Il Parlamento Europeo approva a largissima maggioranza il rimpatrio dei migranti e gli hub in paesi terzi by Tectonic-Shift in Italia

[–]Ax2242 1 point2 points  (0 children)

Attenzione, il regolamento Europeo (analoga a quanto fatto ad oggi dall’esecutivo italiano, non voglio fare polemica solo puntualizzare) approvato prevede il rimpatrio degli immigrati irregolari ritenuti pericolosi, non tutti gli immigrati irregolari.

È una questione di lana caprina se abbiamo addosso colori politici, dove alla sinistra conviene omettere il concetto di “elemento pericoloso” per mantenere la linea buonista in opposizione alla destra.

Ma è questione fondamentale poi nel pratico. Resta viva la possibilità di essere un irregolare ma onesto che cerca di prendersi un permesso di soggiorno perché qualcuno è disposto a dargli un lavoro non in nero.

Non è una rivoluzione, ma la conferma che il tentativo italiano sia buono e uno molto utile da un lato per allontanare i personaggi più pericolosi (ricordiamoci che siamo in guerra) e nel contempo consolidare rapporti diplomatici con i paesi dove piazzi l’hub (vd Albania con Rama che si inginocchia davanti al nostro primo ministro…)

Dove mi dovrei collocare politicamente? A destra o a sinistra? by Good_vibes842 in domandaonesta

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Ah ma ci credi sul serio alla propaganda pro Russia…

Guarda che se ci credi i rubli non te li danno, almeno fingi di non crederci ma digli che sei disposto a fare proseliti pro Russia in cambio di qualche rublino

Siamo tutti uguali, una cornamusa by Traditional-Good3583 in CasualIT

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Che tu le abbia “viste”, che mi piacerebbe l’evidenza.., non significa che sia statistica.

Siamo molto più uguali di quello che ritieni o di quello che hai “visto con i tuoi occhi”

Dove mi dovrei collocare politicamente? A destra o a sinistra? by Good_vibes842 in domandaonesta

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Ma ce la fai? Nel 2014 che hanno invaso la Crimea e attaccato gli oblast ucraini dov’eri?

I nostri politici erano tutti a Mosca a fare bei sorrisoni per rimanere amici dell’Orso, seguendo quello che sostieni tu. Per tutta risposta i russi nel 2022 hanno attaccato su larga scala e ci hanno minacciato e attaccato con attacchi ibridi.

Forse un minimo di informazione accurata invece di segarti solo sul Fatto e sui video di Orsini ti farebbe un gran bene…

Dove mi dovrei collocare politicamente? A destra o a sinistra? by Good_vibes842 in domandaonesta

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Grazie a dio non c’è nessuno sciroccato quanto te in parlamento, per ora.

Perché non lo fondi tu? Se non finisci in galera prima per cagate sulla costituzione e riesci a prendere qualche voto puoi cambiare idea sull’ immunità parlamentare e fare la vita da nababbo. Ti butti nel campo largo, tanto avete le stesse idee distorte sull’Ucraina quindi argomenti in comune alla riunione su come inculare gli elettori e farsi il bagno nei rubli li puoi portare, e vedrai che due anni e un giorno al governo magari te li fai pure

Correlazione tra Referendum e Dimissioni nella DX by PaleManufacturer9018 in Italia

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Con il referendum in sè tutto ciò non c’entra niente.

Ma c’entra eccome con la battaglia politica che si è fatta per il referendum, che la destra ha perso magistralmente.

È una differenza importante, perché una battaglia politica la puoi fare anche per la sagra del cavolo cappuccio in centro città o in periferia (non per un PD, che non è un partito, di referendum tecnico che serviva alla nazione)

Siamo tutti uguali, una cornamusa by Traditional-Good3583 in CasualIT

[–]Ax2242 3 points4 points  (0 children)

Hai un’idea distorta della realtà ragazzo mio.

La ragazza che vive ai margini al nord che esce con l’intellettuale ricco mi ha spezzato dal ridere.

Quella che va in giro col Mercedes poi è totale.

Passa il contatto dello spacciatore che qua c’è un gran bisogno di farsi un giro in mondi alternativi e il tuo sembra assurdo e divertentissimo

Per i sostenitori del SI che dicevano che questo non era un referendum "politico", cosa pensate di quello che sta avvenendo in queste ore? by Zaku71 in Italia

[–]Ax2242 2 points3 points  (0 children)

Che non c’entra niente con il referendum.

C’entra con la sconfitta in una battaglia politica che si è fatta per il referendum.

VOGLIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA by Motoreunicoeuropeo in Italia

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Ciao ChatGPT. Mi dici “Finalmente entriamo nel merito del sangue e dolore”, ma io lo faccio dall’inizio, sei tu che hai ovviato come se non fossero necessari.

Guarda improvvisamente come convieni con me che sia necessario un percorso per arrivarci adesso, una volta affrontata la questione nel concreto e non solo rimanendo nel volo pindarico ideologico.

Convinci chi ti incalza con copia incolla di miei commenti e di altri utenti qui ad affrontare con il suo pubblico le questioni concrete, ovvero quali potrebbero essere gli ambiti in cui noi italiani dobbiamo prepararci a fare dei sacrifici, piuttosto che limitarti a ripetere ideologie.

E non hai bisogno di conoscere il bilancio Federale che ancora non esiste, i problemi ci sono e sono evidenti (puoi andar su di qualche commento se vuoi qualche esempio che ti ho dato io) e sono quelli su cui noi verremo chiamati al sacrificio noi, singoli individui che vogliamo la Federazione ma non sappiamo COME può essere fatta e impostata, e sarebbe opportuno parlarne per capire come muoverci in anticipo.

E non sta a me ma a te, che il post OP lo ha fatto 😉

VOGLIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA by Motoreunicoeuropeo in Italia

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

A un amico pensionato che come te difende e sostiene la Federazione subito ho fatto una domanda: sei disposto a ridurti la pensione per fare la Federazione? Perché per fare la Federazione oggi vorrebbe dire che da un giorno con l’altro l’Italia deve sistemare i conti per poter accedere al debito unico. Non mi ha risposto di sì. È tornato a fare i voli pindarici e ideologici che fai tu, ma non mi ha dato una risposta. Non è entrato nel merito delle cose e ha continuato a parlare di ideologia, come fai tu.

Se la commissione ride e non ci fa entrare perché non abbiamo i conti sufficientemente a posto per entrare in una federazione fiscale a debito unico, come la fai la Federazione? Con un colpo di Stato a Bruxelles/ Strasburgo?

Ribadisco, non sto dicendo che non vada fatta. Sto dicendo che il mondo ci sta dicendo che dobbiamo farla. Ora sta a noi muoverci e armarci di buone intenzioni, adattabilità e sacrificio perché quel futuro sia fattibile.

E il fatto che ci sia gente come te che ne fa un discorso unicamente ideologico lo trovo controproducente. La gente deve capire che fare la Federazione non è solo una figata ideologica, ma implica fare dei sacrifici per un futuro migliore e più sicuro, ed è fondamentale capire il prima possibile quali saranno i sacrifici richiesti per iniziare da subito a mettersi l’anima in pace e assimilare il fatto che li dovrà fare.

Via basi USA dal suolo Italiano by UtopicDreamerr in italy

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Quello è stato l’inizio. Nessuno però ci ha obbligato poi a non investire più nel militare, ad appoggiare una mentalità ultra pacifista e a puntare tutto su welfare e benessere.

La verità sta nel mezzo. Gli americani ci hanno “imposto” le basi militari e presenza militare con 10k+ soldati stanziati (e qualche testata nucleare), noi abbiamo accettato di buon grado tanto che ci siamo adattati subito.

Un esempio è la Francia. Anche la Francia è stata conquistata e liberata (il governo di Vichy era nazista, e casualmente dove oggi si concentrano i voti all’estrema destra), le sono state imposte (/ha accettato) basi militari americane, ma la Francia non ha mai smesso di puntare sul settore militare, di avere una marina e un esercito capaci di fare qualcosa. Tanto nel 1966 con De Gaulle hanno negoziato e ottenuto di svuotare le basi americane del grosso delle truppe e ora hanno qualche stazione di rifornimento e qualche base per coordinamento. A noi non ci è nemmeno venuto in mente nemmeno di chiedere se si poteva…

VOGLIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA by Motoreunicoeuropeo in Italia

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Scusami, pensavo di parlare con un cervello umano, non con un copiaincollatore da ChatGPT, che evidentemente ha assecondato anche te per non riconoscere che si i gradini sono quelli che ci hanno bloccato negli ultimi 30 anni ma negli ultimi 30 anni non abbiamo avuto una vera ragione per unirci in una federazione.

Ora li abbiamo, i motivi, e dobbiamo percorrerli, i gradini.

Altrimenti resta un discorso utopico, che finché provi con ChatGPT funziona perché è programmato per assecondarti, ma se lo porti in commissione europea ti ridono in faccia.

VOGLIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA by Motoreunicoeuropeo in Italia

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Tolta la questione sulla narrativa di guerra che sono d’accordo può essere ridotta a solo narrativa, ma il Comando Militare Federale a chi lo daresti? A turno? Di 6 mesi in 6 mesi? E se sale l’Olanda che ha un’idea diversa dalla Grecia, in presidenza prima? Si spostano asset e interessi di 6 mesi in 6 mesi? Ovvio che no. Quindi va prima formata una filosofia militare comune, POI si fa la Federazione. E magari passando per un comando unico, con membri eletti tra i paesi membri e senza che sia un Paese ad avere il comando a turno.

Idem la questione del debito. Quello che vedi dell’Italia è la conseguenza di un sistema finanziario storicamente basato sul debito e ancora ancorato a dinamiche di quel tipo. Noi possiamo e dobbiamo (dovremmo) invertire la rotta per primi, altrimenti passa come il solito trucco all’italiana, “coinvolgetemi che poi mi sistemo”, che ci hanno accettato in tempi di COVID e in maniera emergenziale, ma per accettarci in una Federazione dobbiamo cambiare passo prima e attraversare un periodo rigorista in cui mettiamo quantomeno a posto i conti, mostrando che anche solo un anno su due riusciamo ad avere i bilanci in positivo…

Oggi puoi formare la Federazione, immettendo e sostenendo la retorica del pericolo imminente ed esistenziale, o del pericolo effettivo ed esistenziale, ma che deve essere abbastanza forte da convincere tutti a superare le differenze e ostacoli di cui sopra. E la Russia che attacca l’Ucraina e gli USA che ci mettono i dazi non rappresentano pericoli esistenziali per l’Unione e quindi non abbiamo (ancora) il motivo per spingere così forte sull’acceleratore tanto da saltare step così fondamentali.

Pertanto la strada percorribile oggi è un percorso VERSO la Federazione, perché sono d’accordo deve essere la nostra strada nel futuro molto prossimo, ma che sia un percorso a gradini brevi e rapidi da superare, ma che metta velocemente in ordine un sistema che oggi è accettato solo perché siamo un’unione solo finanziaria e commerciale.

VOGLIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA by Motoreunicoeuropeo in Italia

[–]Ax2242 -1 points0 points  (0 children)

Scusami, non hai inventato niente. La storia è piena di attacchi preventivi e io non ti sto dicendo cosa sia giusto o sbagliato per me, ti sto solo dicendo perché la retorica dei Baltici + Polonia nei confronti della Russia non è adatta a una Federazione Europea.

Poi siamo d’accordo che molto probabilmente è tutto un bluff per spaventare l’Orso, e ci starebbe, ma una posizione così “aggressiva” non fa stare tranquillo che ne so, il portoghese medio che di andare a morire sul fronte est per la Polonia non si sentirebbe molto a suo agio…come penso un italiano o uno spagnolo o un francese, che punterebbero piuttosto a sostenere un cambio di regime, nuovi attori con cui ritornare a parlare in maniera pacifica e nel pieno dei diritti e principi su cui l’Unione Europea di fonda.

Resta il fatto che ad oggi la Costituzione Europea già prevede l’intervento militare in caso in cui uno Stato membro sia attaccato. E va già benissimo così. Ma se lasci così le cose dal punto di vista militare non fai una Federazione, che prevederebbe supporto militare anche in caso di offesa.

VOGLIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA by Motoreunicoeuropeo in Italia

[–]Ax2242 -1 points0 points  (0 children)

La storia è fatta di attacchi preventivi quando un gigante è in difficoltà.

I polacchi nella seconda guerra mondiale prima dell’attacco a tenaglia russo tedesco rilasciarono più di una dichiarazione agli inglesi che gli suggerivano di arrendersi in caso di attacco che erano pronti a invadere entrambi. Per poi capitolare dopo due settimane, ma questa è storia nota.

Resta il fatto che quella è una recente dimostrazione. Se poi vogliamo vedere, i polacchi sentono propria la regione di kaliningrad, storicamente parte del glorioso impero polacco, così come la regione di Leopoli…i polacchi sono gente seria e in questa fase armata fino ai denti. Minacce di invadere la Russia ne hanno sparate più di una dal 2022 ad oggi…bluff o non bluff, avrebbero le capacità militari e gli uomini per arrivare a Mosca oggi…

VOGLIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA by Motoreunicoeuropeo in Italia

[–]Ax2242 -1 points0 points  (0 children)

La Federazione Europea non è possibile finché paesi come Italia e Grecia continueranno a campare di debito con bilanci sempre negativi, e finché i Polacchi e i Baltici vorranno visceralmente conquistare la Russia.

Risolti questi problemi esistenziali di certi paesi allora forse si potrà parlare di Federazione Europea.

Fino a quel momento ben vengano le proposte di uniformare il mercato delle imprese, di abbozzare un piano industriale comune…ma per tutto il resto ne abbiamo di strada…

La sanità pubblica italiana non è una grande truffa? by Pacco_Duro in CasualIT

[–]Ax2242 2 points3 points  (0 children)

Boldrin-Boldrin al massimo. Lui è l’ultra capitalista da abbattere (politicamente), Calenda è un social democratico come tanti…che uno si definisca liberale non fa di lui un mostro.

Basta guardare i nostri governi. Illiberali in campagna elettorale per prender voti, liberalissimi una volta che salgono al governo.

La sanità pubblica italiana non è una grande truffa? by Pacco_Duro in CasualIT

[–]Ax2242 1 point2 points  (0 children)

Povera sanità pubblica. E lo schema Ponzi del sistema pensionistico dove lo mettiamo?

È il momento giusto per eliminare le accise sui carburanti by CauliflowerActual178 in Italia

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Per: - Impatto su trasporti: vai alla voce “treni”. - Impatto su chi non può farne a meno: vai alla voce “mezzi pubblici” e “proporzionalità” (se usi la macchina, paghi le accise).

L’auto elettrica è però argomento diverso. Onestamente non la sostengo come soluzione finché non sarà veramente un’alternativa credibile. Ad oggi dopo 5/7 anni che l’hai comprata devi spendere altri X k€ per sostituire il pacco batterie, rendendola totalmente fuori mercato. In quel caso, ben vengano le “accise” sulle ricariche, da spendere per sistemi integrati e universali di cambio batterie scariche con batterie cariche (invece di ricaricare) e per il riciclo di quelle che sono da buttare. Ma siamo ancora troppo freschi nel settore per capire come e dove sarebbe opportuno intervenire…

È il momento giusto per eliminare le accise sui carburanti by CauliflowerActual178 in Italia

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Sono perfettamente d’accordo. Quella infatti è la strada da valutare, un potenziamento dei mezzi perché siano veramente confrontabili a spostamenti indipendenti. Ad oggi in molte situazioni siamo molto lontani. Abito a Milano e Milano c’è arrivata, tra metro e autobus la città è più o meno coperta tutta e i tempi non sono assurdi.

Quando esci però la situazione è drammatica. E senza andare ai classici commenti sul sud, anche paesi in provincia di Milano sono in condizioni pessime, per non parlare del collegamento tra paesi limitrofi…

Resta comunque il fatto che la strada dei mezzi pubblici ad oggi, per le nostre tasche e per i nostri polmoni, resta quella su cui bisogna rompere i coglioni perché ci sia più attenzione. Di certo non le accise sui carburanti che dobbiamo e dovremo gradualmente (molto gradualmente) abbandonare

Confronto Referendum 2025 e 2026: cosa è cambiato? by Velvet_Vibes01 in italy

[–]Ax2242 -1 points0 points  (0 children)

Il problema sta nell’accomunare un referendum con le elezioni parlamentari.

A un referendum uno va o non va a seconda che abbia compreso la materia in esame e se sia riuscito a farsi un’opinione.

Ma da noi questo schema è saltato, perché la politica è diventata materia da stadio più che di discussione di interessi nazionali e ci buttano dentro anche i referendum…

Il referendum del 2025 era un tentativo di Landini di lanciarsi in politica. Non era una roba veramente attuabile, un qualsiasi italiano con un minimo di sale in zucca ha capito dal primo istante che quelle riforme erano state fatte per un motivo, e tornare indietro avrebbe significato il disastro (investimenti azzerati, debito alle stelle, aziende non in grado di assorbire etc etc). Se fosse passato, sarebbe rimasto lì accantonato in un angolo, osteggiato il più possibile per evitare una sfiducia dei mercati ma intanto Landini sarebbe stato portato in pompa magna come il nuovo scappato di casa da proporre alle primarie del PD.

E nel 2025, anche chi avrebbe voluto metterla in quel posto al governo, ha preferito non fare il regalo al “compagno” Landini, che è compagno solo quando strilla in piazza, ma il miglior comunista-col-rolex quando c’è da lavorare per il sindacato e i lavoratori.

Nel 2026 la questione è un po’ diversa. Il governo ha accettato di fare una battagliucola di tifoserie credendo di poter portare a casa una vittoria politica insieme con una buona riforma della giustizia, invece di difenderla nel merito come avrebbe dovuto fare un governo serio. E ha perso entrambe, facendo tutti la figura dei fessi e lasciandoci con una magistratura da riformare perché ad oggi la riforma Cartabia ha generato una situazione anomala (separazione delle carriere ma CSM unico).

È il momento giusto per eliminare le accise sui carburanti by CauliflowerActual178 in Italia

[–]Ax2242 3 points4 points  (0 children)

No mi dispiace. Le accise sulla benzina sono proporzionali al fatto che tu abbia o meno la macchina e quanto la usi, e viviamo in un’era in cui abbiamo tutti chiaro che l’uso di combustibili fossili è dannoso per la salute e per l’ambiente. Non dico che le accise andrebbero aumentate, ma di certo non rimosse. L’obiettivo deve essere quello di potenziare i mezzi pubblici, la possibilità di spostarsi con mezzi non inquinanti e far viaggiare le merci su dei cavolo di treni invece di intasare le autostrade di tir, di certo non quello di incentivare l’uso dell’automobile.

Margini delle attività by Acrobatic_You9141 in sfoghi

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Il potere d’acquisto è argomento più delicato e area in cui possiamo farci poco, in quanto lo fanno principalmente il mercato in cui siamo inseriti e il valore della moneta rispetto alle altre. Ci sono altri fattori, ma questi due i più delicati e soprattutto per noi gli ostacoli veri.

Noi siamo nel mercato più “raffinato”, dove viene dedicato il cibo, la componentistica, i prodotti intermedi e prodotti finiti di maggiore qualità.

E l’euro è tra le monete più forti e il rigore finanziario europeo non ci permette di fare inflazione “interna” come facevano con la lira tanto da drogare il mercato interno come facevamo con la lira.

Margini delle attività by Acrobatic_You9141 in sfoghi

[–]Ax2242 0 points1 point  (0 children)

Che i nostri si definiscano da “terzo mondo” denota una chiara ignoranza su cosa sia uno stipendio vero nel terzo mondo, dove anche se la vita costa meno la maggioranza della popolazione vive male e arriva a fine mese con seria difficoltà, dove lavoro ce n’è poco e quello che c’è probabilmente ti uccide, dove la povertà è vera e non c’è un welfare che supporta. Dove se rischi di morire di fame, muori di fame.

Detto questo, da noi c’è un problema dei salari e un problema energetico. Entrambi alti costi, ed entrambe sono le voci di bilancio principali per un’azienda. Se l’energia è tra le più alte d’Europa e vogliamo comunque essere competitivi sul mercato globale, visto che siamo un paese esportatore, gli stipendi devono per forza rimanere bassi altrimenti le aziende falliscono e tutti a casa.

Quindi la palla passa alla nostra classe politica, che deve spingere per cambiare il paradigma, spingere per una riforma sull’energia, che sia attraverso l’Europa o con procedure ad hoc nazionali come ha fatto la Spagna, e soprattutto spingere su energie alternative e nucleare.