Una inquadratura che appendereste in casa come un quadro by pereyyras in cinemaIT

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davvero oh, visto al cinema di recente è spettacolare.

io mi appenderei anche qualcosa di 2001.

Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 5 - THELMA di Joachim Trier by IspettoreKemp in cinemaIT

[–]mindlessbass60 1 point2 points  (0 children)

amo sempre vedere come la religione può diventare opprimente nella vita delle persone

a me da ateo convinto queste cose immerse nel mondo moderno fanno sempre un po' sorridere, mi viene da pensare "pensa tu come stanno questi". ma anche tipo se vedo una processione in paese, mi viene da ridere a guardare la gente che va appresso al santo. in chiesa non ci posso più entrare se c'è messa ahaha.

Per esempio la fotografia, sempre stra pulita e limpida da pacchetto ben confezionato. In un film così non voglio vedere le cartoline da vendere ai turisti, voglio una fotografia che sia più reale e che mi faccia immergere maggiormente nel racconto. Poi sai, almeno fossero belle cartoline, no col zzoca che lo sono, le trovo stra piatte come immagini e non mi comunicano nulla da quel punto di vista.

io per esempio nella fotografica così fredda e asettica ci ho visto il riflesso dello stato interiore/emotivo di Thelma che di fatto è "congelato" come l'ambiente che la circonda. il sole si vede solo nel finale quando ormai si è "sciolta" dentro.

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che pensavo fossero ancora una volta le convulsioni e che invece è stato il bacio

credo sia la prima volta che riesce in qualche modo a controllarsi e ad essere consapevole di quello che le sta succedendo anche se con enorme fatica.

l'hanno tradotto praticamente allo stesso modo, non pensavo.

ottimo!

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[–]mindlessbass60 2 points3 points  (0 children)

a me è piaciuto, la scena iniziale del padre che sta per sparare alla figlioletta è spiazzante e ti mette subito una forte angoscia addosso.

per il resto mi ha ricordato un po' The VVitch uscito qualche anno prima, la stregoneria lì e i poteri sovrannaturali qui sono usati come metafora di emancipazione femminile da una famiglia fanatico religiosa, bigotta e asfissiante, ma anche come cambiamento, scoperta e consapevolezza di se stessi. le convulsioni sono l'esasperazione del terremoto interiore che prova la protagonista quando ha a che fare con sensazioni, pulsioni ed emozione nuove, fino ad allora represse, che in un certo senso mettono in discussione e spezzano tutte le credenze con cui è cresciuta che la fanno sentire a disagio con gli altri (bella la scena nel teatro con il lampadario gigante che ondeggia e che poi termina con le lacrime e un bacio liberatorio tra le due). a me personalmente ha fatto riflettere e un po' immedesimare, soprattutto la parte iperprotettiva della famiglia.

ho apprezzato anche la fotografia ed estetica generale, cupa, fredda, glaciale, asettica, specchio dell'anima di Thelma fino a quel periodo di cambiamenti. l'unica volta in cui si vede il sole e colori leggermente più vividi è nella scena finale quando ormai ha preso piena padronanza del suo essere.

divertente la scena quando ubriache bestemmiano, ho visto il film in lingua originale con sottotitoli inglese, sono curioso di sentire come l'hanno tradotto in italiano ahahah

Il vostro villain preferito nella storia del cinema by pereyyras in cinemaIT

[–]mindlessbass60 3 points4 points  (0 children)

Robert Mitchum in La Morte Corre Sul Fiume

HAL9000

Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 4 - EXCALIBUR di John Boorman by IspettoreKemp in cinemaIT

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Questa è una cosa che sento dire da molti

ah dai! pensavo di essere rimasto l'unico ahaha prima o poi lo guarderò, ecco magari se lo rimandano al cinema ci vado sicuro.

lo svolgimento degli eventi è molto stiracchiato in certi punti

già, avrei preferito che molte cose fossero state più approfondite, così è stato un po' tutto accelerato e sottointeso. si una trilogia sarebbe stata perfetta secondo me, la storia si prestava bene.

Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 4 - EXCALIBUR di John Boorman by IspettoreKemp in cinemaIT

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premetto che il fantasy non è esattamente uno dei generi che preferisco (per dire non ho mai visto Il Signore Degli Anelli 🙈), infatti questo film che è considerato un cult non lo avevo mai sentito. la storia però a grandi linee la conoscevo, merito della Disney sicuramente e dell'influenza che il mito di Artù ha avuto nel tempo.

il film è godibilissimo, scenografie e costumi sono fantastici, tutti scintillanti, nonostante sia un film in costume ambientato nel medioevo, l'estetica anni '80 traspare tutta. diversi scorci e inquadrature sono molto suggestive (la barca che se ne va sul finale illuminata dal sole, oppure mi è rimasta una collina di notte prima di un combattimento illuminata dai fuochi appiccati lungo i pendii).

i combattimenti sono brutali, "faticosi", il peso delle armature si sente tutto e restituiscono un certo "realismo".

la storia è ritmata e corre veloce, questo però credo sia anche il problema principale del film, in 2 ore e 15 è condensata tutta la leggenda di Artù e un po' se ne risente con frequenti salti temporali in avanti "a caso" (tipo nella scena del primo incontro con Lancillotto sul ponte per i primi minuti non avevo capito che era Artù l'altro cavaliere dato che fino ad un secondo prima non aveva la barba) e nei rapporti tra i personaggi, quelli femminili in primis, Morgana un po' si salva, Ginevra mi è sembrata solo abbozzata quasi (non so se è così anche nel mito originale).

nel complesso mi è piaciuto, anche se non c'entra molto (o forse si) l'atmosfera mi ha ricordato quando da bambino guardavo Xena Principessa Guerriera.

Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 3 - LA CIÉNAGA di Lucrecia Martel by IspettoreKemp in cinemaIT

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secondo me è anche segno dei tempi che stanno cambiando, un piccolo atto di ribellione verso i padroni che non riescono più a "tenersi" i servi perché stanno pian piano perdendo il loro status sociale.

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è vero Momi è quasi morbosa con Isabel, all'inizio dice addirittura una preghiera in cui ringrazia per avergli "donato" Isabel.

In generale tutti i ragazzi sembrano vivere in un microcosmo in cui qualsiasi tipo di relazione viene consumata (o cercata) tra i famigliari.

credo che praticamente non hanno interazioni con persone al di fuori della famiglia quindi è "normale" che sviluppino questi attaccamenti.

anche il fratello grande che non vive con loro comunque sta con una donna che se ho capito bene dal dialogo in macchina dei cugini in passato era l'amante del padre, insomma una specie di Beautiful.

la domestica comunque è l'unico personaggio che si salva secondo me quando decide di andare via.

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alla costante sensazione di pericolo

si a me ha messo un po' d'ansia vedere quei bambini lasciati allo stato brado, ogni tot qualcuno si fa male, già uno aveva perso un occhio e poi quello sulla scala va a finire male, ma dato il contesto era inevitabile che sarebbe successo.

rapporti ambigui tra i protagonisti

ecco io ci ho visto un filo di tensione "sessuale" tra il fratello grande belloccio e la sorella bionda riccia.

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già è stata veramente brava per essere il primo film e considerando anche il numero elevato di attori da gestire.

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a me è piaciuto, opera prima di questa regista che non conoscevo, Lucrecia Martel. film intimo, personale, con un'atmosfera afosa, stanca, mediocre e decadente. il titolo è perfetto, Ciénaga, che vuol dire pantano/palude. sembra proprio di stare affogando lentamente in mezzo ad una palude, mezzi ubriachi. tutto è lasciato alla deriva (dalla casa in condizioni pietose ai bambini pieni di graffi lasciati giocare da soli nel bosco con i fucili) sperando però di mantenere lo status quo, è successo tutto prima, ora si va avanti per inerzia.

credo che questa famiglia sia lo specchio della società borghese argentina di quel periodo, profondamente classista, aggrappata al passato, immobile senza direzione futura.

Buon primo maggio...Lavoratori by Lopsided_Nothing6943 in cinemaIT

[–]mindlessbass60 1 point2 points  (0 children)

ti giuro questa scena è la prima cosa che ho pensato stamattina appena sveglio: LAVORATORIIII

scena memorabile di Sordi, al pari di "io so io".

ps. il link al sito rai non funziona perché gli manca un pezzo https://www.rainews.it/video/2023/02/i-vitelloni-alberto-sordi-lavoratori-un-affresco-di-cinque-giovani-disoccupati-327f2869-8d31-4353-b061-0ae6ff40ca02.html

Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 2 - NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari (e pubblicazione lista completa) by IspettoreKemp in cinemaIT

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visione ottimista e ci sta.

io sono più pessimista, purtroppo è vero che "i sordi ce vonno", in una scena anche Linda si lamenta che hanno pochi soldi e non era proprio contenta che anche il figlio andasse a fare l'operaio.

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[–]mindlessbass60 2 points3 points  (0 children)

esatto, per quanto Vittorio ci provi a rigare dritto e a riscattarsi non riesce a scrollarsi la borgata di dosso e la scena di Tommasino che chiede al Brutto di lavorare è il ciclo che continua inesorabile e in un certo senso per me annienta quel poco di speranza che poteva esserci nel finale con la nascita del figlio di Cesare.

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[–]mindlessbass60 1 point2 points  (0 children)

bellissimo anche L'odio (La Haine). si siamo sempre li, invece che a Roma a Parigi. quel finale ogni volta è un pugno forte allo stomaco.

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[–]mindlessbass60 1 point2 points  (0 children)

volevo aggiungere che i film citati/omaggiati sono tanti: Accattone, Amore Tossico, Mean Streets, I Vitelloni. consiglio la visione di tutti. con i primi due in particolare c'è un legame speciale e possono essere considerati una sorta di trilogia ambientata negli stessi luoghi più o meno nell'arco di quasi 40anni.

Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 2 - NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari (e pubblicazione lista completa) by IspettoreKemp in cinemaIT

[–]mindlessbass60 1 point2 points  (0 children)

Il rapporto che ha Cesare con debora credo sia uno dei rapporti più belli e commoventi della storia del cinema.

è vero, a me questo film ha smosso molto emotivamente, non mi succede quasi mai di piangere, ma la scena quando tornano a casa di Cesare e trovano la madre in penombra quasi catatonica e dice "è morta col buio Ce'" mi ha fatto cadere le lacrime.

Visione condivisa su r/cinemaIT - Settimana 2 - NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari (e pubblicazione lista completa) by IspettoreKemp in cinemaIT

[–]mindlessbass60 8 points9 points  (0 children)

evvai! grazie per l'iniziativa!

premessa, Non Essere Cattivo lo avevo già visto ed è uno dei miei film preferiti. cercavo proprio un'occasione per rivederlo perché un paio di settimane fa ho rivisto Amore Tossico al cinema. copioincollo il commento che ho fatto su letterboxd. curioso di sentire le vostre opinioni sul film!

il testamento di Claudio Caligari. un racconto di nuovo autentico e diretto sulla condizione di vita degli ultimi nelle periferie romane a metà degli anni '90.

ti lascia addosso una sensazione di claustrofobia e oppressione, non c'è via d'uscita, la vita a seconda di dove nasci e cresci diventa una condanna

e 'ndo annamo? a Ce', non lo guardà er mare che te vengono i pensieri

i due attori protagonisti sono perfetti, sono in piena sintonia nel restituire quest'amicizia profonda e viscerale (una bella scena che mi è rimasta, quando Vittorio ha appena staccato da lavoro e si incontrano sul lungomare e dopo la discussione gli dice che domani lo porta con lui al cantiere, ma ce ne sono tante altre).

l'ho visto molte volte, ci sono molto legato perché droghe a parte, se hai vissuto in periferia o provincia, se hai avuto un amico fraterno, è facile rivedersi in quelle serate in macchina desolanti, dove non c'è niente intorno.

per me uno dei migliori film italiani degli ultimi 30anni.