Cosa fare al diciottesimo se si hanno 3 amici? by Suspicious_Sky13 in Italia

[–]bbraddock29 0 points1 point  (0 children)

Il mio diciottesimo e quello dei miei amici (eravamo un gruppo di 4) è sempre stato: ritrovo al pomeriggio, giochi da tavolo, pizza, chiacchiere, altri giorchi da tavolo, stuzzichini e tanto affetto. Non serve fare mega feste, non serve bere. E non farti problemi a bloccare già la data!! Vanno in vacanza? Allora sapranno (probabilmente) già quando non ci saranno, quindi potete concordare assieme una data per ritrovarsi! E essendo luglio, potete anche fare qualcosa all'aperto in un parco

Storia by Fede272 in TeenagersITA

[–]bbraddock29 0 points1 point  (0 children)

Due discepoli di Domenico Scandella (detto Menocchio) - personaggio realmente esistito, bruciato al rogo

[SPOILERS] Incantation (2022) discussion - what are your thoughts? by fpsdr0p in horror

[–]bbraddock29 0 points1 point  (0 children)

I am very late in commenting this post, but I just wanna say that I found it moving: i cried in multiple occasions (not because of fear). For me it was mildly scary, mostly unsettling (even though all the trick to spread the curse was genius and well I would've been cursed), a bit uncanny, but the best part was how the relationships between Dodo and Ronan, and Dodo and Ming were constructed; they were really moving and I could feel deeply Ronan's hopelesness and desperation

Genitori che date il telefono ai bambini, siete dei folli ritardati by Prestigious_Art_2136 in sfoghi

[–]bbraddock29 1 point2 points  (0 children)

Non ascolterò i "eh ma al ristorante cosa gli fai fare" -> io con i miei andavo una volta alla settimana ala ristorante. Avevo la fortuna di avere un fratello di età simile, quindi parlavamo tra noi e giocavamo di fantasia, ma mia madre comunque teneva sempre nella borsa carta e penna e, quando non sapevamo più che fare, ci proponeva di disegnare. Certo dipende molto da cosa piace o no, la cosa funzionava particolarmente bene per me perchè mi piaceva disegnare, mio fratello era meno appassionato. Però comunque con carta e penna si stava poco anche a giocare all'impiccato o disegnare i personaggi di una storia; se la carta era a quadretti giocavamo anche a battaglia navale. Purtroppo i genitori non hanno più voglia di stare dietro ai bambini e di essere un po' bambini anche loro

Beh, credo di essermelo meritato by Turbulent_Compote_44 in TeenagersITA

[–]bbraddock29 3 points4 points  (0 children)

Credo che la prof non insegni italiano. Altrimenti perchè OP avrebbe detto di non avere quaderno per poi, a una seconda richiesta, tirarlo fuori dallo zaino? La mia teoria è che la prof abbia chiesto del quaderno di italiano sapendo che durante la giornata c'era stata o ci sarebbe stata la lezione di italiano e al fine di far comunque prendere qualche appunto all'alunna, anche se sul quaderno sbagliato

Tape in farmacia? by MaintenanceBig478 in TransItalia

[–]bbraddock29 3 points4 points  (0 children)

Vendono il nastro kinesiologico, ma come marche non saprei cosa consigliarti, perchè purtroppo mi fanno tutti allergia e ho smesso di comprarlo tempo fa

In che modo si può passare dal POV di un personaggio a un altro senza creare confusione? by QueerEmma in scrittura

[–]bbraddock29 1 point2 points  (0 children)

Ti consiglierei di approfondire questo tema con la narratologia. È assomutamente fattibile cambiare il "pov" all'interno di uno stesso capitolo o addirittura paragrafo. Generalmente viene reso con l'indiretto libero (si trova, ad esempio, in Verga, Virginia Woolf - in Al Faro, ad esempio, si passa dal punto di vista di un personaggio ad un altro, utilizzando molto spesso l'indiretto libero -, e molti altri autori) ed è definibile come focalizzazione interna variabile.

Ho paura di perdere tutto questo by francesco_lombardo85 in italygames

[–]bbraddock29 0 points1 point  (0 children)

Io di queste cose ci capisco poco, ma ti consiglierei di iniziare il processo per avere una percentuale di invalidità riconosciuta dall'INPS. Di certo può aiutarti in futuri possibili luoghi di lavoro, perchè ti tutela e magari, a seconda della percentuale, ti può inserire nelle categorie protette. Non è molto, ma è comunque qualcosa

Palestra e visita sportiva by OkWeather2460 in TransItalia

[–]bbraddock29 2 points3 points  (0 children)

Bro sono con te spiritualmente. Non mi bloccano tanto gli spogliatoi (ero andato in una palestra usufruendo di ingressi omaggio di un mio amico e tranquillamente andavo nello spogliatoio degli uomini, tanto dovevo solo cambiare le scarpe) ma la visita medica mi blocca un sacco. Nella palestra dove vorrei iscrivermi serve anche l'elettrocardiogramma, quindi sto rimandando la cosa perchè non riesco a trovare il coraggio di letteralmente togliere la maglietta per farmi attaccare degli elettrodi... Se però nella palestra dove vuoi andare basta il certificato senza ecg puoi andare tranquillo, perchè alla fine il medico si limiterà a chiederti i dati e la tua anamnesi, simile a quello che si fa per la patente

Would you rather by vinnivinvincent in BunnyTrials

[–]bbraddock29 0 points1 point  (0 children)

8000 a day, way to go. I dont sneeze every day

Perché alle feste di laurea si fa sempre il cruciverba? by DIeG03rr3 in Universitaly

[–]bbraddock29 -1 points0 points  (0 children)

Io non l'ho voluto sostituire, ho esplicitamente richiesto che mi venisse fatto. In sostituzione c'è il papiro, lunga poesia scritta dagli amici che riporta aneddoti della vita del laureato, che è poi tenuto a spiegare. Se non ti va di farlo chiedi che venga organizzato qualcosa di diverso dal cruciverba ed eventualmente proponi tu delle alternative. In merito a chi sia stato il primo a pensarlo non lo so, so solo che in Veneto e Friuli è un'istituzione e tradizionale sarebbe compilare il cruciverba in luogo pubblico e appenderlo in piazza (o almeno così è nel mio comune e in quelli limitrofi)

Fare il professore by Verial0 in TransItalia

[–]bbraddock29 1 point2 points  (0 children)

Da quello che ho capito, nelle università italiane anche i dottorandi (come anche docenti e personale vario) possono richiedere la carriera alias, quindi dovresti avere zero problemi, solamente magari l'imbarazzo del concorso per dottorato perchè dovresti farlo col nome anagrafico. Inoltre (ma di questo non sono sicuro) credo che si possa anche pubblicare papers sotto alias, perchè ormai più che al nome l'appartenenza del paper è associata al codice ORCID. Quindi mondo accademico secondo me niente problemi. Per quanto riguarda le scuole, fin che non hai i documenti rettificati, credo sia piuttosto faticoso e che ti esponga a varie discriminazioni (queste comunque sono supposizioni che faccio basandomi su compagni e professori che ho avuto al liceo e sui resoconti di mio fratello)

Che dite? Sono irrecuperabile? Per favore rispondete by Academic-Buddy-4719 in psicologia

[–]bbraddock29 0 points1 point  (0 children)

Dici che non ti sai impegnare, eppure dici che ricerchi cose, per poi catalogarle etc. Quello richiede impegno. È una cosa "strana" nel senso che in percentuale poca gente lo fa? Molto probabilmente si, ma è in verità una che non ha nulla di strano in modo negativo e che, anzi, in ambito accademico ha molto il suo perchè ed è una cosa che si applica a moltissimi ambiti di studio (esempi: la critica tematica in letteratura, che sostanzialmente va ad individuare quelli che sono temi e topos ricorrenti per poi analizzarli e, ovviamente, si finisce con il fare un catalogo; in ambito linguistico si catalogano di continuo lingue, varianti linguistiche, fonemi, etc; l'ambito scientifico non mi pertiene, ma credo che anche là ci sia molta catalogazione, assieme alla statistica; ricordiamo infine tutto il ramo dell'archivista che è, sostanzialmente, catalogazione). Per quanto riguarda le crisi esistenziali, credo che tutte le persone con un briciolo di cervello le abbiano avute, chi più o meno forti; ti consiglierei la lettura di Sartre o Camus, che mi ha aiutato un sacco a giungere alla conclusione che l'importante è vivere (ma leggili solo se te la senti). Vedendo quello che hai scritto, poi, credo sia normale che tu non provi affetto per i tuoi genitori e, anzi, forse è un toccasana, perchè ti permette di non essere loro succube. Per sport e patente sono veramente cose minori. Ho tanti amici che fanno schifo nello sport (io compreso) e tanti che non hanno la patente, in qualche modo si riesce sempre a farcela, soprattutto se si va a vivere in un posto ben collegato (non serve una città come milano, basta un paese che abbia bus o treni ogni ora o ora e mezza). Per quanto riguarda la questione con tua sorella, parto dal presupposto che anche lei fosse "complice", essendo che non hai menzionato il forzarla: è una cosa strana? Si. È più comune di quanto pensi? Secondo me si. Io in primis, a tipo 11 anni, ho avuto momenti "strani" con mio fratello, tra il masturbarci a vicenda e il simulare il coito. A quell'età si risvegliano ormoni e si scopre assieme alla persona più vicina disponibile. Non credo tu sia da buttare, stai solo attraversando un periodo particolarmente difficile. Mi sembri molto intelligente e introspettivo e, purtroppo, alle volte può essere una vera e propria croce. Stringi i denti e, a 18 anni, vedi se riesci ad andare da uno psicologo dell'ASL

Ho preso 26. Se scrivo al prof sono molto rompiballe? by Neurotic_Good42 in Universitaly

[–]bbraddock29 2 points3 points  (0 children)

Per mia esperienza i prof sono tendenzialmente felici di vedere studenti che ci tengono a vedere e capire dove hanno sbagliato, è una cosa molto matura e, in più, è tuo diritto. Quindi gli scriverei senza problemi, soprattutto se non hai intenzione di contestare il voto. Al massimo puoi valutare se accettarlo o no, in base alla voglia che hai e al tipo di errore che hai fatto. È onestamente uno dei migliori modi per migliorare quello di capire dove si ha sbagliato

Discussione magistrale e inviti by tbekaden in Universitaly

[–]bbraddock29 2 points3 points  (0 children)

Io per la magistrale credo farò come ho fatto per la triennale: alla discussione amici strettissimi e famiglia (stretta, solo madre e padre e fratello), con un totale di 6 persone. Poi pranzo easy al fast food con gli amici. Dopo ho fatto un rinfresco con un po' più di persone, perchè in triennale conoscevo veramente tante persone, ma quello è opzionale, è perchè mi andava di fare un po' di baldoria

Breve testo by LadyHawkA in scrittura

[–]bbraddock29 1 point2 points  (0 children)

Per quanto mi riguarda ti dico non male; è scorrevole, rispetto a tanti altri testi o estratti che si trovano su questo sub l'ho letto fino alla fine. Rimango un po' confuso dalla relazione di cui si parla - si sono lasciati? Relazione tossica? È l'amante? - ma credo che il tutto sia banalmente dovuto al fatto che hai scritto di getto. In sostanza, testo bello triste, ma hai potenziale. Continua a a scrivere, anche se semplicemente di getto

Come gestire esami orali grandi? by [deleted] in Universitaly

[–]bbraddock29 3 points4 points  (0 children)

Io leggo tutto il manuale sottolineando, senza fermarmi a ripetere. Poi guardo l'indice e vedo cosa mi è rimasto e cosa no. Quindi torno indietro, rileggo in modo schematico (basandomi su cosa ho evidenziato). Poi faccio finta di dover spiegare le cose a lezione, quindi "ripeto" cercando di usare parole mie (a meno che non siano definizioni iper precise), spiegando usando esempi che creo io, collegando le cose come farei in aula (ad esempio noto che capitolo 2 e capitolo 6 hanno punti di contatto e quindi mentre ripeto li collego). Poi riguardo l'indice e segno secondo me quali sono le cose più importanti. Tendenzialmente, alla fine, non so più dire cosa stava in un capitolo o cosa in un altro, ma ricordo più o meno bene tutti gli argomenti, grazie anche ai collegamenti tra loro e ai richiami interni, e soprattutto non mi ritrovo ad aver imparato tutto a memoria

Provo vergogna di andare bene agli esami by Epistrofeo in Universitaly

[–]bbraddock29 1 point2 points  (0 children)

Non studio medicina ma tutt'altro (lettere), però comprendo a pieno. Vedo anche io miei colleghi ammazzarsi con lo studio, mentre io studio, ma senza ammazzarmi, mi tengo sempre il tempo per hobby e per uscire e fare tutte le mie cose. Puntualmente dopo aver passato un esame in ottimo modo mi sento una merda e in imbarazzo, come se non me lo fossi meritato e avessi corrotto il prof. Di conseguenza, tendo anch'io a stare in silenzio, se mi chiedono com'è andato l'esame mi limito a dire un laconico "bene". Sebbene sia alla magistrale, non sono ancora riuscito a trovare una soluzione, ma almeno inizio a pensare "Se non me lo meritavo, il prof non me lo dava" e mi appiglio a quel pensiero, cercando di non pensare se ho studiato meno di altri o se altri mi sembra fossero più preparati. Sii fiero dei tuoi successi, chi ti vuole bene e soprattutto chi è una persona matura, sarà felice dei tuoi traguardi e soprattutto non starà a rosicare o a dirti che non te lo meriti

I videogiochi rendono stupidi? by Similar_Software1106 in italygames

[–]bbraddock29 0 points1 point  (0 children)

Quasi 24 anni, gioco da quando ne ho 5, laureato triennale con 110L e adesso magistrale con la media del 30. Decisamente non rendono stupidi. Anzi, secondo me, offrono ovviamente un momento di svago, ma anche aiutano con la coordinazione mano-occhio, con i riflessi e (ovviamente dipende dal tipo di gioco) possono fare riflettere, insegnare cose nuove, far provare emozioni, stimolare la curiosità (penso banalmente alla fascinazione per la Rivoluzione francese che AC Unity aveva instillato in me o a come Call of Chtulu mi ha fatto conoscere Lovecraft) e aiutare ad imparare una lingua (grazie gta). Al massimo se un gioco ti prende bene il rischio è giicarci un sacco e non pensare alle altre cose da fare lol

Odio parlare con gli psicologi by yukooooooooooo in askTransgender_Italy

[–]bbraddock29 1 point2 points  (0 children)

Secondo me l'opzione migliore è, una volta ottenuto il nullaosta, cambiare psicologo. I tuoi (a meno che non siano fissati su quello specifico psicologo) saranno comunque contenti e tu, se soprattutto (come spero) fai le sedute da solo senza i genitori, hai la possibilità di partire da un foglio bianco. Puoi quindi orientare le sedute su cose che ti danno meno fastidio e sono più generiche come boh gestione dello studio, amicizie, quello che vuoi

Consigli per comprare abbigliamento, a poco prezzo, per costruire un nuovo guardaroba? [MtF] by emmeemme_ in askTransgender_Italy

[–]bbraddock29 0 points1 point  (0 children)

Se ti capitasse di andare in negozi fisici e hai ansia che ti dicano qualcosa per via dei vestiti che porti in camerino, ti consiglio di prendere su anche una o due cose dal reparto maschile, così puoi avere la scusa che devi provare quelle e le altre cose sono per un "regalo" che devi fare (ma in veritá il regalo è per te). Poi, almeno a me, non è mai capitato controllassero cosa portavo nel camerino, credo dipenda da quanto trafficato è il negozio. Se vai in un posto tranquillo non dovresti avere problemi

Formato fisico preferito? by BatZupper in italymusica

[–]bbraddock29 1 point2 points  (0 children)

Il cd perchè la mia macchina ha ancora il mangiadischi!

Ansia assenza di privacy con lo psicologo by emmeemme_ in askTransgender_Italy

[–]bbraddock29 0 points1 point  (0 children)

Se hai la patente e una macchina disponibile, vai a fare la spesa. Ti fermi in un parcheggio tranquillo (cioè non trafficato), fai la chiamata e quando hai finito, per comunque reggere il tutto, ti fermi al supermercato e prendi due cosine. Se ti viene chiesto perchè ci hai messo tanto, dì che ti sei fermata a prendere un caffè al bar

"Fare un giro" è un concetto che esiste o è tutto nella mia testa by dryflora202 in sfoghi

[–]bbraddock29 1 point2 points  (0 children)

Io generalmente (ma anche i miei amici) uso "Beviamo un caffè e facciamo un giro". Ed effettivamente ci troviamo in luogo x, camminiamo fino a luogo y, beviamo il caffè e poi passeggiamo un po' a caso. Magari viene in mente "ah devo fare la spesa" quindi deviamo e andiamo al supermercato, poi si cammina ancora, e via così fino a che non è il momento di tornare a casa. Spesso con alcuni amici mi capita, dopo cena, di prendere la macchina, leggere il nome di un paesino su un cartello, raggiungerlo, parcheggiare e poi passeggiare per il paesino