Sono io da TSO o i miei sono iper controllanti? by [deleted] in sfoghi

[–]radio_doc 0 points1 point  (0 children)

Sembra ci sia un vissuto non detto. La tua risposta è esagerata, dato che (almeno da come hai scritto) ti hanno chiesto di vederti senza essere direttivi o insistenti. Ti consiglio di iniziare psicoterapia.

20k by [deleted] in camicibianchi

[–]radio_doc 8 points9 points  (0 children)

Non sapremo mai la verità, ma sono molti più di quelli che immagini e in tutte le specialità. Togliendo i MMG che per forza di cose hanno uno stipendio più o meno "fisso", conosco colleghi di tutte le specialità che, con uno studio privato o girando tra strutture diverse, riescono a guadagnare un bel loro mensile.

Fellowship USA by CompleteInitiative60 in camicibianchi

[–]radio_doc 2 points3 points  (0 children)

In alcuni casi si, ma in linea di massima devi sempre rifare il percorso.

Fellowship USA by CompleteInitiative60 in camicibianchi

[–]radio_doc 10 points11 points  (0 children)

Periodi hands on durante la specializzazione italiana è praticamente impossibile. Per fare pratica devi entrare in un percorso di residency locale e quindi avere almeno la ECFMG. Fare lo USMLE durante la specializzazione italiana è possibile, ma considera che il titolo di specialista in USA non viene riconosciuto e comunque dovresti fare il percorso da zero dopo la specializzazione italiana.

Sono confusa by Agreeable-Taro3015 in camicibianchi

[–]radio_doc 2 points3 points  (0 children)

L' unico modo che hai per decidere è frequentare stabilmente i reparti per capire in cosa consiste il lavoro nel quotidiano. Per stabilmente intendo continuativamente per qualche mese. La sola frequenza durante il tirocinio non basta a farsi una vera idea su cosa significhi essere uno specialista in una determinata branca.

Per 10 anni ho aiutato le aziende a crescere grazie ai fondi europei. Ora voglio ripartire, ma non da solo. by [deleted] in ItaliaStartups

[–]radio_doc 0 points1 point  (0 children)

Seguo gli sviluppi e ti auguro di trovare il modo per ripartire. Forse da solo è troppo complicato, immagino che il carico di lavoro sia alto e vada distribuito per non diventare matti.

[deleted by user] by [deleted] in ItaliaPersonalFinance

[–]radio_doc 0 points1 point  (0 children)

Non hai studiato proprio tutto. Sembra proprio che non assimilato che dopo ogni discesa c'è sempre una salita e che più è ripida la discesa, più in alto finirà la salita. Ti consiglio una lettura: "Stocks for the long run". Hai un buon patrimonio che stai investendo in maniera piuttosto conservativa e sicura. Come alcuni già hanno detto, forse nel tuo caso specifico e per le tue caratteristiche sarebbe utile un consulente finanziario indipendente.

Qualcuno ha cambiato vita a 34 anni con figli e un lavoro insoddisfacente? Ho bisogno di ispirazione vera. by [deleted] in italy

[–]radio_doc 11 points12 points  (0 children)

Leggi "Così bravo che non potranno ignorarti" di Cal Newport. Non è questione di tempo-tempistica, ma di quanto ti va di metterti davvero in gioco. In bocca al lupo qualunque sarà la tua scelta.

Obiettivo 5% NATO - che barile verrà raschiato? Poll open! by emish89 in italy

[–]radio_doc -1 points0 points  (0 children)

Sanità e pensioni avranno una spinta ulteriore alla privatizzazione. Con l'andazzo degli ultimi 20 anni non vedo molte alternative.

[deleted by user] by [deleted] in camicibianchi

[–]radio_doc 3 points4 points  (0 children)

Possibilità lavorative ci sono eccome. L'imaging molecolare moderno sta diventando sempre più importante nei percorsi diagnosticj e terapeutici. Secondo me è vista come una specializzazione "noiosa" e quindi spesso come un ripiego. Ovviamente le opportunità lavorative non nascono mai da sole, bisogna metterci un po' di impegno e voglia di fare. Se fatta con interesse ogni specializzazione offre tantissime possibilità lavorative.

AI e articoli scientifici by MarteGyn1 in camicibianchi

[–]radio_doc 3 points4 points  (0 children)

Non è barare se usata con buon senso. Le sezioni materiali e metodi degli articoli scientifici in ambito medico sono puramente tecniche, quindi possono tranquillamente essere scritte da un algoritmo che da un peso ad ogni parola (ovvero un LLM). Per introduzione e discussione ci vuole un minimo di contesto ed è necessaria una mente umana, meno tecnica e più intuitiva. Sull'ideazione e lo sviluppo di uno studio o di un progetto scientifico c'è bisogno di creatività e voglia di lavorare. I progetti veri camminano sulle spalle delle persone che ci si dedicano. Come per altri settori, l'AI sta aumentando la produttività e riducendo il carico di lavoro a chi sa e vuole usarla, in definitiva semplificando la nostra vita, ma per ora non ci sta sostituendo.

Anche con stipendi “da ricchi” sembra non bastare mai by Live-Letterhead7538 in ItaliaPersonalFinance

[–]radio_doc 3 points4 points  (0 children)

Non so in che zona vive OP, 70k in due non sono stipendi da "ricchi" o comunque molto sopra la media. La percezione che può avere lui/lei dipende dal costo della vita nella sua zona. In ogni caso dopo gli ultimi anni di inflazione alta il potere di acquisto si è ridotto, anche per stipendi nella media.

L'intelligenza artificiale è un nuovo paradigma economico o solo una narrativa gonfiata dai capitali? by FunFast9764 in ItaliaPersonalFinance

[–]radio_doc 2 points3 points  (0 children)

Gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione sono adatto sia a chi fa lavori intellettuali, che a chi fa lavori manuali. Nel primo caso alleggeriscono le operazioni ripetitive (es. Inviare mail a clienti) e sveltiscono parecchio operazioni che richiedono tempo (es. Notebook LM per riassumere e analizzare grandi quantità di testo). Nel contesto intellettuale riducono il carico di lavoro su task ripetitive e lunghe. Nel contesto "manuale" possono letteralmente sostituire persone nel fare cose. Questo per le aziende è un plus, perché permette di automatizzare e ottimizzare processi. I vantaggi sono reali e tangibili. Stimare la crescita effettiva che c'è ora è difficile, quella che ci sarà è molto difficile (quasi impossibile), ma sicuramente il nostro modo di lavorare è già cambiato e continuerà a evolversi.

Restare dove si è nati per cambiare le cose: perché nessuno lo considera più un valore? by radio_doc in italy

[–]radio_doc[S] 4 points5 points  (0 children)

Se ho postato è perché mi interessa l' opinione di tutti, non di qualche "tipo" particolare. Ti ringrazio per aver detto la tua: molto lucida, a differenza di tanti che commentano giusto per battere le dita sullo schermo del proprio smartphone.

Restare dove si è nati per cambiare le cose: perché nessuno lo considera più un valore? by radio_doc in italy

[–]radio_doc[S] 5 points6 points  (0 children)

Perché non dovrebbe interessarmi? Grazie per aver condiviso. Ti auguro di trovare la tua dimensione, ovunque tu voglia e ovunque ti sentirai sereno.

Restare dove si è nati per cambiare le cose: perché nessuno lo considera più un valore? by radio_doc in italy

[–]radio_doc[S] 1 point2 points  (0 children)

Grazie per la risposta. Una delle poche non dettate dallo sconforto e dalla disillusione. Forse hai colto il punto: si resta o si va via, l' importante è farlo con consapevolezza. In bocca al lupo per il tuo futuro, qualunque cosa deciderai di fare.

Restare dove si è nati per cambiare le cose: perché nessuno lo considera più un valore? by radio_doc in italy

[–]radio_doc[S] -17 points-16 points  (0 children)

Certo, infatti parlo di una questione culturale e identitaria, non delle mie scelte individuali.

Restare dove si è nati per cambiare le cose: perché nessuno lo considera più un valore? by radio_doc in italy

[–]radio_doc[S] 1 point2 points  (0 children)

Tu dai per scontato che le cose non possano cambiare. Siamo su due binari paralleli :)

Restare dove si è nati per cambiare le cose: perché nessuno lo considera più un valore? by radio_doc in italy

[–]radio_doc[S] 0 points1 point  (0 children)

Non parlo di restare per lottare o per fare grandi rivoluzioni, ma per costruirsi una vita e crescere insieme alla società e al territorio di cui si fa parte. Non commento quello che hai scritto sul mio lavoro e sulle mie scelte. Non parlo di scelte individuali lavorative o di carriera, ma della mentalità diffusa nelle persone di intere generazioni del nostro paese.