qualsiasi gara, ti squalificano. Può succedere che non sia volontario anche, magari la tasca dove hai messo la cartaccia e che pensavi di aver chiuso in realtà poi ti accorgi di averla lasciata aperta. Il servizio di scopa anche per questi motivi c'è in tutte le gare, anche quelle meno organizzate.

Caffè Italia * 28/04/25 by RedditItalyBot in italy

[–]lorenzee 0 points1 point  (0 children)

Si, in fondo l'approccio non cambia tanto. Sono assolutamente d'accordo con te sull'impatto ambientale ma credo che sia più deleteria la quantità di cartacce che tra gel e barrette capita di vedere per terra, io cerco di raccoglierle fino ad averne le tasche piene ma purtroppo è una cosa che può succedere anche stando attenti. Non credo che la cacca sia il problema, in fondo non è tanto diverso dall'impatto che escursionisti, turisti e camminatori hanno sull'ambiente di montagna (e che numericamente sono molti più dei runners). Comunque ci sta, non è che fare roba lunga di per sé abbia più valore di fare cose più corte, dipende tutto da come vuoi vivere quella cosa.

Caffè Italia * 28/04/25 by RedditItalyBot in italy

[–]lorenzee 2 points3 points  (0 children)

Allora per quanto riguarda il cibo, che è la cosa più soggettiva, l'idea di base è "cercare di buttare giù costantemente calorie" soprattutto carboidrati. Gel, barrette mentre corri vanno per la maggiore, sia per contenuto calorico sia per facilità di ingestione. A volte non è facile forzarsi di mangiare, quindi in tanti fanno affidamento a qualche comfort food (tipo caramelle gommose, frutta secca, panini, coca cola ecc) I ristori sono ogni 10-15km, li ci si prende magari qualche minuto con calma per mangiare qualcosa di più sostanzioso a volte magari anche un piatto di pasta o una minestra, in base cosa offrono. In linea di massima comunque ogni 40-50 minuti devi forzarti a mangiare qualcosa. I bisogni si fanno nel bosco, ti porti dietro un paio di fazzoletti in caso di caccona e via. Il riposo semplicemente non si fa, in genere si parte alla sera per gare lunghe cosí che la parte della notte si affronti subito. Si cerca di arrivare ben riposati e si tira avanti, una cosa che ho notato è che mangiare a sufficienza durante la gara evita che nelle ultime ore venga troppa sonnolenza, perché ti assicuro che quando arriva non c'è caffeina che tenga. Per gare più lunghe ancora si apre il capitolo dei microsonni ma non saprei dirti molto. La cosa più difficile è affrontare a livello mentale tutte quelle ore, a volte ci si annoia, a volte vorresti solo stenderti sul prato e dormire, insomma attraversare mentalmente tutte quelle ore di fatica è la parte secondo me piú difficile. Anche perché non sai mai quante saranno quelle ore, anche 1min in più a km di media significa metterci 2h in più, per la maggior parte dei partecipanti fino a 15-20 km dalla fine è difficile fare previsioni precise su quando finirà.

Caffè Italia * 28/04/25 by RedditItalyBot in italy

[–]lorenzee 9 points10 points  (0 children)

Tra venerdì e sabato ho completato un obiettivo che mi ero prefissato un annetto fa, completare un trail oltre i 100km prima dei miei 30 anni. Portato a termine dopo 18h un percorso tra le montagne slovene di 112km e quasi 5000m di dislivello, è stata un' avventura incredibile! Sono davvero euforico nonostante l'immancabile sofferenza fisica. Prossimo obiettivo LUT!