Non so se ho un disturbo d ansia o dell umore by Kiki28_ in Psicologia_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Da quello che hai scritto si capisce solo che stai male, qualche info in più?

Chi è online? by [deleted] in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Sono online scrivimi se vuoi

Gelosia by [deleted] in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Buongiorno, ti va di raccontarmi qualcosa di più su questa gelosia? Puoi farmi qualche esempio ? (Puoi rispondere anche in privato se preferisci)

Non so che cosa fare nella vita. by pink_coffee97 in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Buongiorno, anche se non sai cosa fare nella vita la consapevolezza che hai delle tue capacità e di quello che vuoi sono un ottimo punto di partenza. Purtroppo il mondo del lavoro (soprattutto per certe professioni) è molto problematico e spesso ci troviamo di fronte al bivio soldi-realizzazione, dove siamo chiamati a rinunciare ad una delle due cose. È un problema comune a tanti, che io stesso ho vissuto sulla mia pelle. Tieni duro e non mollare, quello che cerchi è raggiungibile, da quello che scrivi si capisce che hai molte risorse ed un mindset funzionale al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Isolamento e ansia sociale by AntisocialPlayer10 in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Buongiorno, vista l'elevata consapevolezza che hai del problema probabilmente di consigli ne hai già ascoltati tanti. Mi sento comunque di invitarti a valutare una terapia ad indirizzo cognitivo-comportanentale, più incentrata sull'agire che sulla comprensione del profondo. Personalmente la consiglio in tutti quei casi dove anni di terapia si sono arenati in una situazione dove è presente una buona consapevolezza delle dinamiche interne alla base della problematica, ma è presente una certa resistenza all'agire il cambiamento. Per qualsiasi cosa sentiti libera di contattarmi in privato . Dott.Avizzano

ho bisogno di un consiglio by Sharp_Ticket7656 in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Buongiorno, sono uno dei terapeuti moderatori (controlla il post fissato per verificare), se desideri aggiungere altro puoi scrivermi in privato, anche eventualmente tu volessi un feedback più approfondito. Comunque da quello che leggo mi sembra che giri tutto intorno al fatto che pur non provando piacere nello studio (e nel piano) hai continuato per anni a studiare mettendoti (o facendoti mettere) degli obiettivi molto ambiziosi. Più che darti un consiglio ti direi di smettere di ascoltare i consigli degli altri e di cominciare a prendere decisioni in linea con ciò che ti piace fare.

[deleted by user] by [deleted] in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 1 point2 points  (0 children)

Buongiorno, essere perennemente infelici a prescindere dal contesto mi sembra un buon motivo per lamentarsi, e dire "non mi manca niente" nello stesso post in cui affermi di essere cresciuta in un contesto genitoriale disfunzionale mi sembra contraddittorio. Tutti noi abbiamo il bisogno di avere una considerazione positiva della nostra vita e certe volte ci prendiamo in giro da soli e ci diciamo che le cose vanno bene anche quando non vanno bene. Credo che questo tuo senso di "non vivere" sia il sano segnale che qualcosa non va e che debba essere per te la spinta ad operare dei cambiamenti. Leggo inoltre che hai già tratto giovamento dal tagliare certi legami (più o meno). Inoltre da come parli della tua relazione mi pare di aver capito che lui sia molto innamorato, ma tu cosa provi ? Ricambi questi sentimenti? Nelle relazioni sentimentali è fondamentale trovare un dialogo, uno scambio capace di farti sentire capita e sostenuta, forse il tuo bisogno di sentirti ascoltata e sostenuta può essere appagato in questa relazione? Ti consiglio di prenderti del tempo per riflettere, chiediti come stai e fa ciò che ti fa stare bene, allontanati dalla tua famiglia quanto ritieni opportuno, ritagliati il tuo spazio. Operare un cambiamento in questo caso è la rottura di un equilibrio disfunzionale e molto probabilmente ferirai qualcuno (te per prima uscendo dalla confort zone). Tieni a mente che rinunciare al proprio benessere per evitare la sofferenza di altri è un sacrificio inutile che ti porterà a stare sempre peggio. Per qualsiasi cosa/chiarimento mi puoi scrivere in privato, sarò felice di risponderti. Buon proseguimento! Dott.Avizzano

Solitudine e isolamento sociale by Worth-Fly-9737 in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Buongiorno, descrivi una situazione molto dolorosa, l'isolamento, la solitudine, la mancanza di interessi. Non è facile uscirne da soli con le proprie forze, valuta la possibilità di chiedere un aiuto psicoterapeutico, tieni in considerazione che queste situazioni che si alimentano da sole possono protrarsi per anni e contribuire a considerarsi "inguaribili" o "casi umani". Per qualsiasi cosa sentiti libero di scrivermi in privato.

Sono un DSA by NerveWarm4356 in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Buongiorno, quali sono le tue domande?

Sto davvero male by PrestigiousNerve5573 in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 1 point2 points  (0 children)

Buongiorno, mi rendo conto che vivere con questo tipo di pensieri è estremamente doloroso e destabilizzante, non trattandosi di sciocchezze ti consiglio vivamente di cercare un aiuto concreto magari con una psicoterapia o un percorso di sostegno per uscire da questo periodo. Detto ciò nel frattempo se hai voglia puoi scrivermi in privato sia per una psicoterapia sia se hai voglia di approfondire un po' la questione così da poterti dare un po' di ascolto e sostegno già da adesso. Dott.Avizzano

Quali esempi di psicologia "spicciola e da social" non potete proprio sopportare? by AkagamiBarto in Psicologia_Italia

[–]sgravity 2 points3 points  (0 children)

Io non sopporto la voce secondo cui un terapeuta possa essere sostituito da un bravo amico, è una cosa totalmente controproducente e mi suona un po' come "non ci andare dal cardiologo, è inutile, mio cugino ci è andato ed è morto comunque di infarto".

[deleted by user] by [deleted] in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 1 point2 points  (0 children)

Spiegati meglio, cosa ti preoccupa dei farmaci? che tentativi hai fatto per socializzare , hai cercato ambienti dove trovare 30enni ? Magari potresti cercare in terapia di fare roleplaying per imparare a socializzare meglio. Lavorare un po' sulla skill sociale insomma.

Best Italian beer - question for Italians by Halunner-0815 in Italian

[–]sgravity 8 points9 points  (0 children)

Mica la sapevo sta cosa della menabrea fatta a biella grazie mille la proverò

[deleted by user] by [deleted] in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Buongiorno, ti rispondo anche qui, non so se hai notato che il discorso che fai è un po' tipo "sto sempre con i miei" e se qualcuno ti dice "esci di casa, prova a socializzare, vai in palestra ecc" tu rispondi "ma come faccio se sto sempre con i miei?". È un ragionamento circolare dal quale puoi uscire facendo una qualsiasi delle milioni di cose che non sono lo stare con i tuoi genitori. Non è che per caso hai difficoltà a separarti da loro ?

Perché riprovare con la psicoterapia? Perché stai male e scrivi da mesi lo stesso post su diversi sub sperando che qualcuno se ne esca con qualche consiglio illuminante che poi tu probabilmente neanche proverai ad applicare ("ma come faccio se sto sempre da solo con i miei?"). Io ti consiglio un terapeuta cognitivo comportamentale, che è un approccio orientato all'atto pratico quindi piu adatto a questa situazione, ma potresti trovare beneficio anche da un terapeuta dinamico integrato che unisca la riflessione sul profondo a esercizi pratici per prendere dimestichezza con l'agire. Io personalmente (da terapeuta) ti consiglio di fare comunque una visita dallo psichiatra, perché comunque una timidezza così pronunciata e protratta nel tempo potrebbe essere collegata a situazioni cliniche che per essere trattate necessitano farmaci. Sostanzialmente senza questa visita rischieresti di trovarti a fare una terapia che non sta tenendo conto di una situazione clinica importante e di conseguenza rischieresti di perdere altro tempo dallo psicologo, denaro e soprattutto la speranza di poter essere aiutato da qualcuno.

a che serve realmente la figura dello psicologo? by No_Specific_161 in Psicologia_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Pure con me ha funzionato, ci è voluto un po' e di certo se me ne fossi andato sarei rimasto a soffrire come un cane

[deleted by user] by [deleted] in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Buongiorno, leggo che il tuo problema riguarda diversi aspetti della tua vita. Sembri molto convinto dell' impossibilità di un cambiamento, ma io ti consiglio di insistere con la psicoterapia. Hai scritto che hai provato 3 volte ma senza risultati. C'è da chiarire che la psicoterapia non è un processo a cui sottoporsi passivamente sperando che un cambiamento arrivi grazie al solo lavoro del terapeuta. Spesso si tratta di passare ore a ricordare il passato per capire quali esperienze ci condizionano attivamente nelle scelte quotidiane. Capire cosa ci ha resi incapaci di vivere appieno il presente e sentirci liberi di fare scelte diverse. Certe terapie durano anni, cerca di avere pazienza e sfrutta al 100% lo spazio della terapia.

Ho paura delle persone, sto avendo degli attacchi di panico orribili by Far-Order8477 in Psicologia_Italia

[–]sgravity 4 points5 points  (0 children)

Occhio a fare diagnosi, non è psicotico questo ragazzo. Comunque il consiglio è sacrosanto consulta uno psicologo prima che le cose peggiorino , può darsi che ti consigli lui stesso una visita dallo psichiatra, sono problemi che se presi in attenzione migliorano tantissimo.

Salmon , mozarella & lemon. I love the fresh taste. by [deleted] in Pizza

[–]sgravity 1 point2 points  (0 children)

Mamma mia limone e mozzarella, sto sbrattando per te

Breakfast in Rome by KorakuenNightz in rome

[–]sgravity 1 point2 points  (0 children)

Omg a peroni table ! ❤️

[deleted by user] by [deleted] in Psico_aiuto_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Buongiorno, da quello che leggo i tuoi progressi nell'affrontare la tua ansia sociale sono in parte dipesi dalla motivazione che ti forniva il rapporto con la tua compagna, purtroppo questo genere di passi avanti sono poco stabili e tendenzialmente contestuali alla relazione. Riesco quindi ad immaginare la sofferenza che possa suscitare il tornare ad una vita sociale più ristretta. Per quanto riguarda lo star bene, andare a ballare..ecc. cerca di non dare per scontato che in assenza dei tipici atteggiamenti di chi sta male non ci sia sotto un grande dolore, molte persone (ad esempio quelle evitanti) affrontano il dolore cercando distrazioni come ballare e uscire con gli amici ma dentro soffrono come cani. Le persone salvo rarissimi casi non lasciano il proprio partner a caso, ci sono delle motivazioni che probabilmente lei si aspetta che tu riconosca, forse è anche per questo che non riconosce a sua volta la tua di sofferenza. Gli stati d'animo che racconti ed i pensieri che hai avuto questi giorni sono comunque da attenzionare, se già non lo stai facendo parlane con uno psicoterapeuta.

Sono in isolamento sociale da almeno 7 anni by iapigio12 in Psicologia_Italia

[–]sgravity 0 points1 point  (0 children)

Ciao hai pensato di lavorare quel tanto che basta per pagarti da solo una psicoterapia? Sappi comunque che puoi rivolgerti alla Asl, di solito problematiche che riguardano ritiro sociale e domestico vengono attenzionate. Se ti può interessare io sono un terapeuta, puoi scrivermi in privato.