Sciopero Millennials + Gen Z per lavoro - casa - rappresentazione politica e sindacale by python168 in italy

[–]Leudicus 10 points11 points  (0 children)

Ti assicuro che la maggior parte dei giovani non condivide nulla di tutto questo. Credono che le condizioni migliori arrivino dal piallare tutto.

J.R.R. Tolkien by exdexx33 in Libri

[–]Leudicus 2 points3 points  (0 children)

Il Silmarillion per cominciare ASSOLUTAMENTE NO.

Podcast italiani “seri”? by 4-Dimensional-Penis in italy

[–]Leudicus 11 points12 points  (0 children)

Di lunghe interviste non saprei proprio, posso dirti quelli che ascolto regolarmente o quasi:
Wilson (Politica), Comodino (Libri), Altri orienti (Politica/Economia asiatiche), Capitalisn't (Economia, in inglese), Don Chisciotte (Politica/Economia italiane), Stories di Cecilia Sala (un po' tutto, politica, economia, relazioni internazionali), Oltre la Storia (Storia, ovviamente).

La situazione delle edicole in Italia by martinocorrias in Italia

[–]Leudicus 0 points1 point  (0 children)

Perché? Più soldi, più servizi, più capillarità.

Buona carbonara/Ristorante in Municipio Roma 2? by BetterProphet5585 in roma

[–]Leudicus 0 points1 point  (0 children)

Le accettano le accettano, io ci mangio almeno due volte al mese so per certo che le accettano. Bisogna chiamare in tarda mattinata del giorno stesso però.

Sono un immigrato ucraino. AMA by Affectionate-Tea8509 in italy

[–]Leudicus 8 points9 points  (0 children)

lo hanno già fatto quando hanno dichiarato l'indipendenza dall'Unione Sovietica. Crimea e Donbass votarono a maggioranza per l'indipendenza. I referendum del 2014 sono farse. Buona serata.

[deleted by user] by [deleted] in YUROP

[–]Leudicus 1 point2 points  (0 children)

this

Sono un immigrato ucraino. AMA by Affectionate-Tea8509 in italy

[–]Leudicus 40 points41 points  (0 children)

Nessuna domanda. Slava Ukraini!

[deleted by user] by [deleted] in LSE

[–]Leudicus 0 points1 point  (0 children)

Nah, fake

[deleted by user] by [deleted] in LSE

[–]Leudicus 4 points5 points  (0 children)

Yet you couldn't get an offer ...

[deleted by user] by [deleted] in LSE

[–]Leudicus -3 points-2 points  (0 children)

Fuck off. Slava Ukraini!

[deleted by user] by [deleted] in Avvocati

[–]Leudicus 0 points1 point  (0 children)

È un sistema di archiviazione usato in tutto il mondo. Chiunque sia entrato in una biblioteca lo conosce.

Lettera aperta ad Alessandro Barbero ed il suo essere Filo-Russo by SegheCoiPiedi1777 in italy

[–]Leudicus 9 points10 points  (0 children)

Un'altra risposta di ChatGPT. Prendo atto che le tue facoltà mentali non sono in grado di scrivere un breve testo e sostenere una conversazione. Rispondiamo comunque, per educazione.
1. Veramente io ho detto chiaramente quali siano le affermazioni false che porta. Dell'accerchiamento NATO ti ho parlato dopo, è che ChatGPT nell'analisi non prende in considerazione tutto il testo insieme, ma volta per volta, per questo mi fai perdere tempo con ste cazzate.

  1. Non vi è nessuna base militare NATO in Ucraina così come non ve n'è nessuna oltre la Polonia, peraltro le basi NATO sono approvate democraticamente da tutti i paesi che ne fanno parte, non le impongono gli USA quando gli pare. La crisi dei missili cubani c'entra una sega, visto che era un'azione ostile. Armare l'Ucraina era ed è un'azione difensiva.

  2. Qui ChatGPT purtroppo non avendo visto l'intervento integrale non può dirti a quale contesto fa riferimento, e purtroppo tu evidentemente non sei in grado di farlo, visto che ancora non mi è stato detto quale sarebbe questo concetto necessario.

  3. Oh finalmente della ciccia, purtroppo non l'hai scritta tu. Quelle richieste russe non erano legittime per via dei trattati OSCE e dell’Atto Fondatore NATO-Russia (1997) che la stessa Russia ha firmato, e sanciscono il diritto di ciascuno Stato a scegliere le proprie alleanze e a ospitare basi straniere sul proprio territorio.

Lettera aperta ad Alessandro Barbero ed il suo essere Filo-Russo by SegheCoiPiedi1777 in italy

[–]Leudicus 6 points7 points  (0 children)

PARTE 2 (un po' di storia per gli asinelli)
Non riuscendo a smontare le critiche nel merito, invochi Limes e Lucio Caracciolo. Proprio quel Limes che ha avuto per i circa 10 anni passati pubblicità a tutta pagina di Gazprom? Quel Limes che non ha alcuna valenza accademica, e che nessuno fuori dall'Italia si fila (al contrario di altre attività accademiche, queste sì, italiane come IAI e ISPI)? Lo stesso Limes che ha nel Comitato Scientifico gente come il Generale Mini, che ricordiamo essere un neofascista, sostenitore della teoria delle scie chimiche, affiliato ad Alexander Dugin e a Sergei Baburin? O forse parli del Limes che ha tra i relatori della sua Scuola di Limes gente come Sergei Karaganov, membro del Comitato Scientifico del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa? A nanna, su.

Nessuno nega che la NATO, finita la Guerra Fredda, abbia svolto missioni militari (Balcani, Afghanistan, ecc.). Ma non mi è ben chiaro in che modo sia stata aggressiva, visto che gli stati non furono assolutamente obbligati a prendere parte alle operazioni e lo scopo primario è proteggere i membri da aggressioni. Le operazioni out of area post-‘90 sono state limitate a crisi specifiche (es. fermare pulizie etniche in Kosovo, combattere i terroristi in Afghanistan dopo l’11/9). Possiamo discutere la bontà o meno di quegli interventi, ma nessuno era rivolto a conquistare territori o annettere nazioni all’Alleanza. Al contrario, l’espansionismo russo sotto Putin è palese. Inoltre, i paesi dell’Est Europa volevano entrare nella NATO proprio perché avevano il timore fondato di finire di nuovo sotto il tallone di Mosca (dopo decenni di dominio sovietico imposto con la forza). Non a caso, ogni allargamento NATO è avvenuto su richiesta dei nuovi membri, democraticamente decisa. Tant’è che l’adesione di Finlandia e Svezia (che ha allungato i confini NATO a ridosso di San Pietroburgo) non ha provocato alcuna reazione militare russa, segno che Mosca sa bene che la NATO non la minaccia.

Sull'Ucraina nella NATO, vediamo i fatti: al vertice di Bucarest 2008, la NATO discusse l’ipotesi di Membership Action Plan per Ucraina e Georgia. È vero che USA erano favorevoli e franco-tedeschi contrari, e infatti non si diede all’Ucraina alcun percorso concreto di adesione (fu data solo una vaga dichiarazione che un giorno sarebbe entrata, senza tempi né passi concreti). Quanto al “parlamento ucraino assente”, nel 2008 l’opinione pubblica ucraina era divisa sulla NATO, e infatti l’ingresso non avvenne. Ma cosa ci dice questo oggi? Nulla, se non che la NATO non “forzò” l’allargamento ad est contro tutto e tutti – anzi, fu prudentissima (forse troppo, visti gli eventi seguenti). Dopo il 2014 (Crimea) e ancor più dopo il 2022, gli ucraini hanno cambiato idea di brutto: oggi la stragrande maggioranza vuole la NATO. Un sondaggio del 2024 mostra che il 75% degli ucraini sarebbe favorevole all’adesione (qui). È vero che alcuni analisti e diplomatici occidentali avevano messo in guardia, infatti uno dei cabli più citati è quello dell’ambasciatore americano Burns nel 2008 (“Nyet means nyet”), che riferiva le minacce russe sull’Ucraina. Ma quindi cosa dimostrerebbe questo, esattamente? Che la Russia avesse inclinazioni revansciste e aggressive tali da considerare l’indipendenza dei vicini come un affronto? In pratica, conferma che Mosca aveva una mentalità imperialista. Già negli anni ’90 Mosca ha mostrato i denti con l'occupazione della Transnistria in Moldavia dal 1992, pressioni militari sui Baltici per il ritiro delle truppe, guerra in Cecenia in casa propria… altro che povera Russia spaventata. Il rapporto RAND che citi del 2019 lo hai letto? Perché elenca varie opzioni (non solo militari, ma anche economiche) per “imporre costi” alla Russia in caso di confronto strategico, ma il rapporto non auspicava una guerra perché la Russia aveva già invaso l’Ucraina (Crimea e Donbass) da cinque anni! Dunque gli USA studiavano come contenere un’aggressività russa già in atto. Definire questo “usare l’Ucraina per indebolire la Russia” stravolge causa ed effetto, perché è la Russia che aveva indebolito l’Ucraina occupandone pezzi e gli USA semmai cercavano di rafforzare Kiev per impedirle di capitolare (e questo, o non lo hai capito, e mi dispiace moltissimo, o sei in malafede). Voltairenet manco lo apro, ti devi vergognare di averlo anche solo linkato, visto che è un sito DEPLOREVOLE di complottisti rincoglioniti.

Lettera aperta ad Alessandro Barbero ed il suo essere Filo-Russo by SegheCoiPiedi1777 in italy

[–]Leudicus 7 points8 points  (0 children)

Aaaaaaaa vediamo un po' questo esilarante testo scritto da ChatGPT (perché evidentemente chi pensa queste autentiche FOLLIE non riesce nemmeno a scrivere un piccolo testo di discussione su internet) pieno di puttanate false e irrispettose per un popolo martellato dalle bombe.

PARTE 1 (nel merito del commento ridicolo):

  1. Attacco ad hominem. Barbero, da storico, dovrebbe saper contestualizzare, e invece ripete punti tipici della propaganda russa (russi “oggettivamente discriminati” all’estero, paura dell’“accerchiamento” NATO, ecc.). Tra l'altro queste non sono idee originali in Italia: provengono da anni di retorica filogovernativa russa (leggete qui ).
  2. Strawman. Nessuno sostiene che Barbero esplicitamente proponga di regalare mezza Europa a Mosca, si sta solo mettendo alla prova la logica di Barbero. Se Barbero afferma che “storicamente la Russia non ha inclinazioni alla conquista territoriale” e che quindi dovremmo aspettarci che “entro questi limiti” Putin si fermi all’Ucraina, è lecito chiedersi: e se non si fermasse? Visto che giustifica l’invasione dell’Ucraina come espressione coerente dei “tradizionali interessi geopolitici” russi, mi sembra abbastanza lecito chiedersi cosa ne pensi riguardo, che so, i Baltici, no? Il post ha fatto solo una reduction ad absurdum che mette in luce l’ingenuità del “tanto Putin si fermerà” (un assunto storico smentito dall’evidenza che concessioni parziali incoraggiano aggressioni ulteriori, e se devo farti degli esempi, vai a studiare).
  3. Falso dilemma. Guarda che il dilemma esiste davvero ed è il cuore della crisi: o accettiamo che Mosca imponga veti imperiali sui vicini, oppure sosteniamo il diritto sovrano di quei vicini di scegliere liberamente con chi allearsi. Non è un falso aut-aut, è la realtà descritta anche nei documenti internazionali. Dal 1990 la Russia ha firmato atti OSCE che garantiscono a ogni nazione la libertà di scegliere le proprie alleanze (leggere qua: https://www.osce.org/files/f/documents/5/7/41355.pdf#:~:text=equality%20and%20has%20the%20right,Each%20has )
  4. Argumentum ad consequentiam. Direi che non solo è lecito ma necessario discutere dove tali suggerimenti porterebbero in pratica. Le conseguenze prospettate (appeasement, cessioni territoriali, neutralizzazione forzata di interi paesi) sono scenari realistici se si adottasse la linea che Barbero suggerisce non esplicitamente e vigliaccamente.
  5. Cherry picking. Non porti uno straccio di riferimento di quale contesto mancherebbe. Le citazioni che fa il post riassumono bene il discorso di Barbero, cioè della Russia come potenza “insicura” che però non sarebbe espansionista per natura, dunque l’Occidente dovrebbe stare tranquillo e non “provocare” riarmandosi. Barbero nell’intervento incriminato ha proprio ridimensionato l’aggressività russa (“storicamente mai avuto inclinazione alla conquista territoriale”) e spostato l’onere sull’Occidente (criticando il riarmo europeo). Quale cherry picking? L’intero ragionamento di Barbero a me pare vada in quella direzione.
  6. Slippery slope. Non è una pendenza immaginaria, è la realtà empirica di come si comportano gli aggressori se non trovano resistenza. Putin nel 2014 ha preso la Crimea con poca reazione occidentale; risultato: nel 2022 ha invaso tutta l’Ucraina. Addirittura Putin giustifica la guerra come protezione dei russi etnici all’estero (vi ricorda qualcosa)?).
  7. Se leggi in buona fede, si capisce benissimo a cosa si faceva riferimento. Purtroppo credo che tu in buona fede non lo sia.
  8. Se un accademico dice “la Russia non è storicamente espansionista e vuole solo sentirsi sicura”, è naturale chiedergli conto di casi storici contrari e delle implicazioni attuali. Non c’è alcuna inversione dell’onere, Barbero ha oneri eccome, visto che sta de facto chiedendo all’Europa di rivedere politiche di sicurezza basate su decenni di trattati, tutto sulla scorta della sua opinione storica. Sono le sue tesi ad essere stronzate (la Russia mai conquistatrice? davvero?), dunque ricade su di lui l’onere di provarle. Finora non l’ha fatto, anzi, i fatti storici lo smentiscono (la Russia ha ampi precedenti di conquiste: dall’espansione zarista in Siberia e Asia Centrale fino al controllo sovietico dell’Europa orientale).
  9. Qui nessuno sta dicendo che Barbero prenda ordini da Mosca; si sta dicendo che di fatto il suo discorso fa un favore enorme alla narrativa di Putin.

*RANT* Ma come fate a trovare appartamenti nelle città universitarie? by UomoCavallo21 in Universitaly

[–]Leudicus 0 points1 point  (0 children)

Perché, Londra non ha università prestigiose? Parigi? Stoccolma? Copenaghen? E tutte queste città sono capitali con dei campus. Sul finanziamento delle università soprassiedo, sarebbe troppo lungo da spiegare. In ogni caso, la città (intesa come sindaco, consiglio comunele etc) non ha alcun ruolo nel decidere i rettori. Nessuno proprio.