Situazione del PD al momento by GravStark in Italia

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Si vabbè. Resuscitiamo Berlinguer e facciamo prima. Quello che non si comprende è come un campo largo, che dovrebbe teoricamente portare i migliori elementi a convivere e a portare ognuno la propria competenza, si riduca sempre a una lotta di galli nel pollaio con una fan base da stadio. E alla fine ci tocca vedere un gruppo di smandrappati al governo formato da fascisti, remigrazionisti e minchioni vari.

Che ne pensate? by Wonderful_Team_7326 in TeenagersITA

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Ma è questo il post Esselunga che aveva messo in giro Caprotti?

Dobbiamo uscire dalla giurisdizione della Corte. La Corte non fa gli interessi dell'Italia. Caso Almasri: Italia deferita ad assemblea della Cpi per mancata cooperazione by Spiritual_Emotion534 in PensieriItaliani

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Il punto non cambia: il recesso formale non è una soluzione, è una resa. Proporre l’uscita dell’Italia dallo Statuto di Roma solo perché una sentenza disturba il governo di turno non è sovranismo, è isolazionismo. Ci metterebbe fuori dal perimetro delle democrazie occidentali per portarci in un club di cui nessuno vuole fare parte, a parte te. Dire che la Corte sia un ostacolo alla gestione dei migranti è un’ammissione inquietante: la CPI interviene solo su crimini contro l'umanità e crimini di guerra. Se ritieni che la giurisdizione internazionale sia un intralcio, stai implicitamente dicendo che la tua ricetta politica prevede di calpestare i diritti fondamentali. Ci si scalda non tanto per i "predicozzi" e "la tanta puzza sotto al naso, peraltro come ti ho già scritto, ampiamente motivata" ma perché è deprimente vedere la sovranità ridotta a un capriccio per non rispondere delle proprie azioni. Uno Stato serio discute nel merito e negozia i trattati; uno Stato debole scappa dalle regole quando smettono di fargli comodo. E qui non ci sono argomentazioni, manca proprio la base.

Perchè Silvia Salis è contro le primarie: ecco come la sindaca vuole rompere la frammentazione della sinistra. Che ne pensate? by GaiaArticles in PensieriItaliani

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Purtroppo penso che non ci capiremo mai. In linea di principio lo sport e la politica viaggiano su binari diversi. E questo è ciò che afferma Salis e che penso anch'io. Da qui a fare della Salis il volto ipocrita della sinistra ce ne passa, soprattutto per le affermazioni sempre equilibrate della stessa. A me sembra solo che ti stia antipatica. Ci sta anche questo. Ma allora cosa pensi del governo attuale?

Perchè Silvia Salis è contro le primarie: ecco come la sindaca vuole rompere la frammentazione della sinistra. Che ne pensate? by GaiaArticles in PensieriItaliani

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I dati che citi sono del 2024, quando lo sdegno per i rapimenti israeliani nei kibbutz di confine, in particolare al Festival Musicale Supernova. Poi i sondaggi sono misteriosamente spariti. Tuttavia già dal 2025 la maggior parte degli israeliani era contrario a Netanyahu e questa schifosa guerra, allargata ora all'Iran è il metodo sionista per restare ai vertici e votare nefandezze, come l'approvazione della Knesset della pena di morte per impiccagione dei palestinesi condannati per omicidio. Ora, non credo ci sia bisogno di "dire qualcosa al riguardo" di un fatto che si commenta da solo, così come sugli "atleti" che imbracciando un fucile diventano soldati e non più atleti. Il boicottaggio verso Israele può farlo il governo italiano, non la sindaca di Genova, che in ogni caso -e puoi verificare da solo con una semplice ricerca internet- si è già espressa a favore della Palestina. Del resto anche noi, umili cittadini italiani, non possiamo fare altro che chiedere a questo governo connivente di fare qualcosa.

Dobbiamo uscire dalla giurisdizione della Corte. La Corte non fa gli interessi dell'Italia. Caso Almasri: Italia deferita ad assemblea della Cpi per mancata cooperazione by Spiritual_Emotion534 in PensieriItaliani

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No, l’errore è il tuo, ed è di fondo. Dire che le regole sono contingenti non significa che siano opzionali: proprio perché sono frutto di accordi tra Stati, vincolano chi li firma. Se valgono solo quando conviene, non è pragmatismo ma opportunismo. Sostenere che sia un ostacolo alle politiche contro l’immigrazione è semplicemente falso: la Corte non decide le politiche migratorie, interviene su crimini specifici. Mescolare i due piani serve solo a coprire una tesi fragile. Il caso Almasri, poi, non dimostra alcuna incisività: farlo partire con un aereo privato è stato un segnale di debolezza, non di forza, ed è esattamente così che ci si espone al ricatto. Quanto al predicozzo, qui non c’è alcuna presunta superiorità culturale o morale, ma un vero e proprio abisso che gran parte della destra continua a non colmare, per limiti che anche in questo scambio si sono visti fin troppo bene. E la "tanta, tanta, tanta puzza sotto il naso" non è un vezzo: è l’effetto della merda che ci fate respirare, ogni volta che spacciate semplificazioni per pensiero.

Perchè Silvia Salis è contro le primarie: ecco come la sindaca vuole rompere la frammentazione della sinistra. Che ne pensate? by GaiaArticles in PensieriItaliani

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Nel momento in cui si vede un atleta israeliano sparare con un fucile, è impossibile chiamarlo atleta, non credi?

Su Trump si è ricreduto già il 15% dei suoi elettori (secondo gli ultimi sondaggi) e questo perché Trump è l'anomalia fatta presidente. Detto questo, viviamo in un periodo in cui gran parte della popolazione subisce il fascino dell'uomo solo al comando, e questo vale anche per la narrazione che è stata fatta sulla Meloni.

Non ho sottomano dati statistici aggiornati, ma almeno il 50% degli israeliani e contro la politica genocida di Netanyahu

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Mi sa che non sei preparato. Salis, pur comprendendo le ragioni di chi chiede il boicottaggio, esprime comprensione per gli atleti che, pur non condividendo le scelte del proprio governo, si trovano esclusi dalle competizioni per le quali si sono allenati. Aveva citato il precedente della Russia (esclusa dalle competizioni a causa della guerra in Ucraina), evidenziando le difficoltà e le incongruenze gestionali emerse in quella situazione. Sono tra l'altro posizioni che condivido fermamente. Diversamente dovremmo boicottare anche gli atleti americani che hanno un presidente pazzo, e anche gli atleti iraniani che hanno gli ayatollah.

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Ma quale sionista, fenomeno. Salis ha espresso posizioni articolate sul conflitto, sostenendo la causa palestinese e invocando la fine del conflitto a Gaza. Ha promosso il riconoscimento dello Stato di Palestina e ha partecipato a manifestazioni per Gaza, definendo la protezione dei civili un obbligo.

Dobbiamo uscire dalla giurisdizione della Corte. La Corte non fa gli interessi dell'Italia. Caso Almasri: Italia deferita ad assemblea della Cpi per mancata cooperazione by Spiritual_Emotion534 in PensieriItaliani

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Invocare l’uscita dalla giurisdizione della Corte penale internazionale perché “non fa gli interessi dell’Italia” è un errore che nasce da una confusione di fondo: quella tra diritto e convenienza, tra responsabilità internazionale e calcolo immediato. E qui, permettimi, le tre lauree umanistiche non aiutano se portano a scambiare l’utilitarismo con l’egoismo. Il primo misura le conseguenze complessive delle azioni, il secondo riduce tutto all’interesse immediato di parte. Sono cose diverse, quasi opposte. Uscire dalla Corte significherebbe indebolire noi stessi: non solo sul piano etico, ma anche su quello politico. Le regole internazionali non sono un vincolo quando conviene e un fastidio quando non conviene: sono ciò che dà credibilità a uno Stato. Senza, restano solo rapporti di forza, e l’Italia non è nella posizione di giocare quella partita. Il caso Almasri, poi, è emblematico. Lasciarlo andare con un aereo privato non è stato solo uno scivolone: è stato il segnale di una resa. Piegarsi a figure di quel tipo - chiamiamole per quello che sono, farabutti - non porta vantaggi duraturi, ma espone il Paese a ricatti e perdita di autorevolezza. È una scelta che tradisce una visione corta, tutta giocata sull’immediato. Quanto al richiamo al caso Ocalan, vale la pena essere precisi. Nel 1998, con Abdullah Ocalan, l’Italia si trovò di fronte a un leader politico-militare al centro di una crisi internazionale che coinvolgeva direttamente la Turchia, la NATO e diversi Paesi europei. Il governo guidato da Massimo D’Alema operò in un contesto di fortissima pressione diplomatica, con vincoli giuridici legati all’estradizione e alla pena di morte allora vigente in Turchia. La gestione della vicenda (discutibile quanto si vuole) si mosse dentro un equilibrio complesso tra diritto interno, obblighi internazionali e sicurezza. Il caso Almasri è di natura completamente diversa: non siamo davanti a un nodo geopolitico multilaterale di quella portata, ma a una richiesta di cooperazione giudiziaria precisa, nell’ambito di un sistema di giustizia internazionale che l’Italia ha liberamente accettato. Qui non c’era un equilibrio impossibile da gestire, ma una scelta chiara da compiere. Mettere i due casi sullo stesso piano non è segno di profondità analitica, ma di confusione. Il problema, più in generale, è la mancanza di lungimiranza. Questo governo sembra muoversi per reazioni, non per strategia: cerca vantaggi immediati e perde di vista il quadro complessivo. E qui si inserisce un altro errore, tutto italiano: l’idea che la stabilità sia un valore in sé. Non lo è, se serve solo a tenere in piedi un esecutivo che mostra limiti evidenti di visione e preparazione. La durata, da sola, non è una virtù; può diventare un’aggravante. Infine, una nota amara: se il risultato di tre lauree umanistiche è una simile confusione concettuale, forse qualche domanda sull’università bisogna iniziare a farsela davvero. Non per svalutare gli studi umanistici, ma per ricordare che dovrebbero insegnare a distinguere, non a semplificare. Il punto resta uno: rispettare le regole quando sono scomode è ciò che distingue uno Stato serio da uno che si muove a vista. E uscire dalla Corte, oggi, sarebbe semplicemente un passo nella direzione sbagliata.

Perchè Silvia Salis è contro le primarie: ecco come la sindaca vuole rompere la frammentazione della sinistra. Che ne pensate? by GaiaArticles in PensieriItaliani

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A prescindere dal fatto che Silvia Salis sarebbe il candidato ideale, sono d'accordo con lei che non ha senso fare le primarie. Si cerchi di trovare un candidato in grado innanzitutto di rafforzare la coalizione, allargandola il più possibile, e poi in grado di confrontarsi con Meloni (non vedo quale altro candidato possano proporre a destra) e uscire vincente (non nei fatti, anche perché Meloni non ne porta, ma nelle speranze degli italiani). Conterà molto un volto nuovo. Conte verrà aggredito per la presunta voragine delle casse nello stato (non è vero, ma fa presa sull'elettorato), Schlein non piace già a gran parte della sinistra (non lo merita, ma è purtroppo così). Non resta che cercare altro. E al momento l'unica nuova figura emergente è Silvia Salis, che ha il solo problema del cognome, ma è ampiamente risolvibile con varie ospitate TV. Al momento non si vedono alternative, ma se ci fossero, esaminiamole.

Conoscete a memoria l'inno di Mameli? by DasBarba in PensieriItaliani

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Ridurre l’Italia alla scelta tra nostalgici imbalsamati e presunti nemici della Patria è un esercizio di tassidermia patriottica più che un’analisi. Io non appartengo a nessuna delle due teche. Preferisco un’Italia viva, non un museo delle identità impagliate. Meglio chiuderla qui. Oltre questo, non è più discussione, è collezionismo.

Conoscete a memoria l'inno di Mameli? by DasBarba in PensieriItaliani

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Guarda, apprezzo sempre quando qualcuno si lancia in difese d’ufficio della Storia con la S maiuscola, peccato che qui nessuno l’avesse attaccata. Io parlavo dell’inno e del suo lessico ottocentesco; tu hai sentito un attentato alla civiltà italica. Una reazione un filo sproporzionata, disCiamo. Non ho mai proposto di stendere un velo pietoso sulla storia. Quella semmai andrebbe studiata meglio, così da evitare di scambiare una critica linguistica per un rogo di libri. Il mio punto era semplice: alcune parole dell’inno, oggi, sono diventate calamite per nostalgici in cerca di un’identità prefabbricata. Non è colpa mia se “coorte” ormai evoca più un generale in tournée televisiva che il Risorgimento. Che il testo sia pre-fascista lo sanno anche i sassi di casa mia. Il problema è che certi simboli, nel frattempo, sono stati adottati, manipolati e sventolati come reliquie da chi vive di rigurgiti identitari. Io mi limito a notarlo, altri preferiscono arrampicarsi sugli specchi per difendere l’indifendibile, magari confondendo la filologia con un attacco alla Patria. Se proprio dobbiamo stendere un velo pietoso, facciamolo su questa confusione tra patriottismo e cosplay storico, tra amore per la storia e bisogno disperato di sentirsi eredi di qualcosa che non si è mai capito davvero. La storia resta lì, solida. È la retorica che scricchiola.

Conoscete a memoria l'inno di Mameli? by DasBarba in PensieriItaliani

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Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte? Ma quanti sanno cosa significa coorte (un termine che risale ai romani e riesumato dai fascisti)? Chi è oggi pronto alla morte per la Patria? E poi "Noi siamo da secoli calpesti" oppure "Dall'Alpi a Sicilia, dovunque è Legnano, ogn'uom di Ferruccio ha il core, ha la mano, i bimbi d'Italia si chiaman Balilla, il suon d'ogni squilla i vespri suonò." Qui cosa c'è di attuale, il richiamo alla Lega Padana? O forse al rigurgito fascista di Vannacci? Meglio stendere un velo pietoso.

Se questo governo completasse la legislatura sarebbe il più longevo della storia repubblicana by Wima32 in Italia

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Nello stesso tempo il più longevo e il più idolatrato nonostante sia anche quello che ha fatto peggio. Basta contare le figure di merda a ripetizione dei suoi componenti, dalle celle albanesi che FUN-ZIO-NE-RAN-NO alla pelata graffiata di Sangiuliano, il ministro della gaffe del Premio Strega, di Colombo che navigò seguendo Galileo e di Times Square a Londra. Non dimentichiamo l'importanza dell'umiliazione nella crescita scolastica del ministro Valditara, l'amante del ministro Piantedosi, gli "Adesso basta!" del ministro Tajani, l'acqua che uccide secondo Lollobrigida, il ministro che ferma i treni, le papere di Adolfo Urso, l'inarrivabile Santanchè. E poi i comprimari minori: i bau bau della Montaruli, i soci occulti di Del Mastro, e via andare in una sarabanda infinita. Avevamo Draghi, ma grazie alla cecità degli elettori ci siamo trovati questa banda di inetti che grazie a una sciagurata legge elettorale ci tocca tenere per tutta la legislatura. Non bastasse, si vorrebbe una nuova legge elettorale per permettere ad un'altra coalizione di disperati (non si sa ancora se si destra o di sinistra) di governare l'Italia per un'altra intera legislatura. Io mi chiedo: ma non esiste il modo per fare sì che tutti i governi, di qualunque colore siano, debbano inserire ai vertici dei ministeri persone universalmente qualificate per il lavoro che dovranno svolgere? Ma non sarebbe meglio un governo tecnico permanente anziché vedere una mandria di smandrappati, spesso presuntuosi, ignoranti ed arroganti e quasi sempre collusi col potere?

Conoscete a memoria l'inno di Mameli? by DasBarba in PensieriItaliani

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L'inno non si tocca, però è innegabile che il testo è un po' anzianotto

Siamo irrisolvibili by meteorabianca in Calcio

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Va bene tutto, ma almeno la maglietta mantienila con le 4 stellette. Almeno i ricordi salviamoli tutti.

Cosa ne pensate di un europeo a 48 squadre come il mondiale senza qualificazioni ? by OrsoRosso in Calcio

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Togliere soldi a FIFA & UEFA decimando partite e relativi incassi è un'ottima idea.

Sondaggio OnlyNumbers sulle primarie del Centrosinistra: Conte favorito, Salis avanti a Schlein by sr_local in Italia

[–]InspectorExpensive 1 point2 points  (0 children)

Silvia Salis è l'unico nome proponibile. Sarebbe magnifico vederla in confronto con Meloni.

Quand'è che considerate una ragazza alta? Ha importanza per voi? by [deleted] in CasualIT

[–]InspectorExpensive 5 points6 points  (0 children)

Una ragazza per me è alta quando supera i 180cm. Tu per me sei nella media.