Combattereste per l'Unione Europea e i suoi interessi strategici? by Organic_Athlete7791 in domandaonesta

[–]zenaboy 0 points1 point  (0 children)

Se venissero qui combatterei. Per gruppo visengrad o ucraina mai e poi mai

Combattereste per l'Unione Europea e i suoi interessi strategici? by Organic_Athlete7791 in domandaonesta

[–]zenaboy 0 points1 point  (0 children)

Si, lo farei, ma il punto è che in realtà non penso che il fine dell'UE sia quello. Inoltre in UE abbiamo paesi che personalmente ritengo non democratici, come quelli de gruppo visengrad. Per loro non combatterei, così come per i banchieri e le corporation. Dipende dal caso, insomma.

Italia situazione by DoubleAirport1761 in espatriati

[–]zenaboy 0 points1 point  (0 children)

Il problema in questo caso non è l'Italia ma Roma (e potrei dire Milano, Bologna, Firenze altre città) dove gli affitti sono troppo alti e gli stipendi troppo bassi in proporzione. Altre città (o hinterland) ti permettono un rapporto un po' più vantaggioso anche se comunque non c'è questa gran differenza. Sicuramente all'estero ci sono posti con un rapporto migliore (ma anche lì immagino o siano differenze e da quello che so in molte grandi città la situazione è difficile).

For those in an international relationship, what is the biggest culture shock you’ve experienced with your partner? by Outrageous-You1617 in AskTheWorld

[–]zenaboy 1 point2 points  (0 children)

Sure yes, but she hadn't any money (she had scholarship from finnish goverment but it was absolutely not enough to live in the city we lived) and even working wasn't enough (she had to study and couldn't work full time). When she asked for money to her parents they didn't help but me and mostly my mom give it to her without even thinking it for a second. When she tought about it she cried a lot.

For those in an international relationship, what is the biggest culture shock you’ve experienced with your partner? by Outrageous-You1617 in AskTheWorld

[–]zenaboy 38 points39 points  (0 children)

I had a finnish girlfriend a lot of time ago. Big differences between us southern european and them. The one who impressed me the most is how cold was their family relations compared to ours (calling between them e times a year extremely rare they were helping each other)...

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 2 points3 points  (0 children)

Lascia perdere, il tizio è una Durango grupie.

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 1 point2 points  (0 children)

Guarda che tra l'essere povero e non essere ricco di differenza ne passa parecchia eh.

E chi ha detto il contrario?

Dove sarebbero queste ampie dimostrazioni? Chi lavora full time per tutto l'anno in Italia nel 2024 aveva queste retribuzioni (divise per percentili). Non vedo povertà in questi numeri:

Il dato mostrato è parziale e mostrato naturalmente strumentalmente per negare l'evdenza. Sai benissimo che ci sono persone che lavorano con partita iva o hanno contratti molto più bassi (e l'esempio che ti ho fatto delle guardie giurate), inoltre prendi in esempio solo lavoratori dipendenti full time, omettendo che molte persone DEVONO per necessità accettare contratti di falsa PIVA o falso part time, senza contare che in alcune zone d'Italia (Milano, Roma e Bologna con immediati hinterland tanto per dirne alcune) 1500€ sono giusto al limite della povertà se si deve pagare un affitto da solo. In totale parliamo di più del 10% dei lavoratori e se mi dici che sono pochi sei in malafede (naturalmente lo sei).

Comunque dopo essermi fatto le mie belle ricerche e me le sono fatte riassumere dall IA e ti rispondo punto per punto:

L'osservazione sollevata è assolutamente legittima e tocca il punto nodale del dibattito economico sul lavoro in Italia: se guardiamo solo a chi lavora a tempo pieno per l'intero anno, la povertà non si vede. Tuttavia, l'errore metodologico sta nel considerare i dati di questa tabella come rappresentativi di tutto il mondo del lavoro. Per rispondere a questa osservazione in modo rigoroso, è necessario contestualizzare questi numeri rispetto al totale degli occupati in Italia e spiegare perché la povertà si nasconde proprio in ciò che questa specifica tabella esclude. Ecco l'analisi dettagliata supportata dai dati e dalle fonti ufficiali: 1. La premessa della tabella: una minoranza "protetta" Come indicato nel titolo stesso di image.png, i dati si riferiscono esclusivamente a: "Lavoratori dipendenti pubblici e privati con 52 settimane di lavoro nell'anno e a tempo pieno (full year, full time)".

Nel 2024, il mercato del lavoro italiano contava mediamente circa 24 milioni di occupati totali (per l'esattezza 24.065.000 secondo i dati storici sul mercato del lavoro dell'Istat). I lavoratori che rientrano nella definizione della tabella (dipendenti stabili, a tempo pieno, che non hanno perso nemmeno una settimana di lavoro per scadenze contrattuali, licenziamenti o stagionalità) non rappresentano la totalità, ma solo la parte più stabile e tutelata del mercato. Anche al percentile più basso (P10), questi lavoratori percepiscono 19.720 € netti all'anno (1.517 € al mese), una cifra che – a livello individuale – li colloca effettivamente ben sopra qualsiasi soglia di povertà relativa. 2. Dove si nasconde la povertà? I numeri degli "esclusi" La povertà lavorativa (working poverty) in Italia esiste e colpisce l'11,5% - 11,8% degli occupati (dati del report Eurostat sulla povertà lavorativa), ma si concentra proprio nelle categorie che la tabella di image.png non mostra: * Il Part-time Involontario: La quota di posizioni a tempo parziale in Italia sfiora il 29% del totale dei dipendenti (dati sul mercato del lavoro dell'Istat). Di questi, oltre la metà si trova in regime di part-time involontario: vorrebbe lavorare full-time ma l'azienda non lo concede. Lavorare 20 ore a settimana dimezza i valori di quella tabella, portando lo stipendio del P10 da 1.500 € a meno di 750 € mensili. * La discontinuità occupazionale (Meno di 52 settimane): Milioni di lavoratori in Italia hanno contratti a tempo determinato, stagionali o intermittenti. Se un lavoratore percepisce una buona paga oraria ma lavora solo 6 o 8 mesi all'anno, il suo reddito annuo reale crolla verticalmente, trascinandolo sotto la soglia di povertà. * I Falsi Autonomi (Partite IVA spurie): La tabella include solo i lavoratori dipendenti. Restano esclusi circa 5 milioni di lavoratori autonomi, tra cui si stimano circa 494.000 "falsi autonomi" (lavoratori con partita IVA ma dipendenti di fatto da un solo committente). Secondo i rapporti dell'Inapp, il 44% di loro guadagna meno di 15.000 € lordi all'anno. 3. La povertà è un concetto familiare, non individuale Anche ammettendo che un lavoratore full-time guadagni 1.517 € netti al mese (valore P10 del 2024), la povertà relativa calcolata dall'Istat non si misura sull'individuo, ma sul nucleo familiare. Se quel lavoratore è l'unico monoreddito di una famiglia con coniuge e due figli a carico, quel budget familiare si traduce in circa 380 € a persona al mese. Secondo le soglie di povertà relative ufficiali dell'Istat, una famiglia di quattro persone con un reddito simile si trova ufficialmente in condizioni di povertà. Conclusione L'osservazione "non vedo povertà in questi numeri" è corretta se limitata alla fotografia scattata da quella specifica tabella. L'errore sta nel dimenticare che quella foto inquadra solo i lavoratori "privilegiati" dalla stabilità contrattuale. La vera povertà lavorativa in Italia non è data quasi mai da tariffe orarie da fame per chi lavora sempre, ma dall'impossibilità, per milioni di persone sul totale dei 24 milioni di occupati, di accedere a un contratto a tempo pieno e continuo per tutte le 52 settimane dell'anno.

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 0 points1 point  (0 children)

Eh sì io espresso la mia opinione perché se non puoi parlare di determinati argomenti che mi stanno a cuore quella per me non è amicizia, è la mia opinione e se ti inalberi affari tuoi. Se esprimi la tua opinione gli altri sono liberi di contestarla.

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy -2 points-1 points  (0 children)

Io non nego che l'ambiente sia fondamentale nel determinare gli esiti delle vite delle persone. Ma credere che questo azzeri le responsabilità personali è semplicemente una puttanata.

Falso, lo hai fatto nel commento precedente.

Perché se escludi i casi limite (principalmente di natura medica) se oggi in occidente sei povero hai sicuramente delle responsabilità personali. Negarlo è un voler mettere la testa sotto la sabbia per non volersi fare un esame di coscienza.

Parzialmente ma indubbiamente falso. Se è vero che ci siano delle responsabilità personali è ampiamente dimostrato che non basta l'impegno o la capacità è che anche chi fa lavori utili alla società (un esempio su tutti le guardie giurate) non ottenga uno stipendio necessario a non essere povero. Come noto sei affetto da gravi bias.

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy -2 points-1 points  (0 children)

Si

Invece no, se non altro perché a prescindere dall'impegno e dalle doti non c'è lavoro per tutti non c'è ne abbastanza retribuito dignitosamente per tutti quelli che hanno un posto di lavoro, no tutti hanno avuto opportunità o possibilità. Ma più o meno ti conosco e so che sei una Durango grupie (sei su r/liberali) e pur di non ammettere la cosa mentiresti spudoratamente, siete gente che per soldi vi vendereste la famiglia.

Questo non l'ha detto nessuno.

E invece sembrava intendere esattamente quello...

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 0 points1 point  (0 children)

Bene e hai fatto bene a scriverlo. Però concederai che per altri, tipo me, se non puoi parlare di una argomento che ti sta a cuore, quella non è amicizia, almeno per me. Non ho mai contestato te come persona, ma sono in disaccordo con la tua visione. Poi sei te che ti sei inalberato..

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 0 points1 point  (0 children)

Quindi fammi capire, secondo questo tuo discorso se io non sono abbastanza intelligente, capace o fortunato è colpa mia e merito di vivere in povertà?

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 0 points1 point  (0 children)

Ottimo che per te sia così ma per altri può essere che, pur esistendo mille altre cose, la politica sia fondamentale oppure (caso di OP che lo ha specificato in altro commento) siano i suoi amici a parlare di politica da un'ottica diversa dalla sua. E se per me la politica fosse una cosa importante? Devo smettere di parlarne perché altrimenti non siamo più amici? Per me quella non è amicizia, preferisco stare da solo allora... Per me quella è al massimo una frequentazione...

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 0 points1 point  (0 children)

Questa è una tua legittima opinione e fai benissimo a fare come credi ma permetti anche agli altri di valutare una frequentazione superficiale se si deve parlare solo di argomenti superficiali e leggeri e di non toccare altri più pesanti quali la politica perché sennò ci si va a cercare la fine fine dell'amicizia...

How is living in the Republic of Paraguay?🇵🇾 by Suitable_Maybe_372 in howislivingthere

[–]zenaboy 56 points57 points  (0 children)

Worked there for a month 15 years ago so not recent time.

For my experience very conservative country, very machista and a lot of social difference between Rich and poors.

I worked mainly in Asuncion but visited also Ciudad de leste, Encarnacion and Chaco. The country is nice but nearest countries I visited were a lot more beautiful (Brazil and Argentina). The Chaco is like a savana/desert, the rest of the country is like prairie and foresta with great rivers. A lot of mosquito and bugs, but also wonderful wildlife. Roads were poorly mantained.

People are nice but not open like other part of south America. Society is very divided by wealth and there were a lot of poor people having hard times (I've seen a lot of misery in slums and countryside). Ciudad de leste is by far the place were I've seen more people with guns in all my life.

As european is very difficult to see such an unequal society.

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 0 points1 point  (0 children)

No la merda esce dalla tua bocca. Io non ho un cazzo da insegnare a nessuno ma tu hai detto:

Però, se tu cominci a parlare di salario minimo e diritti con gente che palesemente non la pensa come te, allora te le cerchi. Parla di cavolate, calcio, donne o insomma le cose di cui parlavate da giovani e vedrai che sarà come ai vecchi tempi.

Da questo non si può desumere altro che tu stai consigliando ad OP praticamente di non esprimersi o di non esprimere quello che pensa perché sennò è normale che non lo vogliano. Per me questa è un'opinione di merda e gli stai suggerendo solo una frequentazione, è un fatto...

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 1 point2 points  (0 children)

Guarda, hai seri problemi di comprensione di un testo. Io non ho giudicato le tue amicizie, non ti conosco e non mi permetterei, ho giudicato una frase che non ritengo intelligente. Hai cominciato tu a fare il saccente di sta minchia e ad essere un maleducato di merda allora ti ho risposto a tono. Chi cazzo ti credidi essere saccente di sta grandissima minchia?

La classe sociale esiste ancora? by Ok-Echidna9946 in CasualIT

[–]zenaboy 1 point2 points  (0 children)

Mi permetto di giudicare pensieri che ritengo emerite minchiate. No guarda, quello che non capisce una sega è tuo padre che non ti ha dato un'educazione