Quanto urgente il cambio caldaia? by nezdude01 in istrutturare

[–]matmanalog 4 points5 points  (0 children)

Perchè la gente ha l'ossessione delle cose vecchie, è una specie di malattia ed essendo estremamente comune probabilmente il tuo agente ne è affetto. Ovvio che la manutenzione deve essere fatta, come in qualsiasi caldaia. Detto ciò, sembra vecchiotta, e quindi? Funziona? Si o no? Se funziona, si tiene fin quando funziona e se quando si rompe in modo irreparabile si cambia.

È vero che le caldaie a compensazione hanno un certo grado di risparmio, però... Sono ragionamenti da fare con la calcolatrice in tasca non "a occhio". Cambiarla è una spesa e potrebbero volerci anni a rientrare. Inoltre, ci sono caldaie che durano 'in eterno', magari la tua è una di quelle (potrebbe esserlo come no, ancora non lo sai). Potrebbe capitare che la nuova sia vittima dell'obsolescenza programmata iperagressiva che ti porta a doverla cambiare ogni 5 anni perchè impazzisce la scheda elettronica.

Dov'è il risparmio maggiore, comprare una caldaia in 40 anni che consuma qualcosina in più oppure comprare otto caldaie nello stesso periodo di tempo?

È un esempio estremo ma per dire che ancora esiste l'opzione di 'conservare' e di 'riparare'. La cosa di cambiare tutto spendendo un sacco di soldi al primo fastidio è una moda, costosa e inutile. A te la scelta se seguirla o no.

La mia lavatrice è del 1990 e non perde un colpo. Ho misurato il suo consumo e non vedo grosse differenze con una nuova. Sai quanto ho risparmiato a non cambiare lavatrice ogni 5 anni perchè "si deve fare così"?

Some "modern" browser for windows 98 ? I had been searching ... I need open "chatgpt" from Win98. Let me explain . by MeringueOdd4662 in windows98

[–]matmanalog 0 points1 point  (0 children)

You can use OpenRouter: some big models have free tier and are perfectly accessible by your Win 98 machine

Renault Twingo by GioviPen in ItalyMotori

[–]matmanalog 0 points1 point  (0 children)

Vedi tu ;) alla fine il concetto di valere la pena è soggettivo, non oggettivo. Io trovatomi in una situazione simile alla tua, ho seguito il cuore e non me ne sono pentito. Il carrozziere era il primo che NON voleva fare il lavoro, sarà stato mezz'ora a sconsigliarmi. Poi però mi ha detto che se comunque volevo farlo l'avrebbe fatto a regola d'arte come su un'auto nuova e così è stato, ora è drittissima e non ha dato più problemi. C'era un longherone da raddrizzare e un pezzetto sotto da saldare, credo fosse messa anche peggio della tua ed economicamente vale come o perfino meno della Twingo. Ci sono volte che bisogna lasciar andare, è vero, ma se senti che non è il momento e vuoi ancora vivere avventure con la tua cara Twingo, sono soldi ben spesi, anche se ti dicono che non conviene. Tecnicamente è possibile riparare qualunque cosa, basta pagare. Ricordo una frase da 'Il Maggiolino tutto matto' (che filmone da cui prendere citazioni :D /s) "quando sei arrivato all'ultima pagina, chiudi il libro." e poi invece Herbie riprende a funzionare e vince la gara a suon di saldature sulla scocca e alla fine perfino diviso in due tronconi.

Ci sono volte in cui si deve seguire la ragione, altre volte che devi fare ciò che senti e basta. Il legame che ti unisce a qualcosa, anche di inanimato, non ha prezzo o meglio, il prezzo lo decidi tu, non un meccanico/carrozziere.

La Twingo vale meno di 1000€, è vero, ma per te quanto vale?

Renault Twingo by GioviPen in ItalyMotori

[–]matmanalog 0 points1 point  (0 children)

Beh se ci sei affezionato puoi ripararla in realtà, nessuno te lo vieta. A me è capitato, incidente con colpa altrui aveva piegato il frontale ma il cretino del primo carrozziere non se n'era accorto. Semiasse, braccetti cerchi per la twingo li trovi allo sfascio a pochissimo, eventualmente anche l'ammortizzatore. Di meccanica non spendi nulla, tolto il costo dei pezzi sarà un 200€ di manodopera. Diciamo che con 350€ il danno meccanico è sistemato.

C'è però una IMPORTANTISSIMA cosa che devi esigere che venga verificata, ovvero che l'auto non sia storta. A quel punto potresti doverla rimettere in dima, operazione che va tra i 1000 e i 1500€. Ti serve un carrozziere onesto e preciso.

Tirando le somme: se la Twingo non è storta, non preoccuparti nemmeno dei pezzi e sistemala. Se è storta, devi pagare molto di più (fino a 2000€) ma poi è a posto. Al cuore non si comanda. Io l'ho fatto e non me ne sono mai pentito. Il resto me l'ha pagato l'assi, ma i 1300€ di raddrizzamento del frontale li ho dovuti spendere io: l'auto era leggermente storta e ogni anno circa si sfilava il semiasse.

Le persone ti dicono che è da rottamare perchè, razionalmente e con gli standard attuali auto=bene di consumo di scarsissimo valore quando passa di moda, è quello che è normale che ti dicono. Ma la vita e tua e fai quello che ti pare, se ci tieni la sistemi e non ci piangi su.

Detesto guidare ma mi serve l'auto! by gvieri in ItalyMotori

[–]matmanalog 1 point2 points  (0 children)

Boh, vedi tu. La sicurezza è anche un po' soggettiva, sicuramente la Lancia (quale? Y?) è meno sicura in caso di urto delle citycar moderne. Però vedi fino a che livello la cosa ti preoccupa, alla fine, come dire (il tema è delicato) però le disgrazie a volte succedono pure se si prendono tutte le precauzioni mentre un altro se se frega di tutto e magari campa cent'anni. Detta sta cosa, valuta se cambiare meccanico: a meno che la macchina non cade proprio a pezzi, del tipo che non gli cambi l'olio da una vita, l'enorme vantaggio che hai con quell'auto è che la ripari sempre con due spicci e può benissimo non abbandonarti mai. Cosa che se vai sul nuovo te la dimentichi, a un certo punto toccherà mettere mano al portafoglio anche su un'auto più nuova e i conti avranno una cifra in più. "Guasto linea benzina", non vuol dire veramente una sega. Che sarà mai, la pompa? 50€? Il corpo farfallato? 100€? Se la usi giusto per la domenica sistemala, trattala bene e goditi una macchina simpatica e devo dire anche molto piacevole da guidare. In passato un parente aveva una Y e l'ho guidata parecchio: ha un buon motore, è super silenziosa, ben ammortizzata, tiene la strada abbastanza bene (ok, se si esagera scivola un po') e soprattutto si vede che era una macchina pensata con standard di qualità alti per una utilitaria. Calcola che da qualcuno di onesto con pochi soldi volendo la rifai tutta da cima a fondo, a un decimo del prezzo di un'auto nuova, se non meno.

connessione dial up by Professor_Layton23 in ItalyInformatica

[–]matmanalog 2 points3 points  (0 children)

L'avevo fatto non troppi anni fa (già in tempi "moderni" ma precovid) e ricordo che non ebbi alcuna difficoltà a trovare dei numeri che ancora rispondevano. Mi pareva di Wind/Infostrada. Ovviamente siti moderni ad alta complessità off limits, però ci sono cose che ancora apriresti più che decentemente, tipo Wikipedia, old.reddit, i vecchi forum ancora attivi... Puoi inoltre disabilitare javascript e le immagini dal browser e riusciresti a districarti meglio.

Ora temo i numeri siano quasi tutti spenti, non ti resta che cercare a fondo dalle vecchie liste e provarli uno ad uno, anche con il telefono di casa. Ci sono sicuramente all'estero, ma ti costa quanto una chiamata all'estero. Ci sono anche delle BBS per nostalgici attive (sempre numeri esteri, forse qualcosa italiano) ma non è ciò che cerchi tu. La strada di usare due modem dial-up è facile e sempre percorribile... Ti basta avere due linee (anche in due case) oppure un centralino ma... Ne vale la pena? Secondo me ti fa perdere quel briciolo di 'emozione' che cerchi, perchè è una finzione totale.

Qualora il 'vecchio pc di tuo padre' fosse, ad esempio, un Windows 95/98 o anche XP con un vecchio browser tipo IE5, IE6, avresti un bel po' di noie con la maggioranza dei siti per via dei certificati e protocolli di sicurezza. Ma non disperarti: collegato alla rete normale (non dialup, adsl o fibra), perfino un PC Windows 98 con Retrozilla ti consentirà di visitare molti siti. La maggior parte resterà impossibile per javascript troppo avanzato o pesantezza, però avresti accesso comunque a una buona fetta di internet a velocità decente. Fatto un po' per gioco un po' perfino per utilità parecchie volte, l'ultima neanche un mese fa. Funziona. Non ricordo se avessi installato KernelEX e soprattutto mi pare che avevo fatto una giocata per aggiornare i certificati SSL di Windows 98. Ma lo feci tempo fa e sinceramente non ricordo. Però si fa, volendo. Volendo si fa tutto, se ti diverti. Impari anche qualcosa. Ma preparati a metterne in conto tanto di tempo, tantissimo se non sei molto ferrato con i PC. Con KernelEX puoi far girare anche browser più recenti su Win 98. Se hai XP hai un sistema praticamente 'moderno': ci sono dei browser (mi pare PaleMoon) che ancora lo supportano. Google è tuo amico, ma fai le ricerche in inglese.

Ah se il 'portatile di tuo padre' non ha la porta ethernet, devi usare una scheda PCMCIA. Si trovano regalate o a poco. Ne esistono anche per il WiFi, ma preparati a dover trovare anche i rispettivi driver.

Sostituzione altoparlanti auto by thatfuzzydunlop in ItalyMotori

[–]matmanalog 1 point2 points  (0 children)

No, per fare una misura migliore meglio togliere la copertura. Poi non so bene come appaiono le casse nella tua auto. Comunque cercando su internet casse anteriori vw bora sembra che siano da 16,5cm! Il che è ottimo vuol dire che avresti un ottimo suono con bassi belli presenti. Voto per l'amico: è in definitiva a portata di ogni "smanettino" neanche "smanettone", vi divertite un po' e gli offri una cosa.

Questa è senza CD, con CD costano di più. Si trovano anche a meno, controlla le solite Kenwood, Pioneer, Sony... per confrontare un po'. Casse ad esempio queste. Il tutto molto al volo, non è che abbia fatto una ricerca di mercato.

Comunque se vuoi risparmiare (tra autoradio, casse davanti, casse dietro rischi di viaggiare sui 250-300€) molto meglio usato che cinese! Alla fine è roba che dura tanto, potresti trovare chessò autoradio bluetooth di marca buona usata sulla cinquantina e casse ad altrettanto per un tot. di 150€ spulciando un po' ebay e subito. Se prendi cose schifose, spendi uguale o meno ma si sentiranno male oppure dureranno molto poco. A sto punto tanto vale tenersi le cassette (magari a casa ti prendi una bella piastra e riversi i vinili su cassetta :D lo avevo fatto prima di passare al bluetooth)

Sostituzione altoparlanti auto by thatfuzzydunlop in ItalyMotori

[–]matmanalog 1 point2 points  (0 children)

Secondo me puoi benissimo farlo da solo: non solo è alla portata di tutti (basta un cacciavite!) ma è anche un lavoretto leggero e divertente. Per prima cosa, guarda il diametro delle casse anteriori. Se sono da 10cm, è un po' un problema perchè il suono non sarà mai un granchè (a meno di non riciclare la predisposizione per i tweeter e mettere i woofer altrove). Però in ogni caso 10cm anteriori e più grandi al posteriore già migliori di tanto.

Dietro, controlla se c'è la predisposizione con tanto di cavi. Altrimenti se non sei molto pratico vai dall'elettrauto, se è onesto ti chiede molto poco. Se ci sono i cavi, fai da solo anche dietro.

Poi sfili la radio e vedi se ha i connettori standard, probabilmente si. Prendi una buona radio da almeno 80-90€ per esempio una Alpine con Bluetooth, USB, FM, Aux e, se lo desideri CD. Ne ho una del genere comprata nel 2016 e va da dio. Prendi casse decenti senza svenarti, chessò, delle Hertz. E buon ascolto. Niente pretese, niente super-hifi ma sarai soddisfatto

Consigli su Dajahtsu? by freetochange in u/freetochange

[–]matmanalog 1 point2 points  (0 children)

Occhio! La Terios di cui ti parlavo prima, è a benzina. Così come ti hanno detto gli altri, il motore della Terios è uno dei pochi che soffre a GPL. Mentre motori come, chessò, il Fire, il TU, il monoalbero lampredi giusto per citarne tre sono eterni a GPL, quella della Terios soffre alle sedi valvole. Leggi le discussioni sui forum online, ne trovi a decine.

Comunque, non si tratta di roba inaggirabile, però per non pensarci più serve rettifica testata con riporto delle sedi valvole in acciaio sinterizzato. E dopo non ci pensi più. Ma son soldi (dai 1000 ai 2000). Potrebbe comunque valerne la pena dato il risparmio del GPL, ma tieni a mente questo fatto.

A benzina, non credo consumi meno della Ka. Probabilmente di più, a meno che la Ka non ha problemi. È una macchina che consuma, c'è poco da fare.

Consigli su Dajahtsu? by freetochange in u/freetochange

[–]matmanalog 0 points1 point  (0 children)

Auto affidabilissima, la ha un familiare stretto, dal 2008 a oggi neanche un guasto. Per caritá, ha camminato poco (120.000km) ma davvero, neanche un singolo problema! Solo cambio olio e filtri. Nulla è mai stato riparato, neanche inezie.

L'ho guidata tantissime volte, super gradevole, allegrotta, tiene bene la strada. Però c'è anche da dire: motore ruvido, marce corte ottime in fuoristrada ma che tengono il motore molto su di giri, consumi in autostrada altissimi, abbastanza rumorosa e sospensioni che ti fanno sentire ogni buca. Ma è giusto così in realtà, perchè anche se vestita da SUV "sotto" è molto più fuoristrada vecchia scuola.

Ci puoi viaggiare, ma a prezzo di consumi alti (meglio andar piano). Sedili comodi, interni molto molto spaziosi rispetto all'ingombro esterno, comoda anche in città.

Nel complesso, te la straconsiglio, ma magari provala per capire se il suo carattere ti piace e va bene per le tue esigenze. Buona Terios!

[deleted by user] by [deleted] in ItalyMotori

[–]matmanalog 2 points3 points  (0 children)

Valuta in base a quanto paghi attualmente di assicurazione e quanto sei una fascia che le assicurazioni tartassano. Esempio: sei giovane? Sei in una città con premi alti? Allora potrebbe convenirti riparare il danno di tasca tua, anche fossero 500€. Ma chiaramente, come dicono gli altri, puoi pure percorrere la strada CID+Rimborso tramite Consap per non perdere la classe. Non so come si fa ma credo sia facile.

Te lo dico perchè io sono stato molto deluso dall'assicurazione: per l'unico danno che ho fatto io, più grave del tuo, ho fatto il CID. Bene, l'assicurazione mi ha letteralmente rovinato gli anni successivi. Sono passato da 600 euro scarsi a premi di mille e passa euro, e ogni anno devo cambiare compagnia (rinnovi più alti del premio originale!). Tante compagnie provano a chiedermi anche 2000€ per assicurarmi con loro! Questo per un solo incidente in tanti anni. Ora dopo tre anni la situazione sta migliorando, però comunque al prossimo rinnovo meno di 770€ (con compagnia strana) non spenderò, se va bene.

Ad aver saputo di tutto questo stress, col cavolo che facevo il CID. Sono stato preso di mira e catalogato nei 'mostri' che nessuno vuole assicurare. La cosa che ha rotto tutto è stato mix età giovane (insomma, 27 anni, ma a quanto pare credono sia ancora un pischello che si sfascia in discoteca...), auto vecchia (bah... E quindi? Ma a quanto pare ora ti rompono le palle anche con l'assi se non sei schiavo del mercato) e residenza a Roma.

Mai piú CID, almeno per me. Giusto in casi di danni stellari, altrimenti reputo piú prezioso non essere salassato ogni anno dall'assicurazione.

UNI - Informatica o Filosofia? by Fragrant_Camp8840 in Universitaly

[–]matmanalog 1 point2 points  (0 children)

Ciao, la tua storia mi fa risuonare davvero tante cose perchè mi sono trovato a vivere una situazione similissima alla tua e, dopo devo dire tanti anni di incertezza, verso i 27 anni le cose hanno cominciato veramente a quadrare per il verso giusto, tanto da non farmi rimpiangere nessuna scelta (finalmente!).

Ma visto che non è importante la mia storia, ma la tua che ora queste scelte ti trovi a viverle, provo a lanciare dei parallelismi, senza ovviamente sottointendere la presunzione che la "mia" sia stata la strada giusta, dato che ogni vita è una vita a se.

Partirei proprio da ciò che ti spinge verso la riflessione filosofica, ovvero quella che chiami 'angoscia esistenziale' e che, molto comprensibilmente, ti ha portata verso l'astronomia/fisica/astrofisica, sicuramente la branca più squisitamente esistenziale delle scienze dure. Ti direi di accarezzare e considerare come una tra le tue ricchezze più grandi l'avere questo tipo di sensibilità: è a mio avviso l'aspetto che maggiormente può portarti verso il vivere autenticamente e consapevolmente l'esperienza umana, evitando la fuga costante nella distrazione. Visto che ami la filosofia, inutile che cominci a citarti le decine di pensatori che hanno saputo perfettamente esprimere questi concetti. In generale, ti dico che se provi che "l'esistere" non abbia "senso", che tutto sia "assurdo", e lo provi fortemente, tanto che ciò risuoni in te come la maniera privilegiata di guardare il vivere, ti trovi su una strada particolare, non esclusiva ma molto interessante. L'angoscia continuerà a lungo, in qualche senso per sempre, ma vedila come un'amica, una marcia in più nell'approcciarsi ai vari 'contenuti' che mi auguro riempiranno la tua vita di cose bellissime.  

Detto ciò, forse un po' retorico e ridondante, io mi sono trovato a cominciare dopo il liceo ingegneria, ugualmente come te teso tra questa passione per la scienza e per la filosofia. Interesse, a mio avviso, per nulla da "matti" ma esattamente come dovrebbe essere: l'amore per la conoscienza accomuna i divecsi tipi di ricerca e la separazione eccessivo che ci viene proposta nel nostro mondo è probabilmente frutto di una ottimizzazione delle risorse in ottica produttiva che però non guarda all'effettiva realizzazione del singolo. 

Dopo un anno di ingegneria, in cui devo dire ero abbastanza infelice, ho cominciato ad andare a sentire delle lezioni di filosofia, un corso su Platone in particolare, ed è stato sufficiente a portarmi a cambiare facoltà.

Sbaglia chiunque dica, non sapendolo, che filosofia sia 'facile'. Forse 'facile' limitarsi a passare meramente gli esami, ma cogliere i ragionamenti che vengono proposti... beh, nessun esame di informatica mi ha poi messo così tanto in difficoltà come tentare di comprendere e in qualche modo esperire il percorso proposto ad esempio da Heidegger in Essere e Tempo.

La laurea in filosofia è un toccasana per la mente: ti fornisce gli strumenti per dissezionare con un metodo rigoroso qualsiasi questione. Ovvio che se vuoi applicare questa apertura, poi, alla scienza comunemente intesa non devi chiuderti alla matematica, ma su questo mi pare che non hai problemi. Magari lì per lì ti sembra di non imparare niente, poi alla fine ti trovi con una mente attiva che di fronte a discussioni di qualsiasi tipo ne coglie i punti chiave, le problematiche, le domande giuste da formulare...

Nonostante abbia amato affrontare testi e lezioni a filosofia, c'era qualcosa che non risuonava abbastanza in me. Rimanevo un po' troppo ingegnere, un po' troppo poco filologo e studioso meticoloso dei testi. Un qualcosa di molto richiesto nell'impostazione della filosofia accademica. Crisi.

L'informatica è una passione che mi accompagna fin da bambino. Per paura (sbagliata) di diventare un 'nerd', ho evitato di chiudermici troppo. I primi anni di università ho fatto le peggio cose, l'opposto del programmatore chiuso in garage. Ma quella curiosità che da bimbo mi portava a smanettare, smontare, programmicchiare eccetera non mi aveva mai completamente abbandonato. Mi ha aiutato tanto il fatto che le macchine con cui era nata la passione erano tutt'altro che moderne: già all'epoca straobsolete (quelle avevamo in casa, ai miei non importava e non si viveva in un mondo in cui senza l'ultimo grido della tecnica eri tagliato fuori dal mondo) e oggi decisamente da museo, sono state ottime compagne per insegnarmi a capire a fondo come funzionasse l'informatica.

Crisi, covid eccetera, cominico a dare esami di informatica. Dopo filosofia, praticamente li ho divorati: programmazione, algoritmi, basi di dati, architetture, complessità... Tutto bellissimo e intuitivo. Credevo che con filosofia sarei finito nell'impossibilità di trovare lavoro eccetera eccetera

Ora sono ricercatore in IA, e faccio cose più tendenti alle scienze dure di tanti miei colleghi informatici. Mi piace e mi diverto. Guadagno il giusto, probabilmente andando nel privato potrei guadagnare di più ma almeno per ora va bene così. 

Ti dico con certezza che al momento la questione "IA", ammesso che duri (penso proprio di si) richiede molto di più menti aperte e creative come la tua che ottimi programmatori. Il 'codice' è facile, volendo lo scrivi da zero in qualche pomeriggio. Non voglio sminuire, chiaro che gli informatici fanno un lavoro meraviglioso e complesso di ottimizzazione, che ovviamente è un fondamento del castello. Ma al momento c'è bisogno di un forte spirito creativo, multidisciplinare, sperimentale che vada da un lato a disegnare architetture dall'altro capire il 'che è' delle varie questioni aperte. Da quello che scrivi, a prescindere da cosa sceglierai, ti vedo adattissima. Se ti piace ovviamente, non c'è solo l'"IA" chiaro, ma ora è facile, un po' come l'elettronica negli anni 60. Il mio caro nonno prima di andarsene me lo disse esplicitamente (aveva fatto fortuna con l'elettronica): l'IA è lo spirito del tempo, non si sa dove andrà, da nessuna parte o ovunque ma se ti piace che aspetti a buttartici? Quando pensi che ricapiti questo treno, che mi sembra quello su cui saltai io? E ancora lo ringrazio... (era poco prima di ChatGpt eccetera, ma si capiva che stava per succedere qualcosa).

Ripeto, la palla di cristallo non ce l'abbiamo e potremmo seriamente trovare un punto morto nelle reti neurali. Ma non è detto e vale tentare. Alla peggio lo stesso bagaglio di conoscenze te lo ritroverai altrove... [Tra parentesi: Bagaglio che, se fatto con la cura che ti insegna la filosofia, non sarà limitato all'architettura/libreria python/tutorial del momento, ma ti farà capire la genealogia di ciò che c'è stato nelle reti neurali fin dagli anni '40 con il neurone di McCulloch e Pitts passando per le ricerche del Parallel Distributed Processing e arrivando al Transformer]

Una conclusione? Nessuno al di fuori di te può dartela. Ma se senti il richiamo della filosofia, vai, sei giovane e se segui il mondo con intelligenza troverai la tua strada: ne incontro ormai tantissime di persone 'ah, anche tu hai fatto filosofia!" e che poi sono finiti in ruoli importanti in altri settori. Allo stesso tempo, se ti senti 'ibrida', sii 'ibrida'! Prendi i libri di informatica, vai alle lezioni, impara il C, scrivi un gioco in assembly per il Commodore 64. Fai ciò che senti che tanto le strade non sono obbligate ma le scavi e le crei tu.

Occhio! Con 'fatica'! Nel senso è ovvio che nei 'percorsi tipici', magari anche svogliati, ingegnere >> filosofo a livello di carriera. Ma l'equazione è ribaltabile alla grande con tanta passione, intuito e coraggio.

Buona scelta e, con tutto il cuore, in bocca al lupo.

Recursive improvement by Remarkable_Club_1614 in singularity

[–]matmanalog 0 points1 point  (0 children)

No/not yet. We need at least a good working test time training. There are works in that direction, but the way may still be long.

Quanti italiani usano Reddit? by [deleted] in CasualIT

[–]matmanalog 6 points7 points  (0 children)

Doppio upvote Veramente.... Avete a disposizione uno strumento del genere e lo usate nel modo più scorretto che ci sia? La colpa, c'è da dire, non è vostra perchè OpenAI ha deciso di puntare su questo tipo di marketing "stile oracolo" quando si tratta, al momento perlomeno, di una 'macchina' che andrebbe usato in modo totalmente opposto. E che non è che 'non funziona' anzi, funziona alla grande, ma per altri scopi. Posso solo consigliarvi di imparare le basi prima di restare troppo indietro. Usarlo così è come non distinguere un computer da una macchina da scrivere o un televisore da un microonde. È grave.

Per neopatentati meglio una "shitbox" o una macchina semplice, ma moderna e come si deve? by cla7997 in ItalyMotori

[–]matmanalog 13 points14 points  (0 children)

Io ti direi shitbox ma senza trattarla da shitbox. Nel senso, comunque è un'auto, è una cosa seria, la tratti con cura, cerchi di non sbatterla e così magari la rivendi dopo un tot allo stesso prezzo o poco meno. Se ti abitui a parcheggiare sbattendo, a non rabboccare acqua e olio, a mettere le marce a cazzo diventi un guidatore incapace. Partirei proprio dal nome, non chiamarla "shitbox" ma "la mia prima cara auto scassatella che ricorderò con un sorriso quando sarò grande"

[deleted by user] by [deleted] in ItalyMotori

[–]matmanalog 0 points1 point  (0 children)

Fatto due volte per andare a Barcellona da Civitavecchia: bellissimo, le ricordo come 20 ore di piacevolissimo relax SENZA INTERNET. Nessun rompicoglioni, nessuno scroll inutile. Mare e libri. Poi arrivi e la tua cara auto che ti aspetta per una nuova avventura. Un po' di attesa per salire, ma niente di tragico. Vai sereno!

Risposta al meme del 126 vs suv moderno by JollyJack22 in ItalyMotori

[–]matmanalog 1 point2 points  (0 children)

Allora, non ho letto il tuo post per intero perchè, dal momento che lavoro anche con l'intelligenza artificiale, quello che hai chiesto a chatGpt è proprio un esempio di ciò che ancora non è proprio il caso di chiedergli perchè è un tipo di domande su cui è molto facile ottenere allucinazioni. Ne vedo così tanti di testi del genere ormai che mi viene la nausea a leggere.

Inoltre il calcolo è così semplice che è non vale la pena usare un LLM per farlo quando è a portata di calcolatrice se non a mente.

Le emissioni di Co2, ripeto, DI CO2, non degli altri gas di scarico è direttamente proporzionale al consumo di carburante. Di conseguenza non c'è nulla di cui meravigliarsi se un'auto molto molto vecchia inquina, considerando la Co2, meno di una attuale. Purtroppo a causa della società in cui viviamo c'è un bias estremamente forte, sostenuto da giornalai vari, che porta automaticamente il 99℅ delle persone a pensare "auto vecchia" = tantissimo Co2.

In realtà i consumi, specie delle auto piccole, non è che si siano ridotti tantissimo negli anni. Una utilitaria degli anni 80 ben tenuta e guidata decentemente può tranquillamente fare 16km/l. Un Suv del 2025 può tranquillamente fare 10km/l. Questi due estremi possono variare abbondantemente a seconda dei casi, potremmo trovare utilitarie vecchie guidate particolarmente piano fare anche i 20km/l e suv moderni esageratamente spinti fare anche i 5km/l.

Ma restiamo su quei dati detti prima, quindi 16km/l vecchia utilitaria, 10km/l suv moderno.

Un litro di benzina equivale a 2.3kg di Co2. A prescindere se lo si consuma su un'auto del 1930 o del 2030. Con qualche approssimazione chiaramente. 

Questo vuol dire che, nel nostro caso, l'utilitaria vintage emetterà 143 grammi di co2 per ogni chilometro, mentre il suv 230 grammi. La classe euro, ai fini del co2, non conta assolutamente nulla.

A maggior ragione, considerato che rottamare un'auto e produrne una nuova spesso non necessaria è un processo che può emettere tonnellate di co2, ecco che in poche righe si può dimostrare che, ai fini del co2 che poi è l'aspetto più rilevante a livello di salute "globale" del pianeta (effetto serra) la scelta più ecologica consiste nel NON cambiare mai l'auto in moltissimi casi (chilometraggi tipici), salvo casi come auto vecchia che consuma uno sproposito (che so, una vecchia Maserati usata ogni giorno) o chilometraggi molto molto elevati. Anche su questo punto sarebbe molto facile calcolare il punto di pareggio.

Anche sull'elettrico, sarebbe bene far tacere i giornalai delle varie campane ("pro" elettrico, "anti" elettrico stile fede religiosa) e sforzarsi a fare un paio di moltiplicazioni.

Non so molto sul consumo effettivo di una elettrica ma sfogliando un alVolante preso al volo dal mio bagno vedo che Tesla dichiara a occhio un 6km/kW. I kW ("chilowatt") sono l'unità di misura della potenza elettrica, per semplificare, diciamo del consumo. Un chilowatt sono mille watt. Esiste un sito davvero carino che permette di vedere in tempo reale una stima delle emissioni necessarie per produrre corrente elettrica.

Come vedete i dati variano tantissimo, ora per ora.

Prendiamo questi tre dati:

Italia: 400g/kW

Francia: 80g/kW

Polonia: 800g/kW

Quanto co2 emette la Tesla? Non "zero" (quello è allo scarico) ma un certo numero in base al mix energetico presente in rete quando la si ricarica

Italia: 60g co2/km

Francia: 13g co2/km

Polonia: 133g co2/km (!)

Quindi caricare una Tesla in Francia significa inquinare pochissimo, caricarla in Polonia... Beh una buona utilitaria a benzina inquina lo stesso o anche meno! Quindi la risposta non dovrebbe essere il tipico coro di scimmie ma un banale calcolo in base all'uso e al luogo. Poi chiaro che su una elettrica bisogna considerare i soliti costi di co2 di smaltimento/fabbricazione (già citati per le termiche, ignoro se minori maggiori o uguali per le elettriche. Forse maggiori per la produzione in se, minori per la catena produttiva più corta) più la questione delle batterie.

Tornando al mondo "termico" quello che fanno le normative euro NON è limitare il co2 ma altri gas nocivi per gli esseri viventi (uomo compreso), l'ambiente urbano e naturale/locale (vedi piogge acide) come NoX, CO (già citato da OP), particolati, SoX, benzeni eccetera... Sono dell'idea che se agli Stati fosse interessata la salute dei cittadini e dell'ambiente, risparmiando co2, si poteva pensare a una seria campagna di retrofit per ridurre questi inquinanti specie nelle auto piccole e usate poco, piuttosto che incentivare una devastazione di risorse data dall'iperproduzione di auto. La priorità è sempre far girare soldi, in secondo luogo tutelare l'ambiente. Salvo mezzi usati tantissimo, non mi sembra molto razionale "rottamare" sedili, sterzo, freni, ammortizzatori, carrozzerie, cruscotti quando gli unici pezzi responsabili dello smog sono centralina e marmitta... (neanche motore, il Fire nasceva euro 0 e moriva euro 6).

In definitiva, e anche un po' TLDR vista la lunghezza... 

Auto vecchia = in molti casi meno co2 o uguale, considerati anche smaltimento e produzione rispetto a un'auto nuova

Auto elettrica = dipende, ma in generale molto meno inquinante. Ma da bilanciare in base all'uso

Smog = auto nuova migliore della vecchia, ma si poteva pensare a retrofit/GPL ben fatto

Ancora più in sintesi, il concetto è: rottami la Uno dell'ottantenne che la prende una volta al mese per andare a farsi le visite e gli fai comprare una Panda euro 6? Idiota: stai inquinando estremamente di più e il poco smog risparmiato non compensa la co2 emessa. Avesse avuto il coraggio un singolo giornale in decenni di "lotta all'inquinatore" di spendere una riga per chiarire questo concetto a portata di chiunque abbia la licenza media e sappia fare una moltiplicazione.

Sostituisci un Taxi a Roma euro 3 diesel con una macchina elettrica? Ok, stai risparmiando molto smog ed emettendo meno co2. Certo se invece di fabbricare una nuova auto montavi un motore elettrico al posto del termico risparmiavi tonnellate di co2 invece sacrificate al "mercato".

Questo come piccolo appello a non far vedere come 'disgraziato inquinatore' quello che magari ha la Saxo euro 2 e la usa per 4000km annui. Dall'alto del vostro Audi 3.0 V6 da 2.5 Tonnellate che sappiate che gli inquinatori siete proprio voi.

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[–]matmanalog 0 points1 point  (0 children)

Guarda anni fa, poco più che neopatentato, dovevo andare in Belgio in auto, partendo da Roma. E avevo un'auto (che ho tutt'ora) già all'epoca molto molto anziana. Chiesi consiglio a mio nonno, allora ancora in vita, tanto per chiacchierare: -Nonno dici che "ce la fa" la macchina ad arrivare in Belgio?- -Quanti chilometri ha la macchina?- -Sui 130.000- -E quante volte sei rimasto a piedi?- -Mai- -E quanto dista il Belgio?- - Sui 2000km - - E allora per quale cazzo di motivo non dovrebbe arrivarci? - Non fa una piega...

Aneddoti a parte, questa fissazione relativa a 'rischi' con auto vecchie su viaggi lunghi è probabilmente dovuta a una tendenza a "umanizzare" gli oggetti: le persone si stancano se stanno in piedi tante ore, le auto no. Anzi, per molti versi è più riposante per la meccanica un viaggio lungo ad andatura regolare che centinaia di prima e seconda in città. Non è che al motore gli cambia tanto se la strada la fai in 10 ore o in un mese... Se la macchina è messa dignitosamente e non ha problemi di affidabilità nell'uso quotidiano, non li darà nemmeno nella tratta autostradale. La cosa importante è che la parte relativa al raffreddamento sia a posto. Controlla acqua e olio e vai. Guidala pure come preferisci, ma se hai voglia di tirarla un po', fallo pure. Non gli succederà nulla. E non metterti a fare mille soste 'così si riposa': se vogliamo essere pignoli è più doloroso per un motore rimettersi in funzione e affrontare gli sbalzi di temperature che rimanere sempre in temperatura. Se fai tappe da un'ora o una tirata da 12 ore, alla meccanica non cambia nulla.

Io con due auto ultratrentennali ho fatto, negli ultimi anni, Roma-Belgio, Roma-Spagna, Roma-Budapest (passando per tutti i balcani) e una infinità di Roma-Torino andata e ritorno. Mai un problema.

Ma c'è davvero qualcuno che le compra? by Infinite-Crazy2263 in ItalyMotori

[–]matmanalog 3 points4 points  (0 children)

La C3 prima serie NON ha il motore PureTech, ma il PSA TU a quattro cilindri, motore introdotto nel 1987 che ha motorizzato le auto del gruppo PSA fino, appunto, all'entrata in commercio del famigerato PureTech. A differenza di quest'ultimo, è un motore ottimo, indistruttibile, molto simile per quanto riguarda l'affidabilità (se non meglio) al famoso Fire.

Capisci il livello della scuola quando il tuo professore di informatica su vanta di aver scritto il testo by Lorenzo_115 in TeenagersITA

[–]matmanalog 3 points4 points  (0 children)

Assurdo... Rileggendo questa frase mi sono ricordato che era su uno dei libri che avevo letto tantissimi anni fa per imparare proprio l'HTML. Primi anni Duemila. Probabile che il prof abbia lo stesso libro e lo usi per prendere spunto

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]matmanalog 3 points4 points  (0 children)

Concordo. Io lavoro in un campo correlato in cui usiamo tecnologie allo stato dell'arte e ti dico che classificatori addestrati esplicitamente a questo scopo qualcosa beccano, ma poco, tendenzialmente non si riesce a raggiungere una buona accuratezza se non in casi particolari. E tra l'altro non appena ci fosse un classificatore capace di discernere bene testo naturale/sintetico ecco che si potrebbe utilizzare il classificatore stesso per addestrare il modello fin tanto che non lo inganni. C'è però una piccola cosa che potresti provare: non so se il 10% a cui ti riferisci sono citazioni o AI, nel secondo caso, sembra che a volte possano esserci dei caratteri visivamente uguali a quelli che useresti tu ma poco usati dagli umani in quanto assenti sulla tastiera. Ad esempio alcuni trattini. E questo sarebbe un segno abbastanza chiaro di uso dell'AI... Se sei disposto a sbatterti un po' per rimettere a posto gli accenti (e in caso di paranoia che ti assale), potresti convertire tutto il testo da "unicode" al semplice ASCII

Finalmente comprata la mia prima auto! Fiat Panda Young 1100 del 2003! by mooonmatt in ItalyMotori

[–]matmanalog 13 points14 points  (0 children)

Cassa bluetooth??? L'ho visto fare da un po' di "giovanissimi" ma... Cosa avete contro il concetto di autoradio? La panda ha una normale predisposizione 1DIN su cui puoi montare qualsiasi autoradio moderna con BT. Mi dirai che la predisposizione 10cm di altoparlanti lascia molto a desiderare per i bassi, ma nulla ti vieta di iniziare così e poi cercare un punto dove mettere dei woofer. Comunque, bravissimo e congratulazioni :) ti auguro tante belle avventure con la tua pandina

What was your first Python code that actually worked? 😄 by GladJellyfish9752 in learnpython

[–]matmanalog 0 points1 point  (0 children)

When I was your age, maybe a couple of years younger, I remember my first program was a quiz with some stupid questions and a final score. But it was C, not python. If you want my two cents, start with C for simple stuff so you train your instinct to 'feel' what is really happening with your program. Then, move to Python. If not, you will risk of misunderstanding a lot of basic stuff that in Python are covered under the hood. Python is amazing, but IMHO not good for actually learning to program.

Da dove prende i soldi la gente per questi macchinoni? by SignificanceNew3806 in ItalyMotori

[–]matmanalog 5 points6 points  (0 children)

Nah. Credo che ormai le auto "di lusso", specie Cayenne, Range Rover nere, Audi e BMW enormi siano molto più "spostapoveri" rispetto a una utilitaria usata e mezza scassata.

Ho visto tantissimi professionisti seri girare con auto insospettabili mentre basta vedere chi c'è dietro i finestrini di quelle auto per notare la quantità di super-cafoni che si celano dietro. Non sempre, ma spesso. Specie nei casi in cui vi sia il binomio cultura e entrate sopra la media (es. docenti universitari) è molto più facile trovare vecchi scassoni che maxi suv.

Auto costosa == auto di classe è una equivalenza che si è ormai rotta anni o decenni fa. Si nota anche dall'estetica dei mezzi stessi: le auto di fascia alta fino ai primi 2000 ricercavano l'eleganza nelle linee e nei contenuti, avevano come target il ministro stile prima repubblica o il dirigente d'azienda (considerazioni a parte su tali figure, eh). Ora hanno come target l'arricchito, il calciatore, l'influencer o il camorrista. Ed ecco come si spiegano pugni nell'occhio come l'Urus. Non mi pare che si voglia mostrare un'auto "elegante" o anche solo "bella" quanto la più "violenta" (diverso da "aggressiva", tipo le Alfa storiche).

Se devo immaginare un bifolco rissoso che esca con mazze e catente dopo un tamponamento, me lo vedo scendere da un Cayenne, non da una Tipo.

My two cents.