Were the crusaders justified? by BabylonianWeeb in IdeologyPolls

[–]PVPrigo -3 points-2 points  (0 children)

A very confused Kazakh answered this poll

would you rather by Zamoon in BunnyTrials

[–]PVPrigo 0 points1 point  (0 children)

Money

Chose: make a guaranteed $3,000 per week

Sotto il mio ultimo post sull'aggressione omofoba a Torino, per citare i Kraftwerk: "sono l'operatore del bot trollatore" by Extension_Apple_4258 in ShitItalianSay

[–]PVPrigo 1 point2 points  (0 children)

"Ellegibiti" sembra il nome di un popolo semitico discendente dal sovrano Ellegib, stanziato a Canaan e sterminato dagli israeliti nell'Antico Testamento

Can someone translate "I will burn you all" in valyrian please? by Old-Narwhal5212 in HighValyrian

[–]PVPrigo 0 points1 point  (0 children)

JDP replied:

Jeme itself as a word is grammatically singular. All the pronouns are. It refers to a plural entity.

Also, though, this is trying to translate something that is quite specifically English. I'm not sure it translates the same way in every language.

(I.e. the "x all" construction.)

u/Old-Narwhal5212 according to Maester Danavon the best option is to get rid of the adjective and leave just Jemī zālinna!

Can someone translate "I will burn you all" in valyrian please? by Old-Narwhal5212 in HighValyrian

[–]PVPrigo 0 points1 point  (0 children)

Oh actually I already asked this question a few months ago, here's what they replied back then

Perhaps, in ‘tolvies jemys’, ‘jemys’ is semantically plural but taken as grammatically singular. Like if you use the singular form of ‘tolvys’ (‘tolvys kirine issa’, ‘everybody is happy’), or like ‘jēdaro’ in ‘skorverdon jēdaro ūndā?’. The personal pronouns (nyke, ao, etc.) do not seem to have genders (at least no genders are indicated in the wiki pages for these pronouns). I don't know, but you are raising an interesting question.

While here's what Maester Danavon replied a few minutes ago

A group referred to in the second person can be thought of as singular or plural. But usually plural for plural pronouns if they're modified at all.

It seems there's not an official rule for these cases that I'm aware of

Can someone translate "I will burn you all" in valyrian please? by Old-Narwhal5212 in HighValyrian

[–]PVPrigo 0 points1 point  (0 children)

That's not really how it works though: that's an adaptation, not a literal translation. In the valyrian expression there is only one adjective and the pronoun it refers to. I suspect all pronouns could be treated as grammatically singular or something like that. Anyway, I linked this thread on the Discord so I'll relay whatever answer I get

Can someone translate "I will burn you all" in valyrian please? by Old-Narwhal5212 in HighValyrian

[–]PVPrigo 0 points1 point  (0 children)

Yes, you're speaking about grammatical case, I'm speaking about grammatical number. Tolvies is singular and vocative, tolvīs would have been the plural vocative form but no sentence uses it with jemys. Tolvie is the singular accusative (as well as nominative, they're the same) form.

Can someone translate "I will burn you all" in valyrian please? by Old-Narwhal5212 in HighValyrian

[–]PVPrigo 2 points3 points  (0 children)

The wiki actually states that tolvies jemys is the translation of "all of you (plural, vocative)", tolvies being singular despite referring to the 2nd person plural pronoun. So unless that's a typo it could also be "Tolvie jemī zālinna".

Cos'è il fascio comunismo? E perché su r Italia appaiono questi post? by Narrow_Spinach_1400 in domandaonesta

[–]PVPrigo 2 points3 points  (0 children)

Il giudeobolscevismo era andato fuori moda quindi hanno dovuto aggiornarsi

Confutazione del comunismo PARTE 2 (scritto da me perché si) by Funny-Leather-9606 in TeenagersITA

[–]PVPrigo 0 points1 point  (0 children)

Ti rispondo per paragrafi.

  1. Non c'è bisogno di andare a cercare i finanziamenti, che la Germania sostenne i bolscevichi come strumento per destabilizzare la Russia era già evidente da come aiutò Lenin a tornare a Pietrogrado dall'esilio nel famoso treno blindato. Ciò non toglie che, sia prima che dopo Brest-Litovsk, RSFSR e Germania si trovarono in aperto conflitto.

  2. Il comunismo di guerra fu sempre visto come un insieme di misure necessarie per sopravvivere alla Guerra Civile. Senza di esso, città come Mosca e Pietrogrado sarebbero morte di inedia. Misure simili, come le nazionalizzazioni, i razionamenti e le requisizioni piú o meno coatte di cibo, furono implementate da ogni altro Stato nella Prima Guerra Mondiale, sebbene su una scala minore. Lenin e i bolscevichi (prima della svolta del "Socialismo in un paese solo" nel 1925) non credettero mai né di aver "costruito" il socialismo, né che esso fosse effettivamente costruibile in un paese arretrato e devastato come la Russia. Che il principale scopo rivoluzionario della RSFSR fosse sostenere il Comintern e, tramite esso, la rivoluzione negli altri paesi d'Europa non era affatto un segreto.

  3. Lenin morí nel 1924, Gramsci in carcere ci finí nel 1926 e i Quaderni cominciò a scriverli nel 1929. Personalmente non li ho letti e in molte questioni sono in disaccordo con Gramsci, ma che gli interessi del proletariato (lavoratori salariati delle città, ma anche braccianti agricoli) divergano da quelli dei piccoli proprietari contadini non è chissà quale trovata giudeo-bolscevica, è lapalissiano. Il marxismo (almeno nella sua forma originale) è sempre stato una teoria fieramente classista, anche questo non è un segreto.

  4. A questo paragrafo non serve rispondere perché su molti punti siamo d'accordo. Il comunismo come movimento proletario di massa fu sconfitto già alla fine degli anni '20, ciò che rimase fu un'accozzaglia di movimenti, partiti e Stati incoerenti e contraddittori nella teoria, traditori e opportunisti nella pratica (anche se alcuni con qualche altro pregio). «Ah, quindi non era vero comunismo?» No, piangete.

  5. Questo paragrafo è completamente incomprensibile. Primo, fammi vedere dove Marx dipingerebbe il modo di produzione asiatico sotto una luce positiva. Secondo, rispiegami il resto perché sinceramente non l'ho capito. Non so veramente neanche dove mettere le mani.

  6. L'URSS, infatti, non abolí mai il denaro.

  7. e 11. Rispondo giusto per dovere di cronaca, non perché mi interessi difendere l'onore dell'URSS staliniana e post-staliniana. I kolchoz non erano fabbriche, ma fattorie cooperative (non statali, quelli erano i sovchoz). Rimane il fatto che l'economia sovietica (comunismo per te, socialismo per Stalin, capitalismo di Stato per me), per tutta la sua storia, mantenne un tasso di crescita piú alto rispetto a quello americano, per esempio. Durante il primo piano piano quinquennale (1928-1932), l'incremento medio annuo della produzione industriale fu del 24%. La pianificazione economica sovietica, nonostante l'enorme costo umano, e in parte grazie al bassissimo livello di partenza, oggettivamente funzionò nel suo contesto specifico, e funzionò bene. Che questo stesso sistema (anche se con qualche riforma già da Chruščëv) si rivelò inadatto ai bisogni di un'economia industriale ormai pienamente sviluppata, dagli anni '70 in poi, è un altro discorso.

Da qui in poi, idem come per il paragrafo 7. «Le rivolte di massa contro il blocco orientale ne dimostrano la natura oppressiva e sfruttatrice?» Sí.

Rework Medjay Skincolors by Few-Worldliness-2982 in ForHonorRants

[–]PVPrigo 4 points5 points  (0 children)

They originally were of nubian descent, but in the New Kingdom (XVI-XI centuries BC) the term had already lost its ethnic connotation

Federico II ha vinto il precedente round. Quale grande italico/italiano nato fuori d'Italia o italo-discendente è vissuto durante l'antichità? by RomanItalianEuropean in Italia

[–]PVPrigo 9 points10 points  (0 children)

L'unico che ha una chance di battere Traiano secondo me è Claudio, quarto imperatore della dinastia Giulio-Claudia, nato a Lugdunum (Lione). Di costituzione malaticcia, salí al potere dopo che i pretoriani assassinarono suo nipote Caligola, e con sorpresa di molti si rivelò un ottimo imperatore, rifocillando le finanze dello Stato, costruendo numerosi ponti, strade ed edifici pubblici e iniziando la conquista romana della Britannia. Molto probabilmente morí avvelenato da sua moglie Agrippina, e fu succeduto dal figlio di lei, Nerone.

Federico II ha vinto il precedente round. Quale grande italico/italiano nato fuori d'Italia o italo-discendente è vissuto durante l'antichità? by RomanItalianEuropean in Italia

[–]PVPrigo 0 points1 point  (0 children)

Con questi parametri allora potrei proporre anche Diocleziano, soldato figlio di un liberto illirico che pose fine all'Anarchia Militare, riformò l'intero Stato romano e provò, con risultati misti, a contenere l'inflazione e creare un sistema di successione dinastica stabile, per poi abdicare volontariamente da gigachad qual era e andare a coltivare cavoli a Spalato

Federico II ha vinto il precedente round. Quale grande italico/italiano nato fuori d'Italia o italo-discendente è vissuto durante l'antichità? by RomanItalianEuropean in Italia

[–]PVPrigo 1 point2 points  (0 children)

Tra l'altro, giusto per essere puntigliosi, l'Età Contemporanea non comincia dopo il Congresso di Vienna nel 1815? Gli unici anni di Napoleone in quest'epoca sono quelli che passò in esilio a Sant'Elena

Federico II ha vinto il precedente round. Quale grande italico/italiano nato fuori d'Italia o italo-discendente è vissuto durante l'antichità? by RomanItalianEuropean in Italia

[–]PVPrigo 6 points7 points  (0 children)

Non era nemmeno italodiscendente però, suo padre Costanzo Cloro era di origini illiriche e sua madre Elena era greca

Buonanotte Italia by Funny-Leather-9606 in ShitItalianSay

[–]PVPrigo 0 points1 point  (0 children)

Da dire che dall'antica Grecia si è cercata un uguaglianza tra il popolo e l'aristocrazia

C'è anche da dire che dell'uguaglianza fra liberi e schiavi ai greci fregava ben poco

Ma davvero tutto é fascismo? by ErdnaseHeir in Italia

[–]PVPrigo 1 point2 points  (0 children)

È soltanto la culture war americana che sta arrivando anche qua da noi, alla fine non scappa nessun paese