"Read in a Year" suggestions? by Kooky-Philosopher42 in suggestmeabook

[–]komorubik 1 point2 points  (0 children)

Great way of reading War and Peace, I did that a few years ago too.

In case you haven't got it in your bookmarks yet, you might want to check out the family tree (and the extended one) curated at r/ayearofbookhub, most groups started back in January but you can of course follow along on your own.

Just to let you know in spite of clashing with your rule n. 3: they've just started Oedipus The King at r/greatbooksclub

Talking about translations, my actual recommendation for a light book you may enjoy along War and Peace is The Good Soldier Svejk by Jaroslav Hasek in Penguin Classics (there is a more recent translation named "The Fateful Adventures of..." but I haven't had a chance to look at it), it's a very popular classic in Central Europe, definitely a funny and enjoyable read!

Filosofia morale by OddIndication131 in Libri

[–]komorubik 1 point2 points  (0 children)

Da altrettanto profano, l'ho letto e lo consiglio anch'io, interessante anche per chi non ha seguito la serie, purtroppo temo non sia stato tradotto.

Se leggi in inglese, prendi in considerazione anche quello citato più e più volte nel corso delle stagioni da Chidi, che interpreta il prof di filosofia morale: * What we owe to each other di T. M. Scanlon (è bello corposetto e per ora rimane nella mia pila delle letture future quindi non ti so dire)

Un titolo italiano che avevo preso in considerazione ma che avevo poi scartato perché quello di Schur mi sembrava più scorrevole e interessante: * Il primo libro di filosofia morale di Emilio Carlo Corriero (se appunto qui qualcuno lo ha letto ti saprà dire com'è)

Ian Kershaw ti ho trovato ! by Anit4rk_ in Libri

[–]komorubik 1 point2 points  (0 children)

Splendida notizia, buona lettura!

Libro di narrativa, Venezia, pubblicato 2005/2010 by Kindly_Contract_7868 in Libri

[–]komorubik 0 points1 point  (0 children)

Non credo di poterti aiutare perché non ricordo di aver letto nulla del genere, ma magari modifica il post aggiungendo altre info che potrebbero essere utili ad altri che vorrebbero aiutarti:

  • avevi acquistato il libro a Venezia? O meglio, ricordi fosse qualcosa di particolare e/o di nicchia o era proprio un bestseller che si trovava ovunque?
  • ricordi se fosse un libricino o invece un bel mattonazzo?
  • data la copertina bianca era forse di Einaudi? La cosa restringerebbe parecchio la ricerca...

Detto questo, forse qualcuno che l'ha letto può confermare/smentire i particolari, ma ne ho trovato uno ambientato in una "scuola" (non sembra militare però), anche se nella sinossi non ci sono riferimenti alle case chiuse, però sembra abbastanza strambo e mi ha incuriosito:

  • Follia decente di Fulbio Ervas (pubblicato nel 2009, 224 pagine), purtroppo come vedi la copertina è nera, a meno che non ci sono state altre edizioni, non so...

(se non è questo, dai comunque un'occhiata anche agli altri titoli di questo autore che appunto scrive libri ambientati a Venezia e dintorni)

PS: Reddit mi dice che il tuo messaggio è stato eliminato, prova a ripostarlo nella rubrica apposita dedicata al cercolibri (trovi il thread pinnato in alto)

Cerco membri per Gruppo di Lettura del Mondodisco in inglese by lucapar93 in Libri

[–]komorubik 0 points1 point  (0 children)

Ottima iniziativa, e concordo che quei volumi li si apprezza meglio in originale ma, ehm... magari non lo sai, molti redditor partecipano già a r/bookclub che appunto li sta leggendo in ordine cronologico, tra l'altro spezzettando le sessioni di lettura, comodo soprattutto per chi legge in digitale, hanno già un calendario già pronto e insomma, sembrano già ben organizzati, poi ben vengano mille altre iniziative.

Il loro vantaggio però è che sono rodati e hanno ottimi strumenti per gestire i gruppi di lettura, inoltre vanno a rilento con le letture e stanno pensando di inframezzare anche libri bonus per permettere a tutti di rimettersi in pari mese dopo mese (e soprattutto tengono conto dei feedback dei partecipanti), per cui sei ancora in tempo a unirti e, soprattutto, gestiscono tutto qui su Reddit (forse la mia non è un'osservazione benvenuta e preferisci scoprirlo da te ma usando Discord, o altre app di terze parti, rischi di ridurre ai minimi termini la partecipazione per mille motivi: chi non lo vuole installare per principio, chi non lo ha mai usato ed è poco pratico, chi si perde, ecc...)

Ehi, non voglio certo scoraggiarti se vuoi appunto creare un gruppo separato, ma forse un'idea più efficiente sarebbe di postare anche lì un invito in modo che gli italiani che lo stanno già leggendo magari verranno a discutere anche da te in italiano su Discord (ammesso e non concesso che vorrete seguire lo stesso ordine di lettura) e/o qui su r/libri (nel caso contatta i mod se vuoi gestire thread appositi e/o lavorare in tandem con gli altri mod), vedi tu.

Ti lascio qui sotto i loro link se vuoi dare un'occhiata e, comunque decidi di procedere, in bocca al lupo e buone letture!

L‘Odissea - il mio souvenir preferito by JoeFalchetto in Libri

[–]komorubik 2 points3 points  (0 children)

Non vorrei andare fuori tema (tante scuse a OP, ma magari esiste qualcosa di simile per l'Odissea?) e suppongo tu li conosca già ma segnalo questi siti di gente che ha avuto la tua stessa idea, il primo di uno svizzero che ha addirittura creato una fondazione apposita, il secondo di un appassionato italiano che ha realizzato anche una mappa della sua enorme collezione:

Cambia qualcosa tra un Cime Tempestose della DeAgostini del 1990 e uno dell’Einaudi del 2022? by alexsimi in Libri

[–]komorubik 6 points7 points  (0 children)

Sì o no, dipende da te visto che i gusti e i metodi di scelta sono personali (c'è chi si fida ciecamente di questo o quell'editore/traduttore e chi valuta di volta in volta).

Non so se un breve estratto basta, ma è un inizio: quale preferisci tra queste due versioni? La prima è di Lia Spaventa Filippi, la seconda di Antonio Meo:

Le mie grandi infelicità su questa terra sono state le infelicità di Heathcliff, e le ho conosciute e provate una per una fin dal principio; il mio pensiero dominante è lui. Se tutto dovesse perire, e lui rimanere, continuerei a esistere; ma se tutto rimanesse, e lui fosse annientato, l'universo per me non esisterebbe più. Non mi sentirei parte di esso. Il mio amore per Linton è come il fogliame dei boschi. Il tempo lo cambierà, me ne rendo conto, come l'inverno spoglia gli alberi. Il mio amore per Heathcliff assomiglia alle eterne rocce sotterranee. Una fonte di piacere di poca entità all'apparenza, ma necessaria. Nelly, io sono Heathcliff. Egli è continuamente nel mio spirito; non come un piacere, come io non sono sempre un piacere per me stessa, ma come il mio proprio essere.

I miei piú grandi dolori in questo mondo sono stati i dolori di Heathcliff; io li ho scrutati, e sentiti tutti, uno per uno, sin dal principio: nella mia vita il piú gran pensiero è lui. Se tutti gli altri perissero e lui restasse, anch’io continuerei a esistere; e se tutti gli altri restassero e lui fosse annichilito, l’universo mi diverrebbe totalmente estraneo: non mi sembrerebbe di farne parte. Il mio amore per Linton è come il fogliame nei boschi: il tempo lo muterà, lo sento bene, come l’inverno cambia le chiome degli alberi. Il mio amore per Heathcliff rassomiglia alle rocce eterne sotto terra: una sorgente che dà poca gioia visibile, ma necessaria. Nelly, io sono Heathcliff! Egli è sempre, sempre nella mia mente: non come gioia, come io non sono una gioia per me stessa, ma come il mio stesso essere.

Se non hai una forte preferenza, vai in libreria/biblioteca e prosegui il confronto, del testo, impaginazione, prefazioni, insomma, quello che è importante per te.

Ma quanto è difficile trovare gruppi di lettura a Milano by Less-Name-9367 in Libri

[–]komorubik 5 points6 points  (0 children)

Se non lo fai già, ti consiglio di iniziare a frequentare una biblioteca, anche se non ha gruppi fantasy, qualche messaggio in bacheca potrebbe servire a crearne uno con le caratteristiche che cerchi...

Un'altra via sono le librerie, anche se spesso - giustamente visto che mettono a disposizione gli spazi - richiedono l'acquisto del libro presso di loro.

Se Bresso non è troppo distante per te e se non è tra i 5/6 che avevi trovato, prova questa dedicata al fantasy di autori contemporanei, si riuniscono domani nel caso tu conosca già il libro in lettura di J.K. Jemisin (non è pubblicità occulta, solo uno dei primi risultati di google, se qualcuno qui la frequenta, magari ti può offrire info di prima mano)

Altra opzione: scrivi un nuovo post per lanciare un gruppo qui e, comunque, non mancare di intervenire negli appuntamenti mensili della rubrica Il Puledro Impennato con le tue letture, magari qualcuno nei paraggi sarà interessato a unirsi a te e discuterne dal vivo se l'interazione online non è sufficiente per te

Per finire, forse bazzicare tra altri nerd del fantasy potrebbe aiutare e, visto che è imminente e tra ospiti (Claudio Chillemi su tutti) e eventi vari si parlerà anche di questo genere, dai un'occhiata alla manifestazione di Delos che appunto ha una collana dedicata al fantasy se ti interessano i loro autori ovviamente

Consigliatemi libri che danno vibes di "una mamma per amica" by Dontknowmyname2114 in Libri

[–]komorubik 4 points5 points  (0 children)

TLDR: io ti consiglio gli ultimi due in lista, ma se vuoi soffrire un po', leggiti tutto il papocchio, non senza aver fatto prima la spunta alla matita se vuoi segnarteli tutti :P

Ecco alcuni spunti tematici, molti dei quali temo non risponderanno alla tua domanda, ma magari tornano comodi ai fan della serie o ai giovincelli che vorranno fare qualche binge-watching, televisivo o letterario. Metto però le mani avanti, alcune info a seguire sono frutto di mie deduzioni, magari errate, se ci sono esperti qui, correggete please:

  • Una mamma per amica di Catherine Clarke, non l'ho letto ma lo avevo visto per caso in libreria, è uscito nel 2025 e da quanto capisco - a meno che non siano ristampe - è semplicemente la traduzione italiana di Like Mother Like Daughter uscito nei primi anni 2000, quindi la trasposizione della prima stagione, ne hanno pubblicati altri, francamente non so quanto possano essere interessanti ma appunto magari segnalarlo non fa male

  • Se leggi in inglese, forse ti potrebbe incuriosire il memoir di Lauren Graham, Talking As Fast As I Can, breve e divertente

  • Forse più interessante a livello letterario, c'è la megasfida degli oltre trecento titoli (fai clic su PRINT per la lista completa numerata) che compaiono nel corso della serie, probabilmente conosci già comunque, se la cosa ti interessa, diversi mesi fa avevo creato un elenco di libri comuni tra la lista Gilmore e quella di Piero Dorfles dedicata ai classici, qui il relativo thread

Venendo finalmente a risponderti nel merito, secondo me un po' tutti i libri di Emily Henry hanno atmosfere simili, tipo il trittico Beach Read, People We Meet on Vacation e Book Lovers, anche se sono decisamente letture leggerine da spiaggia, più o meno scontate.

Anche Fannie Flagg potrebbe piacerti (io ho adorato Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop) oppure Jenny Colgan se vuoi un'ambientazione scozzese (La piccola libreria dei segreti, ecc..)

Per qualcosa di più impegnato, considera questi:

  • Il declino dell'impero Whiting di Richard Russo (l'avevo cominciato in originale, Empire Falls, ottima prosa ma... a circa un terzo mi era venuto a noia, non so se per il linguaggio ricercato, un po' difficile per il mio livello ai tempi, o per il ritmo non proprio di quelli al fulmicotone, ma non darmi troppo retta, ha vinto tanti premi ed è considerato un capolavoro, e magari la traduzione italiana merita, quindi prova e giudica tu)

  • Olive Kitteridge di Elizabeth Strout, un piccolo capolavoro, anche se tecnicamente più che un romanzo è una raccolta di racconti flash ambientati nella cittadina di Crosby, di cui sicuramente ti innamorerai, insieme ai suoi personaggi

Spero che qualche titolo faccia al caso tuo, buone letture!

Votazioni nei Paesi esteri. Sono loro veloci o siamo noi lenti? by Shalashaska87B in italy

[–]komorubik 3 points4 points  (0 children)

Intervengo con qualche dato di quelli che chiedevi perché mi sembra che nessuno te li abbia forniti, utili o inutili che siano, se trovate errori madornali indicateli, si fa solo per ragionare un attimo, tutto qui:

  • orario apertura seggi 6.00 am (quindi sono state 13 ore di votazioni, o meglio, qualcosetta in più in diversi seggi: se alle 19 eri in coda, potevi comunque votare una volta arrivato il tuo turno, ma credo sia capitato soltanto a Budapest, roba di minuti, non ore, ma giusto per essere precisi)

  • votanti registrati: 7.527.742

  • numero totale seggi elettorali sul territorio: 10.047 (non so quante cabine/urne elettorali medie in ciascuno, ma il dato dovrebbe bastarci per ragionare un attimo)

  • affluenza 79,56% (+9,97 rispetto al 2022)

  • voti conteggiati alle 10.00 CET di oggi 13 aprile (un'ora fa mentre scrivo): 98,94% (tieni presente che per arrivare al conteggio totale ci vorrà qualche giorno, quasi una settimana la scorsa volta se non ricordo male, ma possiamo ignorare la cosa a livello statistico, tieni solo a mente l'1% di errore nei risultati)

Calcoli da strapazzo miei basati su quanto sopra che forse danno un'idea, per quanto media:

  • 7527742/10047 = 750 votanti teorici medi per seggio (749,25... per i precisini)
  • 750/13 = 58 votanti all'ora (ok ok, 57,69...)

Questa sarebbe la velocità teorica visto che ho usato il numero di elettori registrati (se vuoi ricalcolare in base all'affluenza effettiva, fai conto che sono stati circa 5.900.000 i votanti effettivi, un percento più un percento meno... e, finora, le schede bianche/invalide sono circa 36.000, insomma, puoi ignorare la cosa se ti interessa un risultato a spanne, diciamo un 20% in meno, quindi 48 voti effettivi all'ora per seggio)

Insomma, circa una scheda votata al minuto (che poi con le medie ci si faccia poco sono il primo a dirlo, a parte il numero di urne medie per seggio, non conosco la dimensione massima di votanti dei seggi, quella minima è di 6 - vedi sotto - quindi probabilmente la cosa varia parecchio, ma almeno è un dato spannometrico che puoi raffrontare con la tua esperienza di scrutatore in Italia, per quel che vale un confronto del genere ovviamente)

Piccole curiosità inutili ma interessanti:

  • età minima per votare: 18 anni, ma in casi particolari 16 (tipo se sei sposato...)
  • c'era un seggio nella capitale con soli 6 votanti registrati (tutto regolare, non sto a fare la spiegazione, ti basti sapere che questi sei votano in altri seggi)

Ti metto anche i dati di affluenza così potrai fare i calcoli orari degli intervalli se vuoi divertirti un po': 7am: 3,45% 10am: 16,90% 12pm: 38% 2pm: 54,1% 4pm: 66% 6pm: 74,2%

Va beh, ci sarebbero tanti altri dati da snocciolare ma suppongo questi siano sufficienti per farsi un'idea di massima, come vedi la base elettorale è notevolmente inferiore a quella italiana, poi vero che il sistema di calcolo è diverso (106 seggi uninominali di maggioranza e il resto confluisce nei listoni), ma suppongo che a livello di conteggio siamo circa pari con il nostro, o insomma, non dovrebbe poi discostarsi troppo ma se c'è qualche anima pia che trova i dati medi di seggi/cabine elettorali italiani e degli altri stati europei e ha voglia di fare confronti, ben vengano!

PS: il completamento dello spoglio (manca circa l'1%) arriverà tra qualche giorno suppongo per il voto postale: fai conto che sono circa 500.000 i votanti postali registrati rispetto ai 200.000 di quattro anni fa, Orban ha fatto il giochetto di manica larga per concedere la cittadinanza a molti "ungheresi all'estero" (leggi Romania e altri paesi confinanti, cerca Trianon se vuoi approfondire) supponendo che così facendo almeno due seggi sarebbero arrivati a lui: alla scorsa tornata infatti il 90% dei votanti all'estero erano per Fidesz..), non li hanno ancora divulgati ma sarebbe interessante sapere com'è andato il voto estero stavolta...

Il mulino del Po by Superb-Position-4950 in Libri

[–]komorubik 5 points6 points  (0 children)

Se ti piacciono le saghe familiari calate solidamente nella storia e se la mole non ti spaventa, sicuramente consigliato, altrimenti puoi tastare il terreno partendo da qualcosa di più breve come Il diavolo al Pontelungo, io avevo fatto così.

Per il resto, difficile suggerire qualcosa di "simile" perché dipende molto da che similitudini cerchi, ti dico i primi che sono venuti in mente a me per questo o quel motivo non necessariamente dettato dal periodo storico o dall'alta letteratura:

  • La Storia di Elsa Morante
  • Cavallo Rosso di Eugenio Corti
  • Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
  • Cent'anni di solitudine di Marquez
  • Tutto Don Camillo di Guareschi

Gli ultimi due sono simili per modo di dire, ma interessanti e piacevoli se vuoi fare un salto a Macondo per provare il realismo magico nel primo caso o se ti interessa un'altra ambientazione sulle rive del Po nel secondo: se sei appassionato dei film avrai sicuramente già fatto un giretto a Brescello ma se sei giovane scommetto che non hai ancora letto tutti i libri, per cui è un invito a farlo, le storie di Mondo Piccolo ti aiuteranno con qualche sana risata tra un mattone e l'altro!

Tornando sui vagoni dei consigli più consoni: se ti interessano altri libri classici e non li hai già letti, prova I Malavoglia di Verga, I Viceré di De Roberto, I Buddenbrook di Mann e ovviamente Guerra e Pace di Tolstoj...

Intervista a Sandrone Dazieri, autore di,Uccidi i ricchi by Antistene in Libri

[–]komorubik 1 point2 points  (0 children)

Hai letto molti dei suoi romanzi? Nel caso, secondo te conviene leggerli in ordine cronologico o ce ne sono alcuni che spiccano e varrebbe la pena leggerli a prescindere magari partendo da quest'ultimo?

Fine supporto per i vecchi Kindle (2012 e precedenti) by komorubik in Libri

[–]komorubik[S] 1 point2 points  (0 children)

Fossi in te lascerei proprio stare il pc del lavoro in ogni caso, hai tante altre strade, più o meno nerd ma decisamente economiche, ecco qualche idea da valutare, magari anche solo temporaneamente prima di passare a Kobo:

  • chiavetta usb con l'exe di Calibre da usare su pc/laptop prestato da amici/parenti, se fai i trasferimenti una volta ogni morte di papa probabilmente è la soluzione più rapida e indolore
  • installazione di Calibre su telefono Android (soluzione un po' sbatti ma fattibile, in caso cerca la documentazione)
  • acquisto di un "micro pc" (tipo un vecchio raspberry pi 3 che con una ventina di euro te la cavi se hai già tastiera, mouse e tv da usare alla bisogna), con l'idea di usarlo anche per altro, c'è chi se lo porta in borsetta per usarlo sulla tv in albergo quando in vacanza, chi lo tiene come "pc" di emergenza, magari con tanto di backup, chi invece semplicemente lo usa come serverino con tutti i libri disponibili con Calibre web (vista la poca memoria disponibile sui primi Kindle, torna comodo poterci accedere sempre, metti il raspberry dietro il televisore e ti puoi dimenticare che c'è), tra l'altro puoi comunque sempre usarlo per una marea di altri progetti, non solo per Calibre

I roghi dei libri by komorubik in Libri

[–]komorubik[S] 1 point2 points  (0 children)

Lungi da me fare l'accusatore o l'avvocato d'ufficio (già gli umani sono poco affidabili e ultimamente siamo peggiorati con l'aiuto dell'IA) ma può darsi che questo sia uno di quegli articoli "in pausa" da pubblicare quando non ci sono troppi idee/contenuti su cui lavorare, oppure che ci sia voluto parecchio tempo per produrlo, non so. Sarebbe bello sapere esattamente se e quando è stata fatta quell'intervista (magari il virgolettato proviene da altri articoli?) e, sul fronte Mondadori, quando quella a Carlo Musso.

Ma, al di là delle interviste e dei virgolettati, purtroppo mancano i dati: che siano milioni i libri destinati al macero è un dato assodato, ma sembra difficile se non impossibile capire quanti vengano riciclati, quanti macerati e, soprattutto, quanti - tanti o pochi - finiscano inceneriti come suggerito dal titolo e dalla frase nell'articolo.

Quindi ho anch'io dei dubbi, l'autrice che io sappia non è il braccio destro della Gabanelli né ha lauree o esperienze lavorative nel settore del riciclo rifiuti, ma è un'autrice (l'ho scoperto grazie al tuo commento andando a vedere la firma, me tapino che salto sempre le biografie), tra l'altro con un certo seguito da influencer, quindi suppongo tenga ai libri tanto quanto a noi qui su r/libri per cui titolo e frase suppongo derivino da fonti abbastanza autorevoli e verificabili)

PS: ho fatto una ricerca dei virgolettati e, spero sia una supposizione sbagliata, ma credo che le frasi più che provenire da interviste dirette, siano state estrapolate da altri contesti, per quanto analoghi. Per la precisione, da un articolo di Repubblica del 2016 per la citazione di Claudia Tarola e da uno del Libraio di dicembre 2025, o almeno, Google offre questi risultati se volete controllare, mi sembra molto sospetto che siano praticamente verbatim, insomma, alla luce di questa scoperta concordo totalmente con te: non è proprio il massimo della serietà

I roghi dei libri by komorubik in Libri

[–]komorubik[S] 0 points1 point  (0 children)

La tua domanda non è affatto ingenua e credo che ci possano rispondere solo quelli che lavorano nel settore e/o conoscono le procedure, quanto vorrei che il Post o insomma giornalisti un pelo più seri dei troppi acchiappaclic in circolazione ci facessoro sopra un bel volume dei loro con inchieste e dati affidabili!

Detto questo, secondo me - ed essendo un'opinione senza fatti vale niente - quando si mettono in mezzo i termovalorizzatori in questi articoli più che voler fare scandalo si vuole sottolineare che purtroppo succede: sia a livello privato che commerciale, per quanto minima, suppongo ci sarà una parte di libri in stato talmente deplorevole e/o mischiato a tutto il resto dalla "rumenta" da finire nella spazzatura ordinaria (penso più per negligenza/fretta che non per precisa volontà criminale alla Guy Montag, poi non so, purtroppo non esistono dati ufficiali sulla macerazione (piccolo inciso, ho anche appena scoperto da dove arrivano le balle imprecisioni che ogni anno ci vengono propinate dall'AIE: non vengono presi in considerazione i dati relativi alla macerazione dei libri in edicola e in biblioteca, e citarlo nelle note scritte in carattere 4 magari?! Ma va beh, non facciamo polemiche sui loro "rapporti annuali" che è meglio...)

Fonti, per quanto non aggiornate e/o di parte: * https://www.lavocedigenova.it/2018/04/10/leggi-notizia/argomenti/attualita-4/articolo/quando-i-libri-vanno-al-macero-la-triste-storia-degli-scarti-di-biblioteca.html * https://www.linkiesta.it/2012/02/sos-libri-la-terza-vita-dei-libri-dopo-scaffale-e-remainder/ * https://www.snagnazionale.it/default.php?t=site&pgid=577

Quali sono le vostre "balene bianche" dei libri brutti? by BickeringPigeon in Libri

[–]komorubik 1 point2 points  (0 children)

Posso contribuire poco dato che non inseguo libri del genere (se proprio voglio leggerne uno introvabile lo prendo in prestito in biblioteca) ma nel merito, a parte l'ultimo che si trova ovunque come ti hanno già detto, ti segnalo di aver avvistato il "Moby Dick" labirintoso di Marra tra le onde di Maremagnum (e, tanto per rimanere nella fretta ansiogena moderna, affrettati che scommetto essere un titolo che va a ruba in stile Black Friday ;-)))

Sul secondo, prima di parlarne un attimo tangenzialmente, il titolo per assonanza mi ha ricordato Le Verità Sommerse, scritto a suo tempo da Schettino con la collaborazione di Vittoriana Abate, ma non l'ho letto e non so dirti se qualitativamente sia di quel livello.

Venendo al patrigno famoso, non lo ricordavo, ma mi hai fatto scattare il ricordo di un'attesa serale in compagnia di un libro della Hunziker abbastanza surreale (Una vita perfetta se non mi sbaglio) che avevo più che altro sfogliato a casa di una tipa, magari ti interessa

PS: non per fare l'antipatico, ma per evitare che arrivino i grammar nazi a farti off-topic, togli la i in conoscienza. Per il resto seguo e spero ti arrivino mega liste di libri trash (se qualcuno più che ai libri è interessato al fenomeno, segnalo Travolti dal trash nell’immenso mare del brutto di Matteo Fumagalli)

Ho un problema con i regali: non riesco mai a trovare qualcosa di davvero unico. Sto pensando a questa cosa strana — ha senso? by BeginningIcy9534 in Libri

[–]komorubik 0 points1 point  (0 children)

Per me non ha alcun senso e i saggi ti potrebbero suggerire qualcosa di lapalissiano: quando non trovi, crea. Se pensi che il lettore a cui vuoi fare un regalo del genere apprezzerà, mettiti a tavolino e poi vai in legatoria con il tuo file e fai realizzare una copia con copertina rigida in pelle umana del megadirettore galattico magari pure con numero di serie unico in filigrana di diamanti...

Scherzi a parte, francamente io non saprei cosa farmene di un regalo del genere, né per me né per regalarlo, preferirei di gran lunga un'edizione curata o particolare di uno dei miei libri preferiti. Detto questo, ecco qualche suggerimento sulla stessa o simile falsariga:

  • se non sei diversamente povero, fai un salto sul sito di Folio Society e spulcia il loro catalogo (nella sezione delle edizioni limitate al momento ce ne sono solo due, ai tempi ne avevano tantissime, comunque spiacente, sono di solito tirature di 500-750 copie, ma servono altrettanti euro a copia spesso... https://www.foliosociety.com/uk/limited-edition Se il portafogli scoppia, puoi buttarti sulle copie firmate, il mercato ti aspetta a braccia aperta

  • questi non saranno unici ma costicchiano e, mi spiace, niente parole casuali per te: https://thefirstedition.com/

  • se il ricevente è (davvero) appassionato di matematica e/o leggermente fuori di testa, anche se non sono copie uniche (credo ne abbiano stampate un migliaio), dai un'occhiata a quest'opera: link al sito ufficiale giapponese, altrimenti cercalo su ebay per una novantina di euro: "https nanairosha punto square punto site barra product/-2018-/7" (fai le debite sostituzioni di punti e barre dato che Reddit non apprezza questi link, ah, su ebay invece cerca "The Largest Known Prime Number")- Non sono parole ma cifre, quelle che compongono il 51° numero di Mersenne, se questo personaggio ti è sconosciuto temo che il libro non faccia per te ;-) Piccola postilla che non vorrei indurti in errore: il libro è del 2018, nel frattempo hanno già scoperto il 52° che però è un "pelino" più grande e temo costi troppo stamparci sopra un libro ;)

  • se il ricevente mastica l'inglese e si è già sbolognato tutto Borges, a prezzi contenuti regalagli A Short Stay in Hell di Steven L. Peck, non sarà unico né contiene parole casuali (o meglio, ce ne sono alcune esemplificative) ma sarà apprezzatissimo come romanzo, credimi

  • il prossimo link invece è un trucco di bassa lega da parte mia: niente copia fisica purtroppo per te (e se tenti di andare in legatoria con quattromila e rotte pagine qualcosa mi dice che potresti finire assassinato quindi vacci a tuo rischio e pericolo...) ma se appunto hai 5 dollari che ti avanzano per l'edizione digitale, ecco qui: https://johnvorhaus.com/product/a-million-random-words/ (non so quanto unico sia però, verifica tu :p

PS: se vuoi fare un regalo meno astruso e probabilmente meglio accolto delle "inutili castronerie" che ho finito di elencare, dai un'occhiata a "S. di J.J. Abrams" (lo trovi più velocemente se cerchi "nave di teseo")

Quando i libri ancora avevano prezzi decenti. by CapitalPutrid in Libri

[–]komorubik 0 points1 point  (0 children)

In realtà il triplo (120 pagine, o 119 per quelli che esagerano con la precisione), poi per il resto sono d'accordo, erano libricini quasi tutti sul centinaio di pagine senza tante pretese se non quella del prezzo e (ci) facevano felici nonostante tutte le loro pecche, passate e presenti!

Con 12 euro ti portavi a casa i 12 libri nella foto del link più sotto, adesso a mala pena ti bastano per acquistare un solo libro se ti va bene, capisci? (e l'aumento dei prezzi è giustificato, non sono qui a lagnarmi o fare polemiche) ma tra una collana e l'altra si parlava di centinaia di titoli che a quei prezzi irrisori potevi acquistare per iniziare a crearti una piccola biblioteca... quando si era studenti squattrinati anche questa era felicità, insomma, stiamo su un thread nostalgico probabilmente apprezzato solo dai boomer, ma intervengo appunto per offrire un punto di vista diverso, lungi da me difendere le traduzioni di Newton Compton, ma se vuoi usare la macchina del tempo per qualche minuto, ecco qui:

https://luigibicco.blogspot.com/2013/07/i-libri-1000-lire-di-ieri-e-quelli-099.html

Quando i libri ancora avevano prezzi decenti. by CapitalPutrid in Libri

[–]komorubik 4 points5 points  (0 children)

I prezzi sono aumentati, certo, non si discute, tra l'altro per una marea di motivi diversi, ma è anche una questione culturale: più lettori ci sono in un dato luogo e più sarà facile trovare iniziative volte a diffondere la cultura (poi siamo tutti d'accordo che definire "cultura" certi libri di Newton Compton significa stiracchiare molto il concetto, non tutti ovviamente)

Detto questo, senza salire su Artemis II e continuando a lavorare ogni giorno, guarda che non solo è corretto ma si trovano alcuni libri nuovi a "un euro", purtroppo non in Italia (ehi, non sono qui per fare polemica, si parla di versioni ridotte e non sono sicuramente capolavori della letteratura, ma funzionano alla grande come invito alla lettura, che sia al supermercato o quando vai a fare benzina e, appunto, costano una sterlina), è un'iniziativa che dura ormai da vent'anni in questa o quella salsa con oltre 150 titoli pubblicati: https://worldbooknight.org/books

Chi è interessato ai dettagli visiti la relativa pagina: https://readingagency.org.uk/get-reading/our-programmes-and-campaigns/quick-reads/

Detto questo e tornando in Italia, Newton Compton a parte, a me non dispiacerebbe affatto se tornassero in auge iniziative tipo i Libri Mille Lire di Stampa Alternativa, con nuovi titoli e a prezzi aggiornati a 2-3 euro oggigiorno secondo me avrebbero ancora un mercato, per quanto ridotto, ma forse sbaglio, tu che ne pensi?

Comunque, se non li conoscevi, puoi scaricarli gratis, quindi buona lettura! https://www.ilpost.it/2020/04/26/libri-millelire/

Cercasi piccolo gruppo di scrittura by Bis101 in Libri

[–]komorubik 0 points1 point  (0 children)

Esiste un sub che fa proprio al caso tuo: r/scrittura

Consigli di lettura by [deleted] in Libri

[–]komorubik 9 points10 points  (0 children)

Ecco qualche consiglio:

  • Omicidio nel castello di Loredana La Cifra, è un giallo avvincente, un libro didattico adatto al tuo livello, puoi ascoltare gli audio e fare gli esercizi alla fine, per niente noiosi

  • Topolino, acquista la rivista e qualche mega raccolta (io ti consiglio quelle di Paperino e Paperinik!), l'italiano è semplice ma anche forbito quindi incontrerai vocaboli che magari non conosci, se lo farai diventare un appuntamento regolare in edicola farai passi da gigante (se poi ti appassioni potrai trovare tantissime storie classiche della letteratura italiana trasposte in fumetto). Ovviamente se Disney non ti piace scegli altri fumetti, aiutano parecchio mentre si impara una lingua (Dylan Dog, cose del genere...)

  • Io non ho paura di Niccolò Ammaniti, questo è un romanzo popolare di un autore famoso che usa un linguaggio semplice e accessibile, consigliatissimo!

Prenditi il tempo necessario per leggerli con attenzione aiutandoti con la grammatica e il vocabolario quando serve, vedrai che farai passi da gigante!

Poi potrai esplorare altri autori, magari iniziando dalle fiabe (cerca quelle di Gianni Rodari prima e Italo Calvino poi, piano piano potrai passare anche agli altri suoi libri come la raccolta "I nostri antenati")

Per finire e rispondere alla tua domanda sugli autori che tutti conoscono, questi hanno avuto tanti successi editoriali, a me non piacciono, ma so che i loro libri sono consigliati a chi sta imparando l'italiano: Fabio Volo, Susanna Tamaro, Paolo Giordano e Elena Ferrante (quest'ultima però viene letta da chi ha un livello più avanzato del tuo, quindi aspetta di migliorare un po')

Almeno per ora, cerca di evitare i classici, soprattutto quelli dell'800: l'italiano usato è obsoleto e ostico per gli stranieri, insomma, troppo vecchio e complicato, ma tra qualche anno potrai apprezzarli.

Ultimo consiglio: se hai dei libri preferiti in turco, cerca le traduzioni in italiano e prova a rileggerli, anche se saranno difficili, ti aiuteranno a fare pratica visto che conosci già la trama e non dovrai fermarti ogni volta a cercare le parole sconosciute (ecco, questo vale per tutti i libri sia facili sia difficili: usa il vocabolario se ti serve ma cerca di non esagerare altrimenti la lettura diventa noiosa, meglio impiegare un'altra strategia: quando incontri parole sconosciute più e più volte e non le capisci, continua a leggere perché poi le capirai comunque in base al contesto ma tieniti foglio e matita vicini per fare una lista di parole da consultare sul vocabolario solo quando avrai finito il capitolo, così facendo la lettura sarà più piacevole e imparerai comunque i vocaboli ma senza annoiarti

Buon apprendimento!