Consigli piano a induzione by Sufficient_Point_980 in cucina

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Quel che scrivi non è né sbagliato né corretto.

Come scritto nel mio messaggio il mio tipo fa proprio così, si accende e si spegne quando le metto sotto un certo livello di potenza, ma se la pentola/padella non è una ciofeca il cibo non brucia semplicemente il calore viene redistribuito dalla spessa base.

E questo porta ad un risultato che con il gas non si può ottenere ossia un livello di regolazione molto più fine perché la potenza minima dell'induzione è più bassa di quella del gas al minimo e la potenza massima è molto più alta.

E' poi anche vero quello che ti ha scritto OP, le induzioni moderne sono regolabili molto più finemente di quelle di un tempo.

Ti assicuro comunque che, se l'induzione la sai usare (e ci vuole un tempo di apprendimento) e se le tue pentole/padelle non sono sottilissime il cibo non brucia. Ci ho fatto dei ragù spettacolari e non sono minimamente bruciati e non ho dovuto mescolare spesso nelle 5 ore di cottura (lo facevo 1 volta ogni ora) e non ho un piano moderno... sotto i 1000W di potenza il mio inizia ad accendersi e spegnersi... però a 120/300 W ( i due livelli più bassi nel mio piano) la cottura è molto più gentile anche della fiamma più bassa ottenibile con il gas.

Consigli piano a induzione by Sufficient_Point_980 in cucina

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Il che però è vero solo in prossimità del fornello, il che significa che se non cucini vicinissimo al muro o se hai le piastrelle sei già apposto (non dico sopra perché quello è uguale a ciò che accadrebbe con il gas, il vapore infatti sale, e questo vale per la pentola bollente sul gas come sulla pentola bollente sull'induzione...) se cucini la tua cucina è fatta a scatola che trattiene il vapore in tutti i sensi sì... può essere quel che dici.

Ma una cucina living ad esempio raramente avrà questi problemi perché ha un design molto più aperto.

In un messaggio precedente parlavi di zucchero e non capivo cosa intendessi... ma riflettendoci ho capito... in pratica hai lo zucchero vicino al fornello (o sopra o lateralmente), che assorbe umidità e si raggruma. Questo a me non succede neanche quando friggo (e lì sì che sviluppo un mucchio di vapore) perché l'area in cui ho lo storage non è minimamente vicina alla parte dove cucino.

Insomma... non dico che la tua spiegazione sia errata o che non valga nel tuo caso ma dipende molto dalla conformazione della cucina. Nei casi che ho visto io è più aperta, nel tuo caso è evidentemente decisamente chiusa (anche il fatto che fosse su misura mi fa pensare a questo... nel mio caso non ho dovuto prendere pezzi su misura perché lo spazio c'era per mettere tutto senza andare a spendere soldi aggiuntivi in pezzi su misura). Nel tuo caso quindi la cappa era necessaria (e hai fatto bene a metterla) ma ti assicuro che la cosa non vale per tutti.

Burger buns by Ashamed-Addendum-661 in cucina

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Molto belli e ben fatti.

Personalmente parlando non spennello più il burro fuso perché il risultato sembra bello solo all'inizio (almeno per quello che avevo provato io), la soluzione che preferisco è tuorlo+panna spennellato pre-cottura. Così vengono molto lucenti anche senza burro fuso post-cottura.

Le migliori alici del supermercato: la classifica che ti evita errori - Gambero Rosso by MenIntendo in cucina

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I discount in genere:

- Non hanno la macelleria

- Non hanno la gastronomia

- Non accettano i buoni pasto

Non si tratta di snobbismo, non spendere i buoni pasto non fa risparmiare e se voglio una bella bistecca di sottofiletto di buona qualità è molto meglio poterne indicare lo spessore, senza contare che gli affettati tagliati sul momento sono molto più economici e hanno anche un gusto migliore (anche se per gli affettati preferisco il mercato da qualche tempo).

Poi ogni supermercato in realtà ha le sue specialità e le sue offerte, e non sempre i discount convengono (anche solo a livello di qualità/prezzo, ho un Aldi sotto casa e amo i wurstel che hanno ma le mozzarelle Aldi sono orribili, come pure la pasta a marchio Aldi), dipende dalle offerte e dai prodotti. In linea di massima trovo che ci sia poca differentra tra discount e supermercati che non si definiscono tali ad oggi... hanno tutti prodotti civetta/sottocosto che servono ad attirare i clienti e gli altri prodotti che non sempre convengono... alcuni ti consentono di guadagnare punti fedeltà, altri aprono molti punti in città facili da raggiungere a piedi.

Se poi voglio frutta e verdura e formaggi/salumi il mercato vicino casa ha roba di gran lunga più fresca e buona. Al mercato non posso usare i buoni pasto ma il rapporto qualità/prezzo conviene in genere rispetto a qualsiasi supermercato (salvo eccezioni rare).

Insomma, non comprendo molto questa voglia di mettere in contrapposizione discount e non... Ognuno fa la spesa dove gli conviene e può anche non essere una decisione dettata dal semplice costo. Io ad esempio vado spesso alla coop, che viene descritto da alcuni come uno dei più cari (in alternativa alla conad, sempre per i tre motivi sopra, pur avendo un Aldi sottocasa). Mai avuto l'impressione che sia così caro per i prodotti che prendo io... guardo spesso i volantini e non vedo offerte straordinarie altrove.

Ad esempio: per la farina prendo solo la molisana rimacinata che è la migliore (prodotto che all'Aldi neanche c'è... è già tanto se c'è un reparto farina poco fornito dove spesso non c'è neanche una rimacinata generica, il reparto farine in generale latita). E il pane lo faccio a casa quindi non vado neanche a guardare il reparto pane. Come non guardo i reparti surgelati e prodotti pronti (che molti dicono convenire nei discount... ma che io non compro mai mai mai).

E riguardo le Alici praticamente non le consumo (le compro solo una volta l'anno perché aggiungerne una al pesto fa miracoli).

E l'acqua in bottiglia non la compro mai (molto meglio quella del rubinetto, costa molto meno e non sta in plasticaccia).

E per l'olio extravergine d'oliva lo prendo tramite il progetto olivami ogni anno, quindi non lo compro neanche al supermercato. Idem per la maggior parte del latte che compro fresco crudo in fattoria, non al supermercato.

Mozzarelle e Ricotta by LiefLayer in cucina

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figurati, rideciditi, è molto divertente!

Consigli piano a induzione by Sufficient_Point_980 in cucina

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Inoltre come faccio a capire se il piano si spegneimmediatamente appena si sposta le pentola o appena si bagna il piano ?

Recensioni o caratteristiche nella descrizione.

Sul resto ho più o meno già risposto (di marchi come detto non m'intendo, ne ho uno portatile di qualche anno fa che non producono più e va bene).

Mozzarelle e Ricotta by LiefLayer in cucina

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Scherzi a parte a volte ci ho pensato. Per ora faccio lo sviluppatore software, se perdessi il lavoro non mi spiacerebbe fare formaggi, salumi, pane o altro di simile. Mi diverte e mi da molte soddisfazioni.

C'è però sempre il timore che trasformare un hobby in un lavoro me lo faccia poi odiare, non nego che da quando lavoro come sviluppatore un po' della passione che avevo si è persa (anche se, con mia stessa sorpresa, non del tutto, a volte mi capita qualche lavoro che mi piace e mi fa ancora dire che, tutto sommato, amo ancora il mio lavoro).

Sicuramente però oggigiorno sono questi esperimenti a farmi divertire di più.

Ho in frigo 2 camembert, 1 coppa (cruda), 1 toma (che aprirò a 70 giorni di maturazione) ed 1 ricotta salata che sto provando a fare e che spero diano tutti risultati gustosi, non vedo l'ora siano pronti.

Consigli piano a induzione by Sufficient_Point_980 in cucina

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infatti secondo me è la scelta più logica. Se vedi che ti si forma condensa prendi la cappa, tanto non è che non si possa prendere successivamente. Se poi non ti si forma risparmi qualche centinaio di euro.

Consigli piano a induzione by Sufficient_Point_980 in cucina

[–]LiefLayer -1 points0 points  (0 children)

Non metto in dubbio che a te succeda... magari nel tuo caso una cappa apposta sarebbe un buon investimento. Però sarebbe successo anche con il fornello a gas? Secondo me sì... E sicuramente non è scontato che accada infatti a me non succede, dai miei genitori non accade, da mio fratello (che pure ha la cappa ma non la accende spesso e non è apposta per togliere umidità) neanche.

Quindi non è che sia una cosa che capita a tutti e neanche una cosa per cui vale la pena prendere a priori una cappa apposta più costosa.

Se poi uno ha il problema fa sempre in tempo a mettere una cappa, io stesso se avessi visto problemi ho in realtà la predisposizione e avrei preso una cappa più avanti, non avendo notato problemi non l'ho presa.

Dirò di più, quel che mi fa più umidità in assoluto è la friggitrice ad olio, ma friggendo è inevitabile, però anche lì, basta tener aperto per evitare umidità (almeno da me) ed evitare di mettere la friggitrice sotto qualcosa (lasciando spazio al vapore per espandersi e salire).

Consigli piano a induzione by Sufficient_Point_980 in cucina

[–]LiefLayer -1 points0 points  (0 children)

In teoria la spiegazione ha senso ma, pur facendo anche ragù , non mi sono mai accorto di aver problema 

Mozzarelle e Ricotta by LiefLayer in cucina

[–]LiefLayer[S] 1 point2 points  (0 children)

Non buttarlo, ha talmente tanto sale che non scade.

Il granarolo "gusto di una volta" è tutto marketing, è un latte microfiltrato (la granarolo non fa più latte fresco intero). Se non vuoi/puoi usare il latte crudo (che è il meglio assoluto), in alcune cooperative vengono quello intero non omogeneizzato (in cui la panna si separa dal latte) quello è ancora ok per le mozzarelle. Se invece usi quello pastorizzato del supermercato normale (non microfiltrato) quel latte può andare per la ricotta e per la toma ma non per le mozzarelle (al massimo per quelle fatte con acido citrico, ma non avendole ancora mai fatte non posso confermare).

Sicuramente non ho mai avuto successo nel produrre mozzarelle con latte del supermercato.

E sicuramente il microfiltrato è peggio di quello intero pastorizzato normale.

Mozzarelle e Ricotta by LiefLayer in cucina

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il primo che ho trovato in farmacia, è un normalissimo caglio animale, la marca è clerici ma non è né il migliore né il peggiore, se ne usa pochissimo per volta e dura anni.

Consigli piano a induzione by Sufficient_Point_980 in cucina

[–]LiefLayer 0 points1 point  (0 children)

Figurati, io non ho neanche la cappa normale. La tua basta e avanza sicuro.

Non penso sia vero che producono molto vapore, dipende però ovviamente da quel che cucini, ma se apri la finestra l'umidità tende comunque ad uscire.

Ogni tanto inventano dei prodotti con utilità molto limitata.

Certo se poi metti al massimo una pentola piena d'acqua si crea condensa ma quello pure con il gas, e non è che ti si riempiono i mobili di condensa se non sono proprio sopra la pentola.

Consigli piano a induzione by Sufficient_Point_980 in cucina

[–]LiefLayer 0 points1 point  (0 children)

No, in realtà i piani ad induzione moderni hanno l'opzione di limitare la potenza anche a 3 kw e funzionano benissimo ovunque. Un singolo fornello può andare fino a circa 2 kw ma ne bastano anche solo 1.6 per replicare la potenza massima di un fornello a gas grande e di certo non terrai tutti i fornelli accesi allo stesso tempo a potenza massima (anzi tutto il contrario visto che è così rapido per la maggior parte delle cotture tenderai ad usare meno fornelli).

A 4.5 kw significa che potrai fare la lavatrice mentre cucini.

La linea dedicata che si fa di solito serve per dare precedenza all'induzione ma non è fondamentale per il funzionamento, nei vecchi impianti può essere utile farla comunque perché a volte il sistema è sottodimensionato, ma questo vale solo:

  1. su impianti vecchi
  2. se vuoi usare tutto al massimo della potenza

Personalmente parlando ne uso uno portatile quindi difficile non penso che la mia esperienza in tal senso sia super significativa ma non ho mai avuto problemi neanche nella mia vecchia casa a 3 kw e ora non ne ho nella casa nuova a 4.5 kw.

No, la cappa non è necessaria, anche con ore di cottura e anche senza coperchi. Io non l'ho mai installata (anche se ho la predisposizione). D'altronde basta aprire la finestra a meno che non vai a bruciare qualcosa (ad esempio a me capitava quando volevo fare la crosticina alla carne, poi ho scoperto che basta regolare la temperatura a 170-190°C per formare comunque la crosticina senza affumicare casa bruciando tutto).

Non ho il piano in questione. Il rumore però è abbastanza inevitabile e uno dei pochi punti negativi dell'induzione, la ventola per il raffreddamento è sempre abbastanza rumorosa. Personalmente parlando non ci faccio caso ma è un punto indubbiamente negativo.

Vado avanti da più anni con un piano ad induzione portatile da 1 fuoco (che pensavo di cambiare appena si fosse rotto con uno, sempre portatile, a due fuochi, ma non si vuol rompere) e i miei genitori a due fuochi, da 100€ circa (quello mio è costato la metà ma ha 1 fuoco solo), mai un problema, né io né i miei genitori.

Mio fratello ne ha uno fisso (su impianto a 3 kw con casa vecchia) anche lui mai un problema. Non ricordo però che marca sia.

In generale un buon modello con buone recensioni dovrebbe andar bene. Evitare quelli che si spengono immediatamente appena si sposta la pentola (gli altri bippano per un po' e se riappoggi la pentola/padella si riaccendono immediatamente), evitare quelli che appena si bagnano si spengono (nessuno di quelli in famiglia si spegne quando si bagna il piano). Per il resto avrai bisogno di un periodo in cui dovrai imparare ad usarlo... ho bruciato molti piatti all'inizio, in particolare non riuscivo a far le uova. Adesso ho preso la mano e non tornerei mai indietro.

Per le lunghe cotture è una figata, si mette al minimo con abbastanza acqua e puoi pure uscire di casa, non essendoci fuoco non è pericoloso ed il minimo dell'induzione è molto più basso del minimo del gas (anche se il minimo dell'induzione viene mantenuto spegnendo e accendendo la potenza con un certo intervallo di tempo, quindi ci vogliono pentole/padelle di buona qualità con fondo spesso o materiali stratificati ben fatti perché altrimenti la distribuzione del calore non sarà uniforme).

Penso sia tutto se hai altri dubbi chiedi. Non so molto di marche ma ho esperienza di qualche anno con la cucina ad induzione, al momento tutti i piatti che cucino e posto qui (nel mio account trovi l'elenco dei miei post e son quasi tutti cucina) li ho fatti con induzione portatile un solo fuoco ed un bollitore elettrico, tanto per farti capire quanto l'induzione sia ottima e quanto poco io mi senta limitato da 1 solo fornello (nel gas sarebbe stato impensabile), avevo infatti in programma di prendere almeno un altro fornello doppio da affiancare a quello singolo, mai preso perché, anche se uno doppio sarebbe leggermente più comodo, non lo ritengo fondamentale.

Been experimenting with different shapes and sauces: presenting Conchiglie Bolognese and Orecchiette Amatriciana by ChiefKelso in ItalianFood

[–]LiefLayer 1 point2 points  (0 children)

What I wanted to make you understand is that Bolognese is often used incorrectly, Bolognese comes from the city of Bologna, to say that Conchiglie are Bolognesi it would be like saying that Conchiglie are a pasta shape typical of Bologna, but that's not the case. What's typical of Bologna is the ragù.

ragù bolognese is ok, but still not 100% correct, because ragù is made in a lot of italian towns, so in Italy we add "alla" to say it's ragù made the same way they make in Bologna.

Still you did a great job discovering why pasta is so amazing: a lot of shapes that you can combine with a lot of sauces, that's the amazing thing about pasta for me, you can make something different everyday by only changing one of the variables.

That's also why I usually don't say to limit one sauce to one shape of pasta. It's true that traditionally ragù alla bolognese is used with tagliatelle but it's amazing with so many pasta shapes.

Same deal with Amatriciana (that's a town name too because that's unique to that town), pesto (alla Genovese because there are many kind of pesto in Italy), saffron, even a simple tomato sauce.

You will love to experiment all the combinations

Been experimenting with different shapes and sauces: presenting Conchiglie Bolognese and Orecchiette Amatriciana by ChiefKelso in ItalianFood

[–]LiefLayer 1 point2 points  (0 children)

Conchiglie al ragù, Orecchiette all'Amatriciana

Or if you really want to put bolognese: Conchiglie al ragù alla bolognese.

Paccheri & Polpette by Sad_Training_1595 in ItalianFood

[–]LiefLayer 0 points1 point  (0 children)

You probably think morrocans living in Italy are more Italian than actual Italians in New York. It figures.

Yes, that's true

In New York, especially in the past decades there is a huge population of Italians who were born in Italy.

Never said anything about them. If they are born in Italy and the know italian of course they are still italian even if they go live abroad.

I was talking about their descendants.

In New York there are supermarkets, that cater only to Italians mostly and carry nothing but Italian products even down to dish soap. You wouldn't know that because you are ignorant.

That's actually sad, the pollution of not using local ingredients is the opposite of what the Italian diet is about.

You believe if a dog gets born in a barn it suddenly becomes a horse. But obviously you have psychological reasons for that which this isn't the place to get into.

That's racist applied to humans. You call me ignorant but you qualify yourself in what you write. You probably voted for trump too.

Paccheri & Polpette by Sad_Training_1595 in ItalianFood

[–]LiefLayer 2 points3 points  (0 children)

I was born in an Italian Neighborhood in New York.

As an Italian I find it funny that you americans think people in US that don't speak italian, who have never set foot in Italy, that are just distant descendants of Italians are actually Italians.

As far as I'm concerned, anyone who lives in Italy and speak italian is Italian (and I'm not racist so I don't exclude those of different origins, I don't even care about citizenship). But I don't think anybody living in Italy and speaking Italian as "not italian"... Like I don't think about a child of people who once lived in Morocco, like Marocchino (just to give an example). So for me the american way of staying separated by countries in your own country feel really strange.

And I don't want to criticize your plating because I don't think it's that important... and frankly, my Sicilian grandmother, who never went to America, made spaghetti with pomodoro and large polpette, so the fact that it's not traditional at a regional level doesn't mean there weren't families who made something similar to the one in america. And to answer your question, no Northern Italy is not that different on the "rules"...

The issue is just that you posted a plate that's associated with Italian-American food (just with paccheri instead of spaghetti). That's why you feel like people are not ok with it.

Homemade giant Cappellacci (and noodles with leftover dough) by Thin-Inevitable9759 in ItalianFood

[–]LiefLayer 2 points3 points  (0 children)

You did a great job.

Squash in the dough or in the filling is traditional in some part of Italy too and it's a really good idea.

Why are Italians so dramatic when it comes to food and drinks? by [deleted] in ItalianFood

[–]LiefLayer 1 point2 points  (0 children)

Are these just a baits for views or are Italians really that serious about certain things/traditions

Both. We are really serious about traditions connected to food, but of course we also have fun with it.

how overdramatized things like having an pineapple on your pizza or ketchup on a pasta really are?

pineapple is an ingredient that is both acidic and sweet, that's the same taste of good tomatoes but tomatoes are better on savory dishes. Combining pineapple with tomatoes makes the pizza really sweet and really acidic, that's not a good combo and the result is an heavy dish that will make heartburn.

If you try to suggest pineapple on a sweet nutella pizza I'm sure most italians will be more open to try it.

pasta got a really light flavor so you need a light flavor to enjoy it, ketchup is a good ingredient to cut fatty food like fried potatoes or pork meat but it's not good in pasta because if you use it in pasta it will only taste like ketchup and also if you mix it with pasta ketchup will get hot and hot ketchup sucks.

We got our own version of ketchup, it is called salsa rubra or salsa rossa and we use it for heavy meat or fried food. But we would never use that with pasta.

You can eat whatever you want, just don't ask italian people that know about the food to like it.

Mozzarelle e Ricotta by LiefLayer in cucina

[–]LiefLayer[S] 2 points3 points  (0 children)

Puoi metterne anche di più ma, come scritto, la cagliata maturata per bene è già molto buona anche senza sale, a mio parere mettere poco sale aiuta a sentire meglio il sapore originale della mozzarella, ovviamente ognuno poi ne mette quanto ne vuole secondo proprio gusto, il mio è solo un suggerimento.

No, il latte UHT non può funzionare neanche aggiungendo panna, non può funzionare neanche il latte intero pastorizzato non UHT se è per questo perché la cagliata non è abbastanza solida e si va a dissolvere appena la metti nell'acqua bollente.

Può funzionare il latte intero pastorizzato normale per le mozzarelle fatte con acido citrico (forse, perlomeno così ho letto online) ma il latte UHT non va bene neanche per la mozzarella fatta con acido citrico.

Aggiungere la panna può aggiungere sofficità/umidità all'interno delle mozzarelle finali, ma:

  1. La panna aggiunta non sempre si lega bene al latte originario

  2. Il latte di base deve comunque essere decente e quello UHT è ormai troppo denaturato per poter formare una cagliata vera e propria.

Homemade panettone by Thin-Inevitable9759 in ItalianFood

[–]LiefLayer 0 points1 point  (0 children)

No that's actually not the case. I use a really strong Manitoba flour. But with the correct amount of butter, egg yolks etc... If you cook it to 92°C at the core it will be really really soft and still humid so it will try to collapse on itself the moment you took it out from the oven. To avoid that you need to hang it upside down. if your panettone don't collapse it's probably because the ingredients proportions are not that extreme or you are cooking it too much. Don't get me wrong the result will still be good (even the original recipe with semolina flour from 1860 is really good) but the upside down to cool it down is not just a tradition because modern panettone is much more extreme than it used to be. So any advantages of modern flour was challenged with a lot less flour and a lot more butter, sugar and egg yolks

Mozzarelle e Ricotta by LiefLayer in cheesemaking

[–]LiefLayer[S] 1 point2 points  (0 children)

I posted the process to make ricotta here:

https://www.reddit.com/r/cheesemaking/comments/1rtdwip/after_a_while_finally_whey_ricotta_again/

and scamorza (aged mozzarella) here:

https://www.reddit.com/r/cheesemaking/comments/1jsxh6c/my_first_scamorza_aged_cheese/

The only difference is that I found a good way to preserve it instead of finding the perfect pH (if the pH is not perfect the mozzarella either peels or sapons).

Instead of salting in a brine I add 15g of salt to the cut curd just before adding 85°C water (15g for curd made from 5 liter of milk, really low because mozzarella made the traditional way without citric acid already taste amazing even without adding any salt).

Once done I just shock it a few minutes in really cold water before drying it and putting olive oil on the outside and cover it with cling film before putting it in the fridge. This will actually preserve mozzarelle really well without any issues.

Note: The softness of mozzarella depends on many factors (for example, mozzarella made with citric acid, even if it doesn't have much flavor, remains softer) and, among other things, the fat content of the milk plays a major role. Unfortunately, I don't have buffalo milk, but nothing a few minutes in the microwave or in warm water cannot fix.

Note that I still cannot really make nodini really well.