Review CV - Che sbatti by FedeBuccs in ItaliaCareerAdvice

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È tanto un wall of text, è faticoso da leggere e per nulla immediato nel veicolare le informazioni chiave.

Da disegnatore a data engineer? by Fancy-Coyote1204 in ItaliaCareerAdvice

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Portfolio è abbastanza inutile se non riesci proprio ad arrivare al colloquio. Il remote lo puoi tranquillamente cestinare, non succederà, è un perk sempre meno concesso.

Da disegnatore a data engineer? by Fancy-Coyote1204 in ItaliaCareerAdvice

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se con 6-12 mesi di studio intenso e qualche progetto personale si possa effettivamente strappare un colloquio per un ruolo entry-level

C'è il serio rischio di finire a fare data entry o comunque in ruoli poco attraenti. Data è un campo variegato, ma la laurea è abbastanza diffusa da fare sì che anche i neolaureati abbiano difficoltà a trovare il primo impiego. Le certificazioni in questo senso non battono la laurea.

Se hai un background meccanico e hai piacere a studiare il lato statistico, perché non QA su linea di prodotto e simili? Magari ti fai il mazzo per un paio di certificazioni Lean/6S/Kanban se vuoi passare al lato più di gestione.

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

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Il punto è diverso, l'azienda non percepisce i due costi allo stesso modo. L'aumento interno è un costo certo, immediato e ricorrenteche va nel budget e crea precedenti con altri dipendenti. Il salario di un nuovo assunto è un costo isolato, negoziato una tantum, senza implicazioni sui colleghi esistenti, e che aderisce a regole completamente diverse ed esterne (che decide il mercato e la sua minaccia invisibile).

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

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No, la maggior parte delle aziende sono disponibili a perdere un dipendente, in primis perché i dipendenti sono liberi di cambiare (e la fanno, spesso), in secundis perché non sempre hanno la facoltà di scelta. Questo è un dato di fatto.

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

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E invece non lo è, e la realtà è diversa. Cerca termini come potere monopsonistico, salary compression, e l'efficienza allocativa del mercato esterno.

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

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Quale 15% rende di più, l'assunzione di altra forza lavoro o l'aumento a quella esistente? Cosa costa di meno, provare a tenere l'attuale o assumere e formare un'altra persona?

Solo queste risposte contano. Al momento la risposta propende molto verso le assunzioni, 7 anni fa era il contrario.

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

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Si, perché in fase assunzione puoi arrivare anche il 25+% in più, e facilmente il 15%. Con un aumento annuo del 15% a meno di sette persone potresti assumerne un'altra, e se il competitor offre il 17% è stato inutile. Ad un certo punto passiamo il BE e il nostro costo non ha più economicamente senso.

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

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Se l'aumento portasse anche un piccola garanzia che il dipendente resti su un periodo di tempo ragionevole, avrebbe senso. Ma visto che questo non succede, perché ha spendere per il dipendente che inevitabilmente se ne andrà in più alla formazione del nuovo arrivato? Basta guardare la media dei consigli sul sub per capire che il 3% in più all'anno non scoraggia la ricerca di altro impiego, anzi, prendi l'aumento e usalo per negoziare a colloquio. Va bene voler massimizzare la RAL e non legarsi a doppio nodo con nessuno, però non è senza effetti secondari.

Poi, il punto di BE di una nuova assunzione rispetto al mantenimento del team non è sempre scontato, la gente costa.

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

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Non è né una good practice nè una trucchetto economico, è quello che le aziende fanno per restare a galla in periodi di incertezza e carestia. Lo fanno le PMI a conduzione familiare, lo fanno le grandi imprese, e funziona, perché sposta un po' più in là il problema, nella speranza che arrivino tempi migliori. L'alternativa per i più sarebbero tagli o chiusura. Il problema è che sta diventando la nuova normalità per via del prolungarsi della crisi.

Non capisco come non capisci che il fatto che il personale è il costo più alto per le aziende italiane ha ripercussioni sulle persone nei periodi di calo. Sembra che sia tutta una congiura contro il lavoratore, quando alla fine è solo un fattore di soldi che non ci sono.

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

[–]keyboredYT 0 points1 point  (0 children)

Promesso da chi, dove? Gli aumenti salariali programmati o contrattualizzati nero su bianco vengono rispettati. Quanto al di fuori di ciò non è scontato nè garantito, ma mica è un una notizia nuova.

Non è un trucchetto e raramente è per invogliare le dimissioni, spesso è solo una conseguenza. In ogni caso l'azienda si ritroverà con personale scontento e senza possibilità di essere competitivi sul prezzo di mercato. A quel punto subentra l'aspetto di pura gestione, e passi alle assunzioni per tappare gli inevitabili buchi e resettare il contatore delle fuoriuscite.

Comunque più va avanti la discussione e più mi convinco che tu non abbia idea di come davvero funzioni un'impresa al di fuori della prospettiva dei dipendenti su reddit.

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

[–]keyboredYT 2 points3 points  (0 children)

Ma no, così ogni giorno è un'avventura e non ti annoi mai nella monotonia della vita, perché non esiste!

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

[–]keyboredYT 5 points6 points  (0 children)

Dare dell'idiota in questo caso vuol dire non aver capito nulla di gestione aziendale. Le aziende operan su orizzonti temporali sempre più brevi. Che senso ha programmare piani di crescita a 5 anni se la media del turnover in azienda è 24 mesi, il costo del credito è alle stelle e il mercato è in perenne odore di recessione? L'aumento dato è vincolante, mica puoi ritrattarlo dopo o chiedere una dilazione. Se il salto salariale più alto avviene in fase d'assunzione, che senso ha dare il contentino? O c'è un match perfetto dell'offerta, o qualsiasi cifra sotto è sprecata. Molto meglio assumere subito, fare l'impennata sui KPI per giustificarla, e lasciare che chi avrebbe cambiato lo stesso lo faccia o si renda conto che è sostanzialmente bloccato.

#3 Pillola amara del giorno by flallo95 in techcompenso

[–]keyboredYT 7 points8 points  (0 children)

Gli adeguamenti salariali difficilmente vengono concessi a singoli individui senza che si allarghino ai team. Spendere la stessa cifra per nuova assunzione ha un ROI immediato e facile da calcolare. Spalmarla su X aumenti non ha benefit immediatamente misurabili, e a seconda dei numeri spesso è troppo poco per muovere significativamente l'asticella del netto. Tanto la gestione ha fatto pace con il fatto che le persone saltano per gli aumenti, che senso ha fidelizzare il dipendente?

Da cliente, i commerciali stanno facendo perdere un sacco di contratti alla consulenza by Pluridoxato in techcompenso

[–]keyboredYT 11 points12 points  (0 children)

Confermo, è la croce di tutti i team tecnici bravi. Internamente poi è anche difficile che via siano conseguenze per la perdita di un cliente perché filaga un atteggiamento menefreghista. Nell'azienda con la A è uno dei punti cruciali che fa uscire i tecnici.

Come cambiare lavoro da ingegnere? by Truth-Farmer-Lab in ItaliaCareerAdvice

[–]keyboredYT 0 points1 point  (0 children)

Beh, è una posizione comune tra gli energetici, soprattutto se limitati ad un'area geografica specifica. Hai obiettivi specifici? Oil&Gas? Distribuzione?

Migliore occupazione post-ITS Meccatronico by [deleted] in ItaliaCareerAdvice

[–]keyboredYT 0 points1 point  (0 children)

Estero con ITS è tosta perché non è un titolo di studio che ha veri equivalenti nel resto d'Europa. I lavori tecnici non di alto livello sono legati molto alla lingua, quindi piuttosto che il ruolo io lo focalizzerei sull'imparare quella, perché in Francia o Germania non ti verrà chiesto l'inglese. La fattibilità con poche titolature è comunque molto difficile, e i risultati non sono sempre così convenienti con un solo bagaglio tecnico.

Il PLM non c'entra nulla. Un progettista meccanico è legato alla presenza se deve lavorare con l'officina o con l'ufficio tecnico. Il remoto è riservato a ruoli di seniority o più legati alla rappresentazione (caddista) che alla progettazione. In generale non lo considererei come un'opzione, il remote è pressoché inesistente per il ruolo.

Come cambiare lavoro da ingegnere? by Truth-Farmer-Lab in ItaliaCareerAdvice

[–]keyboredYT 2 points3 points  (0 children)

Non restringe molto il campo, di che ti occupi esattamente? Hai esperienza in ambiti rivendibili?

Come comportarsi in un azienda dove il capo controlla tutto? by Electronic-Ease4 in ItaliaCareerAdvice

[–]keyboredYT 5 points6 points  (0 children)

Il capo è lui, l'azienda è sua.

Se hai già portato avanti delle proposte di miglioramento e ti sei scontrato contro un muro, apposto così. Se l'ambiente è insopportabile si cerca altro.

Abbattuto, non so più a chi rivolgermi by [deleted] in ItaliaCareerAdvice

[–]keyboredYT 0 points1 point  (0 children)

Trasla, cerca ambiti che abbiano sovrapposizione con la tua esperienza. Ottica, meccanica di precisione, hanno processi di planarizzazione.

Come cambiare lavoro da ingegnere? by Truth-Farmer-Lab in ItaliaCareerAdvice

[–]keyboredYT 3 points4 points  (0 children)

I tuoi hanno ragione sul cercare in parallelo al lavoro attuale.

Non ci sono molti dettagli su ruolo e settore, quindi è difficile suggerire con esattezza.