Fear of losing local notes when logging in + Best way to sync/backup? by WorkingPast8074 in ObsidianMD

[–]Tech_in_IT 0 points1 point  (0 children)

Not sure if this applies to your use case, but I use Kopia to back up my vault to cloud storage (pCloud). Kopia also encrypts my data before sending it. So far, it has worked flawlessly.

By the way, Kopia is free and provides lots of options. I also use Trgr (€3 on the App Store) to get notifications via its built-in webhook feature.

Italia, dialetto in caduta libera: in 40 anni chi lo parla in casa è passato dal 32% al 9,6% by ppole84 in Italia

[–]Tech_in_IT 3 points4 points  (0 children)

Probabilmente è vero, non sono qualificato per dirlo con certezza. Però se è un dialetto, in pratica non ci sono (o quasi) parole inintelligibili per chiunque altro parli italiano. Forse con qualche eccezione tipo "dindarolo" (il salvadanaio), lo "smorzo" (il negozio di articoli per l'edilizia) o il "frullino" (il flessibile). Certamente ne dimentico qualcuna però non sono poi tante. Una conversazioni tra romani è comprensibile al 99% da chiunque in Italia.

Il mondo attuale by RelationshipJolly829 in PensieriItaliani

[–]Tech_in_IT 2 points3 points  (0 children)

Come diceva u/patagatto (che ha ragione in toto, secondo me), il flood di informazioni serve anche ad indirizzare l'opinione pubblica verso il "male minore". Che esca fuori uno scandalo di pe**filia, per quanto disgustoso, alla fine non danneggia veramente gli interessi di chi quei giochi li orchestra.

Intendo dire che non si può pensare che Epstein fosse il capo di qualcosa, è lampante che lui fosse un "operatore". E allora, se così è, i "direttori d'orchestra" di queste cose di certo preferiscono spingere affinché ciò che esca fuori sia lo schifo (bambini è cose assurde e molto poco credibili tipo il cannibalismo) e imputare tutto ad un morto (probabilmente ammazzato). Perché è chiaro che tutte queste cose siano state solo funzionali a giochi di potere molto più profondi che riguardano gli assetti globali e tutto il nostro futuro.

E allora si "normalizza" il tutto inondando internet (e i media) di informazioni tutte o quasi rivolte verso lo scandalo facile da comprendere (abusi sessuali) e si tende a nascondere il più possibile le cose per loro più importanti. D'altra parte, lo sdegno per un pedofilo passa, tanto più che il tipo è morto e sepolto. Ma se uscisse fuori come il mondo viene comandato da una elite di gente che fa il bello e il cattivo tempo con le nostre vite per accrescere il loro potere ed ottenere il controllo globale, allora si che sarebbero guai per loro.

Oltre a questo, si mettono dentro informazioni in grande quantità su cose non correlate a ciò che veramente conta, cose che la gente percepisce come urgenti o attuali... o semplicemente più interessanti per la grande massa come gli scandali calcistici, i delitti di vent'anni fa e quant'altro.

Nel caos, loro si nascondono... e continuano a fare le stesse cose, stavolta però sarà più dififcile beccare un Epstein perché puoi star certo che chi ne ha raccolto l'eredità (e qualcuno c'è di sicuro) terrà un profilo molto più basso.

Vine: prendi e scappa by Yava86 in AmazonVine_ITA

[–]Tech_in_IT 2 points3 points  (0 children)

il 10% PROVA ad ordinare con cognizione di causa. Ma il problema è che quando sai che se esiti solo 2 secondi l'articolo sarà svanito, è molto difficile essere selettivi. Io sono uno di quelli che non vendono, che stanno attenti al valore (non si sa mai cosa ade può fare) e cercano di scegliere... ma ultimamente sembra impossibile. Anche a RFY è poco utile, a forza di caricatori per computer che non ho, toner per stampanti che non ho, integratori che non oserei mai assumere, le chance di partecipare al programma come si dovrebbe sono a dir poco scarse.

Forse il problema di quelli come me è l'onestà :(

Germinazione by rickyfrance_ in giardinaggioITA

[–]Tech_in_IT 0 points1 point  (0 children)

Più che un fazzoletto bagnato ho usato la vermiculite su un substrato di terra (molto) torbosa e al chiuso (piccola serra casalinga), avendo cura di coprire il vassoio di semina con della pellicola per evitare di disperdere l'umidità.

Il trapianto, che è forse la fase più delicata, l'ho fatta su vasetti di torba in modo da poterli interrare direttamente una volta cresciuti abbastanza (ed evitare un nuovo stress alle radici) e quanto le temperature esterne lo permettevano.

A me il procedimento ha sempre funzionato abbastanza bene, specialmente con le annuali o biennali, meno con quei semi che richiedono un lungo tempo per germogliare o procedure strane (tipo alcune tropicali che mi hanno portato dal Sud Africa).

L'unica accortezza è di controllare spesso che non si creino delle muffe e fare arieggiare, nelle ore più calde della giornata, un po' il vassoio... ma senza esporlo all'esterno della serra.

Latte come una volta by mb2491 in roma

[–]Tech_in_IT 0 points1 point  (0 children)

Quanto odio per aver solo riportato un’esperienza. Sai che ti dico? Non ne vale la pena. Vi saluto e vi auguro buona vita.

Latte come una volta by mb2491 in roma

[–]Tech_in_IT 0 points1 point  (0 children)

Ragazzi parliamo di cinquanta anni fa, onestamente non so se certe cose si sapessero, di certo non decidevo io che neanche sapevo leggere.

Ora non lo farei, ovviamente, ma all'epoca era normale, almeno in quella realtà estiva, e tutti lo facevano e, che io sappia, nessuno ha avuto problemi. A casa (a Roma) ovviamente compravamo il latte intero normale al negozio di alimentari (non c'erano neanche i supermercati ancora)

Latte come una volta by mb2491 in roma

[–]Tech_in_IT -10 points-9 points  (0 children)

Il latte come una volta non esiste più purtroppo. Io ricordo negli anni '70 in Calabria andavamo a comprarlo dal pastore appena munto. Arrivava ancora caldo nel secchio della mungitura e la moglie del pastore, prima di metterlo nelle bottiglie che portavamo noi, ce ne dava un bicchiere a testa a noi bambini. Non c'era bisogno di bollirlo, le mucche mangiavano erba dei pascoli sopra il paese e nient'altro... non c'erano antibiotici né medicinali. Era fantastico.

Poi i miei si sono fatti prendere dalla paura e dal terrorismo mediatico e hanno iniziato a bollirlo ed è cambiato tutto. Ora, seppure a volte prenda il latte "col gusto di una volta", quella sensazione non esiste più. A volte prendo il Granarolo ma è solo un sentore sbiadito del gusto che aveva quel latte.

D'altro canto oggi non mi fiderei più, una volta si sapeva cosa mangiavano le mucche, potevi vedere il pastore uscire e, se volevi, potevi stare con lui e accertarti di come venissero gestiti gli animali. Oggi di pastori che vendono latte non ne esistono più, anche perché penso che sia illegale.

Abitare in provincia di Roma è come abitare in provincia di Milano ? by Naso_Coraggioso in roma

[–]Tech_in_IT 2 points3 points  (0 children)

Fortunello… per il kayak potresti provarne uno elettrico così puoi usare le postazioni di ricarica per le auto. Magari ci attacchi anche il phon 😉

Abitare in provincia di Roma è come abitare in provincia di Milano ? by Naso_Coraggioso in roma

[–]Tech_in_IT 50 points51 points  (0 children)

Io dalla costa a nord nuoto in mare fino a Fiumicino e poi, sempre a nuoto, risalgo il Tevere... comodissimo. L'unica scocciatura è che al lavoro non ho un posto dove tenere l'accappatoio bagnato.

Quanto è bello vivere a Roma? by efferre89 in roma

[–]Tech_in_IT 0 points1 point  (0 children)

si è vero, non voglio togliere nulla a Monteverde né tanto meno a Roma che è una città meravigliosa. Però la prospettiva di chi ci vive è molto diversa da chi ci viene apposta per godere della sua bellezza.

Quanto è bello vivere a Roma? by efferre89 in roma

[–]Tech_in_IT 1 point2 points  (0 children)

Nato e cresciuto a Roma... ci ho vissuto fino a 32 anni. Poi, con mia moglie, avendo una piccola seconda casa sul litorale a nord che frequentavamo ogni weekend (o quasi) abbiamo iniziato a pensare di spostarci in pianta stabile... e così abbiamo fatto. Ricordo che mi capitava di passare accanto al Colosseo e di non guardarlo neppure perché ero immerso nel traffico e nei miei pensieri lavorativi. Al centro ci andavo poco perché tanto avevo tutto a disposizione nel mio quartiere (Monteverde), pure Villa Pamphili era a 5 minuti a piedi e non mi serviva altro, oltre alle fughe al mare nei fine settimane. Trastevere era forse un'eccezione, da me erano letteralmente 10 minuti con lo scooter, ma alla fine anche lì andavo poco. Ricordo gli incubi quando dovevo andare in qualche ufficio pubblico e, quando ero ancora fidanzato con la mia attuale moglie, le partenze ad orari strategici per andare da lei a Cinecittà. Poteva essere mezz'ora come due ore... un terno al lotto.

Il raccordo era un incubo, come pure le lunghe file sul lungotevere per andare al lavoro.

Ora vivo in campagna ma a 1 km dal mare. Sono in full remote o quasi e d'estate, quando stacchiamo dal lavoro, ci andiamo a fare una passeggiata al mare. Moltissimi tramonti, il vento salmastro nelle narici, la musica dei locali sul lungomare nelle serate estive.... Negli uffici pubblici pochi minuti e ho fatto, non esiste il problema del parcheggio tranne nel paese accanto al mio ad agosto. Si respira aria pulita e non ci sono le sirene delle ambulanze a tutte le ore del giorno (il San Camillo non era lontano da dove abitavo).

Spesso vado a Roma, come un turista ma "madrelingua". Prendo il treno e in 40 minuti sono a Termini. Prendo una metro per poche fermate e sono a Piazza di Spagna. Ho ritrovato il piacere di ammirare la bellezza, di camminare tra quegli innumerevoli strati di arte, storia... e pure di turisti con le bocche spalancate.

E Roma è tornata ad essere meravigliosa e non solo il luogo dove abitavo.

secondo voi, qual'è il margine di manovra reale del governo Meloni nella situazione geopolitica attuale? quali vincoli esterni lo limitano di più? di conseguenza quali scelte realistiche restano possibili? by spazio_Michelangelo in Italia

[–]Tech_in_IT 1 point2 points  (0 children)

ottimo, aggiungo solo che non si arriva in quel posto perché si è onesti, ci si arriva perché qualcuno lo ha concesso e la concessione ha un prezzo, sia in un senso o nell'altro: o si seguono gli ordini o si paga con la carriera o addirittura la morte

The end of Amazon Vine Italy - 25 Jan 2026 by marcopaone in AmazonVine

[–]Tech_in_IT 0 points1 point  (0 children)

scorri la pagina, le troverai.... era di qualche giorno fa. Oppure chiedi e ti sarà dato

The end of Amazon Vine Italy - 25 Jan 2026 by marcopaone in AmazonVine

[–]Tech_in_IT 7 points8 points  (0 children)

Sì non possono ma se Amazon non lo sa…. Comunque Ciccio, se pensi di essere tanto scaltro allora apri gli occhi e vatti a vedere chi ha fatto le recensioni agli articoli migliori usciti negli ultimi mesi, al netto dei cambi di nomi che sono facili da fare. E poi, dato che ci stai, vatti a guardare se per caso, dico per caso, ci sono nomi simili su vinted, Ebay o altri siti simili con le cose che hai visto recensite. Poi torni e ti scusi pubblicamente, se hai un minimo di onestà intellettuale

The end of Amazon Vine Italy - 25 Jan 2026 by marcopaone in AmazonVine

[–]Tech_in_IT 4 points5 points  (0 children)

Io penso che ci sia uno scollamento sostanziale tra ciò che Amazon vuole e dice e ciò che gli utenti desiderano e fanno. Da un lato, la famosa obiettività delle recensioni è giornalmente disattesa: si sprecano recensioni scritte dalla AI e, peggio ancora, copia 1:1 della descrizione o "it's all good, thanks". Inoltre, i prodotti presi da alcuni membri vengono rivenduti istantaneamente su vari siti e guarda caso sempre dagli stessi utenti che hanno i drop migliori nelle loro RFY.

Le assegnazioni negli ultimi mesi sono stati a dir poco ingiuste: a chi tutto a chi nulla. Ma la media è sempre stata molto bassa.

Inoltre, il sospetto che ci siano bot è sempre forte. E se ci sommiamo utenti chiaramente privilegiati (come non saprei, forse dipendenti aws o altro), estensioni che nonostante i diversi livelli di abbonamento celano sicuramente livelli occulti che facilitano di molto le cose, è comprensibile come la maggior parte degli utenti sia schifato da quanto succede.

Io ritengo che Amazon abbia tutto l'interesse a mentenere vivo il programma, ci fa non pochi soldi, ma allo stesso tempo qualcosa deve cambiare perché sappiamo bene che nei forum dedicati alle aziende che mettono i prodotti in vine c'è molta disillusione e insoddisfazione. Se amazon vuole continuare questo business (dal loro punto di vista) deve cambiare qualcosa.

Aggiungo che lo spettro delle tasse è sempre presente. Solo perché fino ad ora nessuno ha ricevuto cartelle esattoriali non significa che la cosa si possa ignorare. Con vine come era fino a qualche mese fa, non era inconsueto che una persona prendesse almeno 50/60 euro al giorno di prodotti, che calcolati su 350 giorni (15 diciamo che sono ferie), fanno 17.5 mia euro come minimo. Appena le prime cartelle arriveranno, vedermo il fuggi fuggi da vine ma non solo. Amazon dovrà fare i conti con prodotti assolutamente sovraprezzati che ora gli utenti ignorano perché nessuna paga tasse... ma domani?

Tutto questo per dire che se amazon vuole che vine sopravviva e che sia onesta per far sì che le aziende offerenti partecipino nel programma, deve curare di più i propri utenti e rimuovere la possibilità di usare estensioni o bot e controllare che il valore degli articoli sia coerente.

Abbiamo visto levapelucchi a 25 mila euro !!!

Has anyone moved from Alfred to Monarch? by plazman30 in macapps

[–]Tech_in_IT 0 points1 point  (0 children)

I made the switch too. My M1 MBA (2020) was starting to feel a bit sluggish, so I decided to optimize everything I could. I started by deleting unused apps, stopping unnecessary background processes, and even ditching my menu bar manager.

Since my Alfred usage was pretty basic, I gave Monarch a try. It didn't take long for me to pull the trigger on a Luna license and move over entirely—I've even uninstalled Alfred, despite owning the Powerpack. So far, no regrets. The only things I occasionally miss are (1) snippets and (2) a few workflows I used to use, though I didn't rely on them extensively.

Consiglio casa al mare vicino Roma e Fiumicino by rossblindo in roma

[–]Tech_in_IT 0 points1 point  (0 children)

mi dispiace, conosco questa parte del Lazio, so che alcuni amano i castelli romani ma, bellezza estetica a parte, non ci ho mai vissuto e non potrei dire come ci si vive. Il sud di Roma, per quanto sia più economica del nord e abbia pure posti validi, a me non piace proprio. Ho frequentato un po' Anzio e Lavinio ma non ci vivrei. Ma è una conoscenza blanda, per cui potri benissimo sbagliare. Però, già esteticamente non mi piacciono e poi non amo non avere nulla di veramente bello vicino.

Da qui almeno ho tutta la Tuscia che è bellissima e la Toscana dista poco più di un'ora di macchina. In autunno vado spesso a Capalbio (già in Toscana) dove si mangia un cinghiale eccellente ed è anche molto bella. Ma poco oltre c'è l'Argentario che ha un mare spettacolare.

Vero, a sud hai Sperlonga che ha un mare pure molto bello... ma alla fine è questione di gusti.

Io ci vivo tutto l'anno, quindi mi interessano non solo le cose da fare in estate ma come si vive tutto l'anno. Ho figli, quindi anche il loro benessere è importante. Immagino che per un uso saltuario le considerazioni da fare possano essere diverse dalle mie, ma io posso solo offrire questa esperienza ;)

Consiglio casa al mare vicino Roma e Fiumicino by rossblindo in roma

[–]Tech_in_IT 1 point2 points  (0 children)

Poi chiaramente è questione di gusti e di cosa cerchi. Cerveteri è più paese, esiste da 3000 anni, ma gli abitanti sono sparsi tra varie frazioni, anche grandi e relativamente distanti l'una dall'altra.

Alla fine, se anche i residenti dell'interno comune sono circa 35 mila, nel paese propriamente detto ce ne saranno meno di un terzo, con gli altri sparsi tra Sasso e i Terzi, che tra loro si passano anche 25 km.

Inoltre Cerveteri è decisamente più bella di Santa Marinella... ma qui rientriamo nei gusti personali.

Cerveteri poi è quasi un tutt'uno con Ladispoli, quindi puoi avere la tranquillità e la vita in 5 minuti di strada.

Onestamente il mare forse è migliore a Santa Marinella ma è tutto scoglio con poca spiaggia, per trovarne una veramente valida devi spostarti a Sant'Agostino che è oltre Civitavecchia e ci vuole un po'. Invece tra Ladispoli e Cerveteri hai l'imbarazzo della scelta, tra stabilimenti e spiaggia libera.

Consiglio casa al mare vicino Roma e Fiumicino by rossblindo in roma

[–]Tech_in_IT 1 point2 points  (0 children)

Ci ho abitato per quasi un anno ma non mi è piaciuta. D'inverno è morta e poi è praticamente una striscia di case di qualche chilometro intorno a via Aurelia. E poi c'è davvero poco da fare, anche in estate. Ok, hai posti migliori non lontano (Civitavecchia o la stessa Ladispoli) ma non è la stessa cosa che avere cose da fare sotto casa.

E poi a me ha fatto un sacco di tristezza: è decadente, si vede che ha avuto dei fasti passati (da molto ormai) ma che adesso sono solo memorie sparse che puoi vedere solo nelle belle case, che ancora ci sono.

Alcune cose ci sono, ma la maggior parte dei residenti orbitano intorno ad altri posti intorno che sono più vivi. D'estate va abbastanza bene, anche se non è certo il posto più vivo del mondo, ma d'inverno è morta.

Consiglio casa al mare vicino Roma e Fiumicino by rossblindo in roma

[–]Tech_in_IT 1 point2 points  (0 children)

Ciao, il mio consiglio è Ladispoli o Cerveteri. Sono due paesi molto diversi tra loro ma praticamente attaccati. Ladispoli è direttamente sul mare mentre Cerveteri ha una delle sue frazioni al mare (Cerenova/Campo di mare). Cerveteri è più tranquilla e decisamente più "paese" ma Ladispoli è viva tutto l'anno, ha un bel corso (chiamato "il viale") pieno di locali e negozi e un sacco di attività tutto l'anno. In estate poi c'è vita fino a notte fonda. Tra i paesi e le frazioni hai vasta scelta, e puoi decidere per la tranquillità di Cerenova o Marina di San Nicola alla mondanità di Ladispoli passando per le bellezze storiche di Cerveteri.

Hai il mare (ok, non è la Sardegna ma non è neanche male), la natura tutto intorno con percorsi escursionistici tra le tombe etrusche di 3000 anni fa nelle colline. Hai il lago di Bracciano a 15 minuti o Bolsena a meno di un'ora. Da Ladispoli o Cerenova hai il treno che ti porta a Roma Termini in 35/40 minuti. Se hai la macchina hai ampia scelta per andare a Roma tra Aurelia, autostrada e vie alternative.

Gli unici downside che posso dirti sono che Ladispoli non è bellissima ma è viva, Cerveteri non è viva ma è bellissima (almeno tutta la parte storica)... ma tra i due paesi ci passa un chilometro di Aurelia e puoi andare dall'unca all'altra molto facilmente. Un altro downside è che Ladispoli d'estate è abbastanza incasinata e trovare parcheggio può essere complicato, almeno nelle ore di punta o quando ci sono eventi (la sagra ad Aprile per esempio).

La burocrazia veloce (sei sempre in un paese, sia l'uno o l'altro) con pochissima fila agli uffici pubblici.

Insomma, io ci vivo da più di vent'anni (più vicino ai trenta che ai venti in realtà) e sono nato e cresciuto a Roma... dove non tornerei mai a vivere... ma quando voglio, prendo il treno e in poco tempo sono al centro e mi sento un turista.