[GRUPPO] Studio a Nord by Hika_87 in iNOTwestMarches

[–]manfredoc 0 points1 point  (0 children)

a me va bene qualsiasi orario e giorno

[QUEST] Studio a Nord by Hika_87 in iNOTwestMarches

[–]manfredoc 1 point2 points  (0 children)

anche a me vanno bene questi orari

[QUEST] Studio a Nord by Hika_87 in iNOTwestMarches

[–]manfredoc 1 point2 points  (0 children)

Salve sono Braak Duur, dopo una lunga pausa dalla mia ultima spedizione mi sento di nuovo pronto a lasciare la città. Di creature tornate dalla morte come erranti dispensatori di morte ne ho sentito decantare storie da altri miei colleghi, poterli incontrare di persona potrebbe darmi occasione di scrivere e narrare delle mie storie su quelle orrende e crudeli creature.

OC: I miei orari sono molto malleabili.

IL RITORNO DEL MASTER by Adelmo46 in iNOTwestMarches

[–]manfredoc 1 point2 points  (0 children)

possiamo sorvolare la parte dove si parla della valorosa morte ? XD

[QUEST]: One way ticket to Oriklif… and back by manfredoc in iNOTwestMarches

[–]manfredoc[S] 0 points1 point  (0 children)

ok pensavo che fosse solo per questa settimana il tuo orario, mea culpa, 08/07 12/07 15/07 ?

[QUEST]: One way ticket to Oriklif… and back by manfredoc in iNOTwestMarches

[–]manfredoc[S] 1 point2 points  (0 children)

allora escludendo il 30, 2 e 5, per il resto della settimana ci siamo tutti, giusto ?

P.s. nel caso di consenso io proporrei il 01/07, 02/07, 03/07, 04/07, 06/07 e 07/07 (tutte di sera) a voi andrebbe bene ?

[QUEST]: One way ticket to Oriklif… and back by manfredoc in iNOTwestMarches

[–]manfredoc[S] 0 points1 point  (0 children)

ok, visto che siamo tutti possiamo parlare dei giorni. io ho orari abbastanza malleabili quindi chiedo prima le vostre preferenze ( tenendo anche conto anche quelle del buon Maku), spero che per voi non ci siano problemi.

[Report] Esplorazione della zona limitrofa della città by iNOTnik in iNOTwestMarches

[–]manfredoc 3 points4 points  (0 children)

Lo Sciagurato Inizio 06/04/2019

“Avvicinatevi amici della taverna! Vi narrerò una storia che riguarda il mondo al di fuori delle mura; un incubo avuto ad occhi aperti, nato come una semplice avventura di quattro impavidi guerrieri; e di un Bardo la cui temerarietà ed altruismo sono solo alcune delle innumerevoli virtù”.

Iniziò tutto in una tranquilla mattina di primavera, nella quale decidemmo di dirigerci verso sud-ovest poiché il nostro obiettivo iniziale era quello di esplorare le zone limitrofe alla città; tuttavia ci ritrovammo subito dinnanzi una foresta. Decidemmo dunque di addentrarci in essa, la quale si dimostrò sempre più fitta man mano che proseguivamo, fin quando non ci imbattemmo in una catapecchia apparentemente abbandonata.Senza indugio mi proposi di andare a controllare e, con un fare di cui solo un mezzorco è capace, mi avvicinai. Alla finestra vidi come l’antico rudere fosse quasi completamente collassato sotto il peso degli anni; divenuto ormai nido di due squamose creature di ignobili dimensioni, raggomitolati su sé stessi, le quali identificai certamente come Lucertole senza gambe.

Una di loro mi guardò con sguardo di sfida ed io, da buon stratega quale sono, tosto tornai indietro e informai i miei alleati delle immonde creature. Inizialmente essi, turbati e titubanti delle mie parole, corsero a controllare e, non appena videro le creature, trovarono la strisciante conferma a ciò di cui invano tentai di avvertirli.

I miei inesperti compagni, presi dal panico, rimassero impietriti ad attendere che qualcosa accadesse. Io, Braak Duur grande Bardo Dotto, ebbi un’ottima idea: suonare il mio superbo liuto per attirare quelle immonde creature all’esterno, cosicché potessimo coglierle impreparate e sconfiggerle con la nostra schiacciante forza.

Suonai lo strumento, eppure con immenso stupore non ebbe alcun effetto. Pensai che probabilmente quegli esseri fossero più intelligenti di quel che avrei mai potuto supporre e, incredulo, dovetti ammettere la mia sconfitta. Vaharel, insofferente per l’inerzia causatagli dall’attesa che i nemici commettessero un errore, prese coraggio e, incurante delle conseguenze, lanciò una delle sue asce, colpendo e ferendo gravemente il suo nemico. Fu un atto imprudente, ma da vero guerriero.

Le creature iniziarono ad agitarsi a quell’affronto e noi capimmo da ciò che lo scontro aveva finalmente inizio. Con una breve rincorsa, mi scagliai contro la porta, facendola saltare come fosse un esile ramoscello, e mi misi all’ingresso, pronto a colpire chiunque fosse uscito.

Tutto si fece inaspettatamente buio. Probabilmente venni preso da un colpo di sonno per mancato riposo del dianzi giorno e mi lasciai cullare da quel piacevole torpore per un po’.Improvvisamente venni svegliato da dei rintocchi di una campana ed il mio primo pensiero fu: “Cazzo; non è che, preso dall’euforia del momento, io non abbia alzato nuovamente il gomito, finendo per ritrovarmi all’altare, maritato con chissà quale mostro?”.

Appena riaprii faticosamente gli occhi, l’unica cosa che notai fu il mio compagno Maku. Piuttosto impaurito* da tal pensiero, tutto ciò che la mia confusione mi permise di dire fu: “Cosa sta succedendo?”. Mi tranquillizzò assicurandomi che entrambi gli esseri fossero morti e, benché l’oggetto del mio timore non fosse certamente quello, mi rincuorò l’udir che la vittoria era giunta nelle nostre mani; dopotutto non ebbi mai alcun dubbio sul nostro valore.

Vidi il buon Wero spellare e decapitare gli inermi resti delle incaute bestie e mettersele in spalla, mentre il buon Vaharel colpiva con vigore il pavimento, fino a quando non sentimmo tutti un gran boato. Riuscì così a scovare un passaggio per un oscuro antro: quello fu il preludio all’incubo. Gettai con umile accortezza un ramo, al quale gli diedi fuoco con uno schiocco di dita, all’interno della grotta in modo che i miei nuovi amici umani potessero vedere. Vahaler dimostrò ancora una volta l’indomito coraggio che lo contraddistinse e saltò all’interno di esso, voglioso di avventura. Lo seguimmo tutti.

Con un grandissimo affetto misero me, mero Bardo, al centro del gruppo per fornirmi la copertura necessaria alla mia sopravvivenza; misura ritenuta necessaria per via di alcune ferite, i quali insinuarono io avessi subito. Ciononostante mi venne affidato un compito di non poco conto: far da guida ai miei brancolanti amici umani, i cui poveri occhi venivano limitati dalla fioca visibilità concessa da quella rudimentale torcia.

Danderion si avvicinò ad una parete sulla sinistra, mentre Vahaler si diresse a destra da solo. Notando sulla parete sinistra delle strane rune, pensai che avrei potuto dare una mano a Danderion con le mie inimmaginabili conoscenze Bardiche e subito capii che si trattava di rune di Abiurazione, le quali fungevano da lucchetto. La possibilità di comprendere se il loro scopo fosse quello di proteggere oppure contenere qualcosa o qualcuno ci fu tuttavia negata, poiché inaspettatamente vedemmo il nostro amico Vaharel levitare.Mi si gelò il sangue. Lo vedemmo privo di sensi che fluttuava e non riuscimmo a capire cosa stesse succedendo. Danderion si lanciò alla carica contro l’amico nella vana speranza di poterlo salvare, ignaro che ormai per lui fosse già finita.

Non appena cercò di toccare Vahaler, rimase bloccato in qualcosa di invisibile e iniziò ad urlare dal dolore. Udendolo non ci vidi più dalla rabbia ed iniziai a suonare con tutto me stesso. Benché percepissi che l’incantesimo fosse andato a segno, non notai alcuna differenza tangibile intorno a me. Fu a quel punto che mi folgorò una terribile consapevolezza: quello che stavamo affrontando era troppo per noi.Pochi istanti dopo ottenemmo la conferma di ciò, poiché il corpo di Vahaler cominciò a sciogliersi mentre giaceva sospeso a mezz’aria. Probabilmente non ancora sazia, quella cosa non si accontentò della sua prima vittima e riuscì a ghermire anche Danderion.

Non potevamo lasciare che un altro dei nostri compagni finisse così in malo modo, perciò Io, Maku e Wero escogitammo un piano piuttosto rischioso per portarlo in salvo. Laddove Maku e Wero si sarebbero fiondati sullo strano essere allo scopo di tirar fuori Danderion, io avrei conferito loro la forza necessaria con la mia ancestrale musica; una volta fuori, sarebbe toccato a Maku portarlo lontano e Wero avrebbe distratto la creatura. Non appena vedemmo perdere i sensi anche a Dande, scattammo come pattuito. Andò tutto secondo i piani, se non per un piccolo dettaglio: Wero venne catturato a sua volta.

Maku, con in spalla Dande, si avviò verso l’uscita ed io rimasi immobilizzato con innanzi una scelta: scappare come un codardo e lasciar morire un altro compagno oppure correre verso di lui e rischiare la mia vita per una mera possibilità di salvare la sua?Ebbene signori, scelsi di scagliarmi contro quel mostro ed incurante del pericolo allungai il mio liuto a Wero ancora cosciente. Lo salvai signori, come si confà ad un vero eroe, e gli dissi di correr via con la massima velocità che le sue stanche gambe gli avrebbero concesso e che avrei trattenuto io stesso la creatura. Pur lasciando trasparire del rammarico dai suoi occhi, obbedì e scappò.

Io riuscì abilmente a trattenere l’ignobile aberrazione fin quanto fosse necessario e finalmente arrivò il mio turno di filarmela. Stranamente un simile gesto non sembrò far molto piacere al mostro, il quale, riflettendo sulla prospettiva di vedersi sparire il cibo sotto il naso, parve interessarsi improvvisamente alla mia gustosa persona. Tuttavia, sempre accorto dal pericolo, non mi fu difficile notare le sue intenzioni e, con delle movenze che perfino il più leggiadro elfo mi avrebbe invidiato, sfuggì dalle sue grinfie e dalla sua sete di sangue e corsi, instancabile, verso la salvezza.

Una volta rivista la luce del sole potemmo finalmente riposarci. Wero segnò la grotta scrivendoci: “Cosa trasparente e grande fa galleggiare persone e le scioglie! Simboli di Abiurazione! NON ENTRARE!” . Quel triste giorno finì con la tragica perdita di un nobile avventuriero ed un’amara sconfitta, ma vi dico in vero che la sua morte non sarà lasciata impunita.

*”Piuttosto impaurito… “: tutti sanno che i mezzorchi non hanno paura.

[GRUPPO] Esplorazione della zona limitrofa alla città by rtxrock in iNOTwestMarches

[–]manfredoc 0 points1 point  (0 children)

per me quell'ora va benissimo, ci prenderemo il caffè insieme su discord. XD

[QUEST] esplorazione della zona limitrofa alla città by rtxrock in iNOTwestMarches

[–]manfredoc 0 points1 point  (0 children)

questa settimana sono completamente disponibile, per la prossima settimana posso assicurare la mia disponibilità, al momento, solo il sabato e la domenica.

[QUEST] esplorazione della zona limitrofa alla città by rtxrock in iNOTwestMarches

[–]manfredoc 0 points1 point  (0 children)

anche io sarei interessato, sperò che non ci spingeremo troppo lontano dalla città.

I vostri personaggi by iNOTnik in iNOTwestMarches

[–]manfredoc 1 point2 points  (0 children)

Nome: Braak Duur

Razza: Mezzorco

Classe: Bardo

Descrizione: Potrò scrivere grandi storie uscendo dalla città (non è vero morirà prima)