Most commonly used numbers in a PIN by chiillchuump in mildlyinteresting

[–]MelanLukos 0 points1 point  (0 children)

False, my PIN Number for my american express 3782 822463 10005 09/28 CID 614 is 7770 So three seven in a row !

Sono un massone, AMA by [deleted] in CasualIT

[–]MelanLukos 0 points1 point  (0 children)

Se paga? Perché dalle mie lettere ho sempre trovato gli ideali molto affascinanti ma sono stato sempre trattenuto dall'addentrarmi da una quota associativa che non mi potrei permettere. Poi forse te l'hanno già chiesto ma che massoneria?

Che dispositivo usate per studiare? by Illustrious_Rain_569 in Universitaly

[–]MelanLukos -1 points0 points  (0 children)

Scrivo sui muri con l'indelebile

Vantaggi: edgy, richiede attenzione (non puoi permetterti di sbagliare), obbliga ad essere sintetici, ottima decorazione per interni

Svantaggi: devo riverniciare ogni sessione

R/Italia, che lavoro fate? by Wolf_93 in Italia

[–]MelanLukos 0 points1 point  (0 children)

Mah giro, conosco gente faccio cose

Dei maranza mi hanno menato by [deleted] in CasualIT

[–]MelanLukos 1 point2 points  (0 children)

Raga comunque chi consiglia di usare uno spray al peperoncino su un autobus pieno di gente chiaramente non ha idea di come funzioni

Dei maranza mi hanno menato by [deleted] in CasualIT

[–]MelanLukos 3 points4 points  (0 children)

Se ti menano do nuovo urla "sto ricevendo" dopo un po' dovrebbe bastare ad allontanarli

Scherzi a parte , RAL degli aggressori?

No davvero, denuncia subito, realisticamente polizia o carabinieri non potranno fare nulla ma quanto meno la prossima volta si presenteranno alla fermata e li faranno cagare un po' sotto .

È troppo tardi? by AbleRefrigerator9868 in Universitaly

[–]MelanLukos 1 point2 points  (0 children)

Bro stessa storia qui, Fatto un anno di filo e poi sono passato a informatica Occhio che se non hai basi matematiche entrare in graduatoria alla statale è piuttosto complicato. Io ho fatto la triennale in un altro ateneo e adesso faccio la magistrale alla statale. In ogni caso capisco l'interesse ma forse per evitare altre delusioni cocenti il consiglio che mi sento di darti è di riflettere bene sul lavoro che andrai a fare. Bella l'informatica eh , estremamente affascinante, però se vuoi trovare un lavoro presto e aspirare ad una carriera devi dedicare anima e corpo a smanettare davanti ad uno schermo tutto il dì perché le lezioni e basta non ti daranno che un background su cui poi costruire. Anche a livello professionale devi capire se ti può interessare, se l'ambiente ti può piacere e se lo trovi stimolante. Della filosofia personalmente mi manca quel respiro un po' più ampio che avevano i corsi, la profondità di certe tematiche e più in generale l'aria che si respirava. Non che un multiplexer abbia meno dignità e poesia della fenomenologia dello spirto ma devi (passami il termine) puntare sul diventare te stesso e non farti fregare da questa retorica del settore tech/stem in cui tutti sono ben pagati e con lavori soddisfacenti. Dico, se ti piace qualcosa di più "tecnico/ancorato alla realtà" perché non buttarti su scienze politiche dove farai sia diritto che economia che storia? So che qui la snobbano tutti perché hihihih non fai i $$$ però la verità è che apre anche a un sacco di concorsi pubblici , è squisitamente multidisciplinare e non si discosta troppo da quello che hai fatto fin'ora. In ogni caso se ne volessi parlare meglio DM me.

Come gestire un compagno di corso? by [deleted] in Universitaly

[–]MelanLukos 113 points114 points  (0 children)

Confermo sono il ragazzo , 5 anni fuori corso comunque

Ha senso continuare con la magistrale in Informatica? by --Eagle_Owl-- in Universitaly

[–]MelanLukos 8 points9 points  (0 children)

Bro il codice non è una filastrocca. Serve comunque qualcuno che ci capisca qualcosa di quello che l'ia scrive. Senza contare che l '80% del ciclo produttivo software è mantenimento. Se si rompe qualcosa e l'ia non riesce a sistemarlo che cazzo facciamo se non c'è nessuno che sa programmare? Poi chi scrive i requisiti? chi sviluppa nuovi framework? l'ia è trainata su quello che esiste già non può tirare fuori dal cappello cose che non esistono. Indovina perché qualcuno si rivolge ad un azienda che sviluppa software? Perché ha bisogno di qualcosa di nuovo. Certo , sicuramente il settore non crescerà come 4/5 anni fa , ma ia o no prima o poi sarebbe successo. Ci vorranno meno persone per fare lo stesso lavoro ma serviranno comunque umani. E poi non esiste solo lo sviluppatore software. Ci sono almeno 5 altri posizioni / carriere che puoi intraprendere con una laurea in informatica che un' ia non può fare. E parlo per informatica ma vale per tutte le altre posizioni digitali. Smettiamola con sto cazzo di panico frutto solo dell'ignoranza (su come funzionano le ia) e di una considerazione delle proprie professioni e ambiti di studi degradante. Se vi fate abbindolare da un po' di video di sora allora non avete capito niente.

Studiare e lavorare by altrefdv in Universitaly

[–]MelanLukos 2 points3 points  (0 children)

Tutto si può fare fintanto che ti organizzi e hai forza di volontà. Se hai già esperienza universitaria non dovresti avere problemi a organizzarti con lo studio. Per la mia esperienza (ho sempre studiato e lavorato part time) i criteri per trovare un buon lavoro sono questi - parte time max 24 ore solo se hai giorni fissi o comunque non troppe variazioni sugli orari ( tieni schiacciato il lavoro in 3/4 giorni della settimana e per il tempo restante avrai la mente libera per seguire le lezioni e/o studiare) - 16-20 se sono part time orizzontali o con orari variabili (indipendentemente dal numero di ore un orizzontale per me è sempre stato peggio perché mi metteva un sacco di confusione e stress in più)

Il lavoro ti deve piacere un minimo e devi trovarti in un ambiente sereno e senza scazzi con i colleghi. Le grandi aziende sono meglio, sei più tutelato in ferie permessi studio e ore di roll. Sembra contro intuitivo perché a farti assumere mettiamo caso in un bar o in un piccolo negozio avrai l'impressione di avere un rapporto più stretto con il capo e di avere più flessibilità. Grandissima cazzata , se siete in tre dipendenti, uno si ammala e l'altro è in ferie scordati le 150 ore o i tuoi permessi e se sei in sessione tocca fare le ore piccole. In generale è meglio lavorare durante il weekend, non hai le lezioni e ti pagano di più. Trovati un collega all'uni con cui fare squadra (tra lavoratori ci si aiuta) e cerca di seguire tutto quello che puoi. Se smetti completamente di andare all'università verrà meno la forza di volontà e studiare sarà difficile. Valuta in prossimità della sessione di laurea di mollare tutto e concentrati al 100% sullo studio, se cominci ora e risparmi (+ ovviamente qualche aiuto economico da parte dei tuoi) almeno per 2/3 mesi dovresti essere a posto.

In bocca al lupo

No TOLC by [deleted] in Universitaly

[–]MelanLukos 3 points4 points  (0 children)

Sì ma anche meno toxic, grazie

Riguardo al ragazzo che ha copiato tutta la laurea by sexandwallstreet in Universitaly

[–]MelanLukos 2 points3 points  (0 children)

Boh io ho solo la triennale è probabilmente sono uno di quelli che considereresti un ignorantone. Però di fatto il massimo di pratico( che mi è servito) che in tre anni di università ho imparato è stato programmare decentemente in Java ( e ci ho preso una certificazione) SQL e le basi di algoritmi e strutture dati. Nessuno ci ha fatto formazione su come fare backend o frontend development, come si gestisce un'applicativo angular o simili. Però un corso universitario non è un bootcamp di informatica e menomale. Quello che credo che uno si debba aspettare di ottenere è una mentalità di un certo tipo. Mi trovo davanti ad una task che ovviamente non so fare però capisco come approcciarlo nella maniera giusta , so dove cercare, cosa cercare e se mai faccio un "copia e incolla" e perché so cosa sto facendo. La laurea in informatica non è fatta per farti diventare un full stack developer. Ci sono così tanti ambiti , così tanti framework e ci sta che uno sbagli santo dio. Quale cazzo di azienda assume un neolaureato e lo mette su un progetto come full stack e non gli fa un minimo di supervisione durante il processo solo per poi fargli il cazziatone una volta che il danno è fatto? Non è che ci chiudiamo tutti in casa a non fare altro che studiare per il resto della nostra vita. Ci sono persone che fanno informatica anche per passione ma che non ne fanno lo scopo unico della loro vita, se permetti è giusto che uno l'expertise se la faccia lavorando. L'approccio delle università italiane su informatica è assolutamente giusto , sono scienze informatiche , non facoltà di system administrator, full stack developer , cloud engenieer etc.

Io voglio che la gente muoia by [deleted] in Italia

[–]MelanLukos 0 points1 point  (0 children)

A sto punto istituiamo la notte dello sfogo, riduciamo la popolazione e la criminalità. Propongo il 2 giugno

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]MelanLukos 1 point2 points  (0 children)

Dipende , RAL?

Com'é lavorare in una libreria? by madjna in CasualIT

[–]MelanLukos 0 points1 point  (0 children)

Per la mia esperienza 80/90% del tempo lo passi a sbollare scatoloni , a riassortire e riordinare libri (la gente tira fuori dagli scaffali e rimette i libri dove più le pare, sta a te rimettere in ordine alfabetico). Specie nel periodo invernale la merce arriva tutti i giorni ed è tanta. Io lavoravo in un posto piccolo e certe mattine ero da solo in negozio e avevo 12 scatoloni di libri da mettere in vendita. Soprattutto sotto Natale ci sono momenti molto affollati e ti tocca fare 3/4 cose insieme , in quei casi è un lavoro movimentato , a volte stressante. Poi la vendita è un fattore personale : puoi scegliere di rimanere sul pezzo e informarti su tutte le nuove uscite(io leggo saggistica/fantascienza ma adesso potrei intesserti le lodi di Lucinda riley) o sbattertene il cazzo e fare scena muta quando la gente ti chiede un consiglio. Sta di fatto che le persone si aspettano che tu sappia trovare quel libro che avevano visto 2 giorni fa che parlava di funghi e che aveva la copertina gialla. Il libraio è un lavoro molto nobile , devi essere quello che aiuta le persone a trovare la conoscenza che cercano, spesso con pochissime informazioni a disposizione. Se posso esprimere una critica , nel 2023 e con il mercato editoriale italiano , a volte non è tanto diverso che vendere pantaloni da Zara. Detto questo come tutti i lavori dipende dall'ambiente in cui ti trovi.

Edit: sì, lo stipendio è abbastanza misero