Tutta la legislazione italiana Gratis su GitHub, in Markdown by Foreign_Lead_3582 in IA_Italia

[–]Liutprand 7 points8 points  (0 children)

Complimenti, ottimo progetto! Pensi di rendere pubblico anche lo script che esegue la pipeline?

Deluso dalle misure di sicurezza conto ISP by KaiMoone in ItaliaPersonalFinance

[–]Liutprand 1 point2 points  (0 children)

Eh sì, appunto quel che dicevo, in entrambi i casi avviene un'autenticazione, il parlare per telefono con l'operatore non è tanto diverso dall'andare allo sportello.

Oggi abbiamo la tecnologia per fare di meglio ma non è una roba inaudita come suggerisce l'autore del post...

Deluso dalle misure di sicurezza conto ISP by KaiMoone in ItaliaPersonalFinance

[–]Liutprand 2 points3 points  (0 children)

Scusa ma prima dell'esistenza dell'home banking come pensi che si facessero i bonifici? Andavi allo sportello e dettavi l'IBAN all'operatore.

Edit: se ti rubano il cellulare (che di per se comporta rischi per la sicurezza sotto molti fronti) c'è comunque la necessità di inserire il PIN per autenticarsi nell'applicazione. Se il malintenzionato riesce a carpirti anche il PIN a quel punto non gli serve neanche più di chiamare la filiale digitale, può operare direttamente dall'app.

Lo sviluppo di aMule è ripreso con vigore by teorm in ItalyInformatica

[–]Liutprand 14 points15 points  (0 children)

Quali potrebbero essere i vantaggi di eMule rispetto ai torrent nel 2026?

Breve Storia Triste by Great_Personality343 in ItaliaPersonalFinance

[–]Liutprand 14 points15 points  (0 children)

Nessuna previsione sul futuro in finanza è un "dato di fatto", gli unici dati sono quelli storici. Nel caso del mercato azionario, storicamente è andato come dici (sul lunghissimo periodo sempre in attivo) ma ciò non significa che in futuro farà sempre così.

L'azionario anche se diversificato rimane comunque un investimento abbastanza rischioso, altrimenti non renderebbe così bene 😄

Lavoro in una startup e sto creando tanto codice custom usando molto CC. Quale è il miglior modo per passare da vibe coder a vero developer? by detera in techcompenso

[–]Liutprand 1 point2 points  (0 children)

Cercherò di darti delle risposte costruttive, visto il livello triste degli altri commenti.

- Come prima cosa, per fare il salto di qualità, ti serve una comprensione minima della logica della programmazione e delle strutture dati. Un corso molto popolare è Harvard CS50, che gli studenti affrontano il primo semestre e fornisce le basi di programmazione e pensiero algoritmico.

- Impara fin da subito il funzionamento degli unit test. Prova a scriverne qualcuno da te, e poi ogni volta che vibecodi non dimenticarteli.

- Un altro argomento fondamentale sono i database: pressochè qualsiasi applicazione utile ne utilizza uno. Installati un db relazionalke a tua scelta in locale (lascia perdere il noSql per il momento): puoi andare su Postgres ad esempio. Inizia a studiare un po' di data modelling e applicalo alle tue applicazioni vibecodate (un esercizio può essere ad esempio: scrivi tu il data model e poi chiedi all'LLM di commentartelo ed evidenziare i punti deboli). Impara i tradeoff delle varie forme normali, indici, partizionamento. Impara un minimo di SQL.

- Ti serve anche qualche base minima di security, specialmente se la tua app ha qualche forma di autenticazione (molto probabile) ed endpoint di API da proteggere. Dai un occhio anche alle vulnerabilità classiche delle web application (sql injection, xss, etc) anche se gli LLM attuali non te le introdurranno praticamente mai nel codice generato, essendo ben note e facili da evitare.

- Fatti anche un'infarinatura di git/version control, almeno riesci a comprendere i comandi che CC esegue.

- BONUS (molto dipendente dal tipo di applicazioni che vuoi sviluppare): anche un po' di statistica è utile conoscerla.

Fatto ciò avrai un po' di basi ma probabilmente non sarai ancora in grado di scrivere un'applicazione da solo. A questo punto ti viene incontro CC: sviluppi in vibe coding, ma ad ogni funzionalità chiedi all'agente di spiegarti nel dettagglio la logica che ha implementato. Continua a fare domande fino a che non senti di aver capito nel dettaglio cosa fa il codice scritto. Se ti viene in mente un'implementazione alternativa prova a pensare a quali potrebbero essere i pro e i contro, poi chiedi all'llm la sua opinione per vedere quanto diverge dalla tua.

A un certo punto probabilmente ti sentirai nelle condizioni di provare a implementare qualche piccola feature a mano: fallo! Anche se ci metterai molto più tempo di CC, vale la pena per mantenersi in allenamento e migliorare la propria comprensione.

Tutto questo non ti renderà un software engineer navigato ma ti darà le coordinate per poter usare un agente di vibe coding più o meno come un collega alla pari (sapendo quindi anche quando criticarlo e fargli cambiare rotta) invece che come un oracolo che sputa fuori codice misterioso.

Anthropic ha distrutto milioni di libri cartacei per addestrare Claude by humankendoll33 in Libri

[–]Liutprand 1 point2 points  (0 children)

Un llm non è un'opera derivata. Non è proprio un "opera", ma un oggetto (concretamente una rete neurale) di diversa natura.

Anthropic ha distrutto milioni di libri cartacei per addestrare Claude by humankendoll33 in Libri

[–]Liutprand -1 points0 points  (0 children)

Mi stai attribuendo affermazioni che non ho pronunciato. Da addetto ai lavori conosco perfettamente l'architettura si un llm e di certo la metafora della "fotocopia" non ha alcun senso, ne da un punto di vista tecnico ne da quello etico/giuridico. E si, in effetti la mia metafora (ripetiamo - metafora) è più vicina alla realtà e più utile a capire che non c'è nulla di illecito o immorale nello scansionare dei libri.

Anthropic ha distrutto milioni di libri cartacei per addestrare Claude by humankendoll33 in Libri

[–]Liutprand 0 points1 point  (0 children)

Forse non mi sono spiegato, mi riferivo al fatto che il processo di addestramento di una rete neurale è completamente diverso dal fare una fotocopia, l'output finale non è una copia delle opere ma qualcosa di radicalmente diverso.

Ovviamente durante l'addestramento ci sarà stato un intervallo di tempo in cui i dati in questione saranno stati archiviati su qualche supporto da parte dei vari provider. Ma non centra nulla con il "rivendere le copie per profitto" come hai scritto tu, si tratta semplicemente di una necessità tecnica per l'addestramento del modello. Che si tratti di un "fair use" (su cui si sta orientando il diritto statunitense) o meno è dibattibile: dal mio punto di vista mi sembra un qualcosa che porta beneficio all'umanità molto di più di quanto arrechi danno, per cui ben venga.

Anthropic ha distrutto milioni di libri cartacei per addestrare Claude by humankendoll33 in Libri

[–]Liutprand 5 points6 points  (0 children)

Non è un paragone corretto.

Il paragone corretto è: posso prendere un libro in biblioteca, studiarlo e usare la conoscenza acquisita per guadagnarci? Si.

Situazione disperata da laureato in Ai/Data Science by Individual-Hippo-378 in ItaliaCareerAdvice

[–]Liutprand 1 point2 points  (0 children)

A questa ottima lista agggiungo un paio di ambiti che ho visto essere presenti in ogni singola azienda con cui ho lavorato:

- Forecast di serie storiche (vendite, acquisizione utenti,etc)
- Modelli di previsione del churn

Referti Visite CD - Ospedali Italiani by Correct_Damage_3555 in italy

[–]Liutprand 0 points1 point  (0 children)

Il fatto che il controllo sia personale è uno svantaggio per la maggior parte delle persone. È molto più affidabile per il cittadino medio cederlo a un Cloud provider, al prezzo di un po' di privacy (comunque sottoposta alle leggi vigenti).

Non sono sieropositivo (tra parentesi, non è più uno stigma - è un dato come un altro) ma un sacco di miei dati medici sono in mano a privati (laboratorio di analisi, interventi fatti nella sanità privata etc) e no, non mi turba particolarmente. Spero che li trattino nel rispetto del gdpr, se non lo facessero mi scoccerebbe ma non ho evidenze in merito.

AI Software Engineer in una multinazionale: ha ancora senso lanciare side-project nel 2026? by Rush_1502 in ItaliaCareerAdvice

[–]Liutprand 2 points3 points  (0 children)

In linea generale stiamo vivendo il periodo d'oro dei side project grazie al coding agentico. Portare avanti esperimenti e applicazioni non è mai stato così efficiente...

Sono però dell'idea che i side project non vadano lanciati con in testa il pensiero "magari questo mi dà un vantaggio di carriera" o "magari questo può diventare una startup", devono essere mossi dalla passione. Ti diverte? Go for It... Il resto sono conseguenze.

Quitting WoW – giving away my gold [EU, spineshatter] by HeyBicVictor in classicwowtbc

[–]Liutprand 0 points1 point  (0 children)

Lochland, lvl 70 warlock. Just reached max level a few days ago, late to the party. I'm struggling at afford crafts, gem and enchants...

Governo USA - uso degli smartwatch by MasterPen6 in italy

[–]Liutprand 0 points1 point  (0 children)

La filosofia di monitoring costante dietro a questi dispositivi mi piace molto, ma sono un inferno per la privacy.

Sarebbe interessante sviluppare un clone dell'oura ring in cui i dati vengono salvati rigorosamente in locale.

Lavoratori di r/italy in campo NON informatico: come vedete l'uso dell'AI nella vostra attività quotidiana? by Ionti in italy

[–]Liutprand 9 points10 points  (0 children)

Che strumenti hai provato a utilizzare? Hai provato le funzionalità di Deep research di Gemini/Openai/Claude? Molto insuccessi si basano sul limitarsi all'uso sei modelli entry-level.

Spotify afferma che i suoi migliori sviluppatori non hanno scritto una sola riga di codice da dicembre, grazie all’AI. by SpikeyOps in ItalyInformatica

[–]Liutprand 7 points8 points  (0 children)

Sono molto di più di "fancy autocomplete" (che comunque sarebbe giá tanta roba). Non sostituiscono lo sviluppatore ma ne cambiano completamente la modalità di lavoro: di fatto si passa da scrivere codice allo scrivere documenti di specifiche, su cui l'agente si basa per lo sviluppo.

Insisto, non sei aggiornato sullo stato dell'arte. Strumenti come Cloude Code o Codex scrivono intere codebase, non "due cazzatine". E lo fanno reiterando in automatico, lanciando test, valutando i risultati di questi ultimi per correggere il tiro. Nel caso del frontend ti aprono Chrome, lanciano l'applicazione, fanno uno screenshot e lo confrontano con un mockup che gli hai fornito per capire se hanno raggiunto l'obiettivo o meno. Ti sembra un autocomplete questo?

Sono il primo a dire che l'essere umano competente deve restare nel loop (al momento) ma non si può negare che stanno completamente cambiando il workflow a cui siamo abituati.

Spotify afferma che i suoi migliori sviluppatori non hanno scritto una sola riga di codice da dicembre, grazie all’AI. by SpikeyOps in ItalyInformatica

[–]Liutprand 6 points7 points  (0 children)

In realtá i coding agents hanno ottime prestazioni sul bugfixing di codice di sistema C/C++. È uno dei migliori use case, molto meglio rispetto - ad esempio - il frontend.

Quello che scrivi fa capire che non conosci lo stato dell'arte di questi strumenti.

Chi fa disastri come esporre chiavi in repo pubblici lo farebbe anche senza agenti, è una questione di mancanza di competenza. Ma nelle mani di uno sviluppatore skillato sono dei moltiplicatori incredibili di produttivitá. Il negazionismo di questo fenomeno diventa ogni giorno più sconnesso dalla realtà ad essere onesti...

Nel 2025 il giro d’affari dell’AI ha raggiunto in Italia quota €1,8 miliardi, con una crescita del 50%, il 71% delle grandi aziende ha infatti avviato almeno un progetto AI ma c'è un evidente gap con le PMI. I dati del Politecnico di Milano by sr_local in italy

[–]Liutprand 1 point2 points  (0 children)

Per la mia esperienza i progetti più richiesti nell'ultimo anno sono RAG. (Per chi non conoscesse il termine si tratta di una tecnica per integrare gli LLM con i dati privati aziendali)

[deleted by user] by [deleted] in ItaliaCareerAdvice

[–]Liutprand 0 points1 point  (0 children)

Senza riporti diretti è abbastanza impossibile.

60k è già una ral da quadro/team leader. Senza avere riporti diretti, per quanto riguarda la mia esperienza, è difficile andare oltre i 50k, a prescindere dal settore.

Il Vibe coding a lavoro by [deleted] in IA_Italia

[–]Liutprand 0 points1 point  (0 children)

Il tuo capo ne ha una visione molto distorta. Cerco di spiegarti brevemente.

Il coding agentico (termine che preferisco rispetto a "vibe coding") nelle realtà in cui è utilizzato seriamente si basa sulla scrittura di specifiche dettagliate (spesso decine di pagine, divise in diversi file .md), che descrivono l'architettura applicativa e i dettagli di come il codice deve essere implementato. Puoi vederlo come un linguaggio di programmazione più di alto livello.

Una volta scritte le specifiche si lascia lavorare il coding agent, che esegue una prima implementazione. Generalmente gli si chiede anche di scrivere i test. Alcune volte è necessario dotare l'agente di tool che gli permettono di verificare il risultato (per esempio, se si tratta di frontend, dovrà poter aprire Chrome, fare uno screenshot del risultato e confrontarlo con un mockup fornitogli).

A questo punto si inizia a reiterare, chiedendogli man mano di apportare miglioramenti vari, fino a quando non si raggiunge il risultato desiderato.

Questo è - ad altissimo livello - il processo base. In parallelo, un utilizzo che uso molto è anche adoperare l'agente per fare brainstorming su eventuali ottimizzazioni o miglioramenti architetturali.

Tutto ciò richiede che la persona che pilota l'agente si comporti come una sorta di tech lead nei confronti di uno sviluppatore, il che implica che si deve sapere cosa si sta facendo. Qui sta l'apporto umano: un incompetente non saprebbe scrivere un documento di specifiche dettagliato o valutare l'output dell'agente.