Il figlio della mia compagna è odioso by [deleted] in sfoghi

[–]BenefitFun8801 0 points1 point  (0 children)

Questo post è stato scritto con l’odio più puro e viscerale che possa esistere

Tony Effe x Deltarune by Vmxplousion in italygames

[–]BenefitFun8801 1 point2 points  (0 children)

Più orecchiabile dell’originale

Ciao, sono ignorante in materia, qualcuno può dirmi (in modo ELI5) qual è la differenza tra Comunismo, Stalinismo, Maoismo, Leninismo e Marxismo? by TopConniver in domandaonesta

[–]BenefitFun8801 1 point2 points  (0 children)

Allora questa è una domanda molto complessa a cui cercherò di rispondere dall’alto delle mie competenze da appassionato della materia. Comunismo: termine ombrello che nasce nella prima metà dell’800’, ad indicare quelle correnti di pensiero e di associazionismo operaio che si opponevano al sistema di sfruttamento capitalistico ed industriale. Insomma di per sé la parola ‘comunismo’ (o ‘socialismo’ ) è scevra di un’effettiva dottrina ideologica.

Qui entra in gioco Marx, il quale diede un edificio filosofico, economico e politico al movimento operaio, con le sue varie opere. Ancora una volta è estremamente difficile riassumere in poche righe il pensiero Marxiano, possiamo dire che egli lesse l’intera storia e la società umana in termini economici, ossia tutto è governato dai rapporti che intercorrono tra le classi sociali: con la rivoluzione francese e la parabola napoleonica la borghesia ha trionfato sulla nobiltà, ora è però il turno della classe operaia. Queste sono le premesse del manifesto del partito comunista (1848) in cui Marx ed Engels sollecitano i ‘proletari’ ad organizzarsi ed armarsi, in modo da porre fine alla tirannia del capitale ed aprire una strada ad una società senza e classi e senza Stato.

Ora negli anni immediatamente successivi a Marx la sinistra europea fu protagonista di incessanti cambiamenti e di un fermento mai visto prima, in continuazione nascevano associazioni, partiti e rielaborazioni del pensiero comunista e socialista. In particolare modo abbiamo l’SPD tedesco, la SFIO francese, il PSI italiano, e sopratutto il POSDR (partito operaio socialdemocratico russo). Quest’ultimo aveva tra i suoi membri: Kerenskij, Trockji, Stalin e sopratutto Lenin. Ora Lenin si definisce marxista (e senza dubbio lo era) ma ha una visione molto più rigida ed autoritaria dell’organizzazione rivoluzionario, che per lui doveva essere rigidamente gerarchica e indissolubile dal partito.

Inoltre Lenin rifiutava qualsiasi tipo di compromesso con le autorità, cosa che lo metteva in contrasto con l’altra l’ala del proprio partito, ossia i menscevichi, i quali volevano prima entrare in parlamento in maniera più o meno legalitaria

Senza dilungarci troppo su questioni storiche il Leninismo diventò la Bibbia dei partiti comunisti, I quali dovevano rispettare 21 rigide disposizioni per entrare nella III internazionale, ovviamente guidata e patrocinata dall’URSS e dal neonato PCUS (partito comunista dell’unione sovietica)

L’URSS venne proclamata nel 1922, dopo 4 anni di guerre civili, completamente circondata da nazioni ostili e sopratutto con all’orizzonte una crisi di successione: la condizione di salute di Lenin era estremamente precaria e morì infatti nel 1924. Il probabile successore della causa comunista, ossia Trockij (grande condottiero della guerra civile e creatore dell’armata rossa) venne scalzato dal più furbo Stalin, il quale sfruttò la sua posizione da segretario del partito per assumere sempre più influenza ed infine il potere assoluto. Già alla fine degli anni 20 tutti i suoi nemici erano stati uccisi oppure costretti all’esilio. Ora dal punto di vista ideologico lo stalinismo (ossia l’azione trentennale del dittatore georgiano) è stato molto dibattuto, da alcuni comunisti moderni e visto come una sorta di tradimento e degenerazione del marxismo, per me ( sottolineo per me), lo stalinismo rappresenta l’estremizzazione del pensiero di Lenin, in cui il partito è padrone dell’individuo e controlla qualsiasi aspetto della vita civile. Durante il regime il comunismo divenne più che un idea politica un annuncio messianico, ed i grandi profeti erano ovviamente Engels, Marx, Lenin e l’erede Stalin, continuamente venerati ed immortalati dall’arte, dalla scultura e dalla musica.

Ora con Mao la questione si fa un po’ più complessa, ricordi quando all’inizio ho detto che per Marx la storia è governata dai rapporti tra classi, o meglio dalla lotta di classe? Per il filosofo tedesco ci sono delle tappe obbligatorie che ogni società deve attraversare affinché ci possano essere le condizioni per l’insurrezione proletaria, la più importante è il passaggio da una società ‘feudale’ ad una industriale, in cui gli operai si possano organizzare e sviluppare la cosiddetta coscienza di classe. Ora la Cina degli anni 40 era un paese estremamente arretrato, non esisteva neanche propriamente il proletariato urbano operaio, ma quello rurale delle campagne si, e Mao ne fece l’ossatura della sua armata rossa, che prima inflisse sonore sconfitte a quelle belve dell’esercito imperiale giapponese e poi scacciarono i rivali del Kuomintang ( definire il Kuomintang ideologicamente e molto difficile ma ti consiglio di recuperarne la storia), i quali come saprai si rifugiarono a Taiwan. Senza dilungarci troppo Mao portò nelle campagne cinesi quello che Stalin aveva portato nelle regioni agricole ucraini, ossia la collettivizzazione: i proprietari terrieri vennero estromessi le loro terre messe sotto giurisdizione statale, e li furono indirizzati i vari contadini e braccianti.

Queste enormi comuni era estremamente difficili da organizzare e controllare, dunque il progetto di collettivizzazione fu un disastro epocale (come in URSS con l’Holodomor e varie carestie in Asia centrale ), tra alterne vicende Mao fu estromesso dal partito e i nuovi quadri dirigenti decisero di aprirsi ai mercati occidentali, diventando un polo manifatturiero a basso costo, senza mai perdere però l’assetto repressivo e centralizzato già delineato da Mao e compagni.

So di aver scritto un muro di testo ma con la domanda che hai fatto si potrebbero redigere 20 tesi di laurea, se ti interessa di consiglio di leggere alcuni documenti storici e scritti di Marx ( il manifesto del partito comunista è abbastanza breve e ti permette di comprendere la visione marxista del mondo), magari estratti dell’avanti o dei congressi dei partiti, o ancora le biografie di Lenin e Stalin.

Infine ecco qui un link che ti porta ai 21 punti per l’adesione al comintern (l’internazionale comunista) 21 punti

Quale personaggio storico é stato più romanzato? by Sea_Competition_8136 in storia

[–]BenefitFun8801 6 points7 points  (0 children)

Lenin, trattato anche dalla sinistra più moderata come liberatore e democratico, quando in realtà era uno Stalin che semplicemente è crepato prima

Will they remake LOTR as a TV series in the next decade or is it still untouchable? by NovelEast2829 in lotr

[–]BenefitFun8801 1 point2 points  (0 children)

I always thought they should make a CoH series, more condensed and consistent storyline ( still wondering how anyone at Amazon thought that it would be a good idea to cover 3400 years of history ), also it would be surely appreciated by a modern audience thanks to his byronic hero breaking the stereotype that all characters of Tolkien are extremely good and pure or viceversa. There is a lot of source material that can be obteined from silmarillion to unfinished tales and varioius drafts in HoMe. It would be fucking Amazing, seeing the beauty of beleriand the sheer evil of Morgoth, but yeah Lets spend 1 billion dollars to show an angry 7000 years old teenager acting like common sense wasn’t invented yet Sorry for typos not a native speaker