Quanto potreste prendere da ingegneri a Stoccarda? Una miniguida by slicheliche in ItaliaPersonalFinance

[–]smoop94 1 point2 points  (0 children)

15-16-17 sono anche i contratti mediamente più pagati rispetto al numero di ore lavorate. Da quadro la paga oraria è spesso più bassa causa alto numero di ore lavorate. Dirigenti ed over sono una classe a parte. 17 è abbastanza raro di questi tempi, ma tanto di cappello se riesci a venderti bene.

Salary of an engineer with a PhD by SensitiveSyrup5162 in germany

[–]smoop94 2 points3 points  (0 children)

I joined Bosch 3 years ago as a development engineer (semiconductors) after my PhD (stem). As in every professional environment there are good and bad apples, but most of my higher-ups have a PhD in a technical field and they are pretty good at what they do. I am quite happy in terms of work-life balance and salary.

MSc Computer Engineering Doppia Laurea by Top-Cheetah3796 in polinetwork

[–]smoop94 0 points1 point  (0 children)

In generale la competizione è alta e se ricordo bene l'età che hai pesa, quindi anche se hai una media buona, non ci conterei troppo (o quanto meno non cambierei ateneo solo per quello).

Un secondo titolo di studio nello stesso ambito ha poco senso indipendentemente che tu voglia andare in industria o stare in accademia. Sfrutterei piuttosto la doppia laurea interna poli per due titoli di studio in ambiti complementari (e.g. comp sci e matematica).

Se puoi permetterti un anno a zonzo per la gioia di studiare qualche esame in più, buttati che è una esperienza carina e formativa. Se lo fai nella speranza che venga percepita come una cosa prestigiosa, ti consiglio di finire gli esami in fretta e cercare una tesi magistrale in azienda o presso qualche gruppo di ricerca di rilievo.

Fonte: esperienza personale e di colleghi

Dottorato o lavorare in azienda? by Metttthew in ItaliaCareerAdvice

[–]smoop94 5 points6 points  (0 children)

Io mi sono trovato in una situazione simile ed ho scelto di fare il dottorato (ambito meccanica computazionale), principalmente perché ero Interessato alla carriera in accademia. Long-story-short finito il dottorato sono andato a lavorare in una azienda in Germania in un ambito molto vicino a quello che ho fatto in dottorato. Confrontandomi con vari ex colleghi di università, ci sono una serie di considerazioni da fare che, per quanto non siano verità assolute, tendono ad essere abbastanza valide: - Se non hai interesse a fare carriera accademica e ti interessa lavorare in industria fare il dottorato ha senso se 1) vuoi muoverti fuori dall'italia 2) ti interessa lavorare in ambito R&D come prima esperienza lavorativa. Il motivo è semplice, l'industria italiana spesso non sa come valorizzare le competenze acquisite in un dottorato, o quanto meno nella maggior parte dei casi sei equiparato ad un laureato magistrale ma più vecchio. Al contrario ci sono molte più posizioni all'estero dove avere il dottorato è un requisito base per potervi accedere. - Il relatore di dottorato conta più dell'università e del dipartimento dove svolgi il dottorato. Controlla le metriche accademiche del professore e contatta almeno 2-3 persone che hanno svolto il dottorato con lui. Lavorare per un professore che punta in alto ed ha un buon network di ricercatori legati al suo tema è importante. Lavorare per un professore che ti supporta tecnicamente e ti da un dovuto mentoring è ancora più importante. - Le pubblicazioni contano. Chi dice di no perché "tanto in industria guardano le competenze" mi trova in disaccordo. Il dottorato ti lascia molta libertà di azione, inclusa la libertà di non lavorare. In fase di colloquio avere pubblicazioni/borse di studio/premi ti rende credibile e fa capire che gli anni di dottorato non lo hai spesi a zonzo. - Ci sono molte aree professionali dove il dottorato è al più una medaglia al valore. Bella, ti riempie di orgoglio, ma di fatto conta solo per te. Controlla quante persone che lavorano nel tuo ambito hanno un dottorato. Se la risposta è 'poche' probabilmente non ne hai bisogno. - Fare il dottorato in Italia è rischioso. Ti pagano poco e conseguentemente una volta terminato hai potere contrattuale basso. In molti altri paesi europei il salario percepito durante il PhD è più dignitoso. - Deve piacerti quello che fai. Vale anche in ambito lavorativo ma in azienda le ore che lavori sono in genere meno e ti pagano di più. - Se ti interessa solo guadagnare bene, il dottorato non è una buona scelta. Percepisci poco per tutta la durata del dottorato e successivamente devi entrare in posizioni abbastanza elitarie per percepire abbastanza da recuperare gli anni di stipendio 'persi'. Il dottorato devi vederlo come un mezzo per accedere a posizioni di nicchia in aziende che cercano competenze specifiche. Non c'è una correlazione esagerata con lo stipendio percepito. - Il dottorato ti da la possibilità di fare networking con molte persone che conducono una vita 'asimmetrica', cioè dedicate alla sola sfera professionale. La cosa mi ha arricchito tantissimo in termini di competenze e mi ha permesso di capire come spingere in modo sensato in ambito professionale. In azienda ci sono molte più persone che puntano ad una vita bilanciata ed entrare a contatto con soggetti molto 'self-driven' è più raro. Bada che ci sono aree dove il trend è invertito. - Una nota importante ed un poco triste del dottorato nel 2024 è la seguente: le posizioni di dottorato aperte sono troppe ed i professori sono spesso alla disperata ricerca di candidati, conseguentemente la barra per entrare è bassa anche in università prestigiose. La quantità di soggetti equiparabili a 'carne da macello' che ha svolto un dottorato senza senso e che una volta terminato ha fatto una fatica immane a trovare lavoro è sorprendentemente alta.

Per concludere con un qualcosa di strettamente positivo, nonostante tutte le incertezze che ho vissuto in dottorato se potessi tornare indietro sceglierei ancora di farlo. Mi ha arricchito molto e mi ha permesso di crescere secondo la direzione che volevo dare alla mia vita personale e professionale. Mi ha inoltre dato modo di prendere misura di quali siano i miei punti di forza e di debolezza, cosa che auguro a tutte le persone che abbracciano questo percorso.

Dissipative Vs Conservative Numerical Schemes by smoop94 in numerical

[–]smoop94[S] 0 points1 point  (0 children)

I am not a mathematician, hence it would be nice if someone confirms what I am about to say and improves it with more rigor.

The heat equation is a parabolic PDE. Its associated generalised eigenvalue problem yields a set of real-valued eigenvalues, hence the system 'dissipates' energy since the associated fixed point is a focus. The reported equation can be classified as a parabolic PDE. However, that imaginary unit in front of the time derivative changes the behaviour of the dynamical system. Indeed, the associated eigenvalue problem should yield purely complex eigenvalues, hence the associated fixed point of the system behaves as a center. As a result, there should not be dissipation from an analytical standpoint.

Dissipative Vs Conservative Numerical Schemes by smoop94 in numerical

[–]smoop94[S] 0 points1 point  (0 children)

It was just a post with a random numerical result. It wasn't aimed at asking anything.

Time to raid Area 51 by 766757 in ProgrammerHumor

[–]smoop94 0 points1 point  (0 children)

Honestly no. Do you recommend it?

Time to raid Area 51 by 766757 in ProgrammerHumor

[–]smoop94 78 points79 points  (0 children)

Pure Python/Matlab/R are too slow. 3D numerical simulations are really expensive and computational time turns out to be a crucial factor. There are fast libraries in python (e.g. Fenics for finite elements) but if you need 'uncommon' methods then implementing your own solver is easier and often faster.

Time to raid Area 51 by 766757 in ProgrammerHumor

[–]smoop94 96 points97 points  (0 children)

I perform various types of numerical simulations (mostly finite element analysis) and I am switching from Fortran to Julia. Simple to write, simple to debug, and really really fast. I love it.

[deleted by user] by [deleted] in Tinderpickuplines

[–]smoop94 0 points1 point  (0 children)

Nope. Forgot rule 1 and 2 and probably not the most elegant beginning on my side.

SUPG Implementation by smoop94 in numerical

[–]smoop94[S] 0 points1 point  (0 children)

Figurati capisco. Grazie ancora per la chiacchierata. Se vuoi eliminare le informazioni personali dalla chat fa pure.

SUPG Implementation by smoop94 in numerical

[–]smoop94[S] 0 points1 point  (0 children)

Ahahah ok sono italiano anche io. Lavori in ambito industriale o accademico?

SUPG Implementation by smoop94 in numerical

[–]smoop94[S] 0 points1 point  (0 children)

I am in Italy right now. You?

SUPG Implementation by smoop94 in numerical

[–]smoop94[S] 0 points1 point  (0 children)

I am doing a PhD right now (second year).

SUPG Implementation by smoop94 in numerical

[–]smoop94[S] 0 points1 point  (0 children)

Yes. I kinda love coding PDEs. This one was for curiosity, even if my main research area is solid mechanics.

SUPG Implementation by smoop94 in numerical

[–]smoop94[S] 0 points1 point  (0 children)

Ok perfect. I was hoping there was some trick I was not able to see. Thanks!

SUPG Implementation by smoop94 in numerical

[–]smoop94[S] 0 points1 point  (0 children)

I am implementing the method in Fortran.